venerdì 31 luglio 2015

Festeggiamo? DIY little fabric balloon

Tanti auguuuuuriiiii aaa meeeee!
Eh già, oggi è il mio compleanno anche se preferirei dire non-compleanno... da qualche anno vorrei saltare questa giornata a piè pari per non rendermi conto del tempo che mi scivola dalle dita ma, ahimè, mi tocca come a tutti!

Comunque, sono qui per raccontarvi una cosa. Tempo fa sono stata contattata da The Color Soup, uno shop online dedicato alla stampa di tessuti, per provare il loro servizio on demand. TheColorSoup è una start-up tutta Made in Italy con sede nel Veneto. Il sito per ora è attivo in versione beta ma sarà online a pieno regime da settembre.
Su The Color Soup si può scegliere la grafica tra quelle già disponibili oppure caricare la propria, scegliere la tipologia di tessuto, ordinare e ricevere tutto a casa... semplice no? Oltretutto si possono ordinare anche solo piccole quantità di tessuto, solo quello che serve, on demand!

Insomma, mi sono arrivate a casa due bellissime stoffine e quale occasione migliore del mio compleanno per un piccolo DIY festaiolo? Un palloncino di stoffa che può essere cake topper, muffin topper, segnaposto (se lo realizzate con stoffe diverse) e lo stelo in fil di ferro gli permette di essere infilzato o avvolto dove volete, anche al bicchiere oppure all'orecchio (no forse all'orecchio vi fa male!)
Io non so cucire quindi qui si ritaglia e si incolla, niente di più. Ecco cosa ho combinato, il foto tutorial è molto semplice ma se qualcosa non è chiaro... chiedete!











A me The Color Soup è piaciuto tantissimo, anche se non so cucire adoro le stoffe sia per la casa che per le mie idee craft e lo trovo un servizio perfetto, adatto alle più diverse esigenze. Per questo piccolo DIY ho usato solo una delle due stoffe che mi sono arrivate, con l'altra ho in mente una nuova avventura che però rimando a settembre (come a scuola).

Bene, ora vado ad invecchiare da sola (ma per consolarmi mi sbaferò questa torta brownie che ho usato per le foto!)

giovedì 23 luglio 2015

Sfumature di grigio e soluzione decor DIY per la camera da letto

In casa mia il colore alle pareti non manca davvero. Di alcune scelte mi sono pentita o stancata col tempo, di altre invece sono sempre più innamorata. 
Una di queste è il grigio della camera da letto, che è abbinato ad una parete turchese scuro. La parete grigia è quella che si vede entrando in camera ed il colore è scuro ma di una bella tonalità calda. Ricordo che io e l'idraulico, appena finito di ridipingere, non potevamo smettere di guardarlo.




Una delle pagine di Dalani parla proprio del significato dei diversi colori nella camera da letto e qui ho scoperto che il grigio è perfetto per la camera (ma anche per tutte le stanze), neutro, delicato, rilassante, in grado di esaltare praticamente ogni accostamento di colore. Infatti l'ho scelto perché credo sia una base giusta per me che non riesco a rimanere ferma in una palette cromatica ma tendo a circondarmi di oggetti dai mille colori! Ad esempio, mi piace molto come questo grigio riesca ad esaltare la parete turchese ma anche i particolari rossi e viola che fanno capolino qua e là.
Quindi, in camera da letto, ottime le "50 sfumature di grigio"! (DOVEVO fare questa battuta... chiedo perdono, tra l'altro è un libro che non sono riuscita a finire: bocciato)








Insomma, leggendo questa pagina mi è venuta voglia di finire una piccola decorazione che aspettava da tempo, proprio sulla parete grigia di camera mia.
Ormai due anni fa (ma come passa il tempo!) una cara amica mi aveva regalato dei bei cartoncini neri che aveva in abbondanza e che non usava più. L'avevo convinta dicendole che volevo fare un volo di farfalle in camera.

Ecco Nu... le farfalle che ti avevo promesso! Ho ritagliato le farfalle dal cartoncino nero ed ho aggiunto una vecchia cornice smontata che era bianca ma che ho ridipinto di un grigio sasso davvero chiarissimo, per un effetto a contrasto con il nero ma meno radicale rispetto al bianco puro. Dato che io sono quella sempre indecisa, questa soluzione mi piace particolarmente perché mi ha permesso di riutilizzare in modo non definitivo.





Si, io sono sempre più convinta della scelta del mio grigio. Voi invece che colore avete scelto per la vostra camera da letto? 


martedì 21 luglio 2015

Di orecchini speciali, Bascherdeis e Fornovo in Fiera - Eventi/mercatini 2015

Nei giorni scorsi ho avuto la fortuna di essere contattata da una ragazza dolcissima che mi ha chiesto un paio di orecchini in legno. Lei colleziona orecchini artigianali, ha visto alcuni miei bijoux (questi) e se ne è innamorata.
Desiderava delle immagini di pin-up. Ogni pezzo in legno e bottoni che realizzo è un pezzo unico, perché utilizzo ritagli di vecchie riviste che metto da parte e poi uso a seconda dell'ispirazione e del legno che sto lavorando (il legno è tutto di recupero, è sempre diverso), quindi è praticamente impossibile riprodurre un pezzo identico ad un altro ed è difficile trovare il giusto soggetto tra i miei ritagli!

Però ho trovato qualcosa che si avvicinasse ai suoi desideri e la dolce ragazza se ne è innamorata di nuovo... felice io di aver fatto felice lei!




Nei prossimi due weekend sarò impegnata con due eventi che aspetto da mesi:


Sabato 25 e domenica 26 luglio sarò a Vernasca (Piacenza) per il mirabolante "Bascherdeis", un festival internazionale degli artisti di strada, i Buskers, nella pittoresca Vernasca che già da sola vale la visita. 
A corollario dello spettacolare evento ci sarà un selezionatissimo mercatino dell'artigianato e creatività per le vie del paese: io e l'idraulico "Tu.Bi. Design" non potevamo farcelo scappare!




Invece, sabato 1, domenica 2 e martedì 4 agosto io e l'idraulico "Tu.Bi. Design" (e chi ci ammazza?) saremo all'evento collaterale a Fornovo in Fiera (a Fornovo Taro, Parma) organizzato dal Collettivo Limitrofi, ovvero "SET7E". 
Come lo scorso anno, ci sarà un mercatino handmade in via Zuffardi, una mostra collettiva ed eventi legati a musica, arte, fotografia e molto altro... mamma mia non penserete di non venire?



Questo è quanto, adesso scappo, vado a creare!


domenica 19 luglio 2015

Chiedete all'idraulico se è felice - CasaFacile love (Eco-Green)

Verde e recupero sono le tendenze assolute del momento. Quei geniacci di CasaFacile lo sanno perfettamente e per l'estate 2015 hanno sfornato un allegato al numero di luglio tutto dedicato all'Eco-Green.

Sia la rivista che l'allegato sono bellissimi e davvero ricchi di interessanti spunti. Basta citare la "Regola della R: Riutilizza, Riqualifica, Risparmia, Recupera, Rigenera, Ricicla, Riduci, Riscopri, Rivaluta"... cosa ne dite?
Io dico che è perfetto e soprattutto è perfetto per il nostro modo di vivere e di creare.
Ha avuto l'occhio lungo anche la blogger #CFstyle Anna Tulimami (se adesso mi dite che non la conoscete vi mando in castigo dietro alla lavagna) che nel contesto Eco-Green ha scelto di consigliare le creazioni Tu.Bi. Design!

Chiedete all'idraulico se è felice! Un grazie super a CasaFacile ed uno mega a Tulimami!




Idraulico felice in bancarella con l'allegato Eco-Green di luglio





Tu.Bi. Design è su Etsy e su Facebook

P.S. Comunque siete ancora in tempo per correre in edicola e comprare il numero di luglio!

mercoledì 15 luglio 2015

Come ho dipinto il mio divano DIY - #epicfail o #epicwin?

La coppia meno normale del panorama brico-decor italiano ha colpito ancora!
Settimana scorsa vi avevo raccontato il prequel di questa avventura di restyling. Ebbene si, io e mio marito abbiamo dipinto il nostro divano in alcantara vecchio di 13 anni, usatissimo e sporchissimo che da verdone è diventato grigio chiaro.





Ci sono diversi modi per dipingere un divano:

1) bombolette spray di vernice per tessuti (con un'enormità come la nostra quante bombolette avremmo dovuto usare? Scartato!)
2) chalk paint di Annie Sloan (mi costi ma quanto mi costi?)
3) vernice acrilica e medium per tessuti

Ho scelto l'opzione vernice acrilica e medium per tessuti

Uno degli aspetti principali era che il nostro divano è grande... tanto grande. Perciò la spesa per ridipingerlo non doveva superare quella per comprarne uno nuovo.
Quindi, ispirandomi ad alcuni post di blogger americane entusiaste di aver dipinto il divano (in particolare questo di "Happiness is homemade") ho fatto scorta di questo medium (trovandolo anche in offerta, che fortuna!) e ho comprato lo smalto acrilico opaco di colore grigio, scelto in un centro del bricolage.

Come funziona il medium? Quando si usa lo smalto acrilico sui tessuti, questo crea una spessa e rigida pellicola di vernice che crepa. Il medium ritarda il tempo di asciugatura dello smalto evitando la formazione di crepe e adattando così il colore al tessuto.

Come fare?
- calcolare N°2 confezioni di medium ogni litro di smalto acrilico opaco (per il nostro divano abbiamo usato 4 litri di smalto e 8 confezioni di medium pensando di stare larghi e invece non è avanzato niente)
- pulire bene la superficie del divano
- mescolare smalto e medium e procedere subito a dipingere. Procedete poco per volta non miscelando subito tutta la quantità... non si sa mai!
- con uno spruzzino pieno d'acqua, bagnate bene la superficie del divano e cominciate a dipingere dove bagnato. L'acqua dovrebbe favorire la penetrazione del colore nel tessuto. Noi abbiamo saltato questo passaggio perché io me ne sono completamente dimenticata!
- completate la prima mano, lasciate asciugare e procedete con la seconda mano (se necessario anche con una terza). Per il nostro divano, due mani sono state sufficienti.





RISULTATO:

il divano in alcantara si trasforma in un divano in similpelle piuttosto rigida!
Il colore è più chiaro di quello che mi aspettavo!

E chi lo avrebbe immaginato?

Forse da qualche parte c'è stato un #epicfail? 
Sarà stato che non abbiamo spruzzato il tessuto con l'acqua prima di dipingere?
Sarà stato che non dovevo usare lo smalto acrilico?
Forse il medium che non è trasparente ma lattiginoso ha schiarito il colore?

La mia prima reazione è stata di grande delusione, ma poi...



COSA HO OTTENUTO?

il divano macchiatissimo è perfettamente coperto #epicwin

il divano prima difficile da gestire adesso è facilmente pulibile #epicwin

è vero, il tutto è un po' rigido ma perfettamente utilizzabile e per niente scomodo #epicwin

il divano in pelle non mi è mai piaciuto ma sembra nuovo e in tutto ho speso circa 160,00 € #epicwin

possiamo tenerlo così ancora per 1-2 anni #epicwin


(P.S. il divano era anche sfondato e ora non lo è più. Lo abbiamo messo a posto con un trucco fai da te che magari vi racconterò più avanti)







Tirando le somme, considerate quelle che erano le nostre necessità siamo soddisfatti, #epicwin!

E voi cosa ne pensate: #epicfail o #epicwin?
Dopo aver visto la mia esperienza dipingereste il vostro divano?

Sono curiosissima di sapere le vostre impressioni e... siate sincere!


mercoledì 8 luglio 2015

Come ho rinnovato il mio divano - prequel

Questa cosa necessitava di un prequel.
Ebbene, da 13 anni abbiamo un costoso divano in alcantara, di color verdone (non commentate, è stato un compromesso), grande grandissimo, ad angolo, in parte sfondato, logoro e macchiato. Ho provato diverse volte a lavarlo, pulirlo e profumarlo ma l'aspetto rimaneva sempre un po' quello: logoro e macchiato (e pure sfondato).




Insomma, ogni pazienza ha un limite e ne io ne l'idraulico volevamo più vedere questa situazione, l'estate non poteva passare così. D'altra parte c'era l'amore sconsiderato che abbiamo per questo divano ingombrante ma comodissimo, per noi che ci allunghiamo ovunque, ci dormiamo sopra, lo viviamo tantissimo e per quando vengono tanti amici che ci si possono sedere sopra tutti.

I casi erano:
1) restare senza divano (cos'è? non se ne parla proprio)
2) rivestirlo con un copridivano, anche di fortuna (la prossima volta provate voi a convincere l'idraulico... opzione non praticabile) e comunque, come dice qui la Patamaga Gaia "quelli che sono un tutt'uno spalliera - seduta sono una battaglia persa"... ecco.
3) cambiare divano (anche la scelta più economica è diventata impossibile a causa dei soliti imprevisti che riducono il budget da 1 a 0)
4) costruire un divano con i pallet. Ci abbiamo pensato tantissimo ed eravamo quasi convinti. Poi ci siamo lasciati scoraggiare dalle 1000 cose da fare ancora in questa casa, in lista d'attesa da tempo. Ho pensato che continuiamo ad aggiungere cose da fare su cose da fare e non finiamo mai niente (verissimo) perciò... opzione scartata.



Rivestire il divano come questo su nicety.livejournal


divano in pallet - poppytalk


Così un giorno non so cosa mi è preso ed ho fatto la proposta indecente a mio marito: dipingiamolo!

Rileggete pure, si, ho scritto dipingiamolo. Ed è proprio quello che abbiamo fatto, abbiamo dipinto il divano, col pensiero che "o la va o la spacca" e "peggio di così non può venire". L'idraulico era entusiasta, io presa da mille dubbi dell'ultimo minuto.

Ci sono diversi metodi e materiali per dipingere un divano. Ne ho scelto uno in base al risultato che speravo e, ovviamente, in base alla spesa che presupponeva per essere realizzato.

Sarà stato un "epicwin" oppure un "epicfail"?

Se vi interessa saperne qualcosa in più, vi aspetto qui la prossima settimana con le foto e tutti i segreti per dipingere un divano in alcantara... oppure scegliere di non farlo!

giovedì 2 luglio 2015

Eventi/Mercatini 2015 - Festa Multiculturale Collecchio (Parma)

Le brave blogger avvisano sempre in anticipo, infatti io pubblico questo post con una settimana di ritardo!

Venerdì, sabato e domenica mi troverete (assieme a Tu.Bi. Design, come sempre) alla Festa Multiculturale, Parco Nevicati di Collecchio (Parma).
Un evento atteso tutto l'anno. Buon cibo italiano ed etnico, musica, interventi, associazioni culturali, balli, tutto per conoscere nuove culture e naturalmente artigianato e handmade creativo dall'Italia e dal mondo.

Avete bisogno di altri motivi? Il parco è pieno di bellissimi e teneri coniglietti che girano liberamente, ci sono prati e alberi per stare al fresco e giochi per i bambini.

Ma la motivazione migliore resta sicuramente la nostra bancarella! Noi vi aspettiamo con il sorriso!





Psst... vi piacciono gli ultimissimi bijoux in legno e bottoni che ho realizzato?