sabato 15 aprile 2017

Personalizzare un mobile IVAR - Workshop Vivereapiedinudi da IKEA Parma!

Ta daaaaaan!

Una notiziona dietro l'altra in questo periodo, anche oggi ne ho una che mi mette addosso una bella emozione (e un po' della solita amica ansietta, chiaro...)

Martedì 25 aprile è festa da IKEA Parma, apertura straordinaria con grigliata, giochi gonfiabili e workshop: dalle 15.00 alle 16.00 toccherà a me darvi tante idee facilmente realizzabili per personalizzare i mobili della serie IVAR, sia quello con le ante chiuse che quello aperto!


Dalle 17.00 invece toccherà a Cinzia di "Tenerina Bags", con lei potrete personalizzare e decorare un vaso in terracotta della serie INGEFÄRA per le piante





Avevo già tenuto un workshop da IKEA Parma dove avevo decorato un intero mobile (lo vedete QUI e QUI) ed essere chiamata di nuovo per un altro workshop, scusate, mi fa essere un po' orgogliosa, e dai diciamocelo!


Da oggi sarà attivo online il link per avere maggiori informazioni ed iscriversi ai workshop. Saranno tutte idee davvero semplici e veloci ma simpatiche e anche salva-spazio, facili da fare anche per chi è imbranato con il craft!


Ecco alcuni materiali che userò per il workshop:
stoffa, sughero, lana, carta adesiva effetto lavagna, washi tapes, colore, chiodi, cartoline... vi siete incuriositi almeno un po'? Combinerò qualche pasticcio?




Vi aspetto
martedì 25 aprile da IKEA Parma
dalle 15.00 alle 16.00
workshop con Vivereapiedinudi
personalizzare un IVAR!

info e iscrizioni QUI


venerdì 7 aprile 2017

#vivereapiedinuDIY Cactus Easter Eggs - Le uova cactus di Pasqua!

Quando si parla di cactus sono sempre in prima linea, lo sapete, e sapete anche che ogni anno mi diverto a decorare le uova.
Quest'anno il trend "Natura" detta legge ovunque e qualche tempo fa mi sono imbattuta in queste uova "cactus" di "Delia Creates", troppo carine!

Ma ho pensato "perché non portarle ad un livello successivo"? Ecco quindi il mio tutorial per le uova cactus di Pasqua da fare in poche mosse.







Cosa serve?

-un uovo di gallina svuotato
-un uovo di quaglia svuotato
-colore acrilico verde (primer acrilico facoltativo)
-pennarello acrilico bianco
-colla a caldo
-colla vinilica
-cartoncino giallo
-fustellatrice fiorellino piccolo
-contenitore in legno per finger-food oppure tazzina da caffè (con o senza piattino) abbastanza larga da contenere comodamente un uovo e terriccio


Come si fa a svuotare le uova? Io faccio un buchino sopra e uno sotto usando un coltello appuntito e con molta delicatezza e poi soffio fuori l'uovo. Trovate diversi tutorial sul blog di Ilenia "Penso, Invento, Creo" qui.

Come si fa?

-dipingete le due uova con acrilico verde. Potete usare anche una bomboletta spray. Se il vostro colore è poco coprente, vi consiglio di passare prima una mano di primer acrilico (io ho dovuto farlo)
-una volta asciutto il colore, col pennarello bianco segnate le linee e i puntini che caratterizzano il cactus, su tutta la superficie di entrambe le uova
-una volta asciutto, potete incollare le due uova con un goccio di colla a caldo, cercando di coprire il buco dell'uovo grande posizionandoci sopra l'uovo piccolo
-con la fustellatrice (o con le forbici, se non l'avete), ritagliate 3 piccoli fiorellini dal cartoncino giallo
-piegate leggermente (solo leggermente) all'insù i petali del primo fiorellino, piegate di più quelli del secondo e piegate quasi completamente quelli del terzo
-con un goccio di colla vinilica, incollate tra di loro i tre fiorellini a formare un fiore a tre strati e incollatelo alla sommità dell'uovo di quaglia, coprendone il buco
-ora basterà appoggiarlo nel contenitore per finger-food oppure riempire di terriccio la tazzina da caffè e posizionarvi il cactus di uova, interrandolo leggermente. Scegliete la versione che preferite!












Ecco qua le mie uova cactus, non sono carinissime?
Voi quale versione preferite, con la tazza o col contenitore di legno? Io decisamente il secondo.

Sono perfette come piccola decorazione ma ancora di più per la tavola...

immaginatele come segnaposto a fianco del piatto oppure qualcuna in fila come centrotavola

L'idea in più:
se volete fare un centrotavola più grosso immaginate di realizzarlo con 
un uovo d'oca e uno piccolo di gallina 

Vi invito a riprodurle e a condividerle sulla pagina Facebook di Vivereapiedinudi, riempiamo di cactus "l'Internet"!





mercoledì 5 aprile 2017

Vivereapiedinudi & Tu.Bi. Design go to Leroy Merlin (Torino Giulio Cesare)!

Come si fa a far andare in brodo di giuggiole due patiti del fai da te e del bricolage come la sottoscritta e l'idraulico?
Si scrive una mail e gli si propone di tenere due workshop al Leroy Merlin di Torino Giulio Cesare! Ma se si volesse che il brodo di giuggiole fosse ancora più giuggioloso? Basta dire che questi due workshop saranno in collaborazione con Dremel!

Semplice no?

Ed è proprio così che andata, io e l'idraulico siamo stati contattati da Sabrina Pannoli (che ringraziamo infinitamente per l'entusiasmo, la pazienza e la disponibilità estreme), la Visual dello store Leroy Merlin di Torino, con la proposta di tenere due workshop, uno Tu.Bi. design e l'altro Vivereapiedinudi con la collaborazione di Dremel con la quale, già lo sapete, abbiamo una storia d'amore che dura da diverso tempo (potete vedere le nostre collaborazioni con Dremel qui).
Entrambi i workshop si terranno nello stesso giorno, sabato 22 aprile.



I workshop saranno delle dimostrazioni, l'idraulico Tu.Bi. Design realizzerà una lavagna con mensola e appendi chiavi mentre io realizzerò un originale segnaposto/decorazione in legno e carta!

Sono progetti già realizzati in precedenza, ma che permetteranno di svelare diversi trucchi del mestiere e dimostrare quanto è semplice lavorare il legno con gli utensili Dremel per realizzare qualcosa di carino e funzionale per la casa. 

Queste due dimostrazioni si inseriscono in una serie di eventi e workshop che si terranno nello stesso store per la "Festa delle Novità" di Leroy Merlin.
Altre due bravissime creative sono state coinvolte nei workshop, la carissima amica Chiara di Cuci Chiara e Elena di Il Dire il Fare, con progetti bellissimi!


Insomma, vi aspettiamo al al Leroy Merlin di Torino Giulio Cesare e se conoscete amici o amiche a cui potrebbero interessare le nostre dimostrazioni e i workshop della "Festa delle Novità", diffondete il verbo, vi ricordo che è tutto gratuito!

Ancora grazie Sabrina per aver reso tutto possibile!

venerdì 31 marzo 2017

Natural boho Easter Eggs - le uova di Pasqua boho naturali

Quando si avvicina la Pasqua, scoppia il mio amore per le uova decorate!
Ogni tanto sulla pagina facebook di Vivereapiedinudi condivido qualche idea di decorazione e, nei giorni scorsi, ho pian piano condiviso delle uova divertenti decorate come frutti o unicorni... invece poi mi sono innamorata di questa idea di Pasqua così semplice, naturale e boho.

Sono bipolare, ebbene si, è ora di accettare questa cosa!

Però che delicatezza e poesia nell'usare elementi naturali così minimali come rametti e piume, muschio e i gusci d'uovo così come sono... poco colore, è vero, forse una primavera troppo spoglia? Magari sì ma ci vedo raccoglimento e romanticismo, insomma una visione della Pasqua sicuramente diversa dal solito!

La condivido con voi perché voglio darvi un'idea in più, semplice da realizzare con pochi elementi se ad esempio, come spesso capita a casa mia, all'ultimo momento i parenti vengono a festeggiare a casa vostra. Le idee minimali e naturali salvano sempre in queste occasioni!





Ed ecco la carrellata di foto con i rispettivi link, intanto io vado a svuotare le mie uova!















Vi piace questa Pasqua così semplice, naturale e boho? A me sì e, come dicevo, è un'idea che può salvare con stile anche all'ultimo minuto.
Ad esempio, questa è la mini decorazione che ho preparato io in 5 minuti per la foto Instagram. Ci è voluto davvero pochissimo: una ciotolina, un sottobicchiere, un pizzo di bomboniera, dei rametti e ciuffetti di rormarino e qualche fogliolina. Tutto qui, davvero facile ma romantico!



Fatemi sapere cosa ne pensate e condividete con me le vostre decorazioni!

venerdì 24 marzo 2017

#BlogARt e gli artigiani di Arezzo - lì è cascato quell'asino del mio cuore affascinato

É passata già più di una settimana dalla bellissima giornata di #BlogARt ad Arezzo (ve ne parlavo qui) ma rimanderò ad un altro post il resoconto e le emozioni dell'incontro tra blogger.

Adesso invece ho davvero tanta voglia di provare a  raccontarvi qualcosa della visita alle botteghe artigiane, perché è lì che è cascato quell'asino del mio cuore affascinato.
Ebbene si, dove si nasconde la passione per quello che si fa, dove si vogliono fare le cose "poche ma buone", fatte bene con cura ed attenzione... è lì che si nasconde il vero artigiano.

Nel fare le cose diverse dagli altri, perché vanno fatte così e basta, se no non vengono bene "come dico io".


Riporto qualche frase detta dagli artigiani visitati e lascio che siano le immagini a parlare. Perché io ci vedo la poesia, esattamente come quella che vedo nella foto di una madre che accudisce il proprio bimbo.



Il Maestro pastaio Piero Stocchi di "La Rustica"

"Questa pasta qui è davvero fresca, non come quella che comprate al supermercato e che dura 2 settimane. Questa qui dura 48 ore perché non ha dentro nient'altro che ingredienti genuini. E' un'altra cosa."
Piero Stocchi conquista perché lo vedi subito che è buono e genuino come i suoi pici freschi! La sua bottega è una Scuola Bottega riconosciuta dalla Camera di Commercio di Arezzo, dove lui (che è maestro artigiano pastaio riconosciuto dall'albo) tiene corsi professionali dove insegna l'arte della pasta fresca... e come gli si accendevano gli occhi parlando dei ragazzi e della soddisfazione nel riuscire a trasmettere la passione!

Tiè, ancora di cuore e poesia qui si parla.


Il Maestro pastaio Piero Stocchi di "La Rustica"


Le mani di un artigiano accarezzano la materia mentre lavorano





L'intagliatore e restauratore Francesco Conti 

"Intagliare vuol dire entrare dentro la materia e scolpirla"
Sono parole che colpiscono dritto lì, non vi sembra?

In mezzo a questi pennelli, barattoli, attrezzi mi sono sentita a casa, sarà stato il mio amore per il legno o la sensazione famigliare di caos creativo.
Gli strati di colore sulle superfici, l'odore delle vernici, le mani ricoperte di polvere di legno... eh si, questa è casa mia! 

"Il fatto a mano che c'è adesso è relativo perché fatto a mano dovrebbe essere qualcosa che non può essere fatto in nessun altro modo" (parole davvero pesanti, ci avete mai pensato?), quindi pezzi unici e originali che richiedono una lavorazione attenta e precisa ma anche di cuore. Perché è proprio quell'ingrediente lì che fa la differenza, il cuore.

Insomma, bisogna essere originali, non si scappa.


L'intagliatore e restauratore Francesco Conti 






Pasticceria Fratelli Bruschi

Strumenti antichi per ottenere sapori genuini, ancora una volta ingredienti di massima qualità a Km 0. La lavorazione a mano fa sì che il risultato, il sapore, non sia omogeneo ma sia diretto, spontaneo, intenso e vero.
E se le la frutta non sarà disposta in modo perfettamente simmetrico? Vorrà dire che in due bocconi avremo due intensità diverse!

(comunque io non credo esista qualcosa di più buono delle paste frolle con la crema e la frutta fresca... lasciatemi morire lì)


Pasticceria Fratelli Bruschi






L'impegno. 
Quando c'è veramente la passione per quello che si vuole fare, bisogna impegnarsi. "I ragazzi di oggi ma anche i genitori devono capire che il lavoro artigianale richiede impegno, fatica e sacrificio". Anche questo bisogna insegnare nelle scuole, perché è vero: il successo (che si intende riuscire ad ottenere il proprio obiettivo) non ci piove addosso mentre noi stiamo sotto col mojito in mano, il successo bisogna rincorrerlo e sudarlo.

Il signor Donati ci ha regalato un momento magico, disegnando su stoffa un pantalone davanti ai nostri occhi: poche abili mosse e il pantalone era quasi già lì e noi tutti osservavamo in rispettoso silenzio il gesso scorrere sul tessuto...

Il sarto Carlo Donati nella sua sartoria





Quindi Laura, cos'è che ti ha colpita così tanto?

1) la materia è al centro dell'artigianato: che siano gli ingredienti di pasta o dolci o che siano legni e stoffe è la materia che parla, che ispira, che è al centro del lavoro artigiano.
La materia deve essere di qualità, deve presupporre un grande lavoro di ricerca ed esperienza, perché la qualità della materia da sola fa la metà del lavoro artigianale.

2) l'importanza della scuola, del tramandare il sapere artigiano, così prezioso che va pian piano perdendosi. Tutti gli artigiani visitati vanno nelle scuole ad insegnare ai ragazzi, e ne parlavano tutti come di una grande soddisfazione, come una delle cose più belle che fanno. Insomma è vero, l'artigianato italiano deve essere riscoperto e deve ritrovare il giusto valore che merita.

3) passione ma anche impegno, di tempo e di energia per imparare, per fare esperienza, per realizzare prodotti di qualità riconoscibili a tutti. Impegno, a volte, vuol dire anche scontrarsi con se stessi e con gli altri per trovare la propria strada e seguire la propria passione, andando contro a quello che gli altri si aspettano da noi.
Perché la strada dell'artigianato è impervia e forse non troppo sicura ma siamo noi a dover mettere bene le pietre per camminarci sopra. E quando la percorriamo, ritroviamo la felicità di aver seguito veramente la nostra passione.


In confidenza: non so voi, ma io che sono crafter e vorrei tanto diventare artigiana sono tornata a casa commossa e con la consapevolezza di avere ancora tanto lavoro da fare.



Ringrazio tantissimo Ilenia "Penso, Invento, Creo", la Confartigianato ed il Comune di Arezzo che hanno reso possibile la giornata... la prossima settimana il resoconto della giornata formativa e di incontro, perché è stata talmente ricca che merita!




lunedì 13 marzo 2017

Tutorial Spring Memo DIY su Casa Creativa di Marzo 2017!

L'albicocco (che noi chiamiamo amorevolmente "albicoccolo" del nostro orto sta fiorendo. Due giorni fa ancora dormiva, adesso invece sta esplodendo in una miriade di fiori.
Con questo cosa voglio dire? Che arriva la primavera e per celebrarla ho pensato ad un tutorial che porti un po' di primavera in casa.

Spring memo DIY bello fiorito, da appoggiare o da appendere, per non dimenticarsi appunti, liste della spesa, cose da fare!





Dove lo trovate? Lo trovate sul nuovo numero di CasaCreativa di marzo-aprile che è già in edicola, evviva! Sono felicissima di questa pubblicazione, mi trovate a pagina 22 come rappresentante delle creatrici di A Little Market (grazie A Little Market!).







Il memo è fatto in legno, sughero e ha i pin fioriti. Poi c'è anche una breve bio con il mio faccione che sorride in mezzo ai pennelli.
Fatemi sapere cosa ne pensate!

martedì 7 marzo 2017

BlogARt Arezzo - ad Arezzo artigiani e blogger si incontrano

Conosco Ilenia di "Penso Invento Creo" non so più nemmeno io da quando... da quando ci conosciamo Ile? Dal bloggeolitico, sicuramente. Conosciuta prima online e poi abbracciata di persona, è un vulcano di idee che zampilla energia creativa.

Insomma, mi ha contattata invitandomi ad un evento che ha organizzato nella sua città, Arezzo.
BlogARt, sarà un incontro tra blogger e artigiani, secondo voi potevo non partecipare?




Per spiegarvi di cosa si tratta, vi riporto cosa scrive Ilenia sul suo blog:
"Artigiani e bloggers sono le due facce di una stessa medaglia. Tradizioni, competenze, abilità sono a rischio di estinzione se rimangono chiuse dentro alle botteghe.[...] Quindi il mio messaggio è contaminiamoci: incastriamo e scambiamo capacità e competenze dal mondo on line e off line."

Farò parte di una combriccola di 13 bloggers di diversi generi e stili che si metteranno in gioco in una mattinata di workshop su fotografia e video making grazie a due artigiani specializzati in visual marketing ed animazione 2 e 3D mentre nel pomeriggio gireremo alcune botteghe artigiane di Arezzo cercando di mettere tutto in pratica. Aggiungerei, sperando di averci capito qualcosa!
La giornata sarà patrocinata dalla Camera di Commercio e dal Comune di Arezzo, organizzato in collaborazione con COWO Arezzo e Confartigianto Imprese Arezzo mica pizza e fichi, insomma.

Sono una blogger (o meglio, ho un blog) e vorrei diventare artigiana... eccomi qua, proverò ad imparare e a trasmettere anche a voi!

Come fare per seguire quello che succederà? Molto semplice, seguite l'ashtag #BlogARt sui social!

MonicaElenaDoriaCristinaValentinaFrancescaOmbrettaMilenaRobertaRossellaAlessandro e Patrizia saranno le mie colleghe per un giorno e compagne di avventura.

Vi aspetto sui miei social ma anche su Instagram Sories e Snapchat (@living_barefoot) per i retroscena della giornata!

mercoledì 22 febbraio 2017

Prossimi eventi marzo 2017 - Wunder Mrkt Milano e Vanitas Market Parma

Dopo gli ultimi mercatini di Natale, la #bancarellaapiedinudi si è presa una piccola pausa, ma sapete cosa vi dico?

Io non ce la faccio...
Il fatto è che mi piace troppo il contatto con le persone, mi piace quando vi avvicinate e vi sorprendete, mi piace vedervi sorridere e chiacchierare con voi! Insomma si, dai... mi piacete!

Allora, la bancarella ha riposato a sufficienza e torna on the road. Ecco gli appuntamenti di marzo 2017:


domenica 5 marzo WUNDER MRKT a Milano, location Spirit de Milan in via Bovisasca 59

Era davvero tanto che volevo partecipare al Wunder Mrkt, un appuntamento molto conosciuto e ben organizzato con 100 espositori tra artigiani, creativi e vintage, area bimbi, food&drink, musica e workshop (wow!) e una location incredibile, industriale e bellissima, l'ex cristalleria Liveralla.

orario di visita, dalle 11.00 alle 20.00, ingresso gratuito!

E in questa occasione ci sarà anche Tu.Bi. Design!






domenica 19 marzo VANITAS MARKET alla Fiera di San Giuseppe a Parma, viale Imbriani!

Torna il Vanitas a Parma ma in una veste inusuale, on the road! Le bancarelle degli artigiani creativi selezionati si snoderanno su viale Imbriani in occasione della Fiera di San Giuseppe, terminando poi con Street Food e un variopinto mercato!



O qui o là che dite... ci vediamo? Vi aspetto!

lunedì 13 febbraio 2017

Idee facili e divertenti per San Valentino!

Domani è quella giornata che o si ama o si odia: San Valentino.
Io e l'idraulico siamo dei romanticoni sdolcinati e lo festeggiamo ogni anno, non necessariamente uscendo di casa. Domani infatti, giorno lavorativo, preparerò una cenetta semplice ma sfiziosa così mangeremo e ci addormenteremo romanticamente sul divano guardando una puntata di "La febbre dell'oro". Ditemi voi se non è felicità questa!

A parte gli scherzi, secondo me quando c'è complicità non c'è bisogno di grandi dimostrazioni ma basta un gesto carino, per prendere l'amore con la giusta dose di divertimento.

Ecco allora 5 idee sfiziosissime e divertenti per prendere con ironia e dolcezza la festa degli innamorati!





Io e l'idraulico siamo fan dei tattoo, lui ne ha già 4 mentre io solo uno, perché sono l'eterna indecisa! Ma se c'è una cosa che non sopporto, sono i tatuaggi di coppia o con il nome dell'amato... assolutamente da evitare! Invece, proprio per questo, adoro l'idea di creare i propri tatuaggi temporanei, magari con un messaggio d'amore personalizzato per quel giorno!
Così facili da realizzare e divertentissimi. Se vi state chiedendo come si fanno i tatuaggi temporanei, ci vuole solamente la carta stampabile per tatuaggi che si può acquistare anche QUI, ma attenzione: funziona solo con stampanti laser!

E per chi non ama esprimere i propri sentimenti ma vuole fare un regalo o mandare un messaggio al suo innamorato? Ci sono questi free printables anti-innamorato, così potrai personalizzare il tuo pacchetto o lasciare il tuo messaggio senza sbilanciarti troppo!






Quindi... buon divertimento e fate i bravi!

mercoledì 8 febbraio 2017

Décor trends 2017 #1 - il verde in cornice di vetro (framed floating leaves)

Che il verde in casa sia un trend ampiamente consolidato, siamo tutti d'accordo. Forme e colori green un po' ovunque, oltre a case piene di meravigliose piante, che fanno bene alla salute ma anche allo spirito.

Però ci sono anche quelle come me, che hanno il pollice talmente opponibile che si oppone alla capacità di far sopravvivere le piante ma, nonostante questo, si ostinano a circondarsi di cactus e succulente nella speranza (vana, sia chiaro), che almeno queste resistano.

Siete come me? Allora, uno dei décor più attuali potrebbe venirci incontro!

Sono foglie e fiori incorniciati e "fluttuanti" sotto vetro (in inglese, framed floating leaves rende meglio, direi), che regalano la trasparenza, la leggerezza e il bello della Natura. Incorniciate in cornici minimali, spesso di metallo, rendono ragione di quello che veramente sono foglie e fiori, piccole opere d'arte. Ancora una volta, un trend che arriva con un sapore scandinavo.







Messe così, tra due vetri, le foglie restano sospese. Per realizzarle ci vogliono cornici in doppio vetro e sono ancora più affascinanti quelle antiche in metallo. Le foglie tropicali sono sicuramente di grandissimo effetto ma io trovo poetiche e delicate anche le piante più "comuni" che possiamo recuperare nei nostri giardini.










Qui sotto un tutorial per incorniciare una favolosa foglia di palma!




E poi ecco, ho scovato questa idea super carina, con un tutorial facilissimo, per realizzare dei sottobicchieri! Qui usano i fiori ma nulla vieta di re-interpretarli a modo nostro usando invece le foglie. Il tocco moderno è sicuramente il bordino realizzato con nastro adesivo color rame. Un po' di rame non guasta mai!





Insomma, perché vi ho proposto questa idea décor? 
Perché mi piace il fatto che le foglie, non solo i fiori, diventino protagoniste di esposizioni come piccole opere d'arte, meno invadenti e colorate ma più discrete, allo stesso modo affascinanti.
Le foglie sono un punto centrale dell'anatomia di una pianta, il fulcro attivo della vita, meritano di diventare protagoniste. E poi, come dicevo, tutti possono avere delle belle foglie sotto vetro, anche chi ha un pollice che si oppone alla sopravvivenza delle piante.

Volete sapere una cosa?
Credo che, sotto a queste considerazioni sulle foglie vs fiori, ci sia un po' anche di me, che a volte mi sento "meno" rispetto ad altre persone più esuberanti e che attirano l'attenzione... più fiori, insomma. Una sensazione che ho fin da piccola e sono sicura di non essere l'unica a sentirsi così. Invece no, dobbiamo essere orgogliose di quello che esprimiamo, siamo foglie, forse discrete ma bellissime ed indispensabili, forniamo energia e riparo, forniamo respiro all'aria del mondo e siamo, a nostro modo, un'opera d'arte! 

mercoledì 1 febbraio 2017

Il mio Craftivism per l'Etsy Italian Team - cos'è e come partecipare #EITcraftivism

Oggi è il primo giorno di febbraio e per tutto il mese l'Etsy Italian Team (EIT) lancia la sua campagna di Craftivism.
Craftivism = craft+activism

L'obiettivo è sensibilizzare sul valore del fatto a mano, la passione e il cuore che stanno dietro al lavoro artigiano e sulle necessità e difficoltà della microimprenditoria artigianale in Italia.

Il messaggio che si vuole diffondere è che comprare oggetti fatti a mano vuol dire premiare e valorizzare la creatività e sostenere iniziativa e lavoro artigianale.

Purtroppo io non sono ancora artigiana ma spero di riuscire a diventarlo. Il lavoro delle piccole realtà artigiane e delle microimprese, in Italia, non è di certo facile a causa della mancanza dì una legislazione ad hoc. Quindi è importante che le persone sostengano queste realtà che vanno avanti con impegno, passione e dedizione.

Tutti possono partecipare a questa iniziativa! Come?

Dal 1 al 28 febbraio, basta realizzare un cuore con i materiali e le tecniche e preferite. Sopra al cuore, scrivete una frase che sia in tema con il fatto a mano e la passione del lavoro artigiano (potete inventarla oppure copiare una di queste)
I cuori devono essere anonimi ma oltre alla frase, sul cuore bisogna scrivere l'ashtag #EITcraftivism. Il cuore va poi liberato nella vostra città, appeso ad una ringhiera, legato a una panchina, ad un portone o dove vi porta il cuore! Fate una foto al vostro cuore liberato e condividetela sui social con gli ashtag #EITcraftivism #handmaderevolution #craftivism. Chi lo troverà, si spera abbia voglia di andare a vedere di cosa si tratta seguendo l'ashatg e, in questo modo, venire a conoscenza dell'iniziativa e della tematica artigiana.

Per le info più dettagliate, andate qui, nel blog dell'Etsy Italian Team.

Io ho scelto di creare un cuore in legno, decorato con carte dai colori romantici. Per la frase da scrivere sul retro, mi sono ispirata a quelle proposte dall'EIT, modificandole seguendo il messaggio che volevo comunicare.




"Acquista oggetti fatti a mano, sostieni iniziativa, passione e cuore!"





Lo libererò in un angolo della mia città, Parma, ho tutto il mese per decidere dove. Lo porterò con me in borsa e al momento buono "Zac!", lo appenderò da qualche parte e scatterò la mia foto.
Attenti parmigiani, cuori in arrivo!


Partecipate anche voi, tutti possono farlo e ogni piccolo aiuto ha un grande significato per far conoscere l'impegno che si nasconde dietro ad un progetto handmade.
Io ci credo, voi ci credete? ALLORA, METTETECI IL CUORE!



lunedì 23 gennaio 2017

#MissofValentine - le #missoftheworld regalo perfetto per San Valentino

Tempo fa in un mercatino ho scovato una serie di carte di cui mi sono innamorata subito. Romantiche ma non invadenti, dai colori e dai disegni delicati, non potevo certo lasciarmele scappare!

Poi sapete, vero, che amo la festa di San Valentino. Lo ripeto tutti gli anni ma per me è bello celebrare qualcosa che ci accompagna nella vita: l'Amore. Si, è vero che deve essere San Valentino ogni giorno ma perché non celebrare l'innamoramento anche nel giorno della sua festa?

Ecco, allora ho pensato di realizzare un'edizione limitata delle #missoftheworld che fossero il regalo perfetto per San Valentino, le #MissofValentine.

Ogni #MissofValentine ha due lati che rispecchiano due aspetti dell'Amore: quello romantico, con una di quelle carte romantiche e delicate scovate nel mercatino, e quello passionale, con una bellissima carta tradizionale giapponese chiyogami.
Le #Missoftheworld rappresentano la bellezza e l'unicità di tutte le donne del mondo, già questo è un bel messaggio d'amore, non vi pare? Ogni #MissofValentine, infatti, è un pezzo unico.


Ogni ciondolo sarà abbinato ad una charm in legno a forma di cuore decorata con la stessa carta romantica della Miss. La charm decorerà il pacchetto e potrà poi essere usata in mille modi: per impreziosire un portachiavi, una borsetta, un portafoglio...







Ma il regalo perfetto sta (anche) nel pacchetto, completamente personalizzabile.
Infatti ho ripreso in mano gli acquerelli per creare delle tag e delle cartoline dipinte da me su cui poter scrivere il nome di chi riceverà il regalo e un messaggio personalizzato.
Volevo regalare qualcosa di davvero unico, così ho ripreso in mano gli acquerelli. Mi fa emozionare l'idea di aver dipinto, dopo così tanti anni, qualcosa di semplice ma delicato che mi sembra perfetto per l'occasione, perché lascia ampio spazio alle parole della dedica.


La frase nella cartolina è un esempio, puoi farmi scrivere la tua dedica personalizzata!
Fammi sapere cosa vuoi scrivere con una mail a vivereapiedinudi@gmail.com


Aprendo il pacchetto, la prima cosa che potrà essere vista sarà proprio la cartolina con la dedica o una frase romantica. Basterà farmi sapere cosa volete scrivere, via mail (vivereapiedinudi@gmail.com) o messaggio sui social!
Sotto alla cartolina, naturalmente, la Miss.



Arriverà quindi un bellissimo pacchetto personalizzato, già pronto per essere consegnato.

Le #MissofValentine disponibili sono solo 6 e sono tutte pezzi unici! Le trovate nel mio shop online su Etsy (cliccate qui)





Io sono entusiasta di questa edizione limitata, perché racchiude in sé il significato dell'innamoramento: romanticismo, passione, unicità.

Per acquistare una #missofvalentine in edizione limitata (solo 6 pezzi) 
con pacchetto personalizzato
clicca qui