lunedì 7 agosto 2017

My vintage caravan restyling #3 - La Dolly e la macchia di umidità sconfitta

Avviso a voi! Post ad alto contenuto di foto esteticamente brutte ma utili per chi ha un caravan vintage da restaurare.

Terzo episodio della lunga opera di restyling (dove trovi i primi due? QUI e QUI)... non è facile quando nel frattempo usi spesso la roulotte. Infatti, ormai sono passati mesi dagli eventi di cui vi vado a raccontare.



Correva ottobre 2016 e dovevamo sostituire il pavimento della nostra Dolly perché si avvicinava la stagione invernale e avevamo già sperimentato che la stufetta elettrica non ci scaldava a sufficienza. In origine, Dolly era dotata di una stufa a gas che però, avendo 40 anni e non essendo più funzionante e sicura, abbiamo subito tolto ricavando un vano per scarpe e batteria.

Dunque, sostituire il pavimento prevedeva anche installare un riscaldamento a pavimento elettrico, sottile e leggero, adattissimo per camper e roulotte.
Per fare questo, bisognava smontare i mobili di letto e dinette, per avere tutta la superficie libera su cui lavorare.

Ed ecco che, quando l'idraulico comincia a smontare tutto, si scopre l'orrore...
una macchia di umidità grande come una teglia da pizza extra large ha intaccato il legno della parete anteriore, nell'angolo, facendolo completamente marcire, chissà da quanto tempo!
Era proprio tutto marcio che si sgretolava toccandolo, tipo che appoggi il dito e passa dall'altra parte, praticamente come la spada che ha trafitto il mio cuore nel vedere quello scempio!
Non solo, è apparso subito chiaro che anche le zone limitrofe erano coinvolte, infatti anche tutta la parte sovrastante è risultata marcia, appena abbiamo rimosso il rivestimento.

Unica soluzione: sostituire tutta la parete di legno anteriore, un lavoretto extra bello impegnativo che non era stato messo in preventivo (nemmeno coi tempi).

L'idraulico non è stato bravo, di più. Non ho altro da aggiungere. Ha smontato tutto il legno di rivestimento e l'isolante (anche quello impregnato e marcio), ha tagliato e rimosso i sostegni trasversali in legno e ha rimosso anche la finestra anteriore, lasciando Dolly con solo la lamierina esterna (io sono scappata perché quella visione mi provocava una pericolosa tachicardia).





Ha preso le misure con estrema precisione ed ha rifatto tutti i sostegni, incastrandoli e incollandoli, ha ripristinato l'isolamento con nuova lana di vetro e ha ricostruito il rivestimento tagliando il legno (compensato, spessore 4 mm come quello originale) ricavando anche la sagoma della finestra. Ha sostituito il tutto, rimontando poi la finestra.




Le foto sono brutte, d'altra parte non è che ci fossero cose molto belle esteticamente da fotografare, ma spero che questo post possa essere utile a chi sta affrontando o vuole affrontare il restauro di una roulotte vintage. So che siete in tanti là fuori, non perdetevi d'animo!

La macchia di umidità è stata sconfitta, grazie idraulico!


Nella prossima puntata, che arriverà prestissimo, vi racconterò come abbiamo rimosso il pavimento in linoleum, installando un riscaldamento a pavimento molto particolare e un nuovo pavimento davvero fighissimo!

venerdì 28 luglio 2017

Consigli a piedi nudi per pianificare market, mercatini ed eventi a cui partecipare con la bancarella

Partecipare a market e mercatini è un grosso impegno, inutile dire di no. Un grosso impegno in termini di spesa e soprattutto di tempo, a partire dalla burocrazia necessaria per candidarsi, iscriversi, inviare i documenti ma anche per prepararsi una certa scorta di prodotti e, ovviamente, per partecipare fisicamente. Si deve salutare con la manina un discreto numero di weekend di libertà (ma, come ho già detto, si guadagna in felicità, emozione e amicizia davvero tanto).
Se volete leggere le precedenti puntate con i miei consigli per scegliere il market giusto e organizzare al meglio la propria bancarella, le trovate QUI e QUI.
Ma non abbiamo parlato del tempo che dobbiamo investire nella famigerata pianificazione.

Ta da da da daaaaan, la PIANIFICAZIONE! Ebbene si, se partecipate in modo saltuario e casuale potete anche decidere sul momento ma se siete delle bancarelliste nomadi e basate buona parte della vostra attività su market e mercatini, un minimo di pianificazione dovete farla.

Conviene mettersi lì con il calendario davanti e segnare gli eventi più grossi e importanti a cui si vuole partecipare. Io di solito mi segno non solo le date dell'evento ma anche la scadenza per l'invio della candidatura e la data entro la quale ti daranno una risposta.




Per avere una visione di insieme dell'impegno temporale, che aiuti anche la memoria visiva, consiglio di usare un foglio con tutto il calendario annuale. Se è già incluso nella vostra agenda, bene, altrimenti potete scaricarlo online e stamparlo cartaceo QUI anche per gli anni successivi.

Non so voi ma a me piace avere degli eventi fissi a cui partecipare ogni anno, ma quali sono i pro e i contro? Da un lato, è bello avere questi appuntamenti perché la gente spesso viene cercando proprio te, ti ha già conosciuta, si aspetta di trovarti. Spesso mi sento dire "sono venuta apposta". Dall'altro lato, invece, c'è il rischio che la gente si abitui troppo a vederti lì e ti consideri "la solita bancarella"... come rimediare? Semplice: siate sempre originali, abbandonate i prodotti vecchi per proporne di nuovi... sarete sempre voi, è vero, ma sarete sempre una sorpresa anche per chi vi conosce già! Valutate però sempre attentamente l'andamento del gradimento nei vostri confronti col passare degli anni.

In generale, è meglio variare la propria presenza e, se potete, cercate di andare anche in zone dove non siete ancora state e dove non vi hanno mai visto. Potrete incontrare un nuovo pubblico e sperimenterete nuovi market, cosa fondamentale per capire quali sono quelli più adatti a voi.

Successivamente, potete scegliere altri eventi a completamento. Certo che, se scegliere non è affatto semplice non lo è nemmeno sapere quali sono gli eventi handmade di qualità ai quali varrebbe la pena partecipare!

Vi posso consigliare un nuovo sito, Man-Mano, dove si può trovare un comodissimo calendario di eventi suddivisi per mese e in ordine cronologico, inclusi i link ai siti, alle pagine Facebook o ai form di iscrizione.
Gli eventi sono anche visionabili per area geografica, così potete anche vedere quelli più vicini a voi.
Man-Mano include solo market ed eventi di handmade, artigianato, vintage, autoproduzione di qualità, non troverete insomma i mercatini delle sagre di paese. Dato che il sito è abbastanza giovane, non è ancora completo ma si possono segnalare i migliori market, attraverso l'apposito form nell'area contatti.

Io lo sto usando adesso per pianificare i market di settembre ed è molto utile anche quando, capita, di non essere inclusi tra i creativi selezionati per un market. Ti resta il "buco" e hai bisogno di vedere in fretta come coprire quelle date, avere davanti la lista di eventi in ordine cronologico è la manna dal cielo!

Sul sito di Man-Mano troverete anche un piccolo vademecum scritto da me per scegliere i mercatini e organizzare l'allestimento della bancarella (per leggerlo, cliccate QUI)

Ultimo consiglio: a volte capita di vedere un evento "wow" ma accorgersi che la data per l'invio della candidatura è già scaduta, magari anche da parecchio! Disastro? Never give up, se vi sembra davvero l'evento giusto, vale la pena inviare una mail agli organizzatori con una piccola presentazione e il link alla vostra gallery Instagram o un paio di foto (non molte), proponendosi "nel caso qualcuno rinunciasse al proprio posto"... a volte funziona! A me è già capitato e... proprio stamattina ho ricevuto la conferma per un bel mercatino di settembre!

Spero che i miei consigli vi siano utili, aspetto le vostre impressioni e domande o dubbi nei commenti!

giovedì 13 luglio 2017

Tropical trend - 4 DIY tropical per combattere il caldo!

Mi è venuta la fissa delle decorazioni tropical. Ma io so il perché, volete saperlo anche voi?
Beh anche se non volete, ve lo dico: perché ho comprato dei cuscini in stile tropical per il terrazzo, poi però li ho mescolati con altri in stile indie perché volevo un jungalow di Justina Blakeney che adoro! Per avvicinarmi a questo stile, sono andata da Maisons Du Monde e sono stata letteralmente un'intera ora a guardare e accostare cuscini perché erano tutti stupendi (e io avevo pochi soldi, accidenti!).


Il mio nuovo cuscino Maisons Du Monde
                 

Comunque, adesso che, finalmente, habemus cuscini, mi devo assolutamente inventare qualcosa per proseguire con questo mood senza spendere tutti gli stipendi da qui a Natale.

Ecco quindi 4 progettini DIY a tema tropical, facili facili e super carini, per combattere il caldo di questi giorni, stare belle fresche ed evitare il surriscaldamento dei neuroni.
Li ho cercati in 4 diversi gusti: cocomero, cocco, ananas e... foglia di monstera! Come? La monstera non è un gusto? Non preoccupatevi, sta andando talmente in trend che tra poco la useranno anche nel gelato, fidatevi.

Gusto COCOMERO
Per esempio, basta prendere un vaso da conserva, cordino verde, colla e pennarello nero per creare dei bicchieri da bibita o acqua aromatizzata in stile cocomero!
Voi non potete saperlo ma l'idraulico, che nonostante la sua passione per la casa non è mai aggiornato sui trend di decorazione, ha scoperto adesso (si... lo so, solo adesso) questa mania di usare i vasi da conserva come bicchieri e ne è esaltato (ripeto, esaltato).
Perciò si... questa idea fa al caso mio, ma anche vostro!
(psst, volete rivedere il mio tutorial a tema cocomero per un segnalibro? Cliccate qui! Se invece volete vedere il vassoio a tema cocomero che ho realizzato, cliccate qui)








Gusto COCCO
Ah niente, stavo cercando qualcosa a tema cocco ma una volta che i miei occhi si sono posati su questa immagine, è finita lì.
Cioè lo so che sembra banale, ma quanto sono carine? E poi sappiate che sono ingannevoli, perché sotto a quella frutta, fiori e cose carine c'è una crema... io ci metterei il gelato!
Comunque, usare il cocco come coppette per macedonia, gelato, dolci al cucchiaio ma anche mini insalatine fantasia, per me è un'idea bellissima!







Gusto ANANAS
Le air-plants, piante dell'aria, sono piante bellissime e super decorative perché non hanno bisogno di terra per sopravvivere! Infatti, assorbono acqua e umidità dai pori sulle foglie e quindi si prestano per fantasiose decorazioni.
Questo carinissimo vasetto ananas è fatto di semplicissimo DAS, la pasta da modellare e colorare che tutti conosciamo e che è facilmente reperibile. Per me è adorabile!
(psst, volete rivedere il mio tutorial a tema ananas per un vasetto? Cliccate qui!







Gusto MONSTERA
Semplicissimo questo DIY, basta appendere le foglie al muro usando il nastro biadesivo per creare un backdrop super tropicale.
Così possiamo giocare a fare le fashion blogger, le food blogger, le lifestyle blogger... o solo i selfie ma con uno sfondo fighissimo!
Vero?





Siete più fresche? Io già mi sento meglio!


Alcune cosine in stile tropical, incluso il segnalibro che trovate qui

mercoledì 5 luglio 2017

Le nuove spille #bohorulas e il recupero dei materiali

Un po' di tempo fa mi sono lanciata sulle Stories di Instagram in un pippone immenso sull'importanza e sul significato del recupero dei materiali per l'attività di Vivereapiedinudi (e per la vita in generale).

Perché l'ho fatto? Perché sono una testona e mi sono resa conto che spesso do molto per scontato, cose, concetti, principi che stanno alla base della mia attività handmade (ma anche di blogging e vita) e che invece non sempre sono chiare oppure passano inosservate.

Quindi, oggi vi beccate il pippone anche qui e in fondo al post vi presento una novità, quindi non scappate!

Se leggete il sottotitolo di questo blog, è "junk can be a jewel" (in italiano di solito lo traduco con "lo scarto diventa prezioso"). Junk, in inglese è letteralmente un "rottame". Uno scarto, un avanzo oppure qualcosa che in teoria non serve più o ha finito il suo ciclo vitale e dovrebbe essere buttato. Ecco, questo scarto, questo rottame, può diventare un gioiello se viene rielaborato e trasformato in modo sapiente, magari aggiungendo "ingredienti" preziosi, particolari o ricercati.
Per esempio, scarti di legno da lavorazioni edili o legno di cassette della frutta diventano ciondoli, spille, anelli ed orecchini rielaborati con preziose carte chiyogami giapponesi, carte decorative, bottoni vintage, perle di legno, cristalli o pietre.

               


               
Oppure dei pallet rotti e inutilizzabili, se ben lavorati con pazienza e cura, diventano decorazioni da appendere alle pareti con stampe antiche di insetti, pezzi anatomici e botanici.

Oppure ancora, pezzi di tubo idraulico di rame, scartati nei cantieri o smontati in vecchi impianti, diventano originali bijoux assieme a perle di legno, vetro e pietre dure.

E in mezzo cosa c'è? Ve lo dico: tanto lavoro, cura e amore. Ma soprattutto, rispetto.

Possono sembrare le classiche frasi fatte ma dietro al recupero c'è il rispetto per la Terra e i materiali che ci mette a disposizione. Perché buttare qualcosa che veramente può diventare utile e prezioso? Magari non ci pensiamo ma anche i procedimenti di riciclo richiedono l'impiego di energia e sono spesso costosi.
Rispetto per le generazioni che vengono: insegnare ai futuri adulti a non sprecare ma ad essere fantasiosi e creativi con quello di cui dispongono, potrebbe essere anche un modo per stimolarli ad affrontare le difficoltà della vita. Non che io voglia chiamare in causa McGyver, però...



Rispetto per voi. Si, proprio perché recuperare un materiale non è facile. Non te lo trovi già pronto in ottime condizioni. Lo devi cercare... non tutte le cassette della frutta sono adatte ad essere trasformate in bijoux a piedi nudi. Ci vogliono quelle robuste, bisogna scartare i pezzi troppo rovinati, bisogna fare delle prove per testarne la resistenza.
Non parliamo poi dei pallet e del dolore alle braccia per tagliarli e levigarli, che a volte vado a dormire che ancora faccio i movimenti per levigare (come Charlie Chaplin nel film "Tempi moderni")! Proprio perché sono materiali più rozzi vanno lavorati di più, ed ecco che arrivano la cura e l'amore.

Quindi, i materiali di recupero non sono certo quelli che "non costano niente" ma anzi... costano tanto lavoro e amore!

Vi ho convinti? Indossereste con orgoglio una spilla ricavata dalle cassette di fragole? 
Allora siete nel posto giusto perché da oggi potrete trovare le nuove #BOHORULAS nel mio shop ETSY!

Sono spille per chi ama il sogno di una vita "on the road", il senso di libertà di viaggiare e scoprire il mondo senza limiti e costrizioni!
E si è proprio vero... sono realizzate recuperando un robustissimo legno delle cassette di fragole. Robusto si, ma le spille sono leggere!






Le trovate in 5 diversi colori ma nulla vieta di personalizzarle come preferite, basta scrivermi a vivereapiedinudi@gmail.com.

                   


Adoro queste #bohorulas perché sono simpatiche, allegre e colorate e fanno venire voglia di avventura! E sono ecologiche, in pieno stile "apiedinudi".
Avete già indovinato a cosa mi sono ispirata per le #bohorulas? Ma certo... alla Dolly!



   


Dove trovate le #bohorulas? QUI!









venerdì 23 giugno 2017

Nuova collezione #colcactusaddosso - Spinose Vivereapiedinudi + pochette Rosa e Turchese!

Sono giorni che lancio segnali sui miei social ed oggi sono emozionatissima perché finalmente posso presentarvi la nuova collezione #COLCACTUSADDOSSO!




Nasce da una mail che ho ricevuto dalla dolcissima Valeria di "Rosa e Turchese", ci siamo conosciute troppo velocemente anni fa ma è stata subito simpatia a pelle, non avrebbe potuto essere altrimenti perché lei è onesta e genuina, oltre che bravissima! Entrambe abbiamo un feeling profondo per la Natura... e per i cactus!

Valeria ha un dono nelle mani: trasforma la Natura in arte e poi trasporta la sua arte su stoffa, creando così borse, astucci e accessori in tutto e per tutto originali e colorati. Insomma, lei aveva disegnato degli acquerelli, in un momento particolare della sua vita, quei momenti in cui creare è curativo per il corpo e per l'anima, dando vita così a disegni che non sono più semplici disegni ma sono qualcosa di profondo e prezioso.
Valeria mi dice "dobbiamo fare qualcosa assieme per rendere tutto ancora più speciale".




Nasce così questa collezione di spille Spinose, fiorite, come quando rinasci da un momento difficile e sbocci di nuovo in tutto il tuo splendore, abbinate alle pochette di Valeria "Rosa e Turchese", realizzate con stoffe stampate dai suoi acquerelli originali!

Noi siamo entusiaste di questa collezione e siamo sicure che piacerà tanto anche a voi, perché parla di Natura e Libertà!

Infatti, sapete da dove nasce il nome #colcactusaddosso? Si ispira alla canzone di Jovanotti "l'Estate addosso" (ascoltala qui), fresca, leggera, allegra... quando la ascolto, mi viene sempre voglia di spalancare le braccia e ballare "respira questa libertàààà nananana nanana!"

E infatti potrete indossare e portare con voi i vostri amati cactus, da indossare come spille e anche da tenere in borsa, per le monete, i documenti o tutti quei piccoli oggetti che girano e si nascondono nelle vostre borsette. Inutile precisare che i tessuti sono esclusivi di Rosa e Turchese, non si trovano da altre parti perché sono realizzati da acquerelli originali dipinti da Valeria!






Le spinose sono in una veste completamente nuova, fiorite e in colori abbinati alle stoffe e con un tocco dorato che le rende preziose.
Come sempre, sono tagliate a mano nel legno una ad una e dipinte a mano. Le trovate in tre modelli diversi: Fico d'India col fiore rosa, Grusone col fiore fucsia e Saguaro col fiore giallo.
Le pochette realizzate da Valeria, invece, in due colori e pattern diversi (verde e rosa) e in due differenti misure: una piccola, perfetta per monete e tessere, una più grande, perfetta per documenti e tutto quello che vi viene in mente! Sono realizzate in un bellissimo cotone strutturato e foderate, così sono resistenti pur non essendo pesanti e ingombranti.




La collezione è una versione "combo", una spilla a scelta + una pochette a scelta ad un prezzo davvero conveniente!
Il pacchetto che vi arriverà a casa conterrà una cartolina con l'illustrazione abbinata al pattern che avete scelto e ogni spilla avrà il suo certificato creativo di originalità!

Dove le trovate? QUI

nello shop ETSY di "Valeria Rosa e Turchese", ci sono due inserzioni a seconda della dimensione della pochette e per ciascuna potrete poi scegliere la vostra spilla!
La collezione è in preordine, perché ci vuole tempo per realizzare ogni pezzo a mano, ma i tempi sono davvero brevi, cerchiamo di darvi tutta la cura e l'attenzione possibili!


Allora, amiche cactus lovers, che ne dite? Vi piace? Spero davvero di si perché ci abbiamo messo tutto l'amore e l'anima possibili... fatemi sapere le vostre impressioni, per me e Valeria sono fondamentali!

E adesso... tutte #COLCACTUSADDOSSO!


(tutte le foto di questo post sono di Valeria Piludu "RosaeTurchese", pattern generati da Michilab, tessuto stampato da The Color Soup)

mercoledì 21 giugno 2017

Tutorial DIY segnalibro cocomero tropical - #vivereapiedinuDIY per Instamamme

L'estate è arrivata!

Ma l’emozione che si provava quando finalmente finiva la scuola, un misto di entusiasmo e nostalgia (va bene, più entusiasmo che nostalgia) e quel senso di onnipotenza che ti invadeva al pensiero dei mesi caldi e sognanti che aspettavano solo di essere vissuti…

Che siamo in spiaggia o all'ombra di un albero con le cicale che cantano, i libri accompagnano la nostra estate. Un libro è anche sempre un ottimo regalo, da fare ad esempio alle maestre alla fine della scuola.
Ecco allora un’idea per un segnalibro che potrebbe accompagnare il regalo, sono felicissima di essere ospite delle Instamamme sul loro blog per questo tutorial!

Cos'è? Un segnalibro fai-da-te dal sapore tropical, double face e personalizzabile con una dedica (può diventare il biglietto che accompagna il regalo), da fare da sole o assieme ai vostri bimbi. Diventa esso stesso un regalo in più!

Ma, se non avete figli e non vi interessa fare cose per le maestre? Beh, che domanda... potete farlo anche per voi stesse da portare in vacanza!





Magari vi chiederete: e il cocomero cosa centra? 
Eh... dovete andare a vedere sul blog delle Instamamme!

Trovate il tutorial sul blog delle Instamamme cliccando QUI.

Fatemi sapere se vi è piaciuto!

venerdì 16 giugno 2017

#sottouncielodistelle - tutorial stella "che brilla la notte e il dì" per Manualmente Torino

#sottouncielodistelle è il nome del progetto poetico e magico legato alla Fiera Manualmente Autunno che si terrà dal 21 aL 24 settembre 2017 a Torino (Lingotto Fiere)
Di cosa si tratta? Di un’installazione di stelle handmade realizzate dalle creative di tutta Italia.

Ma proprio tutte? Certo, nel senso che potete partecipare anche voi!



Vi spiego meglio. Potete realizzare anche voi una stella con i materiali e la tecnica che volete, scelta libera (solo di dimensioni contenute, massimo circa 30x30 cm) e spedirla a Casella Postale 3231, via Marsigli 22, 10141 – Torino entro il 15 settembre!

Cosa faranno di tutte queste stelle? Una stupenda installazione collettiva #sottouncielodistelle
(titolo e insieme hashtag dell’iniziativa che potete usare e cercare sui social), che ha come testimonial l'orgogliosissima me insieme a Anna Pozzan di Tulimami, Rosa Forino di Kreattiva, Luisa De Santi di Crochetdoll, e Paola Bologna di Oltreverso !
E una volta finita la fiera? Le stelle verranno donate al planetario di Torino INFINI.TO che celebrerà 10 anni di attività con una bellissima serie di eventi... la trovo una cosa magica che mette insieme creatività e scienza ed io sono davvero orgogliosa di contribuire.

Ma come contribuisco? Beh, con il tutorial della mia stella di legno "che brilla la notte e il dì"! Per quelle di voi che si sentono bricolovers e vogliono cimentarsi con il taglio del legno, vi spiego come realizzare questa stella che brilla di giorno immersa nel glitter ma brilla anche di notte grazie alla vernice luminescente... se magia deve essere, che magia sia!





Cosa serve:

-n.2 pezzi di legno compensato spessore 3-4 mm, dimensione circa 22x22 cm
-sagoma stella grande e stelle piccole
-seghetto alternativo con lame per legno
-carta vetrata fine
-trapano con punta per legno
-forbice, matita e pennello
-vernice luminescente 
-glitter oro e rame
-colla vinilica
-cordino dorato


Come si fa:

Stampate l'immagine qui sotto per avere le sagome di riferimento.




Ritagliate la sagoma delle stelle. Posizionate la sagoma della stella grande sul legno e riportate il disegno due volte sui due pezzi di legno. Con il seghetto alternativo tagliate le due stelle grandi seguendo la sagoma.  
Prendete una delle due stelle e posizionateci sopra le sagome delle stelle piccole a formare una composizione. Con la matita, riportare le sagome.






Usando il trapano, fate un buco al centro delle stelle piccole, di larghezza sufficiente a far passare la lama del seghetto. Una volta infilata la lama e fatta passare nel foro, avviate il seghetto e intagliate le stelle piccola all'interno di quella grossa. Levigare entrambe le stelle un po' in superficie e un po' nel bordo in modo da togliere eventuali imperfezioni rimaste dal taglio.



Adesso avete due stelle, una piena e una intagliata. Prendete la stella intagliata e mascheratene una parte con il nastro adesivo. Passate la colla vinilica diluita sulla parte esposta e buttateci sopra il glitter oro. Lasciate asciugare bene e togliete il glitter in eccesso. Ora mascherate la parte già decorata e fate lo stesso ricoprendo il resto con il glitter rame.
(un piccolo trucco: quando tutto sarà asciutto, per evitare che "perda" glitter potete passarci sopra una mano di colla vinilica molto diluita, fermerà il glitter senza togliere luminosità)
Incollate le due stelle con colla vinilica lasciando quella piena come base (usate dei pesi per far aderire bene le stelle)





Dipingete l'interno delle stelle intagliate con la vernice luminescente. Dipingete anche i bordi della stella. Usate più e più mani di vernice!

Da ultimo, praticate un forellino su una punta usando il trapano per legno e fateci passare il cordino dorato.



La stella è pronta per andare #sottouncielodistelle!








E se spegniamo la luce cosa succede?



Brilla brilla stellina!

Volete altre ispirazioni, con altre tecniche e materiali? 
Seguite le altre testimonial e scoprite i loro tutorial, Anna Pozzan di Tulimami, Rosa Forino di Kreattiva, Luisa De Santi di Crochetdoll, e Paola Bologna di Oltreverso 


Ricordate che potete partecipare anche voi! 
Realizzate una stella con i materiali e la tecnica che volete (dimensioni massime 30x30 cm) e speditela a Casella Postale 3231, via Marsigli 22, 10141 – Torino 
entro il 15 settembre!


Trovate tutti i dettagli QUI


giovedì 1 giugno 2017

Prossimi eventi giugno-luglio 2017 - Mercurdo, Multiculturale, Bascherdeis

Per la serie "ve lo dico oggi per ieri"... no scherzo, un po' all'ultimo minuto ma sono ancora in tempo per dirvi che io e l'idraulico siamo orgogliosissimi di partecipare all'edizione 2017 di "Mercurdo - Il Mercato dell'Assurdo"!

Dove? Castelvetro di Modena. Quando? 3-4 giugno 2017. Chi? Io e Tu.Bi. Design!
Mercurdo - il Mercato dell'Assurdo, già dal nome si intuisce il grado di magia, creatività e meraviglia che si potrà trovare in questa manifestazione.
Ci trovate lì, a far volare la fantasia... tutte le indicazione le trovate QUI




Invece, nei tre weekend dal 23 giugno al 9 luglio saremo (sempre io e Tu.Bi. Design) all'ormai appuntamento fisso della Festa Multiculturale di Collecchio (Parma). Credo sappiate l'affetto che ci lega a questa festa, non vogliamo mancare!
Le date precise: 23-24-25 giugno, 1-2 luglio, 8-9 luglio. Le info, QUI





Infine, a fine luglio, il weekend del 29-30, partiremo anche quest'anno per la "Destinazione Meraviglia" dei Bascherdeis di Vernasca (PC), il Festival Internazionale degli Artisti di Strada!



Non vediamo l'ora di riempirci gli occhi di arte e artigianato, vi aspettiamo!

giovedì 25 maggio 2017

6 idee per personalizzare un mobile IVAR - report del mio workshop da IKEA Parma

Ho pensato che il modo migliore per raccontarvi del mio workshop da IKEA Parma fosse condividere le idee che ho usato per personalizzare un mobile e uno scaffale IVAR. Sono tutte idee semplici e veloci, che può fare anche chi non è pratico di fai-da-te e realizzabili con materiali facilmente reperibili, anche in casa. Inoltre, sono idee non solo decorative ma funzionali e salvaspazio, perfette anche negli ambienti piccoli.
Vien da se che potete riutilizzare e rielaborare le stesse idee per decorare anche altri tipi di mobili, secondo le vostre esigenze.

Attenzione: post lunghissimo ad alto contenuto di foto scattate velocemente e da brutte angolazioni! Non è una critica ma un ringraziamento al mio idraulico del cuore che è anche sempre il mio valletto di fiducia e media manager (anche quando mi riprende tutta sudata e col doppio mento bello in vista!)

Il primo scaffale IVAR decorato durante il workshop era chiuso da due ante, come un armadietto. 

1) decorare con i washi tapes. Si, lo so, voi che mi leggete qui sapete benissimo cosa sono i magici nastri adesivi decorativi e riposizionabili e mi avete vista usarli su molti supporti e in molti DIY. Non tutti però li conoscono e rimangono sempre un'idea decorativa divertente, veloce ma soprattutto "intercambiabile" (non mi viene definizione migliore).
Forse però non conoscete il trucchetto che sto per svelarvi: prendete un foglio di carta da forno e ricoprite un pezzo con i washi tapes, posizionando ogni striscia leggermente sovrapposta all'altra. Ritagliate una forma (ad esempio un cerchio) e potete staccare la carta da forno come se fosse il supporto di un adesivo, ottenendo così un grosso pois di washi tapes! Carino vero?






2) fogli adesivi effetto lavagna. Si, mi avete visto usare spesso anche questa decorazione, in forma di vernice. Vi avevo anche dato la mia ricetta della vernice lavagna fai-da-te.
Da IKEA, però, si trovano dei comodissimi fogli adesivi effetto lavagna che si chiamano KLATTA.
Ed ecco l'idea: dare sfogo alla fantasia e ritagliare delle forme per creare un bell'effetto decorativo. Io ho scelto la foglia di monstera, simbolo del trend jungle che è così attuale (poi il nero è sempre bello e l'effetto lavagna è utile per i piccoli memo o brevi messaggi!)





3) memo in sughero e stoffa. Un'idea sia decorativa che funzionale: prendete due sottopentola IKEA HEAT e, usando la colla a caldo, rivestiteli con una stoffa a piacimento. La colla a caldo tiene benissimo stoffa e sughero. Incollate i due sottopentola rivestiti alle ante del mobile, ma questa volta usate una colla vinilica per legno, non diluita, perché la colla a caldo potrebbe dare un risultato non duraturo (io al workshop l'ho usata per esigenze di tempo)
Saranno due pois decorativi ma anche utili per appuntare scontrini da tenere, biglietti da visita e memo!






Passiamo adesso al secondo IVAR, lo scaffale aperto. Potrebbe sembrare difficile da decorare, invece guardate qua...

4) ricoprire i montanti con corda o lana. Per una decorazione diversa dal solito banale "ridipingere", possiamo rivestire i montanti verticali dello scaffale con corda o lana colorata, che darà un effetto tridimensionale e materico!
Si può partire indifferentemente dal basso o dall'alto, semplicemente con un punto di colla sul retro del montante a cui fermare il filo di lana e procedere avvolgendo il filo o in modo stretto e coprente, o largo oppure un po' e un po', per un effetto più divertente.

5) tirare un filo da un montante all'altro per appendere stampe o foto. Ho semplicemente fissato due chiodini da tappezziere (che sono carini se si vedono dal lato) e tirato il filo, fermandolo comunque prima con un punto di colla e poi tirando bene. Basta appendere cartoline, stampe e foto fermandole con mollettine o clip. Oltre ad essere davvero molto scenografica è un'idea salvaspazio per chi non ha posto e vuole appendere qualche foto o immagine.








6) timbrare con una patata! Eh si, lo so bene che non è un'invenzione, io ho imparato a farlo alle scuole medie. Però il mio scopo è proprio quello di fornire spunti e dimostrare che si possono      realizzare belle cose sfruttando quello che abbiamo  portata di mano.
Comunque è semplicissimo: basta incidere la patata con la forma scelta ed eliminare la polpa attorno. Poi asciugare il pezzo con la carta, intingerlo nello smalto acrilico e decorare il mobile!
Anche una forma molto semplice come il triangolo è molto decorativa e la geometria vince sempre!







Ecco le mie 6 idee per decorare un mobile scaffale! Devo davvero ringraziare tutta IKEA Parma e in particolare Valeria dello staff che è stata un vero tesoro e il direttore del negozio che è stato così gentile. Le amiche Cinzia  "Tenerina Bags" e Daniela "Altroché Handmade" per il supporto costante e la compagnia, grazie ragazze.
Il workshop è stato bellissimo per me, se c'eravate fatemelo sapere. Questa volta sono anche stata nei tempi, mi batto il cinque da sola!

Condividete con me le vostre decorazioni sulla pagina facebook Vivereapiedinudi!


lunedì 8 maggio 2017

Condividere una passione - il fai da te e i workshop da Leroy Merlin Torino Giulio Cesare con Dremel

Eccomi qua, finalmente, per raccontarvi i workshop al Leroy Merlin Torino Giulio Cesare con Dremel e assieme all'idraulico Tu.Bi. Design che vi avevo annunciato QUI.


Photo courtesy: Sabrina Pannoli Leroy Merlin Torino Giulio Cesare

Photo courtesy: Sabrina Pannoli Leroy Merlin Torino Giulio Cesare


Come raccontavo qui, essere stati chiamati da Leroy Merlin per noi, patiti del bricolage, è stata una grandissima soddisfazione e felicità mista a soggezione.
I workshop sono andati davvero molto bene. La giornata era splendida e lo Store di Torino Giulio Cesare era pieno di gente con la voglia di mettere mano al fai da te in casa. Lo Store di Torino Giulio Cesare ci ha accolti a braccia aperte (quante volte si può dire grazie?), con il suo eccezionale percorso espositivo ricco di spunti, ambientazioni e idee per inserire e allestire i prodotti nella propria casa.
Dremel è stata disponibilissima a fornirci tutti materiali e il supporto di cui avevamo bisogno (ancora mille grazie!) ed è stata nostra grande soddisfazione vedere le persone che si avvicinavano e seguivano con curiosità ed interesse quello che stavamo facendo. Tra l'altro, tanta stima per chi si è avvicinato all'idraulico che a pranzo si era sbafato un tegame di bagna caoda con mille teste d'aglio (e vorrei anche far notare che, dopo, ho viaggiato con lui a fianco per tre ore in macchina, ecco...).










Comunque, l'area del fai da te nello Store di Torino è davvero molto carina e ben organizzata, c'è persino un bar comodo e fornito proprio di fronte,di cui ho apprezzato molto il caffè (strano vero?).





Photo courtesy: Sabrina Pannoli Leroy Merlin Torino Giulio Cesare

Photo courtesy: Sabrina Pannoli Leroy Merlin Torino Giulio Cesare
Però qui vi voglio raccontare le emozioni e la bellezza di condividere questa passione per il fai da te con l'idraulico (aglio a parte). Credo che una delle cose più belle in una relazione, che sia amicizia o altro, sia condividere una passione. Perché è vero che bisogna nutrirsi delle differenze, che è bello compensarsi, che è bello essere diversi, ma penso anche che un punto d'incontro ci deve essere anche nelle questioni più pratiche della vita. Ammetto di sentirmi veramente molto fortunata.







Photo courtesy: Sabrina Pannoli Leroy Merlin Torino Giulio Cesare

E mi riallaccio a quello che mi ha detto Sabrina Pannoli, la visual dello Store di Torino Giulio Cesare, che ha organizzato questi workshop (e che non smetteremo mai di ringraziare), e cioè che il loro intento è proprio quello di mettere insieme un gruppo di persone affezionate e amanti del fai-da-te e del bricolage, che possano trovare un punto d'incontro, di riferimento, di ispirazione nello Store di Torino grazie ai workshop e alle dimostrazioni che organizzano continuamente. Credo che il punto di forza sia proprio mettere assieme delle persone che non solo hanno bisogno di fare qualcosa in casa ma che hanno la passione per fare qualcosa. Perché sono le nostre passioni che danno il sale alla vita e a quello che facciamo, che ce lo fanno fare con gusto e trasporto. Perché alla fine, come mi sono accorta già in altre situazioni della vita, condividere una passione mette assieme delle persone che non hanno solo quella cosa in comune ma che condividono anche un modo di vivere, un modo di pensare e che quindi scoprono un legame più forte ad unirle.

Condividere una passione è il primo passo per conoscere persone meravigliose molto simili a noi, per crescere e migliorare. A me è successo prima con la community Facebook di CasaFacile, poi con questo blog e poi ancora con l'handmade e l'artigianato e adesso mi sento più ricca.

Se state leggendo, fate parte di tutto questo... grazie!