venerdì 9 febbraio 2018

Prossimi eventi 2018 - Il Mondo Creativo Craft Your Party Primavera a Bologna WORKSHOP

Quando è iniziato l'anno, ho aperto la mia bellissima nuova agenda ed ho pensato "cavolo, non ho neanche una data da segnare". Invece, nel giro di pochi giorni, le date stanno spuntando come funghi ed io sento già l'esaltazione di nuove avventure e sorrisi e risate e incontri e workshop...

Si si, sto proprio parlando del Mondo Creativo. Sarò a Bologna per l'edizione Primaverile dal 23 al 25 febbraio ed è la prima volta che riesco a partecipare a questa edizione, quindi avrò bisogno di tutto il vostro supporto!





Come sempre, Sono felicissima di essere tra gli espositori dell'area Craft Your Party (la più bella di tutta la fiera, dai, diciamolo!) e, come sempre, ci saranno dei workshop.

Dato che all'edizione di novembre vi è piaciuto tantissimo, anche questa volta il WORKSHOP (segui l'ashatag #workshopapiedinudi sui social) sarà imparare a realizzare gli orecchini in cartoncino, uno dei prodotti che funziona di più sulla mia bancarella!
Avrete a disposizione carte colorate in tanti diversi disegni per realizzare (e portarvi a casa) il vostro paio di orecchini, potrete scoprire il segreto per renderli resistenti e rifarli a casa vostra con le vostre carte preferite per ogni occasione!





Date e orari WORKSHOP

Sabato 24 febbraio dalle 11.15 alle 12.15, sala 4 
(per info e iscrizione clicca QUI)

Domenica 25 febbraio dalle 15.00 alle 16.00
(per info e iscrizione clicca QUI)

Come sempre i posti disponibili non saranno molti. Il workshop è pensato per adulti ma possono partecipare anche bambini dai 9 anni in su purché accompagnati da un adulto.

Ci sarà anche il Teatro Craft ed insegnerò a realizzare queste uova decorate a forma di cactus per rendere originalissima la tavola di Pasqua!




Che dire di più? Vi aspetto!

venerdì 2 febbraio 2018

Ispirazioni eclettiche per una cena romantica - la tavola Gipsy da Vivereapiedinudi


Mi sono imbattuta in un ricordo di viaggio di mio papà, un foulard che ha acquistato quando è stato in Russia da giovane. Per lui è stato un viaggio significativo ed è molto affezionato a quel foulard, oltre che alle matrioske originali che troneggiano da sempre sopra al suo camino e che, da piccola, avevo il divieto assoluto di toccare.

In effetti, non posso toccare  le sue matrioske però, anni fa, me ne sono presa una piccola serie in un banco di artigianato russo. Non sono belle come quelle vintage di mio papà ma posso toccarle quanto voglio!

Tutto questo colore, messo assieme, mi ha ispirata tantissimo per allestire una merenda romantica e gipsy. San Valentino si avvicina e potrebbe essere uno spunto per una tavola eclettica al di fuori degli schemi






A volte basta davvero poco per fare qualcosa di diverso e creare un'atmosfera alternativa e coinvolgente. Per me, il divertente è sempre guardare quello che abbiamo a casa , accostarlo e reinventarlo! Quindi, potete partire da un oggetto o da un tessuto che vi ispira e cominciare a mettere assieme altri oggetti e stoviglie che siano in linea col gusto e l'atmosfera che volete creare.
Ma attenzione, eclettico non vuol dire "a casaccio"! Cercate sempre di dare un filo conduttore alle cose, nella mia tavola i colori si riprendono tra il foulard, le matrioske, i fiori e i piatti e il metallo è ripreso nelle tazze da tè e nella scatolina.


In questo caso, per una merenda o colazione è bastato:

-un foulard super colorato (quello del mio papà, dalla Russia)
-matrioske (artigianato)
-pizzo (recuperato da una vecchia bomboniera)
-piattini vintage spaiati (comprati tempo fa da Enjoy Coffee and More)
-fiori dai colori accesi
-tazze vintage in vetro e metallo per il té (erano della mia nonna!)
-tazzine vintage da usare come ciotoline (erano dell'altra mia nonna!)
-cucchiaini (i miei sono di Zodio)
-una scatolina di argento che possiedo dalla notte dei tempi










Sono riuscita a ricreare un'atmosfera gitana?

Per voi è troppo... troppo? Allora qui sotto vi lascio una carrellata di ispirazioni eclettiche da matrimoni meravigliosi con lo stesso filo conduttore: fiori colorati, oggetti e materiali che trasportano subito nel mondo e nell'atmosfera che si vuole proporre. Woodland, boho, gipsy, raw, retro... in un mix dove tutto è curato e niente è lasciato al caso!

















ruffledblog.com


Voi che atmosfera vorreste riproporre?

giovedì 18 gennaio 2018

Di mindfulness, consapevolezza, crescita e creatività.

Ok, se dal titolo vi sembra che ci sia un po' troppo... forse avete ragione. Avevo scritto che sarei tornata a raccontarmi e avevo scritto che sono mesi che viaggiano a cavallo tra la difficoltà e la bellezza. Sicuramente impegnativi, mesi che mettono a dura prova, che costringono a guardarsi dentro, che ti sfidano fissandoti negli occhi.
Al di là della storia personale di ognuna di noi, forse capita anche a voi di sentirvi in periodi di questo tipo. Come ne veniamo fuori?

Ho sempre pensato che camminare nella Natura sia un buon approccio, perché riconnette con le cose semplici e costringe a guardarsi attorno (ridimensionando spesso il valore dei problemi che ci affliggono) ma anche a guardarsi dentro con sincerità.

Domenica scorsa io e l'idraulico siamo scappati al mare, in Versilia, che è molto vicina a casa nostra e che custodisce moltissimi ricordi della nostra adolescenza.
Proprio qui, nei posti che conosciamo e che ci hanno accolti tante volte, è facile liberare i pensieri e lasciarsi andare ad una tenera nostalgia.

In Versilia abbiamo camminato sulla spiaggia e abbiamo lasciato che lo sguardo si perdesse nell'orizzonte liquido. Adoro il mare d'inverno, molti lo considerano triste come considerano triste l'inverno stesso, invece per me non c'è niente di più poetico. Sarà perché sono una persona introspettiva, sarà che cerco di vedere il lato bello delle cose ma tutte quelle cabine chiuse mi sembrano così serene e tranquille, così intente a godersi il loro meritato riposo. Ci sarà tempo per la confusione, adesso godiamoci la pace.






Abbiamo ricordato chi siamo stati e pensato a come questo ci aiuterà a costruire chi saremo. A questo serve il passato, a raccontare chi siamo ma soprattutto a costruire la persona che saremo.

Può succedere di lasciarsi andare alla tristezza, avere pensieri negativi, stress e soprattutto preoccupazioni. E' umano e normale, quello che conta è scegliere di non lasciarsi sopraffare.

Avete mai sentito parlare di Mindfulness? La mindfulness è difficile da spiegare ma possiamo dire che è una forma particolare di consapevolezza in cui si presta attenzione al momento presente in modo intenzionale e non giudicante. Si può dire che sia una forma di meditazione (ma più un modo di vivere) che aiuta, semplificando davvero tanto, proprio a superare l'atteggiamento negativo e la preoccupazione che inevitabilmente alberga nel nostro modo di vivere quotidiano. La consapevolezza del momento presente, del qui, ora.
Le esperienze e il vivere pienamente la vita portano con se anche una quota di disagio, preoccupazione e dolore che, grazie ad un atteggiamento di consapevolezza (la mindfulness) può diventare motivo di crescita e creatività.
Noi siamo qui, adesso, quello su cui possiamo agire è il presente e l'atteggiamento con cui lo affrontiamo è ciò che fa la differenza.
A questo mi è servito camminare sulla spiaggia: a guardare il presente, cercando di viverlo al meglio, perché troppo spesso mi sto perdendo in quello che potrebbe succedere e rischio di esserne sopraffatta.

Questo è il link della AIM, l'Associazione Italiana per la Mindfulness, se avete voglia di approfondire (ci sono anche diversi corsi in tutta Italia).



Mi ci sono avvicinata questa estate grazie a Flow Magazine e accidenti, proprio in un momento davvero significativo in cui "mi ci voleva". Ho acquistato il numero di Flow dedicato alla mindfulness e l'ho studiato come un libro sacro, sentendomi subito a mio agio in questo modo di affrontare le cose.


Vi lascio qualche suggerimento/insegnamento che ho tratto dalla lettura e che ho sentito molto utile:

  • Gentilezza e accettazione: non possiamo fare tutto in modo perfetto e dobbiamo cercare di smettere di essere perfette per tutti. Più gentilezza verso noi stesse ci porterà più felicità.
  • Siamo nel presente qui e adesso, portiamo l'attenzione sulle esperienze che arricchiscono le nostre vite piuttosto che continuare a pensare a quello che è stato in passato (o a preoccuparsi per il futuro)
  • Scegliere consapevolmente di non lasciarsi sopraffare dai pensieri negativi
  • Sforzarsi di cercare la felicità nelle cose semplici e di goderle quando le troviamo
  • Se ci sentiamo stressate e sopraffatte, concentriamoci su qualcosa che ci piace in quel momento: un profumo, un suono, un gusto... se siamo coscienti di ciò che ci circonda, ci calmiamo e riusciremo a concentrarci meglio e a trovare l'ispirazione creativa
  • Essere meno in "doing mode" e più in "being mode"


Questi sono solo alcuni degli insegnamenti della mindfulness e anche se pensate "va beh, ma lo sapevo già", fermatevi a riflettere su quanto sia difficile seguirli davvero nel quotidiano e provate a farlo, con consapevolezza! Io ci sto provando e ne trovo davvero giovamento.


Foto scattata a Creta in agosto 2017



Per approfondire, tempo fa, anche Tulimami ha scritto di mindfulness in questo bellissimo post "Minfulness for creative people" dove intervista Elisa Chiodarelli di Quiet Room che la mindfulness la insegna. Utilissimo!

E voi conoscevate già la mindfulness? La trovate nelle vostre corde, la praticate a modo vostro? Vi sembra utile? Aspetto i vostri pensieri nei commenti




venerdì 12 gennaio 2018

Trucchi e consigli apiedinudi per sopravvivere quando smonti l'albero di Natale

Diciamocelo, anche se siamo delle patite dell'ordine e delle minimaliste (io no, per niente accidenti!) il momento di disfare l'albero è sempre una tristezza assoluta.
Togliamo le decorazioni e sentiamo che non ce la possiamo fare senza tutto quel luccichìo per altri 365 giorni.

Dobbiamo proprio immergerci nella tristezza ad ogni gennaio? Ovviamente no!
Vi vengo incontro con le mie tips&tricks per sopravvivere quando si smonta l'albero.

1) Metti su una colonna sonora allegra!
Io cerco sempre qualcosa che mi faccia venir voglia di ballare ma anche di cantare, perché sculettare e cantare a squarciagola mentre togli tutte le decorazioni tiene impegnato il cervello e mette una carica di energia e di voglia di nuovo.
Un suggerimento? Ascolta le sigle dei cartoni animati, cantale e ballale tutte! Proprio poco tempo fa è uscito l'album di Cristina D'Avena DUETS, dove duetta con tanti cantanti italiani, per me è strepitoso!


Questo è solo un assaggio, ma se clicchi QUI puoi ascoltare su Spotify


2) Tieni da parte una decorazione luccicante da mimetizzare in un angolo di casa... tanto l'importante è essere felici, no? Io ho seminato in giro una pallina stroboscopica che diffonde magia ogni giorno




3) Rinnova o riorganizza in casa, approfitta del "movimento" che stai facendo per creare qualche nuovo angolo decorativo, a volte basta solo spostare gli oggetti, appendere una nuova stampa ma anche rivoluzionare completamente la disposizione dei mobili va bene!
Il momento è perfetto per fare decluttering... portiamo al mercatino, doniamo o buttiamo. Insomma, lasciamo andare quello che non usiamo o non ci piace più. Se ci riesco io, puoi farlo anche tu (yes, you can!).





4) Ok, adesso è proprio il momento di chiudere lo scatolone con dentro tutte le decorazioni dell'albero. Scrivi un biglietto con un pensiero bello sul Natale appena passato, un ricordo o un messaggio per il Natale futuro. Mettilo nello scatolone in modo che sia la prima cosa che troverai quando rifarai l'albero! Sarà un bel modo per chiudere questo periodo di festa e sarà ancora più bello leggerlo al prossimo Natale, magari assieme alla tua famiglia!

Dopo aver letto i miei trucchi ti è venuta voglia di smontare tutto? Ok, sei pronta, vai e finisci il lavoro!
Ma se anche tu metti in atto dei trucchi per sopravvivere a questo triste momento, scrivimeli nei consigli, magari allunghiamo assieme la lista.

Bye Bye Natale, ci vediamo al prossimo Natale!

venerdì 5 gennaio 2018

Ultraviolet Pantone 2018 - idee e ispirazioni craft, decor e accessori per un colore da Vivereapiedinudi

Il mio fiore preferito è la mammola che è viola, un colore che amo da sempre in tutte le sue sfumature.
L'ho indossato e lo indosso con spavalderia, anni fa avevo un abitino estivo in lino viola che era carinissimo... quando ancora entravo negli abitini!
Ho avuto maglie, sciarpe, scarpe, borse, ogni genere di accessorio di colore viola. In casa ho usato l'acrilico viola per una poltroncina (QUI), per uno sgabellino che adoro, ho un vistoso copriletto viola e molto altro. E poi, ho un aneddoto romanticissimissimo che riguarda il viola e i miei genitori, ma ve lo racconto in fondo al post!

Quindi, quando ho scoperto che il colore Pantone 2018 era "ultraviolet" (QUI) ho gioito. Leggete la descrizione qui sotto del Direttore Esecutivo Pantone: spirituale, intuitivo, tecnologico, spaziale... ultraviolet illumina la strada di ciò che sta arrivando, del futuro! Mi piace accidenti, in questo momento in cui la mia vita vuole proiettarsi verso il futuro mi faccio accompagnare volentieri da questo colore!







Ho letto in alcune recensioni che sarebbe un colore "impossibile" (testualmente) da usare in casa ma io non sono affatto d'accordo, ve lo dimostro con queste 5 ispirazioni decor e craft facilmente ripetibili a casa.

Una parete, da sdrammatizzare con un colore a contrasto come il giallo e uno stile eclettico tra vintage e recupero industriale. Mi piace moltissimo e ha gran carattere!





Un arredo che diventa protagonista, come questo divano dalle linee moderne immerso in un'atmosfera anni '70 rivisitata, bianco e nero... bellissimo!




Un'idea craft decor con sorpresa! Dipingere l'interno di un'anta di un mobile in ultraviolet, quel tocco di colore che non stanca e rivela che anche noi, dentro, nascondiamo sorprese colorate!




Leggerezza e tranquillità, ecco la riflessione spirituale di cui si parla sul sito Pantone: un delicato ultraviolet in camera da letto ripreso nella biancheria, che concilia sonno e anima.




L'idea craft decor per un matrimonio o per decorare la tavola e di nuovo torna il tema dei preziosi tesori nascosti come le pietre e le gemme che ci regala terra!





Ma vi stavo dicendo che anche io ho sempre adorato il viola: lo sapevate che ormai 14 anni fa io e l'idraulico abbiamo scelto il viola coma colore principale del nostro servizio di piatti per le grandi occasioni? Bicchieri viola soffiati a mano e piatti di un delicato viola, blu e verde! Ancora adesso continuiamo ad usarli e non ci stancano mai (anche se la tonalità non è proprio ultraviolet).


Foto Vivereapiedinudi



E negli accessori? Se ultraviolet non convince fino in fondo ma stuzzica almeno un po' un bijoux è l'idea giusta per un tocco originale, colorato ma non eccessivo! A me il viola riporta ad atmosfere etniche, colorate e speziate, perfetto ad esempio su outfit semplici dai colori naturali o neutri. oppure su outfit allegri ed ipercolorati... come preferite voi!


foto Vivereapiedinudi

foto Vivereapiedinudi



I bijoux vivereapiedinudi sono disponibili sullo shop ETSY (QUI) ma se volete qualcosa di personalizzato potete scrivermi a vivereapiedinudi@gmail.com


Come dite? Ah si, l'aneddoto romanticissimissimo che riguarda i miei genitori e il viola! Dunque, dovete sapere che mia mamma è di Milano mentre mio papà è nato e cresciuto qui in provincia di Parma ma si sono conosciuti ed innamorati a colpo di fulmine durante un viaggio in Inghilterra. Quindi, appena rientrati, mio papà ha invitato mia mamma a venire a visitare la nostra zona e il primissimo regalo che le ha fatto è stata una bottiglietta di profumo "La violetta di Parma" (il profumo delle famose mammole che crescono qui, tanto amate da Maria Luigia, Duchessa di Parma). Quest'anno mio papà, che ha 83 anni, mi ha chiesto in gran segreto di andare in città a comprare una bottiglietta di quel profumo e l'ha regalata a mia mamma a Natale, tutta impacchettata in una scatola grande per farle una sorpresa! Insomma, il colore viola che suggella un amore che dura da più di 40 anni!

Vi ho convinto con questo ultraviolet?

mercoledì 27 dicembre 2017

#vivereapiedinuDIY - Idea deco veloce per la tavola delle feste

Nei giorni scorsi ho pubblicato qualche video veloce delle mie decorazioni di Natale sulle Stories di Instagram (il mio profilo è qui). Le ho realizzate proprio all'ultimo minuto perché non ho avuto possibilità di prepararmi al Natale con la dovuta calma, è stato un vero tour de force!

Però sulle Stories hanno avuto molto successo e mi hanno scritto in tantissime! Quindi ho deciso di proporle anche qui sul blog, perché sono perfette anche per la tavola del cenone di San Silvestro, di Capodanno o dell'Epifania, facili e veloci da realizzare e non ingombrano la tavola, cosa fondamentale a casa mia perché la tavola è lunga e stretta, si riempie sempre di decine di piatti da portata e negli anni passati finiva che mamma e zia mi toglievano il centrotavola "per far spazio"... ma scherziamo?

Come le ho fregate? Realizzando una decorazione semplicissima in barattolo! Solo un vaso di vetro delle conserve, grande ma non troppo (c'erano dentro i cetriolini) con dentro un mini paesaggio invernale.




Ho usato neve finta, statuine di cervo e coniglio, funghetti, alberelli, stelline di legno e una piccolissima pigna ma potete usare quello che preferite.

Ho decorato il bordo del vaso con una lana "fluffosa", una piccola pallina di Natale (IKEA) e un disco di legno che riprende i segnaposto.






I segnaposto sono, infatti, dischi di legno che ho forato con il trapano, dipinto con vernice effetto lavagna (la potete fare in casa! La mia ricetta semplicissima è disponibile QUI), decorato con un fiocco della stessa lana rossa fluffosa e una pallina IKEA.




Una volta che la vernice lavagna è ben asciutta (aspettate anche un giorno), basterà scrivere il nome dell'invitato col gessetto. Piccolo particolare: siccome volevo che i segnaposto fossero dei ricordi da portare a casa e riutilizzare, ho scritto i nomi col gessetto così poi possono essere cancellati e riutilizzati come decorazioni scrivendoci altre parole o auguri. Invece, il dischetto che decora il centrotavola, è stato scritto con pennarello acrilico bianco, perché sarebbe rimasto così e perché, in questo modo, sono riuscita a realizzare una scritta più lunga.




E la neve finta? Sulle Stories di Instagram ha avuto un successo strepitoso perché è davvero particolare, si presenta in forma di piccoli granuli, basta aggiungere acqua tiepida e si espande prendendo una consistenza morbidissima come un leggero cous cous (se volete vedere come si espande, guardate le Sories in evidenza sul mio profilo Instagram)! Inodore e non sporca, si può mantenere umida oppure col tempo si asciuga e può essere conservata per la prossima occasione. Può essere acquistata QUI scrivendo una mail. Ovviamente, il centrotavola può essere realizzato con qualsiasi tipo di neve finta.

Ecco la mia idea davvero semplice di decorazione, secondo me è molto carina anche per creare un angolo natalizio in casa! Io la userò anche per la tavola di capodanno, magari con un paio di modifiche che ho in mente quindi continuate a seguirmi sui social!

Buone Feste fluffose e fatemi sapere se realizzate queste decorazioni!


Nota: questo NON è un post sponsorizzato ma ho spontaneamente proposto prodotti che ho trovato interessanti per creare.

giovedì 14 dicembre 2017

Tutti i mondi di Vivereapiedinudi - il nuovo allestimento!

Volevo partecipare a questa edizione de "Il Mondo Creativo" con un allestimento che raccontasse bene cos'è Vivereapiedinudi.
Quello che uso nei mercatini sotto alla bancarella mi piace tanto, con i tavoli, le tovaglie colorate e tutti gli elementi di recupero, ma va bene per la bancarella.
Volevo qualcosa di più curato, qualcosa che parlasse di quello che realizzo e facesse sentire le persone dentro ad un piccolo negozio pieno di cose belle...
Io e l'idraulico abbiamo lavorato sodo nell'ultimo mese per realizzarlo. Avevo un'idea in testa ma già è difficile normalmente dar vita ad un'idea, figuratevi io che cerco di spiegarla all'idraulico!
Invece lui, come sempre con la sua precisione tecnica e il suo entusiasmo, ci si è buttato a capofitto e l'ha fatta diventare reale.



Sono partita da un pensiero nato proprio sotto le tante bancarelle: faccio tante cose (forse troppe) e tutte diverse. Tanti mondi differenti che nascono da un'unica idea di recupero e trasformazione. Però cominciava a risultarmi difficile farli capire, spiegarli tutti ma anche tenerli insieme sparpagliati sui tavoli.

Ecco com'è nata l'idea di un allestimento composto da tanti micromondi che mostrassero ed esaltassero i vari prodotti!
Abbiamo pensato ad una scaffalatura, perfetta perché si sviluppa in altezza ed i vari ripiani permettono di esporre. Abbiamo scelto gli scaffali HEJNE di IKEA , adatti come prezzo, leggeri e con uno stile naturale, ma secondo voi, potevamo lasciarli così?
No, perché questo tipo di scaffale ha i ripiani a listelli aperti ed erano scomodi.
Perciò l'idraulico li ha modificati, creando ripiani pieni e montando un sistema di illuminazione a LED che fa sembrare tutto un mini negozio ma che lo ha fatto masticare amaro per un bel po' di tempo!
Molti giorni sono passati sentendo aleggiare in casa la frase "chi me l'ha fatto fare" e la mia risposta "chi è causa del suo mal..."!





L'idea dei micromondi era proprio quella di dedicare un ripiano ad ogni prodotto ed inserirlo in un allestimento a tema. Ma c'era una cosa che volevo assolutamente: tutti i micromondi dovevano essere legati e uniti dalla palette di colori dell'allestimento, il più possibile neutra e minimale per evitare che rubasse la scena.
Sembra facile? non lo è affatto!
Alla fine, ho pensato ad una palette di legno naturale/sughero, nero, bianco, verde (che sarà il colore totem di Vivereapiedinudi) e metallo alluminio.
Così, le spinose erano immerse nella sabbia, le rulas su un tappeto "erboso" con bandierine di mappe geografiche, le Missoftheworld e tutti i bijoux giapponesi con stuoie, ciotole e bamboo, le Moka con vecchie moka vere e tazzine da caffè e così via...







Confesso che avevo fatto le prove a casa ma il momento in cui ho visto tutto allestito al completo è stato proprio in fiera. Avevo il timore che la gente si soffermasse a guardare gli elementi decorativi, che attirassero troppo l'attenzione distogliendola dai prodotti, quindi il primo giorno di fiera ero contemporaneamente emozionata e molto nervosa, invece...
Invece tutto ha funzionato alla perfezione!
Non c'è stato nessuno che ha confuso prodotti e allestimento e tutti focalizzavano l'attenzione sui bijoux! Gli elementi decorativi, seppur tanti, hanno fatto da sfondo perfetto, credo proprio grazie al fatto che ogni cosa rientrava in quella palette piuttosto neutra, che collegava tutto.

 Non sapete che gioia vedere che tanta progettazione ha avuto successo!




Quindi, se volete realizzare un allestimento che esalti i prodotti senza coprirli, il mio consiglio è di non esagerare con i colori! Se usate colori neutri e una palette minimal, potrete togliervi lo sfizio di usare qualche elemento decorativo in più senza timore che sminuisca le vostre creazioni.
Io l'ho provato, funziona!


Meravigliosa foto fatta da Jo Handmade Design (sito, Instagram, pagina Facebook) Grazie Jo!




Adesso però sono curiosa di sapere i vostri pareri... non fate le timide e ditemi cosa ne pensate! Il lavoro di una creativa ha mille aspetti oltre a "creare" gli oggetti in senso stretto... bisogna anche raccontarli e l'allestimento è parte di questo racconto. Questo racconto devo farlo proprio a voi! Quindi, le vostre impressioni sono preziose per migliorare e correggere il tiro dove necessario, quindi ho davvero bisogno di voi, vi aspetto nei commenti!