giovedì 12 gennaio 2017

GREENERY colore Pantone 2017 - ho molta fiducia in te!

Tempo fa, non ricordo quando, mi ero messa qui da sola davanti al PC a pensare e rimuginare. Sentivo la necessità di cambiare i colori al blog e, di conseguenza, anche al mio piccolo brand creativo. Cercavo i colori che rappresentassero al meglio il messaggio che Vivereapiedinudi vuole trasmettere (e infatti era poi anche uno degli esercizi nei corsi della Colibrì Academy, la scuola che insegna a mettere le ali alla propria attività creativa).
Potrà sembrare stupido ma, fino a quel momento, invece di "essere fiera dei miei colori" e seguirli, tentavo di seguire l'onda del trend, senza trovare la mia strada.

La mia strada l'ho vista ed era verde.

Un verde brillante e fresco ma non troppo, quello dell'erba, dei cactus, della Natura che si risveglia... il verde del mio mondo e di quello che amo.

Ecco quindi che potrete capire il motivo per cui l'8 dicembre, mentre ero intenta a fare l'albero, quando mi è caduto l'occhio sul post di Pantone dove annunciavano il colore del 2017, mi sono messa a saltellare... Greenery!

Risultato: crafter saltellante di giubilo e gioia per tutta casa e idraulico che la guarda con un misto di sospetto e compassione...
Ma evviva, benvenuto verde, compagno di mille avventure, benvenuto colore della speranza e della Natura... benvenuto colore di Vivereapiedinudi!






Pantone descrive Greenery come una tonalità rinfrescante e rivitalizzante, simbolo di un nuovo inizio. Un colore di affermazione della vita, in cui sentiamo il bisogno di rifugiarci quando siamo alle prese con la vita moderna.
Io sono d'accordo ma trovo che greenery non sia un colore "caciarone", anzi lo percepisco come "rispettoso", si, un colore in cui rifugiarsi.





Voi siete d'accordo? Insomma, a me piace tantissimo e non vedo l'ora di immergermi in questo 2017 verde!

Intanto, se vi interessano abbinamenti la Greenery Colour Palette per le applicazioni Adobe® può essere scaricata qui.

giovedì 5 gennaio 2017

40 anni, tempo di vintage (l'amica e la collezione di kokeshi)

Oggi è un giorno speciale e vale un post fuori calendario.
Oggi è il compleanno della mia "sorella separata alla nascita" e non è un compleanno qualunque: oggi compie 40 anni. Si, anche lei diventa vintage!
So bene com'è perché ci sono passata da poco: lo scorso luglio ho superato anche io la soglia degli "anta", ci separano solo pochi mesi anche se in due diversi anni solari.

Poche settimane fa, prese dall'euforia natalizia e sotto l'effetto stupefacente della stupidera (assolutamente legale) abbiamo deciso entrambe di cominciare una collezione, perché "se non la inizi a 40 anni, quando la inizi?"
Dai, cominciamo una collezione di kokeshi vintage!
E giù a mandarci foto di negozi su Etsy, di possibili acquisti (ho scoperto che i prezzi sono assolutamente abbordabili, una ogni tanto ci sta), di questa e di quella e di "guarda com'è carinaaaaa".
Si, abbiamo anche acquistato!

Beh, sarà perché siamo diventate vintage anche noi ma le kokeshi vintage hanno un fascino particolare di tempi romantici. Sarebbe poetico sognare su quante risate di bimbi abbiano sentito, su quanti giochi abbiano giocato però le kokeshi, nonostante siano bambole, non nascono per far divertire i bimbi perché sono bambole del buon auspicio, dei portafortuna da collezionare e da regalare a persone veramente speciali.

E infatti ce le regaliamo, perché ognuno di noi è speciale.

Ma la cosa che rende ancora più preziosa questa nuova collezione è condividerla con la mia amica.
Ho sempre pensato la vera ricchezza di un rapporto sia nel confronto tra le proprie diversità e la penso ancora così. Non c'é crescita se non c'é discussione e confronto però, se si è amici, ci saranno anche affinità ed il bello è proprio viverle assieme.

Per la foto ho usato una stampa delle immagini delle mie kokeshi che non sono ancora arrivate!


Quindi, se sei vintage non importa anzi è meglio perché  hai un sacco di esperienza e di storia da raccontare.
Secondo l'amico Wiki "vintage sono considerati oggetti di culto per differenti ragioni tra le quali le qualità superiori con cui sono stati prodotti, se confrontati ad altre produzioni precedenti o successive dello stesso manufatto, o per ragioni legate a motivi di cultura o costume."

Rileggete per favore: "qualità superiori". E non ho altro da aggiungere.

Ah quasi mi dimenticavo... auguri Annix!

martedì 3 gennaio 2017

#vivereapiedinuDIY - 5 idee per riutilizzare il vecchio calendario

Bye bye 2016 e avanti 2017!
Visto come abbiamo passato il capodanno io e l'idraulico, il migliore augurio che io possa farvi è "che la forza sia con voi"!

Uno dei momenti che preferisco del capodanno è cambiare calendario e cominciare la nuova agenda, mi dà un forte senso di possibilità, rinnovo, occasioni da cogliere. Capita però, a volte, che il vecchio calendario abbia immagini o illustrazioni talmente belle che è un peccato lasciarle andare...

Ecco allora 5 idee DIY semplicissime per riutilizzare le illustrazioni del vecchio calendario!


IDEA 1: ritagliare tag per i pacchetti regalo!

L'ideale sarebbe avere dei punch per ritagliare comodamente e con la forma perfetta. Io non li ho e mi sono aiutata usando come base delle tag che già avevo in casa, segnando il bordo a matita e ritagliando a forbice. Si possono ottenere semplici tag rettangolari ma anche di forme diverse, sui pacchetti regalo saranno bellissime!








IDEA 2: ricavare dei segnalibro decorati con pom pom, perle o bottoni

In questo caso, si ritagliano strisce lunghe, anche di larghezze diverse, e si incollano con colla vinilica a del cartoncino pressato per rendere tutto più resistente.
Poi, divertitevi a decorare i segnalibri, in alto o in basso, con piccoli pom pom, bottoni o perle di legno che saranno le parti che penderanno fuori dalle pagine.
Un'idea simpatica anche per arricchire un regalo (dietro potete anche scriverci una dedica!)








IDEA 3: ritagliare le illustrazioni intere da appendere al muro come mini-poster

Se le illustrazioni vi piacciono tanto, potete quasi banalmente ritagliarle nella loro interezza e attaccarle al muro come mini-poster, abbinandole magari ad altre illustrazioni.





IDEA 4: ritagliare le illustrazioni in formato cartolina, per farne biglietti d'auguri o per creare composizioni decorative

Anche il formato cartolina è molto versatile e può essere usato nello scrapbooking, nel journaling, per biglietti di auguri o per creare belle composizioni decorative!





IDEA 5: ricavare piccoli chiudi pacco da incollare come adesivi

Anche in questo caso, l'opzione migliore sarebbe avere dei punch ma io, come dicevo, sono la maga del "mi arrangio" e ritaglio a forbice. In questo caso, ho ritagliato dei cerchi e ne ho abbellito il bordo picchettando con il dito un po' di acrilico oro. Sono dei perfetti chiudipacco (basta usare della semplice colla per carta in stick) ma anche per il vostro journaling





Diverse soluzioni e molteplici utilizzi, se avete altre idee e suggerimenti scrivetemeli nei commenti, ho ancora qualche immagine del vecchio calendario da poter usare!

Mi raccomando una cosa importante: le immagini e le illustrazioni che trovate sui calendari sono realizzate da altre persone e, quasi sicuramente, sono immagini coperte dal diritto d'autore: utilizzatele esclusivamente  a scopo privato, per abbellire pacchetti per amici e parenti ma non per realizzare creazioni che poi metterete in vendita! Il rispetto del lavoro altrui viene prima di tutto.




Nota: per questo post, ho utilizzato a scopo dimostrativo il mio vecchio calendario 2016 di "L'Erbolario" con le illustrazioni di Franco Testa. Questo non è un post sponsorizzato ma, semplicemente, il vero modo in cui io ho recuperato il mio personale calendario!




giovedì 22 dicembre 2016

#vivereapiedinuDIY - DIY stella boho chiudipacco o maxi bijoux per il cenone!


Mi piace molto l'idea di un Natale alternativo, un po' boho (ne ho parlato qui) ed è proprio per questo che ai workshop con A Little Market de Il Mondo Creativo di Bologna avevo scelto di fare questa stella in cartoncino di recupero, perfetta come chiudipacco ma anche come maxi bijoux per le feste, magari il cenone di Capodanno!





Realizzarla è davvero semplice e veloce, potete farlo anche adesso che mancano pochi giorni a Natale! Siete affamate di tutorial? eccovi accontentate!


Cosa serve:

- cartoncino pressato di recupero (magari il fondo del calendario o di un vecchio block notes)
- stampa di una stella (facoltativo se siete brave a disegnarla direttamente sul cartoncino)
- matita e forbici
- acrilico bianco, rosso e oro
- colla vinilica
- pennello
- passamaneria ondulata color oro, pizzo bianco e nero, filo lurex nero (i miei sono di Panini Tessuti)
- filo di rame (io lo recupero dai cavi elettrici, voi avete un amico elettricista?)
- scatola di cartone per i vostri regalini (la mia è di Selfpackaging)





Come si fa:

1) se siete brave, disegnate una stella direttamente sul cartoncino, altrimenti aiutatevi stampando una sagoma e usandola come guida. In ogni caso, disegnate una stella sul cartoncino pressato e ritagliatela.

2) qui arriva il trucco: se volete usare la stella come bijoux, passate una mano di colla vinilica diluita sul fronte e sul retro del cartoncino prima di colorare e lasciate asciugare bene bene. Questo passaggio indurirà il cartoncino così il bijoux sarà a tenuta perfetta!
Se invece la userete come chiudipacco, passate direttamente l'acrilico.

3) miscelate acrilico bianco e rosso fino ad ottenere il grado di rosa che preferite (oppure dipingetele solo di bianco, anche così sono molto belle), dipingete e lasciate asciugare

4) con l'acrilico oro dipingete le punte della stella identificando testa, gambe e braccia. Le braccia avranno punte dorate più piccole.

5) spalmate di colla vinilica un pezzetto di pizzo bianco sufficiente a sovrapporsi al bordo dorato di una gamba e incollatelo.




6) fate lo stesso con entrambe le gambe e con la testa della stella. Allo stesso modo, incollate un pezzo di pizzo nero sulla testa, sovrapponendolo a quello bianco

7) completate incollando la passamaneria dorata e lasciate asciugare bene la colla. Con un punteruolo, praticate dei fori sulle punte che fanno da braccia e da gambe.

8) mentre tutto asciuga, realizzate le nappine piccole avvolgendo il lurex nero su due dita e fermando tutto facendo passare un filo e annodando come in foto. Tagliate poi il gomitolino alla base




9) avvolgete il filo di rame attorno al lurex, rimanendo vicini al nodo. Tagliate le frange alla lunghezza desiderata per avere delle nappine proporzionate alla stella. Realizzate allo stesso modo un totale di 4 nappine.

10) con la forbice, rifinite la stella tagliando i bordi di pizzo in eccesso e disegnate gli occhi con il pennarello.

11) attaccate le nappine alle punte della stella, annodandone nei fori. Potete anche fermare i nodi con una goccia di colla vinilica, per sicurezza.




La stella boho è pronta!

Se incollate sul retro un gancio, sarà una maxi spilla originalissima.
Se praticate un foro sulla punta di testa e ci fate passare una catenina sarà un maxi ciondolo.




Se invece non volete indossarla, sarà un chiudi pacco scintillante!



E se invece siete in zona Parma, domani (venerdì 23 dicembre) potrete acquistare pochi pezzi della versione in legno che ho realizzato per queste feste!




In qualunque modo vogliate usarla, secondo me la stella boho farà una bellissima figura!
Poi, volete mettere la soddisfazione di indossare o regalare qualcosa di vostro e di originale, ottenuto partendo da materiali recuperati? 
Il cartoncino pressato è un materiale davvero preziosissimo e che si presta davvero molto bene per creare forme e bijoux. Ricordatevi di tenerlo da parte!

Io indosserò sicuramente la mia stella boho al cenone di capodanno, la metterò sul cappello! E voi?


Nota: Selfpackaging e Panini Tessuti sono stati sponsor dell'A Little Market Village e ci hanno fornito i materiali per realizzare i nostri workshop... grazie!!!

martedì 20 dicembre 2016

Boho Christmas - ispirazioni per un Natale Boho style

Quanti siamo ad adorare lo stile boho?
Sto parlando di un décor ispirato agli hippie anni '70 ma che cavalca anche lo stile gitano e nativo, una miscela equilibrata di colori ma anche di materie naturali. Multi colori, fiori, frange, piume, cristalli, pietre, disegni geometrici e tribali che riportano alla spiritualità, al contatto con la Madre Terra.

Insomma, voi lo amate? Io tantissimo, ma sapete qual è il problema? Il problema è che adoro molti stili diversi e li vorrei tutti quanti in casa!

Mi tocca però fare i conti con l'idraulico. Perché, ormai lo saprete, anche l'idraulico ama la casa, la decorazione e l'arredamento, così non posso mica fare come voglio!
Bisogna sempre trovare un punto d'incontro...
E poi non è certo uno stile facile da riproporre senza cadere nel trash, l'effetto accozzaglia è in agguato. Io poi che non ho mezze misure e mi piacciono mille cose diverse, sono sempre sul filo del rasoio dell'accumulo e dell'accozzaglia!
Quindi niente, desisto ma non smetto di sospirare, vago online in cerca di ispirazioni da condividere, tra atmosfere leggere, naturali, colorate e sognanti, da riproporre anche per le feste di Natale!



La tavola decorata da Justina Blakeney che amo e amo e amo ancora... è una tavola ricca di tessuti e profumata di arancia e spezie che pendono addirittura da un ramo.




La spiritualità dei nativi. L'acchiappasogni DIY da usare come come chiudi pacco è bellissimo oltre che di buon augurio, trovate il tutorial nel link




Un festone di pom pom colorati e di stelle dorate, dai colori pefettamente bilanciati, perfetto per addobbare un camino o un mobile importante. Ed è subito gipsy!




Ancora atmosfere gipsy, è super decorativo, divertente e facile da copiare questo "albero pendente" fatto di rami decorati con ornamenti super colorati.
Lo sfondo di un ambiente candido come la neve è perfetto.




Ve lo dico prima che guardiate... mi viene voglia di provare a farla! dai, questa stella è il riciclo perfetto per una vecchia camicia o qualsiasi vecchia cosa in pizzo. Le nappine colorate poi trasformano il tutto... dai, proviamo a farla?




Bello da riproporre sotto ad un portico o sul terrazzo, sembra che basti metter assieme delle palline iper colorate... ucci ucci, sento odor di accozzaglia, ma che voglia di provare!

via: cotemaison



Quale sarà secondo voi il trucco magico per uno stile boho? Secondo me è l'armonia! Perché se è vero che mettiamo assieme gitano, hippie, nativo è anche vero che bisogna farlo in modo armonico, proprio perché lo stile boho tocca l'anima e ispira la spiritualità.
Cosa ne pensate?

E per rimanere in tema, vi aspetto giovedì qui sul blog per un DIY velocissimo in stile Boho per i vostri pacchetti !ma anche per i vostri outfit delle  feste.

giovedì 15 dicembre 2016

#vivereapiedinuDIY - Piccolo paesaggio natalizio segnaposto

Non poteva mancare il tutorial DIY di Natale, il #vivereapiedinuDIY!

Quest'anno ho un bisogno sfrenato di delicatezza, semplicità e tenerezza e il legno grezzo mi attira tantissimo, col suo fascino naturale.

Recentemente ho comprato diverse piccole decorazioni e materiali in legno ma anche dei bellissimi timbrini con i fiocchi di neve e i famosi alberelli innevati... tutto perfetto per un mini paesaggio invernale e natalizio, da usare anche sulla tavola delle feste!






Cosa serve:

- fette di legno
- stelline di legno
- perle di legno
- alberelli
- palline bianche in feltro
- timbri e tampone
- acrilico bianco e oro e pennello
- pennarello indelebile nero
- colla vinilica




Come si fa:

- timbrate la fetta di legno anche sovrapponendo i fiocchi di neve
- dipingete le perle di legno con l'acrilico bianco, con il pennarello indelebile disegnate gli occhi sulla sfera piccola e i bottoni su quella più grande
- assemblate il paesaggio e l'omino di neve incollando i vari pezzi con la colla vinilica
- potete aggiungere una sciarpina all'omino di neve, io ho usato un lurex nero






Non è adorabile nella sua naturale semplicità?
Immaginate una tavola apparecchiata a festa, tutta bianca, con i bicchieri di cristallo, qualche ramo di legno e di abete sparso e questi mini paesaggi sui piatti, da regalare agli ospiti!



giovedì 8 dicembre 2016

Il Mondo Creativo e #apopositodiblog vissuti a piedi nudi - Winter 2016

*** AAA Post ad alto contenuto foto, meraviglie, sdolcinatezze, tiraggio ***

Non sono impazzita. Come vi raccontavo qui, ho partecipato all'edizione Winter di Il Mondo Creativo a Bologna.
Accompagnata dall'immancabile idraulico che, se non lo conoscete, alle fiere creative si diverte un sacco (e poi c'era anche la fiera dell'elettronica nel padiglione a fianco ed è venuto anche il suo amicone, il Tulimarito di Tulimami) e trainando la mitica Dolly (roulotte vintage), sono partita.

Il mio stand era tra quelli dell'A Little Market Village di A Little Market, nell'area Craft Your Party, quella dedicata all'handmade e alla personalizzazione di eventi.
Con le ragazze di A Little Market mi sono sentita a casa, ho ritrovato amiche e scoperto persone dolcissime e premurose.



Il mio stand in stile A Little Market


Alcuni prodotti Vivereapiedinudi esposti


Il mio faccione sui poster dei vari workshop


Ora io voglio dire una cosa. É stato bellissimo.
Cioè, sapevo che sarebbe stato un evento emozionante perché a questa edizione partecipavano tantissime creative, molte delle quali seguo online con grande stima ma che ancora non avevo incontrato e molte delle quali, invece, conosco bene e volevo riabbracciare da tempo.
Non credevo però che l'emozione e la bellezza avrebbero raggiunto questi livelli.

Nonostante Il Mondo Creativo non sia la fiera più grande delle arti manuali e creative, è sicuramente l'unica che offre un'area così ricca e bella dedicata all'handmade, all'artigianato, ai servizi per personalizzare gli eventi e alla possibilità di imparare (tra workshop e teatro craft).
Si poteva girare tra gli stand rimanendo con la bocca spalancata e paralizzata per la meraviglia degli allestimenti, alcuni piccoli ma curatissimi, e delle creazioni esposte.
Non mi ha sorpreso, dato che conosco la maggior parte delle creative partecipanti e la loro bravura.


Dall'alto: Isabò Design,  Zucchero e Caffè, La Ragazza dello Sputnik, Party at Home



Dall'alto: Insunsit, La Gallina Rosita, MySelfie®Cottage, La Gallina Rosita



Dall'alto: PetitPoisRose, TerapiaCasaMumi Design,  i Tettini



The Marthy's Vintage Garden (per me l'allestimento più suggestivo) e Storie Photography&Creative



C'era anche l'adorata CasaFacile, con le sue blogger #CFstyle e due casette allestite per un Natale nordico, davvero deliziose!



Ci sono state apparizioni di collaborazioni belle con professioniste dolci, fighe e brave di cui ancora non ho parlato (sssstttt... sapete mantenere un segreto?)

Collaborazioni belle con L'Idea Grafica


E poi c'è stato il momento in cui sono salita sul palco a dire due parole balbettate di me e di questo blog e a ricevere un premio, quello del contest #apropositodiblog.
Non ve ne avevo parlato. Perché è successo tutto molto in fretta!
Questo blog e altri bellissimi 4 sono stati selezionati tra quelli che hanno partecipato a #apropositodiblog, un contest di Il Mondo Creativo in collaborazione con Lei, CasaFacile e Flying Tiger Copenhagen. Evviva! 
Conoscendo il mio amore per CasaFacile, potete immaginare la felicità!

La conseguenza di questa cosa? Tra poco, troverete un mio minireportage della fiera sul sito di CasaFacile! 


Il mio faccione e Vivereapiedinudi sui cartelloni che indicano i 5 blog selezionati:
Make Your Home, Le Petit Rabbit, One-O, Il Castello di Zucchero e me!


Tutte sul palco per la presentazione!


Insomma, credo che l'idea innovativa dell'area Craft Your Party sia avvicinare le persone alle artigiane e alle crafter italiane non solo per conoscerle e acquistare da loro ma anche per imparare da loro a realizzare oggetti, decorazioni ma anche le basi delle tecniche creative.

I workshop e il teatro craft sono una grande risorsa, perché in fondo non c'è niente di meglio e di più bello che imparare tutte assieme sedute attorno ad un tavolo, tra due chiacchiere e una risata, e vedere come nasce qualcosa direttamente dalle mani dell'artigiana che la crea.

E farò una confessione in più. Ero partita con poche aspettative, convinta che le persone venissero in fiera quasi esclusivamente per acquistare materiali per creare. Invece, tantissime persone visitavano gli stand con grande ammirazione, apprezzando l'originalità e l'unicità dei prodotti e delle creazioni, felici di poter acquistare un regalo fatto a mano con cura e di poter contribuire al sapere artigiano. 
Perché si dai, è vero... l'handmade e l'artigianato italiano sono sempre stati apprezzati ma è questo il momento del rilancio, in cui c'è bisogno di crederci e di valorizzarli. I primi a doverlo fare sono i creativi stessi ma sarebbe inutile se le persone non lo condividessero.
Invece mi sono accorta che non è così, le persone apprezzano e sono felici di valorizzarli!
Standing ovation.

E al quarto giorno la fiera è terminata. Si smontano gli stand e gli allestimenti, si spengono le lucine e si abbracciano le persone. Noi ci siamo trovati in una grande famiglia.
E proprio dove credevo di sentirlo di meno, l'ho sentito di più.
Viva l'handmade!



Ringraziare ancora Sara, A Little Market, Monica e gli organizzatori di Il Mondo Creativo sarebbe comunque troppo poco... grazie davvero!