mercoledì 12 settembre 2018

A caccia di oggetti giusti per inseguire il trend del riuso e della "second chance"

Quante volte avete sentito parlare di riuso creativo e di dare una seconda vita a materiali, oggetti e mobili su questo blog? Rispondo io: tantissime!

Second chance e upcycling ovvero proprio seconda vita e recupero (creativo) sono termini di tendenza da diverso tempo ma adesso più che mai attuali.
In questo periodo in molti siamo ormai rientrati dalle ferie estive, siamo tornati a casa e, guardandoci attorno, ci siamo resi conto di aver bisogno di riorganizzare, fare spazio, oppure ci ha preso quella voglia di rinnovare un ambiente o un angolo di casa in vista della nuova stagione.

Accostamenti inusuali in negozio Mercatopoli. Bello vero? Da provare
anche a casa, chi ha paura del Mix&Match?


Io faccio parte di entrambe le categorie: con l'idraulico siamo appassionati di recupero e fai-da-te e tendiamo ad accumulare e ad affezionarci agli oggetti. La nostra casa è in un flusso continuo di riorganizzazione e personalizzazione e mi piace cambiare look agli spazi, introducendo mobili e complementi personalizzati da noi oppure oggetti vintage.

Dare una seconda vita è la scelta giusta sia per chi vuole fare spazio in casa e si rende conto di non usare più alcuni oggetti o che alcuni mobili non sono più adatti alla propria casa, ma anche per chi è appassionato di fai-da-te e recupero, come noi, ed è sempre alla ricerca di nuovi oggetti per personalizzare casa.
Se ci pensate, oggi più che mai la parola d'ordine per le case di tendenza è recupero e mix&match per creare ambienti eclettici e personali. 
E se invece che di casa stessimo parlando di abbigliamento? Il discorso resta sempre lo stesso, l'abbigliamento vintage e second chance è perfettamente in linea ad esempio con la campagna del #fashionrevolution della quale vi ho parlato tempo fa e che punta a usare in modo consapevole i capi di abbigliamento. Se noi non lo indossiamo più, probabilmente sarà perfetto per qualcun altro e  allora vendiamolo e se abbiamo bisogno di qualcosa di nuovo, cerchiamo prima tra gli abiti vintage!

Il reparto abbigliamento del negozio Mercatopoli Parma Centro è appena stato
rinnovato ed è sempre molto curato! Io ci vado spessissimo.

La saggezza che promuove il #fashionrevolution


Dunque, stile eclettico e personale a casa e nell'abbigliamento. Dirlo è facile ma si pensa sempre che realizzarlo con gusto sia difficile. Come faccio io? Vado spesso in esplorazione al negozio dell'usato!

Le vecchie madie come questa sono perfette per chi ama il fai-da-te e il recupero
dei mobili. Le possibilità di decorazione sono infinite!

Un pezzo etnico da solo può dare carattere ad un angolo anonimo di casa,
provate a mescolarlo ad elementi naturali! 

Oggetti antichi bellissimi che possono rendere unico un angolo di casa


Ecco perché vi parlo di nuovo così volentieri di Mercatopoli, che è una catena di negozi dell'usato con un'impronta innovativa qui in Italia ed un'organizzazione molto moderna.
Portare i propri oggetti da vendere è semplicissimo e tutto l'iter di vendita è super trasparente perché vi faranno una tessera con cui, collegandovi al sito di Mercatopoli nell'area "My Mercatopoli", potrete sempre tenere sott'occhio i vostri oggetti, vedere cosa è stato venduto e cosa no e quanto avete ricavato dalle vostre vendite. Al termine dei 60 giorni standard, potrete decidere se ritirare i vostri oggetti o vestiti oppure decidere di donarli in beneficenza. Bello, no?
In negozio gli oggetti esposti sono stati tutti selezionati, l'esposizione viene sempre rinnovata con attenzione, così è più gustoso fare un giro e scoprire oggetti sempre nuovi. Vendere e comprare al negozio dell'usato è una scelta utile all'ambiente, etica e consapevole.

Lo sapete che a casa ho un cassetto dell'armadio su cui ho scritto "mercatino"? Ogni tanto, seleziono oggetti e vestiti che non uso più ma ancora in ottime condizioni e li metto in quel cassetto. Quando accumulo un po' di cose li porto al negozio per venderli.

Ma non mi faccio mancare niente ed ogni volta che vendo al negozio dell'usato mi esalto per il gruzzoletto che faccio e poi, immancabilmente, lo spendo subito perché trovo sempre qualche oggetto imperdibile!
Lunedì scorso sono stata allo store di Parma Centro (dove vado sempre da anni) dove ho scattato le foto di questo post, bello luminoso vero? Mi sono divertita tantissimo e sono stata accolta a braccia aperte.

Il negozio Mercatopoli Parma Centro

Il negozio Mercatopoli Parma Centro reparto libri

La prossima settimana vi svelerò cosa ho portato in conto vendita, portate anche voi il vostro usato da vendere in un negozio Mercatopoli, trovate tutte le info che vi servono alla pagina "Vendi con noi - Mercatopoli"!
Vi aspetto qui sul blog e sui social seguendo l'hashtag #iovendoconMercatopoliperché




*questo post è sponsorizzato, ma lo sapete che vi parlo solo di aziende e prodotti che conosco e apprezzo!

mercoledì 5 settembre 2018

#vivereapiedinuDIY - Realizza il centrotavola green a mongolfiera di carta ideale per un battesimo!

Qualche tempo fa la mia nipotina ultima nata è stata battezzata e, come per la sorellina (vedi QUI) ho realizzato i centrotavola per il pranzo di battesimo.

Quella santa donna di mia cognata mi ha dato carta bianca e mi sono cimentata a realizzare delle mongolfiere di carta 3D con il tocco green dell'immancabile succulenta (ebbene no, io senza succulenta non ce la posso fare). La composizione è piaciuta molto ed è davvero semplice da realizzare, perfetta per un battesimo ma anche per qualsiasi festa. Se utilizzate delle carte diverse, secondo me sarebbero bellissime anche per una festa a tema più "adulto"!






Ecco il tutorial per i centrotavola mongolfiera 3D di carta e succulenta

Cosa serve per una mongolfiera:

- carta decorata da scrapbooking o cartoncino monocromo resistente (almeno 180 gr/mq).
- matita e forbici
- colla per carta e colla a caldo
- 4 stecchini in legno per spiedini
- 1 stecchino in legno per aperitivo
- 1 succulenta e un vaso in metallo
- pizzo bianco
- un punch per tagliare cerchi di carta e uno per libellula (uno per piccoli fiorellini è facoltativo)
- timbri alfabeto e inchiostro
- 1 vaso in metallo (il mio era SOCKER di IKEA diametro 12 cm)
- 1 succulenda di dimensioni medie adatte al vaso
- terra per piante grasse


Come si realizza la mongolfiera:

Per realizzare la testa della mongolfiera, ho seguito il semplicissimo tutorial di Laura HippyWitch, perciò per quella parte vi rimando QUI. Per una mongolfiera adatta al vaso di 12 cm di diametro, ho ritagliato le teste di circa 17 cm in larghezza e 18 cm in altezza. Unico accorgimento: quando incollate le carte, non mettete colla nelle parti inferiori, quelle rettangolari, dove andranno infilati gli stecchini di legno.



Una volta ottenuta la testa della mongolfiera (incollando i 4 ritagli di carta), mettete un po' di colla a caldo sugli stecchini di legno per spiedini (sulla parte non appuntita) ed infilateli nella testa della mongolfiera dal basso, uno stecchino per ogni angolo (quindi 4 stecchini in totale). Gli stecchini si incolleranno alla testa di carta.

Per realizzare i cartellini col nome della bimba, ho semplicemente ritagliato i disegni che erano già presenti su una delle carte da scapbooking che ho usato, ma potete ritagliare delle nuvolette da un cartoncino ed utilizzarle allo stesso modo. Usate i timbri alfabeto per scrivere il nome sulla nuvoletta ed incollate con la colla a caldo la nuvoletta agli stecchini per aperitivo, come in foto.




Tagliate due cerchi nella carta decorata con l'apposito punch e tagliate un pezzo di pizzo sufficiente a girare attorno al vasetto. Mettete un goccio di colla a caldo al centro del vaso (fatelo con già la pianta dentro) e appoggiate subito un lembo del pizzo. Fate fare il giro al pizzo fermandolo con un goccio di colla a caldo anche dal lato opposto e poi ancora alla fine del giro. 



Per nascondere questi punti di colla, copriteli con i cerchi di carta incollata anche qui con un goccio di colla a caldo. A questo punto, potete montare la mongolfiera semplicemente infilando la testa di carta con gli stecchini nella terra (attenzione a non bucare la succulenta!) e infilando anche il cartellino con il nome. Completate decorando la testa della mongolfiera con una libellula (ritagliata con l'apposito punch).

















Vi piacciono? Ok, non fate come l'idraulico che mi avrà ripetuto 20 volte che la testa della mongolfiera non era proporzionata al vaso. Lo so, l'importante è che ci sia l'idea e la suggestione di qualcosa di magico ed emozionante, del viaggio all'avventura... tutte cose che si adattano perfettamente ad una piccola vita che comincia il suo cammino!

Per me è proprio perfetta anche da mettere in cameretta, sostituendo le carte va benissimo anche per bimbi più grandi oppure per un matrimonio.

E adesso... tutte a ritagliare ed incollare!



Nota: questo NON è un post sponsorizzato, sono stati inseriti i link ai prodotti utilizzati per il tutorial per semplificare la lettura e la eventuale realizzazione

mercoledì 29 agosto 2018

Ispirazioni décor e fai-da-te dal mio viaggio in Puglia

Viaggiare per me non è "andare a vedere" ma "guardare" con gli occhi e con il cuore, essere consapevoli del posto che si sta visitando e portare a casa il più possibile le sensazioni che regala quell'esperienza.

Quando mi immergo in un viaggio, che sia nella Natura più incontaminata, nell'Arte, nella Storia o nella Cultura la mia mente si svuota e si riempie della bellezza e delle emozioni che mi invadono. Sono sempre stata affascinata dai particolari: di un quadro ammiro l'insieme e la pennellata, la stesura del colore, di un mosaico, come sono posizionate anche le piccole tessere e la luce dorata che vi si riflette. I particolari sono fondamentali. La cura dei particolari rende unica un'opera d'arte o un luogo di interesse e allo stesso modo, nel lavoro di una creativa è la cura del dettaglio che rende il pezzo unico e di qualità.

I dettagli mi aprono i canali dell'ispirazione creativa, così mentre ero in giro per i bellissimi borghi pugliesi, ho fotografato dei particolari che ispirano idee décor e fai-da-te che, magari riadattate secondo il nostro gusto e il nostro clima, potrebbero essere applicate anche nelle nostre case!


Vi porto con me in un piccolo tour di dettagli creativi dalla splendida Puglia.

1. elementi naturali appesi sui muri di casa, anche all'esterno. In Puglia si incontrano le bellissime pale di fico d'India che in altre zone non resisterebbero o non avrebbero senso, ma quanto sono belle anche in ceramica? Decoriamo tutti i muri!




2. Amore a prima vista per i vasetti di cactus infilati nei vasi di vetro e appesi con la corda! Sorprendentemente, l'ho trovato stupendo anche dove il vaso era di plastica e troppo largo per entrare in quello di vetro... a volte ci facciamo troppi problemi e invece tutto l'insieme funziona!



3. Composizioni di "cose appese" alle pareti... ovunque! Che fossero vasi di fiori, cactus o un insieme di scatoline, piante e decorazioni, le composizioni che decorano le pareti esterne hanno conquistato i miei occhi, soprattutto le latte, i metalli e gli elementi di recupero. Voto 10.





4. Finestre piccole e grandi strabordanti di piante e fiori oppure serie di cactus disposti in modo regolare a formare quasi una melodia. I fiori a volte creano una tenda che ripara dagli sguardi curiosi, là dove la finestrella si affaccia sulla stradina piena di turisti. Balconi carichi di cesti e cestini e secchielli che sorreggono fiori, in una composizione che nel suo essere casuale e disordinato ha una bellezza intrinseca che colpisce l'occhio. 
Finestre dove si arrampicano gruppi di succulente in un elegante gioco di pieni e verticali.






5. Anche là dove la finestra resta sempre chiusa, metti dei fiori. Se non sai come appenderli, usa il recupero e la fantasia! Piccoli pallet diventano porta vaso perfetti!



6. Localini che sono piccoli gioielli ricchi di idee decorative di riuso, recupero, vintage, green... una scoperta ad ogni angolo. Ma volete sapere che cosa non può mai mancare? Il filo di lucine da appendere da una parte all'altra come una tenda!





7. Anche le vetrine dei negozi si allargano allegramente e trasformano in poesia vecchi muri o portoni. Come questo accada non me lo spiego, per me è l'elemento naturale e rustico che si fondono assieme con semplicità disarmante.



8. L'antico rivisita in modo semplice il recupero e diventa moderno. Il pizzo in casa potrebbe far storcere il naso a molti. ma proviamo a rivestire di pizzo una vecchia ed insipida sedia, senza altri fronzoli, senza aggiungere altro. Lasciamo la semplicità: questa è la chiave per rendere moderno l'antico. 




Vi è piaciuto questo tour nei partcolari décor e fai-da-te che ho scovato in Puglia? Cosa avete trovato che provereste a riproporre a casa vostra? Io penso sicuramente l'idea del vaso di cactus infilato nel vaso di vetro e appeso con la corda, la trovo irresistibile!

Insomma: cactus, fiori, rustico, recupero, riuso, la semplicità che rende moderno l'antico... ecco gli elementi e le idee che ho scovato nel mio viaggio in Puglia. In effetti mi ci ritrovo tantissimo, direi quasi completamente... e voi?
Avete scoperto qualche particolare di ispirazione durante le vostre vacanze? Raccontatemi!

lunedì 20 agosto 2018

Ecologia: alzi la mano chi conosce le noci del sapone per la pulizia naturale!

Avete mai sentito parlare delle noci del sapone? Sono frutti completamente naturali ed ecologici con i quali potete lavare il bucato ma anche pulire casa, occuparvi dei vostri amici a 4 zampe e delle vostre piante!





Vi sembra una cosa magica? Invece no, arriva tutto dalla Natura e sono l'idea perfetta adesso che  state rientrando dalle vacanze e dovete fare tante lavatrici.

Per scoprire tutti i segreti su dove trovare e come utilizzare questo dono delle piante, correte a leggere il mio ultimo articolo sul sito di Casafacile, cliccando QUI


(se poi volete sbirciale anche gli altri miei articoli, li trovate QUI)

venerdì 3 agosto 2018

Easy #vivereapiedinuDIY - fiori subacquei in provetta

Arriva quel momento dell'anno in cui ho solo bisogno di leggerezza, di svuotare la mente e riempirla di immagini belle e spensierate.



Ho raggiunto questo agosto con sulle spalle un anno davvero tosto dove la percezione della mia vita è completamente cambiata, quella del mio futuro ancora di più.
Mi aspettano mesi ancora più tosti e vi dico col cuore in gola che ne vedrete delle belle... ma proprio perché adesso ho bisogno di leggerezza, prima di agganciare la Dolly e partire verso il mare vi lascio una semplicissima idea DIY décor per l'estate, per la tavola o per un angolo in casa o sul terrazzo, un'idea che mette insieme la bellezza dei fiori con la trasparenza di acqua e mare, unendoli attraverso il colore!




Talmente semplice che non serve tutorial. Bastano vasetti di vetro, colorante alimentare, dei fiori recisi. Da brava biologa, io ho usato dei vasi che ricordano la vetreria di laboratorio (perché si, in mezzo alle mie provette ci stavo bene e per me è un bel ricordo) ma potete usare i vostri vasetti preferiti o riciclare le bottiglie che più vi piacciono.





Seguitemi sui social e sulle Stories di Instagram in questo agosto alla scoperta dei colori della Puglia e buone vacanze!

venerdì 20 luglio 2018

#animaspeziata- la collezione che ti porta tra Nepal e India

Cosa vi viene in mente se vi parlo di India e Nepal?

Io penso a spiritualità, terra sotto ai piedi, grandi altipiani, profumi di spezie, meditazione, tradizione musiche e vitalità.

Proprio attraverso queste suggestioni è nato il nome della nuova collezione #ANIMASPEZIATA, realizzata su legno di recupero con bellissime carte tradizionali e fatte a mano provenienti da India e Nepal.




Il nome mette insieme i due aspetti che mi trasportano nelle atmosfere di quei paesi: da un lato l'Anima e quindi la meditazione e la spiritualità, dall'altro le spezie e quindi colori, sapori e allegria! Io lo trovo perfetto, non sembra anche a voi?

Sono davvero emozionata nel presentarvi questa piccola collezione. Ho scovato queste carte davvero particolari qualche tempo fa e le ho acquistate con entusiasmo ma le ho tenute da parte, toccandole ogni tanto e cercando di percepirne l'essenza, in attesa della giusta ispirazione per realizzare dei bijoux diversi dal solito.
Ed eccole qua, delle collane quasi girocollo con un tocco di originalità. Ho scelto una forma molto semplice perché volevo che le carte fossero le protagoniste ma ho pensato ad un particolare in movimento che permette di far emergere la personalità e lo stato emotivo di chi le indossa. Un bottoncino di legno che può essere girato da un lato più colorato o dall'altro più tono su tono. Così la collana si adatterà all'outfit o all'umore!






Come dicevo, le carte sono tutte tradizionali e realizzate a mano. Quelle dall'India sono in fibra di cotone 100%, robuste, di spessore e colorate!
Le carte dal Nepal sono le tradizionali LOKTA, sono tinte con essenze vegetali prodotte secondo ricette e procedimenti antichi e tramandati di generazione in generazione. Per tingere si usano foglie, frutti, radici e cortecce di diversi alberi e arbusti della regione dell'Himalaya. La carta Lokta è ricavata dalla corteccia interna di due sempreverdi della famiglia del lauro che crescono in alta quota sulle pendici meridionali dell'Himalaya. La corteccia viene raccolta quando si stacca naturalmente dall'albero, quindi la produzione di questa carta ha un impatto minimo sull'ecosistema del territorio!






Io sono entusiasta di questa piccola collezione perché racchiude in se tutta la filosofia di Vivereapideinudi: il recupero (quello sempre!), il fatto a mano (mio e delle carte), il naturale (di come vengono ottenute e tinte le carte), ma soprattutto il dare risalto alle cose tradizionali e tipiche che si trovano nei paesi del mondo che ti catapultano in atmosfere da sogno!

Provate a chiudere gli occhi, potete sentire il profumo del curry e del vento dell'Himalaya?

La nuova collezione #animaspeziata sarà disponibile da oggi nella mia bancarella, quindi non perdetevi i prossimi appuntamenti con i #mercatiniapiedinudi!
Per sapere dove trovarmi, consultate la pagina "Prossimi eventi" qui sul blog oppure seguite l'ashtag #mercatiniapiedinudi sui social!

Adesso mi dite anche voi cosa ne pensate? Sono curiosa di sapere le vostre impressioni.

lunedì 9 luglio 2018

Il giorno in cui ho imparato i segreti delle #bloggerCFstyle di CasaFacile

Una giornata alla redazione di CasaFacile

Alla Mondadori a Milano per imparare i segreti delle #bloggerCFstyle di CasaFacile


Non si smette mai di imparare nella vita, per caso ve lo avevano detto? A me lo avevano detto un sacco di volte ma dopo laurea, dottorato ecc ecc qualcuna potrebbe anche pensare di potersi un po' adagiare sugli allori. E invece no.
Invece no, perché nella vita non bisogna mai smettere di essere curiosi, di rimettersi in gioco, di migliorare e di evolversi.
Così da topolina di laboratorio di Virologia che ero, qualche giorno fa mi sono ritrovata (di nuovo) dentro alla redazione di CasaFacile, questa volta come blogger ufficiale facente parte del team e non più come fan e lettrice della rivista.
Non smetterò mai di ripetermi "chi lo avrebbe mai immaginato?"

Una giornata di studio e lavoro di gruppo (abbiamo fatto anche esercitazioni pratiche su materiali delle cucine Scavolini, partner della giornata), per imparare i segreti della redazione, imparare come muoversi ed interagire con loro, chiarire i meccanismi, conoscersi e fare gruppo. Una giornata per capire e chiarire cosa ci aspettiamo gli uni dagli altri, perché questo è il significato di collaborazione.

CasaFacile numero di luglio 2018, cornetto Funky Table, partner Scavolini


Un nutrito gruppo dei blogger CF style, sia Ambassador che nuovi, Barbara (Pederzini) che li coordina, Sara (Sironi) e Francesca (Magni) che fanno da tramite e vedono, sentono, sanno tutto e poi lei, il direttore Giusi (Silighini) che è anima, cuore e filo conduttore di tutto, che ha fortemente voluto far evolvere la rivista mescolandola in modo verace ed intelligente con lettori e blogger.
Lei, Giusi, è stata con noi tutto il giorno, anche durante le lezioni, gli approfondimenti, le domande. Lei ci ha accolte all'entrata fermando la macchina sullo stradello della Mondadori per fare una Instagram Stories a noi che entravamo, ha risposto alle domande, ci ha guidato, ci ha portato in redazione e ci ha spiegato come nasce un numero della rivista, ha pranzato con noi e ci ha abbracciato quando siamo andate via. Ci ha fatto sentire in famiglia e ci ha fatto sentire che conta su di noi come noi possiamo contare su di lei.




E adesso cosa succede?

Adesso si comincia a mettere in pratica tutto quello che ho capito in questa bellissima giornata passata alla redazione di CasaFacile. Ho da studiare e di sicuro ce la metterò tutta per imparare il più possibile da questa meravigliosa opportunità.


Dove si potranno leggere i miei articoli?

Sul sito di CasaFacile QUI c'è una pagina dedicata a me e ai miei articoli. Pian piano verranno tutti pubblicati lì e condivisi sulle pagine social della rivista e mie (qui la pagina Facebook di CasaFacile, qui la pagina Facebook di Vivereapiedinudi).
Perciò venite a trovarmi QUI.
Potrà anche capitare di leggere qualche mio articolo o trafiletto sulla rivista cartacea! Per non perderseli, non resta altro che andare in edicola a comprare CasaFacile... per esempio, proprio nel numero di questo mese potrete trovare un mio trafiletto dove spiego le 5 cose furbe (+1 consiglio bonus) da portare quando viaggi in camper o in roulotte!




Intanto, grazie CasaFacile per aver creduto in me e nelle mie potenzialità!