giovedì 9 maggio 2019

Cicogna in arrivo! Decorare la cameretta con le colline dell'Appennino e la roulotte!

Non è passato molto tempo da quando ho scritto che io e l'idraulico eravamo in dolce lista d'attesa ed eccomi qui a far esplodere questa notizia bomba... abbiamo ricevuto la famosa telefonata della Vita!
Il Giudice Cicogna ci ha chiamati un giovedì di fine marzo, mentre io e l'idraulico eravamo in viaggio per allestire lo stand al Mondo Creativo, chel'emozione!
Quella era proprio la telefonata giusta per noi, la Cicogna porterà un maschietto super vivace!

Immaginerete, quindi, che nell'ultimo mese le priorità dei lavori in casa si sono ribaltate e, invece di proseguire con il restyling dell'ingresso (che avevo cominciato a raccontarvi qui), ci siamo buttati a capofitto sulla nuova stanzetta di casa, la cameretta!

Da aspiranti genitori adottivi, non si può fare altro che imbiancare e poco più, perché non si può prevedere niente, né se arriverà, ne quanti anni avrà, se sarà maschio o femmina, se sarà uno o due... perciò, avevamo una stanza tutta bianca con un armadio IKEA Stuva Fritids bianco comprato esattamente un anno fa. Punto. Beh... un po' troppo bianco per casa nostra, non credete?

Ma io era da parecchi mesi che navigavo Pinterest con l'aria di chi deve giusto passare il tempo, senza farmi prendere troppo, per valutare delle possibili decorazioni da fare su quella bella parete. Ecco arrivato il momento per proporle all'idraulico!

L'idea iniziale era realizzare dei triangoli colorati che facessero pensare a delle montagne e popolare la stanza di animali in tema bosco.
Poi, però, ci siamo detti "ma noi non viviamo sulle montagne, viviamo sulle colline!", le vedete sempre sulle Stories di Instagram quando le riprendo dal terrazzo e vi piacciono tanto, piaceranno anche a lui? Saranno la sua nuova casa!

Abbiamo messo in un pentolone alcune immagini di ispirazione, mescolato tutto, aggiunto un pizzico di Appennino e due ingredienti fondamentali: la nostra casa (che è già la sua) e la nostra Dolly, che sarà la casetta delle avventure di famiglia!









Ecco le immagini di ispirazione da cui siamo partiti per la nostra decorazione. Il mio consiglio è sempre quello di prendere spunto da quello che vedete in rete, che vi piace e che potrebbe stare bene e poi elaborarlo secondo il vostro gusto, esigenze ma anche capacità. Potete mettere assieme diverse idee e soluzioni, per far diventare la decorazione proprio vostra!









Abbiamo scelto una palette di colori che riportasse alla natura: verde bosco e blu/azzurro polvere e su questa palette ci siamo trovati subito d'accordo, perché i colori hanno un grosso effetto sull'umore e speriamo lo aiutino a farlo sentire tranquillo e accolto.

Siamo andati in colorificio a farci fare le vernici da muro. Dopo aver realizzato un disegno in scala, abbiamo riportato il disegno sul muro con la matita e iniziato a dipingere. Per riportare il disegno sul muro abbiamo preso delle misure sommarie facendo riferimento al disegno in scala, per mantenere le proporzioni che ci piacevano ma poi, per tracciare il disegno, siamo andati "a occhio"!



Nel disegno, i numeri 1, 2, 3, e 4 identificano le latte dei 4 diversi colori usati, per evitare di confonderci.




Abbiamo deciso di mantenere uno stile spontaneo e imperfetto, tipico di un disegno fatto a mano. Ecco perché, ad esempio, le righe non sono state realizzate con il nastro carta come guida ma solo ad occhio, con evidente risultato disomogeneo. Allo stesso modo, anche le decorazioni di pois e pennellate hanno un effetto volutamente imperfetto.

Un consiglio in più: prima di iniziare a dipingere, proteggete l'etichetta della latta col codice colore applicandoci sopra del nastro trasparente. Spesso, mentre si dipinge succede che il colore coli sull'etichetta e, quando si rapprende, risulta impossibile pulire l'etichetta e risalire al codice colore se aveste bisogno di recuperarlo (per farne preparare ancora, anche in futuro). Proteggendo l'etichetta col nastro trasparente potrete pulirla senza rovinarla.

Le pennellate sono state realizzate con un pennello a punta stondata, mentre i pois sono stati fatti usando un tappo di sughero come stampo.





Abbiamo poi disegnato a mano e dipinto la macchina che traina la roulotte (la nostra Dolly!) e la casetta. Potete fare il disegno su carta, fatelo ad occhio in una dimensione che vi sembra giusta, ritagliatelo e appoggiatelo a parete per verificarne le proporzioni. Se la dimensione va bene, riportate i contorni a matita sulla parete e poi dipingete. Se invece il disegno vi sembra troppo o troppo piccolo, potete fotocopiarlo ingrandendo o riducendo le dimensioni.



Un particolare? La casetta e la collina su cui sorge sono volutamente realizzate col colore più scuro, per farle spiccare sulle altre: il nostro piccolo deve sapere che la parte più importante del paesaggio è la sua casa, il posto dove potrà sempre sentirsi al sicuro.







Realizzare da soli una decorazione simile a questa sulla parete non è affatto difficile, lo può fare chiunque. Potete usare i colori che preferite e aggiungere i disegni che preferite, anche lo skyline di una città, se vivete lì, oppure barche e gabbiani se amate il mare, palme e sagome di animali se volete una stanza in stile giungla!

Per decorare i pieni di colore, potete anche usare una patata tagliata come stampo (lo avevo fatto vedere qui). Insomma, sono piccole decorazioni alla portata di tutti!



Più avanti vi farò vedere cosa abbiamo aggiunto per accogliere il piccolo, se intanto volete leggere la storia di come siamo diventati genitori, potete farlo cliccando qui (seguite l'hashtag #adozioneapiedinudi sui social!)


Leggete qui il racconto delle emozioni di quando abbiamo ricevuto la chiamata!









martedì 30 aprile 2019

CasaFacile Design Lab al Fuorisalone 2019

Non ero ancora riuscita a raccontarvi della mia giornata milanese al CasaFacile Design Lab durante la settimana del salone del Mobile e Fuorisalone.

Ma dove si trovava?

Immerso nella bella Piazza Gae Aulenti a Milano e all'interno del Coima Building, anche quest'anno il #casafaciledesignlab19 (questo l'hashtag per andare a curiosare sui social) mi ha letteralmente incantata.
Un ambiente colorato, pensato soprattutto per la condivisione degli spazi sia al lavoro che in casa. Nell'epoca della condivisione social che ci porta quasi ad isolarci nella vita quotidiana, ho trovato perfetto questo stimolo di CasaFacile a creare spazi che ci riportino a vivere assieme la vita quotidiana.

Ovviamente, il CasaFacile Design Lab è stato sviluppato attorno all'idea di accogliere sia noi #bloggercfstyle che tutti gli avventori, curiosi e professionisti del settore in una settimana densa di incontri ed eventi e direi che le stylist Vanessa Pisk ed Elisabetta Viganò che hanno allestito il Lab sono riuscite nel loro intento!


Com'era il CasaFacile Design Lab?

Oltre ad un punto accoglienza fresco ed invitante come un frappè di fragola, chi arrivava ha trovato una zona notte stupenda con un letto componibile di Noctis, il simpatico Pisolo di Servetto per appoggiare i vestiti e delle scenografiche nuvole realizzate dalle stylist con i piumoni Daunenstep.







Poi, un salotto Ligne Roset con una bellissima esposizione di lampade di design ed un'ampia, stupenda cucina Oasi di Aran Cucine con gli elettrodomestici Hotpoint che è stata protagonista delle colazioni col Direttore e di molti workshop dedicati al mondo Food&Cooking.










Infine, uno spazio colorato con tavoli e sedute per tutti gli eventi di workshop e consulenze organizzati da CasaFacile. Tutto questo, avvolto ed abbracciato dalle pareti colorate con le pitture di qualità Wilson & Morris, che amo follemente perché colorano ma non invadono.

Dulcis in fundo, un outdoor stupendo, ricco di elementi dai colori naturali e dalle forme accoglienti in cui piante non pretenziose hanno avuto la massima espressione. L'ho adorato!





Nota aromatica ma anche colorata che ho adorato, le latte di Caffè Vergnano personalizzate da CasaFacile, tra cui quelle rosa del progetto sociale #womenincoffee che raccoglie fondi per avviare una torrefazione gestita da 20 donne lavoratrici delle piantagioni in Repubblica Dominicana.



La giornata Blogger CFstyle

Mercoledì 10 aprile era la giornata dedicata alle #bloggercfsyle, lo squadrone variegato di blogger di ogni genere che anima il sito web di CasaFacile e di cui sono sempre più orgogliosa di far parte.

La mattina è volata con il workshop di Ilaria Chiaratti (Ida Interior Lifestyle) su fotografia e styling e, subito dopo, abbiamo messo in pratica quanto appena imparato provando a realizzare syling e fare foto con i prodotti Tescoma e Glade. Io mi sono divertita un sacco a gironzolare tra le blogger e curiosare cosa facevano le altre, perché mi sorprende sempre come ogni persona può vedere (ambientare e fotografare) in modo così diverso e personale gli stessi oggetti.





Ecco il mio styling con i prodotti Tescoma, vi piace? Ho scelto questi splendidi piatti e uno dei vasetti di vetro con coperchio e gancio che amo tanto. Un cucchiaino e poi fragole e rosmarino, secondo me è anche una combinazione con grandi potenzialità.





Pausa pranzo condita da mille chiacchiere, ottimo il Caffè Vergnano (grazie di esistere!) e, nel pomeriggio, ho partecipato ad uno dei workshop organizzati da CasaFacile, quello della stylist Cristina Gigli (Academy di Styling Prima&Dopo) "Scenografie domestiche: far spazio alle passioni e alle collezioni". Tantissimi gli spunti per decorare con stampe, foto e anche ritagli ma sempre in modo coordinato e con stile, poi idee per esporre ricordi e collezioni su originali composizioni di mensole.






I saluti

CasaFacile per me vuol dire tante cose, una famiglia creativa che accoglie e catapulta in un vortice di idee e stimoli per realizzare una casa che assomiglia a chi la abita. Anche quest'anno, con il suo #casafaciledesignlab19 ci è riuscita in pieno!
Grazie CF per la splendida giornata e per avermi riempito gli occhi di colore e meraviglia!

lunedì 15 aprile 2019

Il mio video per Dremel masterclass levigatura - Dietro le quinte a piedi nudi

E' arrivato aprile ma vi racconto una cosa straordinaria, almeno per me, che ho fatto a novembre dell'anno scorso.
Succede che mi chiamano dalla Dremel Europa, con la quale collaboro da anni, per propormi di realizzare assieme all'idraulico Tu.Bi. Design un video professionale della serie Masterclass per il canale ufficiale della Dremel.
Per fortuna che ci conosciamo da tanto, altrimenti avrei pensato ad uno scherzo!

Invece, dopo settimane di brain-storming telefonici, di proposte e di progetti, ad inizio novembre 2018 io e l'idraulico ci siamo catapultati a Milano dove siamo stati accolti dai responsabili Dremel assieme ad un team di videomakers professionisti in una location da urlo, il laboratorio Controprogetto dove si realizzano mobili di recupero davvero incredibili. E abbiamo girato un video dove faccio cose serie e parlo in modo serio!





Il video parla di levigatura e come progetto base abbiamo usato la nostra parete attrezzata per l'ingresso, che avevamo realizzato per il progetto #dremel4home, naturalmente realizzata di nuovo con qualche modifica per l'occasione. Mentre io facevo i vari passaggi per il video, dietro le quinte l'idraulico mi aiutava per velocizzare tutto. Avevo la febbre e un forte mal di gola, nel video infatti si sente che ho il vocione profondo da influenza ma niente mi avrebbe fermata dal fare quell’esperienza! Il momento più comico? Quando una collaboratrice Dremel mi ha messo tra le mani il copione io ho candidamente esclamato "caspita, 5 pagine!" e lei mi ha guardata dicendomi "veramente ne mancano altre 2..."!

Io ci ho messo la faccia, ma dietro le quinte l'idraulico ci ha messo mani e cuore, esattamente come la migliore delle squadre! 
Vivere questa esperienza per me è stata fonte di stupore ed immensa gratitudine verso chi ha creduto e crede in me, ma viverla assieme a mio marito è il massimo che la vita poteva offrirmi. Grazie idraulico, soprattutto grazie Dremel!

Ma un enorme grazie lo dedico a Manuela Monterubbianesi, responsabile di "100 Gradi snc", sempre disponibile, carina e ottimista oltre ogni misura che mi ha guidata, assistita, incoraggiata fino in fondo con immensa pazienza, assieme al suo team e al team di videomakers. Oltre al fatto di averci dato questa opportunità unica...Grazie Manu!

Io assieme a Manuela Monterubbianesi di 100 Gradi snc,
mentre cerco di imparare alcune battute (fotogramma di un video
fatto col telefono dall'idraulico al di là di un vetro)



In questi mesi è stata dura non svelare niente, girare questo video è stato divertente e mi sono anche vergognata molto a stare davanti ad una telecamera così (non è mica come fare le Stories di Instagram, ve lo assicuro!), ma non importa, perché ogni passo ci porta sempre più avanti nel nostro cammino e ogni esperienza è un tassello prezioso e fondamentale nel puzzle della nostra vita!


L'idraulico Tu.Bi. Design accanto alla parete terminata


Quindi, se volete scoprire tutti i segreti per una levigatura perfetta su diversi tipi di materiale, il video Dremel col mio faccione è qui!






DIY uovo di Pasqua a sorpresa in feltro stile botanico - #vivereapiedinuDIY

Certo, in questo DIY ho tolto il bello dell'uovo di Pasqua e cioè il cioccolato, sostituendolo con del feltro. Siete autorizzate a chiedermi se sono impazzita!

No, non sono impazzita, credetemi. Ho solamente pensato che, se volete fare un regalo in tempo di Pasqua e non siete provette pasticcere, infilare il regalo in un uovo di cioccolato potrebbe risultare complicato. Molto più semplice crearne uno di feltro davvero super facile, come piace a me! In più, ho pensato di dare a questo uovo a sorpresa un tocco botanico nel mio stile con cactus, libellule e cordino naturale.

Avrete un sacchettino in feltro dallo stile green, perfetto anche come bomboniera!




Cosa serve (per un uovo di dimensioni circa 15x10 cm):

- un ritaglio dimensioni 20 x 30 di feltro sottile color verde
- carta decorativa tipo scrapbooking con colori e motivi primeverili
- perforatore per fare buchi a carta e feltro
- perforatore per carta a forma di piccola libellula
- cordino naturale sottile
- matita
- forbice
- colla a caldo (io ho usato Gluey di Bosch)
- una decorazione in legno per aperitivi a forma di cactus


Come si fa:

Scaricate e stampate in formato A4 la sagoma di uovo che trovate QUI. Potete adattare le dimensioni rispetto al regalo che volete mettere nell'uovo, regolando le dimensioni di stampa. Con il perforatore, realizzate 20 fori sul contorno della sagoma di carta.

Con la matita, riportate la sagoma dell'uovo sul feltro per due volte e, solo in una, riportate anche i 20 buchi.
Ritagliate le due uova di feltro, sovrapponetele bene e rifilate i contorni se necessario, in modo che combacino perfettamente.

Con il perforatore, riportate i 20 buchi sempre tenendo le due sagome di feltro perfettamente sovrapposte. I buchi devono comparire negli stessi punti di entrambe le sagome. Fate attenzione che i fori non siano troppo vicini al bordo, per evitare che il bordo si rompa.




Passate il cordino nei fori come se fosse una cucitura, lasciando abbondante cordino nelle due estremità libere in alto. Ricordatevi di inserire il regalo prima di terminare di chiudere col cordino.

Chiudete il cordino facendo due nodi, appoggiate la decorazione in legno e fate un piccolo fiocco. A questo punto, potete regolare la lunghezza delle estremità del cordino. Per dare un po' di movimento, io o scelto di lasciare un'estremità più lunga e una più corta.




Per completare, incollate con la colla a caldo alle estremità del cordino due libellule tagliate dalla carta colorata.





L'uovo di feltro è completato! Talmente semplice da realizzare, secondo me è carina anche come idea per delle bomboniere. Se lo realizzate, taggatemi nelle vostre foto sui social, @vivereapiedinudi su Facebook e @living_barefoot su Instagram!








martedì 19 marzo 2019

#WORKSHOPAPIEDINUDI - Mondo Creativo Bologna Craft Your Party Spring 2019

Non so resistere al richiamo della meraviglia, quindi mi troverete anche alla prossima edizione di Craft Your Party a il Mondo Creativo Spring 2019 a Bologna, dal 29 al 31 marzo!

La primavera è il periodo in cui tutto si risveglia, anche la nostra creatività. Quindi, uno dei regali più belli che potreste farvi sarebbe quello di partecipare ad un workshop ed imparare a realizzare un bellissimo bijoux da sfoggiare nei giorni e nelle sere della bella stagione!

Ecco, immancabili, i miei workshop all'interno della Fiera (vi ricordo che per restare sempre aggiornate su tutti i miei workshop, potete seguire sui social l'hashtag #workshopapiedinudi)

In questa edizione, realizzeremo assieme una spilla in legno con una stupenda carta giapponese tradizionale chiyogami rossa, stampata a mano su fibra di gelso!





Date e orari WORKSHOP

Venerdì 29 marzo dalle 16.15  alle 17.15, aula 2 
(per info e iscrizione clicca QUI)

Sabato 30 marzo dalle 11.15 alle 12.15, aula 2 
(per info e iscrizione clicca QUI)

Domenica 31 marzo dalle 15.00 alle 16.00, aula 2
(per info e iscrizione clicca QUI)



Come sempre i posti disponibili non saranno molti, perciò se volete partecipare iscrivetevi il prima possibile! 

Il workshop è accessibile esclusivamente agli adulti (sopra i 16 anni). 

Nel Teatro Craft, che invece farò solo di venerdì, vi mostrerò come dipingere le uova... galattiche!
Proprio come quelle che avevo dipinto in questo post

venerdì 15 marzo 2019

Restyling ingresso: effetto camouflage e suggestioni décor tra botanico e recupero

Quando si entra in casa nostra, ci si trova subito davanti a due rampe di scale che portano al vero e proprio ingresso, un pianerottolo dove abbiamo posizionato una vecchia cassapanca della mia prozia, un quadro etnico ed un mobile IKEA che avevo decorato durante un mio workshop nello store di Parma (lo ricordate? Era questo qui)

Dopo 5 anni, però, il mobile aveva bisogno di un bel restyling e anche la parete. Ora, se mi conoscete da un po' sapete anche che sono l'eterna indecisa quando devo ridecorare una zona di casa e non riuscivo a sbloccarmi! In più, l'idraulico mi aveva dato "carta bianca", il che è positivo ma dovete sapere di solito le sue proteste e disaccordi mi aiutano a scegliere, perché faccio il contrario di quello che piace a lui! Quindi, avere "carta bianca" era peggio... Poi però, finalmente, è arrivata l'ispirazione attraverso le pagine del numero di ottoble di CasaFacile, grazie al servizio sulla casa della stylist e blogger olandese Marij Hessel (@enter_my_attic).

Ispirazione N°1: mobile effetto CAMOUFLAGE, il mobile ridipinto dello stesso colore della parete per un effetto mimetismo!

Come ad esempio la bellissima credenza vintage qui sotto, ridipinta di rosa



Oppure il mobile un po' anonimo che, dipinto come la parete color pavone, diventa parte integrante dell'architettura




Decisione presa per il mobile ma... e dopo? Come decorare a questo punto la parete sopra al mobile?
In questo caso, la palette colori e l'idea décor si sono sviluppate attorno ad un oggetto che mi sono regalata l'anno scorso: il bellissimo coleottero di Miho!
Lo desideravo da tanto e quando l'ho acquistato sapevo solo che lo avrei messo proprio qui.


John, il bellissimo coleottero di Miho Unexpected 
che è il punto di partenza della mia idea décor


Ho deciso di tenere come riferimento la sua palette colori e il suo stile grafico, in equilibrio tra geometrico e floreale. Però volevo anche una composizione décor che riuscisse ad unire queste caratteristiche con il legno scuro antico e l'ottone della cassapanca e del quadro etnico, che sicuramente non si sarebbero spostate da lì. Dopo diversi brain-storming con la sempre presente amica Anna di Tulimami, tanti “secondo te” e “cosa ne pensi se”, l’idea ha preso forma!

Ecco quindi l'ispirazione N°2: composizione botanica con con elementi in legno scuro di recupero (ad esempio, un cassetto da usare come mensola) e qualche elemento in ottone. Magari, qualche oggetto in stile "curiosity cabinet".








Ecco alcuni elementi che ho già acquistato e che contribuiranno a creare il mood eclettico che cerco

Alcune cose che ho intenzione di usare nel mio pianerottolo di ingresso!


Cosa ne dite dello stile che sto costruendo? Ci avete capito poco? Non preoccupatevi, anche l'idraulico con ha ancora capito! Secondo voi funzionerà o rischio di creare solo tanta confusione?

Di sicuro, mixare nel modo giusto elementi così diversi non sarà facile ma prometto di fare del mio meglio e di non esagerare.
Le uniche cose certe sono che mi divertirò un sacco a girare i mercatini del vintage in cerca degli elementi giusti e non vedo l'ora di svelarvi gli sviluppi!






lunedì 25 febbraio 2019

La zia delle cake pops!

Ho 5 nipoti: il più grande ha appena compiuto 16 anni e la piccolina ha fatto 1 anno da pochi giorni. Tutti hanno una cosa in comune: ad ogni festa del loro compleanno, mi trasformo nella Zia delle cake pops.
Ho iniziato circa 6 anni fa perché volevo contribuire al buffet dei compleanni con qualcosa di particolare e, mentre nel web le dolci palline di torta spopolavano già da tempo, in famiglia non le avevano mai viste. Insomma, avere una zia blogger sempre su Pinterest doveva avere almeno un vantaggio, no?




Hanno avuto molto successo non solo tra i più piccoli e così sono diventate una tradizione. Pensate che tre anni fa, per la festa della ormai quattrenne, ne ho fatte ben 200. E no, non sto esagerando!

Dunque, lo scorso sabato si sono festeggiate de due piccoline e la Zia delle cake pops è tornata in azione. Tutti mi hanno chiesto la ricetta e anche se ormai il web ne è pieno, ho deciso di scrivere la mia per chi vorrà realizzarle.

Fate attenzione però: se siete tipe da "seguo la ricetta alla lettera o morte" chiudete questo link, perché la mia ricetta ha come dosi il famoso "occhio", siete avvisate.


Ingredienti:

- una classica torta bianca di yogurt fatta apposta oppure una qualunque torta avanzata (per una torta, verranno circa 40 cake pops grandi come una noce)
- marmellata di albicocche
- formaggio spalmabile tipo Philadelphia
- cioccolato fondente (circa 200 gr)
- burro (circa 70 gr)
- zuccherini colorati
- stecchini di legno (la plastica fa morire la Terra, cercate il più possibile di non usarla!)


Procedimento.

In una ciotola, sbriciolate ben bene la torta con le mani, non devono restare pezzi grossi. Aggiungete circa 2 cucchiai di marmellata e due cucchiai di formaggio e impastate tutto bene con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo. E qui arriva il momento "ad occhio": provate a fare una pallina di impasto con le mani, grossa circa come una noce: l'impasto deve essere compatto e non disfarsi ma non deve essere troppo morbido, perché quando infilzerete le palline nello stecchino non dovranno aprirsi perché troppo secche e dovranno rimanere in forma. Quindi, aggiungete poca marmellata o formaggio per raggiungere la giusta consistenza.

Formate delle palline di impasto grandi circa come una noce, disponetele su un piatto e riponetele in frigo per almeno 1 ora. Attenzione, questo passaggio è fondamentale per farle indurire e facilitare la glassatura.

Sciogliete a bagnomaria cioccolato e burro, il cioccolato deve essere lucido e abbastanza liquido. Preparate dei vasi o delle tazze in cui riporre le pops a rapprendere, preparate gli zuccherini colorati e togliete dal frigo le palline di torta.

Per la glassatura procedete così: tuffate un'estremità dello stecchino nel cioccolato e poi infilzate la pallina. In questo modo, il cioccolato farà da "collante". Tuffate poi la pallina nel cioccolato e togliete l'eccesso rigirandola  e scuotendo con delicatezza. Cospargete con gli zuccherini colorati e posizionate la pop nel vaso di vetro a raffreddare.
Continuate così con il testo delle pops.





Tips:

Potete variare il gusto della marmellata e anche della torta, se fate una torta al cacao potete glassarle sia con cioccolato fondente che con cioccolato bianco. Sbizzarritevi anche con la decorazione, zuccherini, granella di nocciole, pistacchi, stelline di pasta di zucchero... non c'è limite alla fantasia!

Se le giornate sono calde, potete riporle in frigorifero in modo che il cioccolato si rapprenda bene.

Dimensioni: io preferisco farle delle dimensioni di una noce o poco più perché mi piace che siano dei bocconcini sfiziosi e non delle grosse porzioni, ma fatele a vostro gusto!

Se le mangiate subito, tenetele fuori dal frigo ma se le preparate il giorno prima, dovete conservarle in frigo perché contengono formaggio fresco spalmabile che potrebbe deteriorarsi.

Buon appetito!