giovedì 13 luglio 2017

Tropical trend - 4 DIY tropical per combattere il caldo!

Mi è venuta la fissa delle decorazioni tropical. Ma io so il perché, volete saperlo anche voi?
Beh anche se non volete, ve lo dico: perché ho comprato dei cuscini in stile tropical per il terrazzo, poi però li ho mescolati con altri in stile indie perché volevo un jungalow di Justina Blakeney che adoro! Per avvicinarmi a questo stile, sono andata da Maisons Du Monde e sono stata letteralmente un'intera ora a guardare e accostare cuscini perché erano tutti stupendi (e io avevo pochi soldi, accidenti!).


Il mio nuovo cuscino Maisons Du Monde
                 

Comunque, adesso che, finalmente, habemus cuscini, mi devo assolutamente inventare qualcosa per proseguire con questo mood senza spendere tutti gli stipendi da qui a Natale.

Ecco quindi 4 progettini DIY a tema tropical, facili facili e super carini, per combattere il caldo di questi giorni, stare belle fresche ed evitare il surriscaldamento dei neuroni.
Li ho cercati in 4 diversi gusti: cocomero, cocco, ananas e... foglia di monstera! Come? La monstera non è un gusto? Non preoccupatevi, sta andando talmente in trend che tra poco la useranno anche nel gelato, fidatevi.

Gusto COCOMERO
Per esempio, basta prendere un vaso da conserva, cordino verde, colla e pennarello nero per creare dei bicchieri da bibita o acqua aromatizzata in stile cocomero!
Voi non potete saperlo ma l'idraulico, che nonostante la sua passione per la casa non è mai aggiornato sui trend di decorazione, ha scoperto adesso (si... lo so, solo adesso) questa mania di usare i vasi da conserva come bicchieri e ne è esaltato (ripeto, esaltato).
Perciò si... questa idea fa al caso mio, ma anche vostro!
(psst, volete rivedere il mio tutorial a tema cocomero per un segnalibro? Cliccate qui! Se invece volete vedere il vassoio a tema cocomero che ho realizzato, cliccate qui)








Gusto COCCO
Ah niente, stavo cercando qualcosa a tema cocco ma una volta che i miei occhi si sono posati su questa immagine, è finita lì.
Cioè lo so che sembra banale, ma quanto sono carine? E poi sappiate che sono ingannevoli, perché sotto a quella frutta, fiori e cose carine c'è una crema... io ci metterei il gelato!
Comunque, usare il cocco come coppette per macedonia, gelato, dolci al cucchiaio ma anche mini insalatine fantasia, per me è un'idea bellissima!







Gusto ANANAS
Le air-plants, piante dell'aria, sono piante bellissime e super decorative perché non hanno bisogno di terra per sopravvivere! Infatti, assorbono acqua e umidità dai pori sulle foglie e quindi si prestano per fantasiose decorazioni.
Questo carinissimo vasetto ananas è fatto di semplicissimo DAS, la pasta da modellare e colorare che tutti conosciamo e che è facilmente reperibile. Per me è adorabile!
(psst, volete rivedere il mio tutorial a tema ananas per un vasetto? Cliccate qui!







Gusto MONSTERA
Semplicissimo questo DIY, basta appendere le foglie al muro usando il nastro biadesivo per creare un backdrop super tropicale.
Così possiamo giocare a fare le fashion blogger, le food blogger, le lifestyle blogger... o solo i selfie ma con uno sfondo fighissimo!
Vero?





Siete più fresche? Io già mi sento meglio!


Alcune cosine in stile tropical, incluso il segnalibro che trovate qui

mercoledì 5 luglio 2017

Le nuove spille #bohorulas e il recupero dei materiali

Un po' di tempo fa mi sono lanciata sulle Stories di Instagram in un pippone immenso sull'importanza e sul significato del recupero dei materiali per l'attività di Vivereapiedinudi (e per la vita in generale).

Perché l'ho fatto? Perché sono una testona e mi sono resa conto che spesso do molto per scontato, cose, concetti, principi che stanno alla base della mia attività handmade (ma anche di blogging e vita) e che invece non sempre sono chiare oppure passano inosservate.

Quindi, oggi vi beccate il pippone anche qui e in fondo al post vi presento una novità, quindi non scappate!

Se leggete il sottotitolo di questo blog, è "junk can be a jewel" (in italiano di solito lo traduco con "lo scarto diventa prezioso"). Junk, in inglese è letteralmente un "rottame". Uno scarto, un avanzo oppure qualcosa che in teoria non serve più o ha finito il suo ciclo vitale e dovrebbe essere buttato. Ecco, questo scarto, questo rottame, può diventare un gioiello se viene rielaborato e trasformato in modo sapiente, magari aggiungendo "ingredienti" preziosi, particolari o ricercati.
Per esempio, scarti di legno da lavorazioni edili o legno di cassette della frutta diventano ciondoli, spille, anelli ed orecchini rielaborati con preziose carte chiyogami giapponesi, carte decorative, bottoni vintage, perle di legno, cristalli o pietre.

               


               
Oppure dei pallet rotti e inutilizzabili, se ben lavorati con pazienza e cura, diventano decorazioni da appendere alle pareti con stampe antiche di insetti, pezzi anatomici e botanici.

Oppure ancora, pezzi di tubo idraulico di rame, scartati nei cantieri o smontati in vecchi impianti, diventano originali bijoux assieme a perle di legno, vetro e pietre dure.

E in mezzo cosa c'è? Ve lo dico: tanto lavoro, cura e amore. Ma soprattutto, rispetto.

Possono sembrare le classiche frasi fatte ma dietro al recupero c'è il rispetto per la Terra e i materiali che ci mette a disposizione. Perché buttare qualcosa che veramente può diventare utile e prezioso? Magari non ci pensiamo ma anche i procedimenti di riciclo richiedono l'impiego di energia e sono spesso costosi.
Rispetto per le generazioni che vengono: insegnare ai futuri adulti a non sprecare ma ad essere fantasiosi e creativi con quello di cui dispongono, potrebbe essere anche un modo per stimolarli ad affrontare le difficoltà della vita. Non che io voglia chiamare in causa McGyver, però...



Rispetto per voi. Si, proprio perché recuperare un materiale non è facile. Non te lo trovi già pronto in ottime condizioni. Lo devi cercare... non tutte le cassette della frutta sono adatte ad essere trasformate in bijoux a piedi nudi. Ci vogliono quelle robuste, bisogna scartare i pezzi troppo rovinati, bisogna fare delle prove per testarne la resistenza.
Non parliamo poi dei pallet e del dolore alle braccia per tagliarli e levigarli, che a volte vado a dormire che ancora faccio i movimenti per levigare (come Charlie Chaplin nel film "Tempi moderni")! Proprio perché sono materiali più rozzi vanno lavorati di più, ed ecco che arrivano la cura e l'amore.

Quindi, i materiali di recupero non sono certo quelli che "non costano niente" ma anzi... costano tanto lavoro e amore!

Vi ho convinti? Indossereste con orgoglio una spilla ricavata dalle cassette di fragole? 
Allora siete nel posto giusto perché da oggi potrete trovare le nuove #BOHORULAS nel mio shop ETSY!

Sono spille per chi ama il sogno di una vita "on the road", il senso di libertà di viaggiare e scoprire il mondo senza limiti e costrizioni!
E si è proprio vero... sono realizzate recuperando un robustissimo legno delle cassette di fragole. Robusto si, ma le spille sono leggere!






Le trovate in 5 diversi colori ma nulla vieta di personalizzarle come preferite, basta scrivermi a vivereapiedinudi@gmail.com.

                   


Adoro queste #bohorulas perché sono simpatiche, allegre e colorate e fanno venire voglia di avventura! E sono ecologiche, in pieno stile "apiedinudi".
Avete già indovinato a cosa mi sono ispirata per le #bohorulas? Ma certo... alla Dolly!



   


Dove trovate le #bohorulas? QUI!