giovedì 14 dicembre 2017

Tutti i mondi di Vivereapiedinudi - il nuovo allestimento!

Volevo partecipare a questa edizione de "Il Mondo Creativo" con un allestimento che raccontasse bene cos'è Vivereapiedinudi.
Quello che uso nei mercatini sotto alla bancarella mi piace tanto, con i tavoli, le tovaglie colorate e tutti gli elementi di recupero, ma va bene per la bancarella.
Volevo qualcosa di più curato, qualcosa che parlasse di quello che realizzo e facesse sentire le persone dentro ad un piccolo negozio pieno di cose belle...
Io e l'idraulico abbiamo lavorato sodo nell'ultimo mese per realizzarlo. Avevo un'idea in testa ma già è difficile normalmente dar vita ad un'idea, figuratevi io che cerco di spiegarla all'idraulico!
Invece lui, come sempre con la sua precisione tecnica e il suo entusiasmo, ci si è buttato a capofitto e l'ha fatta diventare reale.



Sono partita da un pensiero nato proprio sotto le tante bancarelle: faccio tante cose (forse troppe) e tutte diverse. Tanti mondi differenti che nascono da un'unica idea di recupero e trasformazione. Però cominciava a risultarmi difficile farli capire, spiegarli tutti ma anche tenerli insieme sparpagliati sui tavoli.

Ecco com'è nata l'idea di un allestimento composto da tanti micromondi che mostrassero ed esaltassero i vari prodotti!
Abbiamo pensato ad una scaffalatura, perfetta perché si sviluppa in altezza ed i vari ripiani permettono di esporre. Abbiamo scelto gli scaffali HEJNE di IKEA , adatti come prezzo, leggeri e con uno stile naturale, ma secondo voi, potevamo lasciarli così?
No, perché questo tipo di scaffale ha i ripiani a listelli aperti ed erano scomodi.
Perciò l'idraulico li ha modificati, creando ripiani pieni e montando un sistema di illuminazione a LED che fa sembrare tutto un mini negozio ma che lo ha fatto masticare amaro per un bel po' di tempo!
Molti giorni sono passati sentendo aleggiare in casa la frase "chi me l'ha fatto fare" e la mia risposta "chi è causa del suo mal..."!





L'idea dei micromondi era proprio quella di dedicare un ripiano ad ogni prodotto ed inserirlo in un allestimento a tema. Ma c'era una cosa che volevo assolutamente: tutti i micromondi dovevano essere legati e uniti dalla palette di colori dell'allestimento, il più possibile neutra e minimale per evitare che rubasse la scena.
Sembra facile? non lo è affatto!
Alla fine, ho pensato ad una palette di legno naturale/sughero, nero, bianco, verde (che sarà il colore totem di Vivereapiedinudi) e metallo alluminio.
Così, le spinose erano immerse nella sabbia, le rulas su un tappeto "erboso" con bandierine di mappe geografiche, le Missoftheworld e tutti i bijoux giapponesi con stuoie, ciotole e bamboo, le Moka con vecchie moka vere e tazzine da caffè e così via...







Confesso che avevo fatto le prove a casa ma il momento in cui ho visto tutto allestito al completo è stato proprio in fiera. Avevo il timore che la gente si soffermasse a guardare gli elementi decorativi, che attirassero troppo l'attenzione distogliendola dai prodotti, quindi il primo giorno di fiera ero contemporaneamente emozionata e molto nervosa, invece...
Invece tutto ha funzionato alla perfezione!
Non c'è stato nessuno che ha confuso prodotti e allestimento e tutti focalizzavano l'attenzione sui bijoux! Gli elementi decorativi, seppur tanti, hanno fatto da sfondo perfetto, credo proprio grazie al fatto che ogni cosa rientrava in quella palette piuttosto neutra, che collegava tutto.

 Non sapete che gioia vedere che tanta progettazione ha avuto successo!




Quindi, se volete realizzare un allestimento che esalti i prodotti senza coprirli, il mio consiglio è di non esagerare con i colori! Se usate colori neutri e una palette minimal, potrete togliervi lo sfizio di usare qualche elemento decorativo in più senza timore che sminuisca le vostre creazioni.
Io l'ho provato, funziona!


Meravigliosa foto fatta da Jo Handmade Design (sito, Instagram, pagina Facebook) Grazie Jo!




Adesso però sono curiosa di sapere i vostri pareri... non fate le timide e ditemi cosa ne pensate! Il lavoro di una creativa ha mille aspetti oltre a "creare" gli oggetti in senso stretto... bisogna anche raccontarli e l'allestimento è parte di questo racconto. Questo racconto devo farlo proprio a voi! Quindi, le vostre impressioni sono preziose per migliorare e correggere il tiro dove necessario, quindi ho davvero bisogno di voi, vi aspetto nei commenti!



lunedì 4 dicembre 2017

Copper Star Gift - Tutorial pacchetto di Natale delicato e poetico #vivereapiedinuDIY

Arriva il tutorial della serie #vivereapiedinuDIY per realizzare un pacchettino regalo delicato e poetico.
Sapete quanto io ami il rame ma anche il cartoncino, per me #cartoncinoisthenewblack! Quindi, per questo pacchetto natalizio ho pensato di mettere assieme entrambi mescolandoli con un tocco di riciclo (immancabile) e di glitter... che Natale sarebbe senza glitter?
Il risultato funziona bene per i pacchetti di grandezza piccolo-media ma nulla vieta di realizzarlo anche per pacchetti più grandi.




Cosa serve:





-scatolina color neutro
-cartoncino pressato su cui avrete disegnato una stella
-glitter
-filo di rame sottile (si trova nei centri del bricolage oppure si recupera da pezzi di cavo elettrico)
-colla vinilica
-pennello, forbice, punteruolo, un pezzetto di legno di scarto


Come si fa:

Premessa importante: questo pacchetto va completato solo quando avete già messo il regalo dentro!

-intingete la punta del manico del pennello nella colla vinilica e fate dei pois di colla sulla scatolina
-coprite bene i pois di colla con il glitter e togliete l'eccesso. Coprite di pois glitterosi tutti i lati della scatolina
-mentre lasciate asciugare bene, ritagliate la stella nel cartoncino (che sia proporzionata alla scatolina che state usando) e praticate un foro su una punta con il punteruolo. Per fare il foro, appoggiate la stella sul pezzetto di legno per proteggere la superficie di lavoro. Fate attenzione a non forare troppo in punta ma state abbastanza all'interno




-col pennello, ricoprite la superficie della stella di colla vinilica e inondatela di glitter (solo da un lato). Fate poi asciugare bene.
- inserite il regalino nella scatola adesso, perché poi il pacchetto non potrà essere riaperto!
-avvolgete il pacchetto con il filo di rame facendo diversi giri e lasciando due pezzi di rame belli lunghi alle estremità.
-avvolgete a spirale le due estremità di rame
-inserite la stella infilando la spirale di rame nel foro
-avvolgete la spirale di rame attorno alla stella e posizionatela in verticale
-potete usare il lato non glitterato della stella per scrivere il nome del destinatario del regalo!






P.S. Non preoccupatevi per il filo di rame, è talmente morbido che sarà facile aprire il pacchetto con un paio di normalissime forbici!


Eccolo qua il pacchettino Copper Star! Non è super carino? A me piace tantissimo l'effetto spiegazzato del filo di rame, e a voi?

Ho realizzato questo pacchetto perché sono una delle 12 creative coinvolte nell'iniziativa #NATALEINSCATOLA attiva su Instagram e promossa da Roberta di "Colori by Rob". 
Di cosa si tratta?
#Nataleinscatola è un contest natalizio che si svolge solo su Instagram ed è aperto a tutti, quindi partecipate anche voi!
Avete tempo fino a domenica 10 dicembre per fotografare i vostri pacchetti natalizi aggiungendo #nataleinscatola alla didascalia ma potete farlo anche con le foto vecchie.
A fine contest scoprirete quale foto mi è piaciuta di più, in palio c'è un regalo handmade Vivereapiedinudi che si trova proprio dentro a questo pacchettino Copper Star.
Ma non finisce qui! Le possibilità di vincita sono 12 perché, come vi dicevo, ci sono 12 creative che mettono in palio i loro regali. Per sapere chi sono le 12 creative coinvolte, potete cliccare qui.







Io ho scelto il glitter bianco perché volevo un risultato delicato e poetico ma tutto cambia usando glitter di colore diverso... voi quale usereste?

venerdì 1 dicembre 2017

Craft Your Party raccontato a Piedi Nudi - Mondo Creativo Winter 2017

Siamo partiti con la Dolly un giovedì mattina con addosso quell'emozione per un'avventura che ti aspetta e quell'ansia di avere dimenticato qualcosa. Vi capita mai? A me sempre!
Poi arrivi e ritrovi tutti, ritrovi il sorriso di Monica @zuccheroimburrato, ritrovi amiche e amici che già vanno e vengono ad allestire gli spazi, e sono abbracci e sorrisi a non finire ma via di fretta che dobbiamo montare le strutture! Fa freddo ma c'è fermento, un fermento bello che lo sai, è il preludio di giorni da ricordare.






Infatti, tutta la fiera è stata un'esperienza strepitosa, anche quest'anno! I workshop sono andati benissimo e grazie davvero a chi è venuta a realizzare gli orecchini, andandosene felice di aver scoperto che, se guardiamo bene, intorno a noi abbiamo materiali preziosi che possono essere trasformati con qualche trucchetto.
Credo sia questo che mi carica, non solo insegnare a fare "quella cosa lì", ma insegnare un punto di vista diverso. Ed è quando vedo sgranarsi gli occhi in quell'espressione di "caspita! non ci avevo mai pensato!"... è proprio lì che mi sento nel posto giusto al momento giusto. E non sapete quanto questo sia fondamentale per me. Quindi si, grazie!


Si vede dalla faccia che ero stanchissima... ma felice!



Ho adorato il teatro craft! Quel giorno, era venerdì,  ho corso come una trottola, ero stanchissima, emozionata e in ansia per un sacco di motivi ma sono salita sul palco, mi sono fatta mettere quel microfono ridicolo e ho cominciato a raccontare, con quel microfono ridicolo (ah, lo avevo già detto?), facevo battute, le persone ridevano... ed ho anche beccato un applauso! Ok si, lo facevano a tutti ma facciamo finta che fosse solo per me?!


Insomma, tutto andava come doveva, ero immersa in un mondo popolato di persone amiche, in gamba, desiderose di fare qualcosa e di dimostrare alla gente che la vita può essere colorata, che ci si può reinventare, che l'originalità e la fantasia vanno difese sempre. Con loro ho potuto passare pochissimo tempo, perché sono stati davvero in tanti a fermarsi al mio stand, ma il solo fatto di essere lì a condividere quell'atmosfera mi ha fatto sentire che ero nel posto giusto.

Le Petit Rabbit

Pink Frilly

Cera Una Bolla

Fazenda


E volete sapere cosa amo di Craft Your Party più di tutto?
Loro, le creative. E Monica che lo organizza. Perché questa, secondo me, è la strada da percorrere per far conoscere la bravura, la sapienza, la fantasia delle artigiane in Italia, che sanno mettersi in gioco ed hanno tanto da dire con la loro"voce creativa" colorata ed originale. Questa, secondo me, è la vera forza di Craft Your Party: far conoscere il potenziale creativo e artigiano in Italia. Ne abbiamo tanto e troppo spesso sottovalutato. Invece ci sono tante persone in gamba che sanno fare ed hanno l'entusiasmo di fare!

Basta guardare l'area allestita da @johandmadedesign @pinkfrilly @bubblesbeforebed @mago_party @zucchero_e_caffe @lepetitrabbit @laragazzadellosputnik: Happy Craft, che è la summa di tutto, perché creare ci rende felici! (vedi le foto qui sotto)
E nomino loro ma dovrei nominare tutti.







Le persone si fermavano al mio stand ed erano stupite  dalla bellezza e dall'atmosfera dell'area Craft
Your Party, ancora una volta bravissima Monica, sempre presente e attenta, decisiva ed incisiva quando serve, seria e professionale ma dolcissima.
Craft Your Party non è solo esposizione ma soprattutto un punto di diffusione di "sapere creativo", di scambio informazioni, impressioni, di incontri, insomma il terreno fertile per "imparare a fare".

Ma soprattutto... voi! Chi mi ha portato caramelle dolcissime, chi mi ha scritto bigliettini da commozione assicurata, chi mi ha portato dolcetti, cioccolatini per "la donna cactus e l'idraulico" e regalini dal Giappone (Silvia, sei un fenomeno), chi è tornato, chi ho conosciuto, chi mi ha scritto pochi giorni dopo... questo è, alla fine, il motivo per cui mi piace stare dietro ad uno stand o sotto ad una bancarella. Lo scambio di storie con le persone che vengono a trovarmi!

E del nuovo allestimento con cui ho rotto ampiamente i "maroni" nelle settimane precedenti?
Anche di quello ho tanto da raccontare e lo farò presto!


lunedì 30 ottobre 2017

#vivereapiedinuDIY - segnalibro Black Cat DIY

Conoscete, vero, Clara ovvero Petit Pois Rose? La mia è, ovviamente, una domanda retorica perché si, certo che la dovete conoscere, la donna dai capelli rosa che riesce a dare vita ad un mondo di piccole simpatiche meraviglie. Ebbene (ma chi è che dice ancora "ebbene"? Sono ufficialmente anziana!), oggi sono ospite sul suo blog con un DIY per la rubrica "Special Guest"!

Una delle cose che io e Clara abbiamo in comune è che siamo due gattare nate, toccateci tutto ma non i gatti. Poi entrambe abbiamo due gatti neri, io Fiona e lei Vlad, due adorabili rompiscatole rubacuori. Quindi un DIY a tema gatto nero era perfetto. Ma perché non abbinare la nostra passione gatto nero con il lavoro di Clara nell'editoria? 
Ecco com'è nata l'idea del segnalibro Black Cat!









Un simpaticissimo gattino nero fa capolino dalle pagine del vostro libro, impossibile non sorridere! La lunga coda di pizzo esce da sotto, così anche lei tiene il segno della pagina a cui siete arrivate.







Come si realizza? 

Trovate il tutorial sul blog di Clara cliccando QUI.


lunedì 23 ottobre 2017

Big event novembre 2017 - Vivereapiedinudi a Il Mondo Creativo Bologna - Craft Your Party!

L'anno scorso, quando si sono spente le luci del padiglione delle Fiere di Bologna, ho pensato "devo tornare". Ed eccomi qua a annunciare finalmente la mia presenza all'edizione autunnale di "Il Mondo Creativo" a Bologna, 17-18-19 novembre 2017!






Come lo scorso anno sarò tra gli espositori dell'area "Craft Your Party" ma con una grossa novità: un allestimento tutto nuovo anche nella struttura che ha richiesto settimane di progettazione e realizzazione (assieme al Santo Subito Idraulico), della quale sono entusiasta ed emozionata ma che vi svelerò più avanti (eh insomma, un po' di suspance no?)
Un'altra novità è che, solo per questa occasione, saranno acquistabili in fiera presso il mio stand la collezione Moka Aroma, Moka Tazzulella, Matcha, Kocha e anche tutta la collezione Colcactusaddosso (puoi vederle nel mio SHOP) che di solito non porto in bancarella! Sempre che io riesca a sopravvivere ad una produzione così enorme. L'occasione giusta per evitare le spese di spedizione.


Ma c'è moooolto di più! 
Come lo scorso anno, terrò un WORKSHOP (segui l'ashatag #workshopapiedinudi sui social) ma quest'anno vi insegnerò a realizzare uno dei prodotti che funziona di più sulla mia bancarella: gli orecchini in cartoncino!
Avrete a disposizione carte colorate in tanti diversi disegni per realizzare (e portarvi a casa) il vostro paio di orecchini, potrete scoprire il segreto per renderli resistenti e rifarli a casa vostra con le vostre carte preferite per ogni occasione.
La creatività è condivisione!









Qui i link per prenotare il vostro posto ai miei workshop
Il numero di posti è limitato, quindi non indugiate!


In alternativa, 
potrete prenotarvi direttamente al mio stand il giorno stesso, con un po' di anticipo


Non finisce qua, ovviamente potrete iscrivervi anche a tantissimi altri corsi e workshop, non c'è che l'imbarazzo della scelta. Potete scegliere cliccando qui (però prima iscrivetevi al mio workshop, eh!)





Per rimanere sempre aggiornati su tutti gli eventi, gli ospiti e le novità potete seguire la pagina Facebook Il Mondo Creativo (QUI) e l'evento Facebook (QUI)

giovedì 19 ottobre 2017

Torno a raccontarmi. Non è una promessa, è un impegno.

Prima di scrivere questo post ci ho riflettuto parecchio e ho passato qualche minuto scorrendo la home del blog per guardarla "da fuori" e capire che aria si respirasse.
Ho trovato quello che sospettavo e sapevo dentro di me... poca spontaneità (e poco contenuto).
Ho una confessione da fare: gli ultimi 5 mesi di vita offline sono stati impegnativi, sia fisicamente che emotivamente. So che, andando avanti a leggere, non capirete molto bene dove voglio arrivare, chiedo scusa fin da ora e vi chiedo pazienza.

Io e l'idraulico, che questa estate abbiamo festeggiato 25 anni insieme, ci siamo imbarcati in un progetto davvero importante, del quale però è ancora prematuro parlare, perché alcune cose vanno coccolate nella vita privata finché non prendono la loro forma.
Si tratta di un percorso che è bellissimo ma che ci sta cambiando, mettendo alla prova, ci sta coinvolgendo in una serie di altalene emotive e, proprio per questo, sta assorbendo le mie energie.


Ho scattato questa foto la scorsa estate a Creta


Tra i due, io sono quella che, se le aprissi la testa, troveresti una miriade di rotelle e ingranaggi che girano a velocità della luce, producendo una serie infinita di "se", "ma", "forse" e ragionamenti vari. Spesso, esce del fumo da surriscaldamento e non è proprio una cosa buona!

Magari, leggendo, mi capirete perché siete così anche voi, così razionali da passare al vaglio tutti gli universi paralleli di possibilità e dubbi e così emotive da farvi travolgere dall'ansia che questi dubbi si portano dietro.

Il risultato è che pur nella felicità di aver intrapreso questo percorso, ho lasciato assorbire così tanto le mie energie che ho perso la spinta per scrivere e raccontarmi qui sul blog (il famoso blocco dello scrittore, dunque!). Non solo, non riesco a pianificare, a rispettare la scaletta e più scivolo e più mi innervosisco e mi blocco.
Lo scorso anno sono stata tra le vincitrici del concorso "A proposito di blog" (lo raccontavo qui) e avevo così tanti progetti che adesso mi sembra di aver deluso tutte le aspettative, ovviamente per prime le mie.

Poi, come spesso accade, è arrivata lei, la mia amica Anna Tulimami con questo post qui e questa frase qui

Non c’è niente in natura che fiorisce tutto l’anno, quindi non pretendere di farlo tu

There is nothing in nature that blooms all year long, so don’t expect to do so either


Ed è proprio così vero! Come scrive Anna, si tratta solo di aspettare che il bocciolo che c'è qui fiorisca di nuovo, lo farò con la serenità della consapevolezza che non devo pretendere di essere inesauribile. Si tratta di avere pazienza, di volersi bene e di aspettare.
Perché a volte ci occupiamo di tutto e di tutti e abbiamo bisogno di occuparci un po' anche di noi. Perché non siamo attaccati alla corrente e abbiamo bisogno di ricaricare le batterie.
O semplicemente,  perché alcune cose della vita sono come una ricetta di una torta buonissima in cui bisogna dosare bene gli ingredienti: hanno bisogno della giusta attenzione e cura, hanno bisogno di pazienza per lievitare nel modo giusto. Il premio sarà una torta soffice, profumata e gustosissima!
Magari anche voi vi sentite così e avete solo bisogno di metterci pazienza.


Due matti che non metteranno mai "la testa a posto"



Ecco, non posso ancora svelare cos'è questo percorso ma io ci sono, sto lavorando e mi impegno a tornare a raccontare di me e della mia vita come facevo una volta, quando Vivereapiedinudi era una seconda casa in cui incontrare le amiche per confrontarsi e scambiarsi idee.

Ci ho riflettuto tanto prima di scrivere questo post, perché mi sembrava che non avrei detto niente di utile, ma adesso sono contenta perché anche se non ho svelato molto, ho già ricominciato a raccontare di me.
Promette bene!

lunedì 16 ottobre 2017

Prossimi eventi ottobre 2017 - Carrousel Cuccagna

L'edizione di ottobre di Carrousel Cuccagna ha come tema #caldiintrecci.
Sa di autunno, di tisane, di fuoco che scoppietta, di cose morbide e avvolgenti, di coccole... sa di un evento organizzato con cura e amore per il fatto a mano.

Era da tempo che volevo provare la magia di Carrousel Cuccagna, ed ecco che si avvera, mi troverete lì tra le altre creative selezionate (sono ben 40!) domenica 22 ottobre a Milano, nella bellissima location di Cascina Cuccagna (in via Cuccagna, n.2), dalle 10.30 alle 20.00, area eventi 1° piano!

Oltre al market handmade ci sarà il Knit Cafè, dei workshop, il finger knitting e... caldarroste!




Vi aspetto!

Tutte le info, QUI




venerdì 13 ottobre 2017

Paint your pumpkin! - 5+1 idee DIY per dipingere le zucche!

Adoro le zucche, in tutte le forme e in tutte le salse!
A parte cucinarle, sono elementi molto decorativi per la casa e ci si può sbizzarrire secondo il proprio gusto e stile. Quelle di piccole dimensioni, poi, sono davvero simpatiche e versatili.
Però io davvero non sono capace di intagliarle e scavarle... ho bisogno di trovare metodi alternativi. Per esempio, dipingerle!
Di sicuro è il modo più semplice e non c'è assolutamente bisogno di essere Caravaggio per ottenere un risultato fresco e divertente.

Qui ho raccolto 5 idee molto semplici e moderne  per divertirsi a dipingere e decorare delle piccole zucche... +1! Perché? Scoprite l'idea in fondo al post e capirete perché ho dovuto includerla!






Ombre: fun.kyti.me
Unicorno:  poshlittledesigns
Donut:  studiodiy
Glitter: auntpeaches
Geometrico:  designimprovised



Ed ecco l'idea +1: la zucca diventa un vasetto per succulente. Capite il motivo per cui ho dovuto includerla? Dove ci sono cactus e succulente io perdo la testa!



Succulente: momtastic


Voi avete mai provato a dipingere una zucca? Qual è la vostra idea preferita? Se avete ispiarzioni e suggerimenti, sono tutta orecchi perché quest'anno voglio provare a dipingerne una anche io!

venerdì 22 settembre 2017

Com'è stato vendere un ricordo della mia vita - #vendiconmercatopoli

Ho scelto una candela, ma non certo una candela qualunque. Una candela realizzata artigianalmente con fiori essiccati e spezie.
L'avevamo comprata ad una fiera dell'artigianato molti anni fa, io e l'idraulico, quando ancora non eravamo sposati ma già parlavamo di matrimonio.
L'avevamo comprata perché ci piaceva tanto e volevamo tenerla da parte "per quando avremo la nostra casa".
Se ci penso adesso mi viene il magone di tenerezza, a voi no? Dentro una semplice candela, tutto il futuro e le aspettative di una giovane coppia innamorata!




Infatti, quando abbiamo avuto la nostra casa, ho esposto la candela quasi come fosse una reliquia, finalmente aveva un senso ed un posto.
Ma gli anni passano e passano i gusti. La nostra casa è cambiata assieme a noi e quella candela, nonostante il legame affettivo, ci stava come i famosi cavoli a merenda... tanto che l'avevo messa da parte. L'ho tenuta da parte per molti anni e continuava a non piacermi più ma era nuova e perfettamente intatta. Quindi ho pensato "perché non venderla?". Tenerla chiusa in una scatola non aveva senso.

L'ho portata al negozio Mercatopoli di Cologno Monzese (MI) dove Aldo, il simpaticissimo commesso, mi ha accolta con un bel sorriso e tanta disponibilità (direi che la foto parla da sola).




In pochi minuti mi ha registrata come cliente e mi ha dato una tessera con la quale posso andare sul sito Mercatopoli e monitorare in tempo reale lo stato degli oggetti che porto in vendita, le scadenze, il mio guadagno... la trovo una soluzione fantastica, anche perché la tessera può essere usata in tutti i negozi Mercatopoli d'Italia! Se non avete presente il comodo meccanismo di vendita di Mercatopoli, ve ne avevo parlato QUI.
Son finiti i tempi in cui ci si doveva ricordare che oggetti erano stati portati, trovare il tempo di andare in negozio a chiedere se era stato venduto qualcosa col rischio di farli scadere e perderli.






Chiaramente non ho resistito: ho dovuto (e ripeto, dovuto) comprare uno specchio con la figura di Humphrey Bogart che mi sembra perfetto per dare un tocco personale e vintage al bagno (e comunque non potevo andarmene senza comprarlo, me ne ero innamorata talmente tanto che, se fossi uscita senza, me ne sarei pentita per il resto dei miei giorni!).
Ovviamente non è stato l'unico acquisto: ho trovato anche una piccola latta con un'illustrazione che riprende una targa che abbiamo in cucina... mia anche questa.







Ho fatto fatica a vendere la mia candela? Direi proprio di no. Appena sono entrata in negozio, tutti gli oggetti mi chiamavano con le loro vocine suadenti... "Scegli me!", "No, scegli me!".
Infatti, come dicevo sopra, ho acquistato due oggetti dei quali non potevo assolutamente fare a meno.

Quindi, in realtà non ho fatto un buon decluttering perché ho venduto un oggetto ma ne ho acquistati due però ho fatto un ottimo affare per il mio home décor e comunque è sempre meglio che accumulare tutto inutilmente, vero? Vero?

Ora non mi resta che tirar giù dagli scaffali anche le altre scatole piene di cose da portare a Mercatopoli, mettere in vendita e reinvestire... che sicuramente è la parte più divertente!

Io vi ho raccontato della mia candela ma voi raccontatemi nei commenti quale oggetto (o mobile o vestito) sareste disposte a vendere, perché ormai non vi piace più o non lo usate? Sono curiosa di sentire le vostre storie!



*questo post è sponsorizzato, ma lo sapete che vi parlo solo di aziende e prodotti che conosco e apprezzo!