giovedì 27 settembre 2018

Di quando ho superato la mia difficoltà a separarmi da un oggetto caro - #iovendoconMercatopoliperché

Vi ho raccontato di tutti i motivi per cui vendere e acquistare nei negozi dell'usato come Mercatopoli sia una scelta consapevole e utile all'ambiente, oltre che furba. Non ricordate? Potete leggere tutto QUI.

Oggetti che raccontano una storia


Oggi parlo (soprattutto, ma non solo) a chi fa fatica a separarsi dagli oggetti, soprattutto se si sente legato a loro da affetto e ricordi.
Non ho mai negato di affezionarmi agli oggetti. Chi viene a casa mia passa il tempo a curiosare tra gli scaffali, le nicchie e le cose appese ascoltando i miei racconti di famiglia, viaggi, artigianato o regali di persone amate.
Però col tempo gli oggetti si accumulano, noi cambiamo e la nostra casa o i nostri gusti cambiano di conseguenza (oppure abbiamo cambiato casa). Idem per i vestiti. Tenere il primo bigliettino della persona amata è molto romantico ma tenere scatole e scatole di vestiti o cose che non ci rispecchiano più non serve a nessuno. Si occupa spazio fisico ed emotivo. Non ci credevo, ma è così.


Un modo originale di esporre gli abiti nel negozio Mercatopoli


Da Mercatopoli Parma Centro ho trovato anche bijoux ironici, 
divertenti ed originali!

Il fascino dei vinili


Invece, quelle stesse cose che rischiano di essere dimenticate in soffitta potrebbero tornare utili ad altre persone. Questa è proprio la filosofia della second chance di cui vi parlavo.
Chi non vorrebbe una seconda possibilità nella vita? Io si, ma anche una terza e una quarta!

 Originale e fashion il reparto abbigliamento di 
Mercatopoli Parma Centro


Per questo, ho portato al negozio Mercatopoli Parma Centro il runner blu e oro che io e l'idraulico avevamo acquistato in una bellissima fiera di artigianato etnico. Lo adoravo nonostante non fosse in un tessuto prezioso, di un bellissimo blu indaco con ricami in oro. I primi anni, la nostra casa aveva una forte impronta etnica ma è virata più verso uno stile eclettico di recupero e, nonostante sia ancora ricca di decorazioni, ho cercato di liberarla da quello che mi faceva sentire il peso del "troppo". Questo runner è stato in sala, nell'entrata, in camera per poi finire in una scatola per molto tempo. Mentre stavo scegliendo cosa portare da Mercatopoli, l'ho trovato e sono stata per un po' in pensiero ma poi mi sono decisa... e adesso sono soddisfatta!


Il mio runner blu e oro


Sono stata accolta dallo staff simpaticissimo del negozio (grazie in particolare a Betty che mi ha guidata con pazienza). Il runner è stato controllato e valutato, poi è stato etichettato e messo in vendita. Gli è anche stata apposta l'etichetta per la vendita online, vuol dire che adesso potete andare sullo shop online di Mercatopoli Parma Centro (si c'è anche uno shop online, ve lo dicevo che il sistema di vendita di Mercatopoli è innovativo), vedere e acquistare il mio runner oltre a tantissimi altri oggetti.
Grazie alla mia tessera, io posso connettermi alla pagina "My Mercatopoli" e tenere sempre sott'occhio lo stato degli oggetti che ho portato, comodissimo vero?

Il simpaticissimo staff (parte) di Mercatopoli Parma Centro 
che mi ha accolta con mille sorrisi! 


Dare una seconda possibilità al mio runner è stata decisamente la scelta giusta, non sono assolutamente pentita e, anzi, ho già preparato moltissime cose da portare in negozio. Metterò da parte il ricavato per farmi un bel regalo, magari un weekend in una capitale europea oppure proprio da Mercatopoli troverò il mobile giusto per l'ingresso da dipingere e decorare a mio gusto!

Adesso vi sfido, proprio voi che fate fatica a separarvi dagli oggetti... girate per casa e riempite una scatola di oggetti o vestiti che meritano una second chance e raccontatemelo nei commenti! Non riuscite a riempire una scatola? Va bene anche solo un oggetto ma promettetemi di non fermarvi lì, il vostro weekend (o il vostro nuovo... decidete voi!) vi aspetta! 
Trovate tutte le info che vi servono per vendere con Mercatopoli alla pagina "Vendi con noi - Mercatopoli", potete condividere i vostri acquisti e seguire tutto sui social con l'hashtag #iovendoconMercatopoliperché 

Quadri e stampe che attendono nuove pareti


Oggetti affascinanti... l'etnico torna sempre!


*questo post è sponsorizzato, ma lo sapete che vi parlo solo di aziende e prodotti che conosco e apprezzo!

mercoledì 12 settembre 2018

A caccia di oggetti giusti per inseguire il trend del riuso e della "second chance"

Quante volte avete sentito parlare di riuso creativo e di dare una seconda vita a materiali, oggetti e mobili su questo blog? Rispondo io: tantissime!

Second chance e upcycling ovvero proprio seconda vita e recupero (creativo) sono termini di tendenza da diverso tempo ma adesso più che mai attuali.
In questo periodo in molti siamo ormai rientrati dalle ferie estive, siamo tornati a casa e, guardandoci attorno, ci siamo resi conto di aver bisogno di riorganizzare, fare spazio, oppure ci ha preso quella voglia di rinnovare un ambiente o un angolo di casa in vista della nuova stagione.

Accostamenti inusuali in negozio Mercatopoli. Bello vero? Da provare
anche a casa, chi ha paura del Mix&Match?


Io faccio parte di entrambe le categorie: con l'idraulico siamo appassionati di recupero e fai-da-te e tendiamo ad accumulare e ad affezionarci agli oggetti. La nostra casa è in un flusso continuo di riorganizzazione e personalizzazione e mi piace cambiare look agli spazi, introducendo mobili e complementi personalizzati da noi oppure oggetti vintage.

Dare una seconda vita è la scelta giusta sia per chi vuole fare spazio in casa e si rende conto di non usare più alcuni oggetti o che alcuni mobili non sono più adatti alla propria casa, ma anche per chi è appassionato di fai-da-te e recupero, come noi, ed è sempre alla ricerca di nuovi oggetti per personalizzare casa.
Se ci pensate, oggi più che mai la parola d'ordine per le case di tendenza è recupero e mix&match per creare ambienti eclettici e personali. 
E se invece che di casa stessimo parlando di abbigliamento? Il discorso resta sempre lo stesso, l'abbigliamento vintage e second chance è perfettamente in linea ad esempio con la campagna del #fashionrevolution della quale vi ho parlato tempo fa e che punta a usare in modo consapevole i capi di abbigliamento. Se noi non lo indossiamo più, probabilmente sarà perfetto per qualcun altro e  allora vendiamolo e se abbiamo bisogno di qualcosa di nuovo, cerchiamo prima tra gli abiti vintage!

Il reparto abbigliamento del negozio Mercatopoli Parma Centro è appena stato
rinnovato ed è sempre molto curato! Io ci vado spessissimo.

La saggezza che promuove il #fashionrevolution


Dunque, stile eclettico e personale a casa e nell'abbigliamento. Dirlo è facile ma si pensa sempre che realizzarlo con gusto sia difficile. Come faccio io? Vado spesso in esplorazione al negozio dell'usato!

Le vecchie madie come questa sono perfette per chi ama il fai-da-te e il recupero
dei mobili. Le possibilità di decorazione sono infinite!

Un pezzo etnico da solo può dare carattere ad un angolo anonimo di casa,
provate a mescolarlo ad elementi naturali! 

Oggetti antichi bellissimi che possono rendere unico un angolo di casa


Ecco perché vi parlo di nuovo così volentieri di Mercatopoli, che è una catena di negozi dell'usato con un'impronta innovativa qui in Italia ed un'organizzazione molto moderna.
Portare i propri oggetti da vendere è semplicissimo e tutto l'iter di vendita è super trasparente perché vi faranno una tessera con cui, collegandovi al sito di Mercatopoli nell'area "My Mercatopoli", potrete sempre tenere sott'occhio i vostri oggetti, vedere cosa è stato venduto e cosa no e quanto avete ricavato dalle vostre vendite. Al termine dei 60 giorni standard, potrete decidere se ritirare i vostri oggetti o vestiti oppure decidere di donarli in beneficenza. Bello, no?
In negozio gli oggetti esposti sono stati tutti selezionati, l'esposizione viene sempre rinnovata con attenzione, così è più gustoso fare un giro e scoprire oggetti sempre nuovi. Vendere e comprare al negozio dell'usato è una scelta utile all'ambiente, etica e consapevole.

Lo sapete che a casa ho un cassetto dell'armadio su cui ho scritto "mercatino"? Ogni tanto, seleziono oggetti e vestiti che non uso più ma ancora in ottime condizioni e li metto in quel cassetto. Quando accumulo un po' di cose li porto al negozio per venderli.

Ma non mi faccio mancare niente ed ogni volta che vendo al negozio dell'usato mi esalto per il gruzzoletto che faccio e poi, immancabilmente, lo spendo subito perché trovo sempre qualche oggetto imperdibile!
Lunedì scorso sono stata allo store di Parma Centro (dove vado sempre da anni) dove ho scattato le foto di questo post, bello luminoso vero? Mi sono divertita tantissimo e sono stata accolta a braccia aperte.

Il negozio Mercatopoli Parma Centro

Il negozio Mercatopoli Parma Centro reparto libri

La prossima settimana vi svelerò cosa ho portato in conto vendita, portate anche voi il vostro usato da vendere in un negozio Mercatopoli, trovate tutte le info che vi servono alla pagina "Vendi con noi - Mercatopoli"!
Vi aspetto qui sul blog e sui social seguendo l'hashtag #iovendoconMercatopoliperché




*questo post è sponsorizzato, ma lo sapete che vi parlo solo di aziende e prodotti che conosco e apprezzo!

mercoledì 5 settembre 2018

#vivereapiedinuDIY - Realizza il centrotavola green a mongolfiera di carta ideale per un battesimo!

Qualche tempo fa la mia nipotina ultima nata è stata battezzata e, come per la sorellina (vedi QUI) ho realizzato i centrotavola per il pranzo di battesimo.

Quella santa donna di mia cognata mi ha dato carta bianca e mi sono cimentata a realizzare delle mongolfiere di carta 3D con il tocco green dell'immancabile succulenta (ebbene no, io senza succulenta non ce la posso fare). La composizione è piaciuta molto ed è davvero semplice da realizzare, perfetta per un battesimo ma anche per qualsiasi festa. Se utilizzate delle carte diverse, secondo me sarebbero bellissime anche per una festa a tema più "adulto"!






Ecco il tutorial per i centrotavola mongolfiera 3D di carta e succulenta

Cosa serve per una mongolfiera:

- carta decorata da scrapbooking o cartoncino monocromo resistente (almeno 180 gr/mq).
- matita e forbici
- colla per carta e colla a caldo
- 4 stecchini in legno per spiedini
- 1 stecchino in legno per aperitivo
- 1 succulenta e un vaso in metallo
- pizzo bianco
- un punch per tagliare cerchi di carta e uno per libellula (uno per piccoli fiorellini è facoltativo)
- timbri alfabeto e inchiostro
- 1 vaso in metallo (il mio era SOCKER di IKEA diametro 12 cm)
- 1 succulenda di dimensioni medie adatte al vaso
- terra per piante grasse


Come si realizza la mongolfiera:

Per realizzare la testa della mongolfiera, ho seguito il semplicissimo tutorial di Laura HippyWitch, perciò per quella parte vi rimando QUI. Per una mongolfiera adatta al vaso di 12 cm di diametro, ho ritagliato le teste di circa 17 cm in larghezza e 18 cm in altezza. Unico accorgimento: quando incollate le carte, non mettete colla nelle parti inferiori, quelle rettangolari, dove andranno infilati gli stecchini di legno.



Una volta ottenuta la testa della mongolfiera (incollando i 4 ritagli di carta), mettete un po' di colla a caldo sugli stecchini di legno per spiedini (sulla parte non appuntita) ed infilateli nella testa della mongolfiera dal basso, uno stecchino per ogni angolo (quindi 4 stecchini in totale). Gli stecchini si incolleranno alla testa di carta.

Per realizzare i cartellini col nome della bimba, ho semplicemente ritagliato i disegni che erano già presenti su una delle carte da scapbooking che ho usato, ma potete ritagliare delle nuvolette da un cartoncino ed utilizzarle allo stesso modo. Usate i timbri alfabeto per scrivere il nome sulla nuvoletta ed incollate con la colla a caldo la nuvoletta agli stecchini per aperitivo, come in foto.




Tagliate due cerchi nella carta decorata con l'apposito punch e tagliate un pezzo di pizzo sufficiente a girare attorno al vasetto. Mettete un goccio di colla a caldo al centro del vaso (fatelo con già la pianta dentro) e appoggiate subito un lembo del pizzo. Fate fare il giro al pizzo fermandolo con un goccio di colla a caldo anche dal lato opposto e poi ancora alla fine del giro. 



Per nascondere questi punti di colla, copriteli con i cerchi di carta incollata anche qui con un goccio di colla a caldo. A questo punto, potete montare la mongolfiera semplicemente infilando la testa di carta con gli stecchini nella terra (attenzione a non bucare la succulenta!) e infilando anche il cartellino con il nome. Completate decorando la testa della mongolfiera con una libellula (ritagliata con l'apposito punch).

















Vi piacciono? Ok, non fate come l'idraulico che mi avrà ripetuto 20 volte che la testa della mongolfiera non era proporzionata al vaso. Lo so, l'importante è che ci sia l'idea e la suggestione di qualcosa di magico ed emozionante, del viaggio all'avventura... tutte cose che si adattano perfettamente ad una piccola vita che comincia il suo cammino!

Per me è proprio perfetta anche da mettere in cameretta, sostituendo le carte va benissimo anche per bimbi più grandi oppure per un matrimonio.

E adesso... tutte a ritagliare ed incollare!



Nota: questo NON è un post sponsorizzato, sono stati inseriti i link ai prodotti utilizzati per il tutorial per semplificare la lettura e la eventuale realizzazione