lunedì 12 aprile 2021

Nuove collane #lavitaèlibellula

Era tempo che avrei voluto realizzare delle collane a forma di libellula. 

La libellula è da sempre nel logo di Vivereapiedinudi, simbolo di libertà, pace, rinascita e creatività ma anche di trasformazione e introspezione, quella introspezione che insegna ad andare oltre le apparenze per cercare la propria identità.

Nascono quindi le collane #lavitaèlibellula , realizzate in legno di recupero da lavorazioni edili, la piccola charm è in cartoncino recuperato da packaging alimentari o da scarti di cartoleria. Sono decorate davanti e dietro con carte Lokta, tradizionali dal Nepal.




Ho scelto le carte Lokta perchè hanno una consistenza leggera ma materica, trasparenze e dettagli preziosi, proprio come le vere libellule.







Le collane sono completamente personalizzabili: potete scegliere la vostra carta Lokta tra le tante disponibili e potete anche scegliere le dimensioni della libellula oltre che la lunghezza della collana e dove posizionare la charm.
Insomma, #lavitaèlibellula perché la fate come volete voi!




Come posso avere la collana?

Scrivetemi una mail a vivereapiedinudi@gmail.com oppure acquistate sullo shop Etsy a questo link, inserendo nel box personalizzazione tutte le vostre richieste. Io poi vi contatterò per realizzare assieme la vostra collana!

mercoledì 7 aprile 2021

Trasforma le latte del tonno in mini composizioni di cactus - #vivereapiedinuDIY

Era davvero tanto tempo che cercavo l'idea giusta per recuperare le latte del tonno sott'olio, adoro la loro forma regolare in metallo e ogni volta che le buttavo mi piangeva il cuore.

Mettendo insieme diverse ispirazioni, ecco come ho trasformato le latte del tonno in cestini e vasetti per mini composizioni di cactus. Nel tutorial qui sotto trovate due versioni: la prima è un cestino con manico da appoggiare e spostare a piacimento, ma anche da appendere; la seconda è un vasetto da appendere in verticale, al frigorifero con una calamita o al muro con la pasta adesiva apposita. 





Questo tutorial nasce dalla bellissima collaborazione con Accendi luce & gas Coop

Ogni mese fino a fine anno, sul magazine online “Clic” troverete la mia rubrica "Accendi il riciclo creativo", vi aspetto anche lì con le idee per scoprire il potenziale dei materiali che abbiamo attorno!.

 

Cosa vi serve


Latte del tonno sott’olio vuote di diametro 8,5 cm (almeno due, una aperta solo per metà)

Carta decorata

Colla vinilica

Pennello

Carta vetrata (opzionale)

Righello

Matita

Forbici

Punteruolo

Filo di rame o di ferro

Pinza piccola (tipo pinza per seeger)

Colla per metallo

Perline di legno (diametro 1 cm)

Colore acrilico (opzionale)

Calamita (opzionale)

Pasta adesiva (opzionale)





 

 

Come si fa il cestino con manico:


Lavate bene la latta del tonno, togliendo completamente il coperchio di metallo con la linguetta. La latta è pronta così ma se preferite, potete passare la carta vetrata sul bordo interno per smussarlo leggermente.

Praticate due fori nella latta usando il punteruolo, uno opposto all'altro.





Misurate l’altezza della vostra latta nella parte stampata che andrà rivestita (non considerare i bordi superiore e inferiore). Riportate le misure sulla carta decorata e tagliate una striscia sufficientemente lunga per rivestire tutto il perimetro

Spalmate la colla vinilica sulla superficie della latta e incollate la carta. Ripassate i fori col punteruolo, dall’esterno verso l’interno per lasciare la carta rifinita.






Con la colla per metallo, incollate le tre perline di legno sul fondo della latta, posizionandole a formare un triangolo.

Inserite il filo di rame nei fori e avvolgete a doppio occhiello con la pinza.





Inserite nella latta uno strato di sassolini, terriccio per piante grasse e le piccole succulente e cactus.

 

Il vostro vasetto è pronto! Potete spostarlo da una mobile ad una mensola o appenderlo dove volete ad un gancio grazie al manico in metallo.

 

 

 



 

 

Come si fa il vasetto con calamita:

 

Svuotate la latta del tonno facendo attenzione ad aprire solo per metà il coperchio di metallo con la linguetta. La latta deve rimanere chiusa per metà. Come prima, se volete potete passare la carta vetrata sul bordo interno della latta e sul bordo esterno del coperchio per smussarlo leggermente.


Rivestite la latta con la carta allo stesso modo dell'altro vasetto


Dato che la latta verrà appesa in verticale, sassolini e terriccio devono essere inseriti nella metà ancora chiusa dal coperchio, in modo che terra e acqua non fuoriescano. Inserite le piccole succulente e cactus.


Applicate la calamita sul retro della latta. La calamita deve essere abbastanza potente da sostenere il peso della latta. Potete riciclare le calamite dei fermagli per tende che non usate più. Non è necessario incollare la calamita alla latta, il magnete ne sosterrà il peso. Se invece preferite, fissatela con la colla per metallo. Se invece volete attaccare il vasetto alla parete, applicate sul retro la pasta adesiva.




 

  

Il vasetto verticale è pronto. Grazie alla calamita, potete applicarlo sul frigo o su qualsiasi superficie in metallo, ma potete anche applicarlo alla parete come un quadretto verde.

Divertevi  a realizzare composizioni di vasetti, da appoggio o da appendere, di diverse altezze, dimensioni e colori.


L’idea in più:  utilizzate una composizione di vasetti come centrotavola per le feste o per le cene nella bella stagione, in casa, in giardino o sul terrazzo!

 




 

Spero che questa idea di riciclo vi sia piaciuta, ti aspetto per il prossimo tutorial!

 

venerdì 26 marzo 2021

DIY mini ghirlanda di Pasqua extra color! - #vivereapiedinuDIY

Una nuova Pasqua in zona rossa speravo proprio di non doverla passare. e allora non perdiamoci d'animo, diamo una bella botta di colore e allegria a questa festività, la mia Ghirlanda di Pasqua extra color sarà protagonista!
Potete usarla per decorare la tavola, come segnaposto, da appendere alle finestre ma anche realizzarne una versione più grande da appendere alla porta.





Servono pochi materiali e quelli principali sono recuperati: cartone, corda e confezioni delle uova. Quelle, a Pasqua non mancano mai, tenetele da parte per riutilizzarle!
Ecco spiegato in pochi semplici passi come realizzare la ghirlanda di Pasqua extra color.


Cosa serve:

cartone delle uova
cartone ondulato
cordino
stuzzicadenti
taglierino
forbici
colla a caldo
piccoli pom pom di feltro (circa 1 cm di diametro)
uova di quaglia
coloranti alimentari






Come si fa:

Ritagliate nel cartone un anello di diametro esterno circa 12 cm (non è importante essere precisi) e larghezza circa 2 cm. Avvolgete il cordino tutto attorno all'anello, fermandolo con un punto di colla a caldo, fino a ricoprirlo tutto. Alla fine, lasciate un occhiello di corda per poter appendere la ghirlanda.




Col taglierino, tagliate le punte interne del cartone delle uova, tagliate i 4 spigoli e arrotondate i petali. Aprite leggermente i petali per modellare i fiori. Con un punto di colla a caldo, incollate i pom pom di feltro.
Dopo aver svuotato le uova di quaglia, immergetele nei coloranti alimentari, girate bene per far prendere il colore e fate asciugare.




Ora potete assemblare come più vi piace la ghirlanda, incollando con la colla a caldo uova, fiori e pom pom alla ghirlanda. Abbondate con i colori!






L'idea in più:

Potete aggiungere un cartellino col nome ritagliando un pezzo di cartone delle uova e incollarlo ad uno stuzzicadenti. Inseritelo nella ghirlanda per avere un coloratissimo segnaposto!





Vi è piaciuta la mia decorazione fai-da-te per una Pasqua allegra, colorata ma soprattutto #zerowaste? Condividete il tutorial e venite a trovarmi anche su Instagram, sul profilo @casafacile troverete un reel video con il tutorial. Vi aspetto e... Buona Pasqua! 



lunedì 1 marzo 2021

#vivereapiedinuDIY - Da rotolo di carta igienica a utile portatessere e portamonete

Quante volte, guardando tutti quei tubi di cartone che sono l’anima dei rotoli di carta igienica vi siete chieste "caspita, potrei trasformarlo in qualcosa, ma cosa?" 

Se non ve lo siete mai chieste, non sareste qui a leggere.  

Io me lo chiedo sempre e ho finalmente trovato un'idea colorata, pratica e versatile: trasformare i rotoli in un porta tessere, documenti o biglietti da visita e un piccolo portamonete per le monete di emergenza, del carrello o del parcheggio, perfetti da portare in borsetta.



Con questo tutorial inauguro una bellissima collaborazione con Accendi luce & gas Coop

Ogni mese fino a fine anno, sul magazine online “Clic” troverete la mia rubrica "Accendi il riciclo creativo", vi aspetto anche lì con le idee per scoprire il potenziale dei materiali che abbiamo attorno!.






 


Cosa ti serve:

 

Anima del rotolo di carta (almeno due)

Carta da origami o carta decorata sottile (io ho usato fogli 15 × 15 cm)

Colla vinilica

Pennello

Forbici

Colla a caldo

Taglierina

Fettuccia elastica

Perline di legno (diametro 1 cm)

 

 

Come fare il portatessere:

 

Schiacciate il rotolo per ottenere un rettangolo appiattito e rivestitelo con la carta da origami usando la colla vinilica (se necessario diluisci leggermente, ma non troppo). Tagliate le eccedenze lasciando un margine di almeno mezzo centimetro e ripiegalo verso l’interno in modo che il rotolo sia ben rifinito.

Sul retro, praticate due tagli con la taglierina (vi consiglio di infilare nel rotolo un pezzo di cartone o di legno per non rovinare quello che avete sotto) e fate passare la fettuccia elastica.

Infilate le perline di legno nella fettuccia elastica, tirate bene la fettuccia e annodate in modo che l’elastico risulti chiudere bene il porta tessere ma che sia facile da aprire e rimettere. Potete far scorrere il nodo sul retro a vostro gusto.





 

Il portatessere è già pronto! Potete usarlo così oppure potete aggiungere uno o più rotoli decorati in modo da avere diversi scomparti per mettere tessere punti, documenti formato tessera biglietti da visita o gli scontrini da tenere. Utilissimo e super pratico!

 

 

 

Come fare il porta monete:


Come per il porta tessere, rivestite il rotolo con la carta da origami incollandola con colla vinilica. Procedete poi a fare un taglio come in foto togliendo circa 1,5 cm solamente da un lato del rotolo rivestito. Per rifinire, applicate un pezzo di washi tape sulla parte interna del rotolo rimasta a vista.

Come prima, praticate due piccoli tagli sul retro e fate passare la fettuccia elastica. Con la colla a caldo, chiudete il lato che non avete tagliato. Ripiegate la parte in eccesso del lato tagliato in modo da ottenere una chiusura. Infilate le perline di legno nella fettuccia elastica, tirate bene la fettuccia e annodate.

 








Ecco pronto un porta monete per le monete di emergenza o i gettoni del carrello della spesa, colorato pratico e soprattutto poco ingombrante, comodo da poter essere infilato anche nel taschino della borsa o nelle borsette più piccole. Potete usarlo anche in viaggio per contenere piccoli orecchini o gli elastici per capelli!

 

 

L'idea in più:


Dopo aver rivestito il rotolo con la carta da origami, potete lasciare la carta così al grezzo oppure applicare una vernice acrilica trasparente di finitura e protezione. 

A vostro gusto potete anche decidere di dipingere le perline di legno, sempre con vernici acriliche, tono su tono o a contrasto con la carta che avete utilizzato.

 

Spero che questa idea di trasformazione dei rotoli di cartone vi sia piaciuta! Io la trovo utile, pratica e multitasking per proteggere e organizzare le varie tessere punti, scontrini documenti e altro.


Nell’era del pagamento elettronico, questo piccolo e pratico porta tessere e il sottile portamonete di emergenza possono essere infilati ovunque, per avere a portata di mano i vostri documenti anche nelle borsette e nelle pochette più piccole e sottili.







Vi aspetto per il prossimo tutorial!

 


lunedì 25 gennaio 2021

Collane #COLCUOREAPIEDINUDI per San Valentino

Vi presento le collane #colcuoreapiedinudi , una piccola collezione a disponibilità limitata per l’occasione di San Valentino!









Colcuoreapiedinudi vuol dire avere un cuore che sa camminare con delicatezza ma anche con la forza della consapevolezza del contatto intimo col terreno che percorre.
Io sento di avere un cuore così, e voi? 

Queste collane uniscono cuore e libellula, simbolo di libertà, pace, rinascita e creatività.
Per celebrare le donne con un cuore delicato ma anche forte e consapevole, con lo spirito libero, creativo e in grado di rinascere ogni volta più forte se messo alla prova 







Fatte interamente a mano da me, come sempre, in legno e cartoncino di recupero (la libellula è in cartoncino pressato), lavorate con carte tradizionali giapponesi chiyogami oppure nepalesi Lokta, come nella versione blu.

Le trovate nello shop online in pronta consegna o in prevendita (ad esaurimento scorte, link allo shop, clicca QUI) e resteranno disponibili fino a domenica 14 febbraio oppure potete richiedermele via e-mail, scegliendo la vostra carta preferita tra le tante disponibili (giapponesi, nepalesi, indiane ma anche italiane, perché no?). Per la personalizzazione, scrivete a vivereapiedinudi@gmail.com

Vi lascio a loro, fatemi sapere cosa ne pensate, se vi piacciono! 




Puoi vedere il video di presentazione delle collane #colcuoreapiedinudi 
su Instagram IGTV
clicca QUI

domenica 29 novembre 2020

La nostra porta dell’Elfo di Natale - Furbelfo

Quest’anno più che mai sentivo di voler regalare al Nàno un carico moltiplicato di magia e aspettativa, così ho deciso di portare a casa la tradizione americana dell'Elfo di Natale, #elfontheshelf, che sta prendendo piede anche in Italia.
L'anno scorso non l'ho fatto perché il Nàno era appena arrivato e, sinceramente, non sapeva nemmeno cosa volesse dire Natale. Gli ho lasciato spazio e respiro per assorbirne l'atmosfera e lui lo ha fatto davvero, il Natale lo ha conquistato.

Ora invece voglio che abbia più magia e attesa, voglio vedere lo stupore nei suoi occhi e magari, se non chiedo molto, che cominci a imparare a gestire le forti emozioni.
Voglio tornare a sentire tutto il bello dell'atmosfera, in questo anno assurdo che toglie e toglie io voglio aggiungere!

Ho quindi realizzato questa porta dell'Elfo in legno, di nascosto nei ritagli di tempo. Abbiamo deciso di chiamare l'elfo che ospiteremo Furbelfo!


Conoscete questa tradizione?
Un elfo apprendista di Babbo Natale arriva nelle case dei bambini nei giorni di avvento (arriva il 1 dicembre e va via il 24 dicembre) per proteggerli, coccolarli ma soprattutto per imparare da loro le buone maniere! Mi piace anche il lato educativo che stimola i bimbi a comunicare e ad essere gentili.

Nei giorni precedenti l'arrivo dell'elfo, compaiono magicamente in casa alcune cose che servono per far arrivare l'apprendista. Ecco come abbiamo fatto noi: un giorno arriva la lettera di Babbo Natale con la proposta di ospitare un elfo e il contratto di apprendistato, il giorno dopo arriva un messaggio di ringraziamento da parte di Babbo Natale per aver accettato e un libricino che spiega ai bimbi come aiutare l'elfo nel suo periodo di apprendistato (noi abbiamo fatto arrivare "Manuale del buon istruttore elfico" di Monica Pezzoli , il giorno dopo comparirà la porta dell'elfo con le istruzioni per attivarla.

Il Nàno attiverà la porta e il giorno dopo (il 1 dicembre) arriva l'elfo che ogni mattino si farà trovare in casa in situazioni giocose e pasticcione, di modo che il Nàno possa insegnargli come fare a non cacciarsi nei pasticci!





La porta sta piacendo molto e sto valutando se metterla sullo shop per il prossimo Natale. Voi che dite, la attiviamo?

venerdì 6 novembre 2020

DIY da piccola zucca a mini lanterna traforata - #vivereapiedinudiy

Avevo comprato 4 piccole zucche da usare come props per le foto autunnali, lo faccio ogni anno. Ma, siccome sono disordinata, le avevo dimenticate nella borsa del mercato e una di loro, una piccola zucchetta a fiasco probabilmente rimasta umida, stava marcendo.

Le ho comunque messe tutte e 4 sul mobile e, inaspettatamente, invece di marcire, la piccola zucca è seccata. Che fortuna!

Mi è sembrata l'occasione perfetta per provare a decorarla forandola con il trapano, cosa che avrei voluto provare a fare già molto tempo fa, ma non ne avevo ancora avuto l'occasione. E' nata così una lanterna d'Autunno!




Con un pennarello ho segnato sulla zucca i punti dove avrei dovuto forare per far risultare il disegno. Con il trapano (io uso Dremel 4000) e punte di diversi diametri ho praticato i fori (è facilissimo perché la zucchetta, una volta secca, ha una consistenza legnosa).




Poi ho tagliato un'apertura sulla base, semplicemente realizzando tanti fori ravvicinati, staccando la base e poi rifinendo con la punta da levigatura.



Una volta terminati i fori, ho dipinto la zucchetta usando un acrilico Fleur Paint Egg Shell, nella tonalità Cherry Lips con la quale ho attualmente un innamoramento bestiale!




Da ultimo, è bastato infilare un filo sottile di lucine nella zucchetta, facendolo passare dall'apertura di sotto ed ecco una mini lanterna d'autunno che adoro!

Ho fatto anche un foro di sopra perché voglio provare ad appenderla... che dite? Meglio appesa o da appoggio?


Avete mai provato a forare una zucca col trapano? raccontatemi le vostre esperienze perché adesso che ho iniziato non voglio più fermarmi!