domenica 28 novembre 2021

Celebra l'Avvento scandinavo con un villaggio di luci in stile biscotto glassato - #VIVEREAPIEDINUDIY

Arriva il periodo più magico dell’anno! Nei paesi scandinavi è tradizione celebrare l’Avvento accendendo una candela ogni domenica prima di Natale, per 4 domeniche. Io la trovo un’usanza molto intima e di atmosfera.

Ecco perché ho pensato di ricrearla nelle nostre case trasformando i contenitori in tetrapack di latte e succhi in casette in stile “biscotto glassato” in cui inserire un lumino o delle lucine da accendere durante l’Avvento!






Questo tutorial nasce dalla bellissima collaborazione con Accendi luce & gas Coop

Ogni mese fino a fine anno, sul magazine online “Clic” troverete la mia rubrica "Accendi il riciclo creativo", vi aspetto anche lì con le idee per scoprire il potenziale dei materiali che abbiamo attorno! 

 

 

Cosa serve?


Contenitori in tetrapack di latte o succhi (ne servono 4, meglio quelli con il “tetto a punta”)

Taglierino

Forbici

Pennarello indelebile

Colore chalky color biscotto

Colore chalky bianco

Pennello piatto

Pennello piccolo a punta

Fili di luci o lumini a LED





 

 

 

Come si fa:


Lavate bene i contenitori e asciugateli. Col taglierino, rimuovete le basi  e, con la forbice, regolate le altezze dei contenitori in base a quanto volete alte le diverse casette. Col pennarello, disegnate su un lato dei contenitori le aperture per porte e finestre. Usando taglierino o forbici, rimuovete le porte e le finestre.





Col pennello piatto, dipingete ogni casetta con la vernice chalky color biscotto. Stendete più mani se necessario. La vernice chalky è coprente e aggrappa bene anche senza primer. Una volta ben asciutta, usate il pennello sottile e la vernice chalky bianca per dipingere bordi e contorni. Non preoccupatevi se non sarete precise, l’effetto finale mimerà la glassa bianca sui biscotti (in alternativa alla vernice bianca e pennello, potete usare un pennarello acrilico bianco a punta media). 

Ricordate di dipingere i numeri da 1 a 4 sulle rispettive casette.








 

Ecco pronto un piccolo villaggio in stile biscotti speziati per celebrare l’Avvento!

Inserite nelle
casette dei lumini a LED oppure i fili di lucine. Accendete la prima casetta durante la quarta domenica prima di Natale, fino ad arrivare ad accendere l’ultima casetta durante la domenica prima di Natale.


Questo “candelabro” dell’Avvento sarà una bellissima decorazione per una magica atmosfera di Natale in casa vostra! Cosa ne dite di posizionarlo sul davanzale della finestra, così si vedrà anche dall’esterno?

 




Spero che la mia idea vi sia piaciuta, ti aspetto per il prossimo tutorial!

venerdì 5 novembre 2021

Realizza una mangiatoia per uccellini recuperando un vaso di vetro - #vivereapiedinuDIY

L’arrivo della stagione fredda porta molti cambiamenti, la natura si prepara per il riposo invernale, le temperature si abbassano e, quando arriva il freddo, per i piccoli uccellini diventa difficile trovare nutrimento tra rami secchi e strati di foglie bagnate o congelate.

Ecco perché lasciare un po’ di mangime per aiutarli a superare l’inverno è un gesto di gentilezza e sensibilità per il benessere di questi piccoli amici. 

 

Possiamo realizzare una piccola mangiatoia dove depositare il mangime al riparo dalle intemperie, dove gli uccellini possano cibarsi in modo sicuro. Come? Riciclando in modo originale i vasi di vetro delle conserve!






Questo tutorial nasce dalla bellissima collaborazione con Accendi luce & gas Coop

Ogni mese fino a fine anno, sul magazine online “Clic” troverete la mia rubrica "Accendi il riciclo creativo", vi aspetto anche lì con le idee per scoprire il potenziale dei materiali che abbiamo attorno! 

 

 

Cosa serve:


Vaso di vetro abbastanza grande

Cucchiaio di legno

Colla a caldo o colla a presa rapida

Cordino

Nastro colorato

Filo di rame

forbici

 





 

Come si fa: 


Lavate bene il vaso di vetro e togliete l’etichetta e tutti i residui di colla. Con due punti di colla a caldo, fissate il cucchiaio di legno sotto al vaso di vetro. Sempre con un punto di colla a caldo, fissate anche il filo di rame esattamente allineato sopra al cucchiaio. La colla a caldo servirà solo per tenere il cucchiaio e il filo in posizione mentre si avvolge il cordino.






Con un punto di colla a caldo, fissate  l’estremità del cordino sotto al cucchiaio e iniziate ad avvolgere il cordino attorno a vaso, cucchiaio e filo di rame. Avvolgete in modo stretto per quasi tutta la lunghezza del vaso e terminate fissando il cordino con un nodo e un punto di colla a caldo. Al termine, aggiungete al centro il nastro colorato e fate un fiocchetto.









Avvolgete tra loro le estremità del filo di rame girandole a spirale finché termina il filo. Girate la spirale di rame a formare un occhiello e chiudetela avvolgendola con almeno due giri su se stessa. Infilate un cordino nel occhiello e usatelo per appendere la mangiatoia.






Avete realizzato una mangiatoia per uccellini recuperando un vaso di vetro per conserve! Potete inserire il mangime nel vaso, sia così come è, sia mescolato con burro di arachidi, per renderlo più solido. Posizionatelo sul balcone, sul terrazzo, nel giardino appeso ad una pianta o ad un gazebo. Gli uccellini si poseranno sul cucchiaio e potranno anche entrare nel valso per mangiare!


Vi è piaciuta questa idea di recupero?

Vi aspetto per il prossimo tutorial

 


giovedì 30 settembre 2021

Riciclare i flaconi di detersivi in contenitore per la casa - #VIVEREAPIEDINUDIY

Ormai credo che sia quasi inutile ripetere che ridurre la plastica è una priorità e dobbiamo in primo luogo ridurne il consumo. Quindi, semplicemente, non comprarla. Ma io non sono mai stata estremista e può capitare di avere in casa flaconi di sapone o detersivi, anche in bioplastica o plastica riciclata.

Riciclare, trasformare e riutilizzare i flaconi di detersivi e saponi che abbiamo a casa è un ottimo modo per non sprecarla, con un occhio di riguardo all’ambiente, al portafoglio e all’organizzazione di casa.

In questo articolo, vi mostro come è facile trasformare in poche mosse i flaconi di plastica in comodi contenitori per organizzare gli oggetti in bagno, in lavanderia ma anche in cucina e nello studio, perché no?






Questo tutorial nasce dalla bellissima collaborazione con Accendi luce & gas Coop

Ogni mese fino a fine anno, sul magazine online “Clic” troverete la mia rubrica "Accendi il riciclo creativo", vi aspetto anche lì con le idee per scoprire il potenziale dei materiali che abbiamo attorno! 

 

 

Cosa serve?


Flaconi di detersivi o saponi

Pennarello o matita molto morbida

Taglierino robusto

Forbici robuste

Carta vetrata





 

 

Come si fa:


Dopo aver tolto etichette, pulito e asciugato bene il flacone, col pennarello disegnate una forma sulla plastica, che sarà la sagoma del vostro contenitore. La sagoma dovrà avere come base il fondo del flacone. Non usate pennarelli indelebili, solo lavabili.






Facendo molta attenzione, cominciate a tagliare la plastica col taglierino. Procedete lentamente e con prudenza, per evitare di tagliarvi (non tenete mai le dita sotto al taglierino).






Se la sagoma che avete disegnato è un po’ elaborata, potete prima tagliare grossolanamente col taglierino, eliminando la parte superiore del flacone per poi tagliare in modo più dettagliato con la forbice.


A seconda dello spessore della plastica potreste ottenere un taglio non preciso, non preoccupatevi perché rifinirete i bordi in seguito


Pulite eventuali residui di pennarello o matita rimasti dopo il taglio. Se i residui faticano ad andare via, potete usare un po’ di solvente per smalto da unghie.

Levigate il bordo grezzo della plastica con la carta vetrata, tenendola prima di piatto e poi inclinata per eliminare i trucioli. 


Ecco dei comodi e pratici contenitori, impermeabili e lavabili, per organizzare piccoli e medi oggetti in bagno e in lavanderia. Io li ho usati per i dischetti struccanti in cotone e per le mollette di legno ma potete usarli per i trucchi, per le mascherine, per i saponi solidi, anche nella doccia!






Se avete dei flaconi più grandi potreste realizzare contenitori per piccoli asciugamani ospiti oppure per nascondere alla vista il rotolo di carta igienica.

Adesso sta a voi divertirvi ad organizzare casa, anche la cucina e lo studio!

 

Spero che la mia idea vi sia piaciuta, vi aspetto per il prossimo tutorial!

venerdì 3 settembre 2021

My vintage caravan project - Caravan in giardino, laboratorio o dependance per gli ospiti?

Se aveste la possibilità di mettere una roulotte vintage in giardino in cosa la trasformereste, in un laboratorio creativo o in una dependance per gli ospiti?

Eccomi qua a scrivere un post che non avrei voluto. La protagonista è, ancora una volta, la nostra caravan vintage Dolly, classe 1976 (come me, perbacco!). Ma che succede Laura, non ci starai dicendo che vuoi mettere la Dolly in giardino? Hai appena ridipinto la cucina, parlavi di vivere mille nuove avventure con lei, ed ora questo?

Fine luglio 2021, pochi giorni alla partenza per le vacanze quando ci siamo resi conto di un grosso problema: alcune migliorie e modifiche apportate alla struttura e agli impianti ma anche lo stato di alcuni impianti della Dolly non sono più compatibili con la revisione richiesta per legge dalla Motorizzazione Civile. Mettere a posto il tutto avrebbe voluto dire spendere una cifra insensata, considerando che ormai la Dolly stava cominciando a diventare stretta per noi tre e piuttosto scomoda, non avendo nemmeno un piccolo bagno per essere autonomi. Sarò sincera, fosse stato per me l'avrei tenuta a vita per le vacanze, cercando di adattarmi, ma l'idraulico ha bisogno di più spazio e comodità (sapete com'è quando si invecchia!).

Comunque, allo stato attuale la Dolly non può circolare su strada e abbiamo deciso di fermarla. Ma ho posto una condizione imprescindibile: io da lei non mi separo, non mi separo da un pezzo di cuore al quale abbiamo lavorato così tanto e che amo così profondamente. 

La mia proposta? Mettiamo la Dolly in giardino, perché abbiamo la grossa fortuna di avere posto, e la trasformiamo nel mio laboratorio creativo oppure in una dependance per gli ospiti da usare anche per le cene e le feste in giardino, come angolo bar e BBQ!


La nostra Dolly per ora è parcheggiata in un campo dai miei cognati

Sapete una cosa? L'idraulico si è convinto e addirittura adesso non vede l'ora di finire i lavori al muro del giardino per poter posizionare la caravan e riempirla di lucine.

Ecco perché vi propongo alcune ispirazioni per realizzare questa pazza idea, prese dal Santo Internet.











Potrei continuare all'infinito con le ispirazioni (potete farvi un giro nella mia bacheca "Caravan Love" su Pinterest cliccando QUI) ma mi fermo qui. Avrete sicuramente intuito alcuni elementi che mi piacerebbe riportare attorno alla Dolly nel nostro giardino per ricreare l'atmosfera di queste foto:

1) un'alzata di legno davanti alla porta di entrata per facilitare l'entrata e l'uscita dalla roulotte, quasi sicuramente la realizzeremo con i pallet

2) un breve sentiero che dal giardino accompagni gli ospiti verso la roulotte, fatto di pietre tagliate in modo irregolare

3) lucine, sedie vintage, succulente e cactus tutto attorno

4) un giardino incolto per incorniciare la roulotte. Questo non faremo assolutamente fatica ad ottenerlo, già me lo immagino!

E poi dovrà esserci sicuramente un piccolo barbeque e mi piacerebbe tanto uno di quei tavoli in legno da pic nic nel bosco, con le panche per sedersi e gustare le prelibatezze alla griglia. Una radiolina vintage per far suonare la musica e tante bolle di sapone per giocare e sognare.

Me la immagino troppo in grande? Può darsi ma se non mi permetto di sognare in grande cosa potrei mai permettermi?
E ora ditemi cosa secondo voi non dovrebbe assolutamente mancare alla roulotte in giardino!



venerdì 27 agosto 2021

Ricicla le scatoline vuote di cartone e realizza una decorazione per la parete - #VIVEREAPIEDINUDIY

Quando a vado a fare spesa, mi ritrovo spesso con piccole scatoline di cartone come i packaging di saponette, profumi o altro ma anche quelle di legno di certi formaggi. Oppure, avete presente le scatoline delle bomboniere o dei gioielli? Troppo carine! 

Io le tengo tutte (ovvio, avevate dubbi?) ed ecco come le ho utilizzate per realizzare una bellissima decorazione da parete, per dare un po' di vita e stile ad un angolo di casa troppo anonimo, perfetta per esporre piccoli oggetti leggeri e collezioni





Questo tutorial nasce dalla bellissima collaborazione con Accendi luce & gas Coop

Ogni mese fino a fine anno, sul magazine online “Clic” troverete la mia rubrica "Accendi il riciclo creativo", vi aspetto anche lì con le idee per scoprire il potenziale dei materiali che abbiamo attorno! 


Cosa serve?


Piccole scatoline e confezioni (io ho usato scatoline di profumi, formaggi, accessori)

Carta decorata (da origami o da scrapbooking)

Forbici

Righello

Colla per carta o vinilica

Colore acrilico nero

Pennello

Vernice trasparente spray (opzionale)

Washi tape (opzionale)

Pasta adesiva per fissare a muro o biadesivo







Come si fa?


Dopo aver tolto eventuali adesivi o residui, col pennello e il colore acrilico nero dipingete i laterali di tutte le scatoline (di alcune, ho usato sia i fondi che i coperchi), sia all’interno che all’esterno. Ci vorranno due mani di colore per coprire bene. Potete evitare di colorare il fondo, dove andrà posizionata la carta.


Scegliete la composizione e gli abbinamenti di scatoline e carte. Poi prendete le misure dei fondi delle scatoline e riportatele sulla carta. Per farlo, potete usare il righello oppure appoggiare il fondo sulla carta e riportare la sagoma con la matita. 

Ritagliate la carta, avendo cura di tagliare un po’ in difetto, in modo che la carta si posizioni bene sul fondo delle scatoline senza rialzi. Applicate sul fondo delle scatole la colla per carta o vinilica e fate aderire bene la carta stendendola con le dita. Lasciate asciugare.






Se vi piace o se necessario (ad esempio, se alcune scatoline erano aperte) potete decorare l’esterno di alcune scatoline con il washi tape. Io ne ho usato uno nero, tono su tono. Per una finitura e protezione completa, applicate una mano di vernice trasparente spray.


Attaccate le scatoline al muro usando la pasta adesiva (si possono staccare e riattaccare facilmente) oppure il nastro biadesivo. Realizzate la vostra composizione preferita, allineando le scatoline oppure appendendole in modo più casuale, come ho fatto io.





 

 

Il risultato è una decorazione da muro che è già bella così e che, da sola, può risolvere un angolo di parete un po’ spoglio e anonimo donando movimento e colore.

Potete anche usare le scatoline come espositori di piccoli oggetti e ricordi, purché molto leggeri. Una spiga, una chiave antica, il ricordo di una festa, un piccolo trofeo naturale e la vostra composizione risulterà ancora più personale. L'avete realizzata riciclando piccole scatole e confezioni, una bella soddisfazione!

 




Spero che la mia idea ti sia piaciuta, ti aspetto per il prossimo tutorial!




domenica 25 luglio 2021

Crea delle delicate e poetiche campane a vento riciclando le bottiglie di plastica - #VIVEREAPIEDINUDIY

Riciclare le bottiglie di plastica per creare una campana a vento, dal suono delicato e rilassante. Si può! 

Io cerco di ridurre al minimo il consumo di plastica, soprattutto non compro più acqua in bottiglie di plastica da non so quanti anni. Però, qualche bottiglietta in casa capita di averla. Bibite, succhi, bottiglie di acqua acquistate nelle gite durante le giornate più calde, quando quella delle borracce è terminata e non ci sono fontanelle disponibili. 

Invece di buttarle nella raccolta differenziata ho pensato di utilizzarle per creare qualcosa di unico!

Nel tutorial di questo mese vi spiego come trasformare le bottiglie di plastica in un oggetto poetico, dal suono delicato e rilassante: una campana a vento per il giardino, il terrazzo o da appendere in un punto di casa dove possa danzare col vento. 





Questo tutorial nasce dalla bellissima collaborazione con Accendi luce & gas Coop

Ogni mese fino a fine anno, sul magazine online “Clic” troverete la mia rubrica "Accendi il riciclo creativo", vi aspetto anche lì con le idee per scoprire il potenziale dei materiali che abbiamo attorno!  

 

 

Cosa serve:


Bottiglie o bottigliette di plastica dal fondo “a fiore” (almeno 5)

Taglierino

Punteruolo

Forbici

Colla a caldo (trasparente o glitter a piacere)

Nastri colorati o di pizzo

Cordino naturale sottile

Perline di legno forate (io ho usato diametro 10 mm)

Due bastoncini o rametti (circa 20 cm l’uno)





 

 

Come si fa:


Incidere la bottiglia di plastica con la taglierina a circa 2 cm dal fondo e tagliare tutto il perimetro, fino a dividere il fondo dal resto della bottiglia. Potete rifinire il bordo con la forbice, se necessario. Le bottiglie possono non essere tutte uguali, potete divertirvi a creare giochi con le diverse dimensioni e colori della plastica.







Applicate un filo sottile di colla a caldo lungo il bordo esterno del fondo di bottiglia e incollate subito il nastro colorato, fino a sovrapporre leggermente il nastro quando avrete fatto tutto il giro.






Forate la plastica col punteruolo. Il foro deve essere sufficientemente largo per farci passare il cordino. Preparate il cordino col pendaglio facendo due nodi ad una estremità e inserendoci in mezzo la perlina di legno. Distanziate i nodi in modo da cercare di far cadere la perlina circa all’altezza del centro del fondo di bottiglia. Inserite poi il cordino nel foro. Ripetete tutto quanto per ogni bottiglietta.






Incrociate i due rametti di legno e fermateli con diversi giri di cordino. Lasciate una lunghezza di corda sopra, che servirà per appendere la campana a vento. Legate tutti i fondi di bottiglia, uno centrale e uno per ogni punta della croce, facendo in modo che cadano ad altezze diverse e che siano abbastanza vicini da toccarsi tra loro quando mossi dal vento.








 

Risultato: 

Ecco realizzata una sospensione leggera da appendere dove volete come campana a vento. Il suono sarà molto delicato e quasi naturale e la plastica dei fondi di bottiglia donerà una trasparenza perfetta per giocare con i raggi del sole.

Una campana a vento da posizionare sul balcone, in giardino ma anche in casa, se avete un posticino dove la corrente d’aria potrà farla danzare. Un tocco di poesia per la vostra casa ottenuta riciclando delle semplici bottiglie di plastica!

 




Spero che la mia idea vi sia piaciuta, vi aspetto per il prossimo tutorial!

domenica 11 luglio 2021

My vintage caravan restyling #4 - ridipingere di rosso la cucina della Dolly

Ho finalmente fatto "quella cosa" che attendeva da anni nel mio cassetto dei sogni e delle cose da fare... ho ridipinto la cucina della nostra caravan vintage, la roulotte Dolly, di un rosso che più rosso non si può!



Per anni ho guardato il blocco cucina della nostra roulotte vintage Dolly immaginando come modificarlo, ma non trovavo mai il coraggio di prendere una decisione. Poi il coraggio è arrivato, quando sono entrata tra le #fleursuperlovers 





Perché? Perché i prodotti Fleur Paint mi sembravano finalmente quelli di cui mi potevo fidare, per ridipingere le vecchie ante marroni e lucide di impiallacciato della nostra roulotte immatricolata nel 1976.

Punto 2, dovevo decidere come ridipingerla. Io una cosa la sapevo, la volevo rossa. Una cucinetta rossa, sfacciata, che dicesse “guarda come sono sono bella!”

E così, un po’ di giorni fa, il corriere mi ha consegnato uno scatolone.
Ho pulito bene le ante con alcool. Una mano di primer universale, asciugatura 24 ore, con calma. Poi due mani di vernice Chalky Look color Tomato Red, perfetto! Infine, una mano di vernice trasparente opaca, per rendere tutto lavabile, perché noi con la Dolly ci andiamo in giro sul serio 





Eccola qua, la mia piccola cucina, sfacciatamente bella come una pin up anni ‘50 
Io semplicemente la ADORO  e il color Tomato Red di Fleur è perfetto per il look fifties che voglio per la Dolly.









Quindi, se avete un vecchio caravan, camper o van e non vi fidate a ridipingere, fatelo! Se avete domande su come ho fatto io, scrivetemi pure nei commenti o a vivereapiedinudi@gmail.com e sarò felice di rispondervi.
Livello di soddisfazione e innamoramento: 100% 


NOTA: questo NON è un post sponsorizzato, non sono stata pagata per scriverlo e non mi hanno regalato i prodotti. Non percepisco percentuali di ricavo sulle vendite dei prodotti Fleur. Pur essendo Fleursuperlovers compro regolarmente i prodotti che utilizzo e vi racconto qui sul blog la mia esperienza con la massima onestà e trasparenza, come mia abitudine.