lunedì 11 marzo 2013

Un Lunedì da PIN! Scrivere sui muri!

Siamo ad un nuovo lunedì!
Gli ultimi giorni sono stati pressanti tra il pronto soccorso per il marito a casa infortunato (niente di grave) e la domenica passata alla fiera di "Abilmente" a Vicenza. E il vostro weekend come è passato?

Siamo a marzo già da 10 giorni, la primavera si avvicina e con lei il momento del restyling della camera da letto. Uno dei punti che mi da più problemi è come decorare le grosse pareti rimaste spoglie da 9 anni... delle scritte sul muro non mi dispiacerebbero, ma è solo un'idea. Voi che ne dite?


It's Monday again!
The last few days have been pressing in the emergency room for my husband at home injured (no big deal) and the last Sunday at the "Abilmente" fair in Vicenza. And what about your weekend?

We are already 10 days in March, spring is approaching and also the time of my bedroom restyling. One of the points that gives me the most problems is how to decorate the large walls remained bare for 9 years ... I like the idea of writing on the wall, but it is only an idea. What do you think about it?




Queste le ha fatte Elsie di "A Beautiful Mess" nella sua camera, tutte a mano! Ha scelto di ripetere in modo irregolare la frase "I love you more than ever" e proprio l'aspetto irregolare (ma non troppo) gli conferisce grande carattere. Adoro tutto quello che fa questa ragazza! E la scelta delle lampade gialle è azzeccatissima!

This writing has been all handmade by Elsie of "A Beautiful Mess" in his bedroom! He chose to repeat in an irregular manner the phrase "I love you more than ever" and the very irregular appearance (but not too much) gives it great character. I love everything done by this girl! And the choice of yellow lamps fits perfectly!

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Questa invece è una semplicissima idea di Lidyll del blog "Lidyll". Lei ha ritagliato le lettere sulle pagine di vecchie riviste di interni! A me sembra d'effetto! Io potrei farlo usando diverse carte decorative con fantasie giapponesi, per seguire lo stile della nostra camera. Carino!

The following is a very simple idea of Lidyll of the blog "Lidyll" She cut out the letters on the pages of old interior magazines! To me it seems effective! I could do this using several cards with Japanese patterns to follow the style of our bedroom. Cute!

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Questo muro è stato dipinto da Rick Freeman, un pittore di insegne, nella sala pranzo di Diane Keaton  per "Remodelista". Diciamo che questo è un risultato davvero professionale e non sarei in grado di riprodurlo.. però che effetto! Cliccando sul link sotto alla foto vedrete altre scritte anche in diverse stanze della casa.. una più bella dell'altra.

This wall was painted by Rick Freeman, a sign painter, in the dining room of Diane Keaton for "Remodelista". Let's say this is a really professional result and I would not be able to reproduce it. However, stunning effect! By clicking on the link below the photo you will see other letters in different rooms of the home .. one more beautiful than the other.

Source


Spero di aver stuzzicato la vostra voglia di fare :)
Buon lunedì a tutti!
Se volete venirmi a trovare su Pinterest sono qui!

Have an happy monday! 
If you want to visit me on Pinterest I'm here!


domenica 10 marzo 2013

La foto della domenica 2013 marzo #2 - Abilmente

Oggi ad Abilmente a Vicenza...
Come ho sentito dire ad una ragazza al telefono: "Sono in Paradiso"
:)





Con questa foto partecipo all'iniziativa "La foto della domenica" 
di Beta del blog "BimBumBeta".
This is my "Sunday's photo" for sharing with the blog Bim Bum Beta!

giovedì 7 marzo 2013

Pois Thursday - Le coccinelle della fortuna

L'altra mattina appena ho aperto gli occhi ho pensato che volevo partecipare al "Pois Thursday" di Antonella di "Blog a cavolo"... quale meccanismo mi abbia fatto svegliare con questa consapevolezza non è dato sapere.
Comunque, il problema è che ... io oooodio i pois! 
Si, ok, l'ho detto... io odio i pois! Non me ne vogliate, sono nata così! 
Però il pois thursday di Antonella è bello perchè allegro, 
giocoso e gioioso proprio come lei...

Quindi, la seconda cosa a cui ho pensato quella mattina è stata "Cosa pubblico?" Non ci crederete ma la prima cosa che mi è venuta in mente è stato... il virus della varicella!

Noi siamo quello che facciamo? 
Evidentemente no... in questo caso io resto quello che facevo in passato.
Per vostra fortuna ho abbandonato l'idea della varicella e ho pensato alla fortuna, perché a volte cerco di capire se le scelte che ho fatto negli ultimi anni siano state fortunate o meno e non ne vengo a capo. 

Ma tornando a noi, mentre pensavo ai pois e alla fortuna l'occhio mi è caduto su un animaletto che popola la mia cucina, la coccinella. 

La coccinella è adorabile, è un coleottero e io li amo, è rossa e adoro il rosso, porta fortuna (così dicono) e... è a pois!
Così, questa è la vecchia sedia che tengo in cucina, ridipinta da me in argento ormai un po' sbiadito e alla quale ho attaccato le coccinelle... 




"La fortuna è un attimo, la vita è tutto il resto".
Aldo BusiAltri abusi, 1989



Con questa foto partecipo al "Pois Thursday" di "Blog a Cavolo"
This photo is for the "Pois Thursday" of "Blog a cavolo"


mercoledì 6 marzo 2013

Riciclo, riuso, trasformo - Fruit crate as shoe holder!

Per vivere la casa "a piedi nudi" se non siete milionarie a volte bisogna ingegnarsi a trovare soluzioni carine e low cost per organizzare e decorare.

Siete stanche di vedere delle cassette della frutta trasformate
Mi auguro di no perché siccome sono praticamente dei cesti contenitivi a costo zero mi sto riempiendo la casa... sono un perfetto corollario alla filosofia del "vivere a piedi nudi".

Ma dato che in realtà non giriamo sul serio a piedi nudi e mio marito ha un bel piedone, avevo bisogno di aggiungere un cesto contenitivo alla nostra Expedit di IKEA nell'atrio per alcune sue scarpe.
Il caso ha voluto che una delle cassette della frutta che avevo salvato tempo prima fosse proprio di dimensioni perfette!


To live the house in "bare feet" if you are not millionaires sometimes you have to strive to find solutions nice and low cost to organize and decorate.


Are you tired of seeing the fruit boxes transformed?

I hope not because since they are pretty baskets at no cost restraints I'm filling the house ... they are a perfect corollary to the philosophy of living barefooted.


But since we do not really tulive barefooted in our home and my husband has a beautiful big-foot I needed to add a basket restraining to our IKEA Expedit for some of his shoes.

Fortunately, one of the wooden boxes that I had saved some time ago was just the perfect size!






E' bastato:
- smalto bianco 
- washi tape
- stencil

Lo stancil è preso da un numero di luglio 2012 dell'allegato CasaFacile Idee

I used:
- white paint
- washi tape
-stencil

The stencil is was one of the July 2012 number of CasaFacile's Ideas



Come ho detto prima... cesto contenitivo a costo zero. O quasi... ma a casa mia lo smalto non manca mai!
E la prossima cassetta della frutta come sarà? Vi avviso che oggi ne ho recuperata un'altra e mio marito me ne sta portando a casa altre... aiuto!


As I said before ... basket containers at no cost. Or almost ... but at my house the enamel never fails!
And the next fruit crate will be like? I'll warn you now that I have recovered another and my husband I are bringing home more ... help!




Grazie a tutte per i commenti nei post precedenti e soprattutto nel 
"Lunedì da PIN"! 
Li leggo tutti con gioia anche se spesso non riesco a commentare... spero di essere più presente nei prossimi giorni, intanto vi abbraccio! 

Thanks to everyone for the comments in previous posts expecially in
"Monday PIN"!
I read them all with joy although often I can not comment ... I hope to be more present in the coming days and in the meanwhile... big hugs!


lunedì 4 marzo 2013

Un lunedì da PIN! - Things I love

Questo weekend siamo stati al "Mercante in fiera" a ParmaCi andiamo sempre sia all'edizione primaverile che a quella autunnale ed ogni volta lascio molti pezzi di cuore in mezzo a quegli stand. 
Oggetti della memoria passata ma anche più recente, pezzi esotici, cose "Old America", vintage... ce n'è per tutti i gusti. 


This weekend we were at the "Mercante in fiera" in Parma. We always go both to the spring edition and to the autumn one, and every time I leave many pieces of heart among those stands.
Objectsof memories but also more recent past, exotic pieces, things "Old America," vintage ... there is something for all tastes.




A volte gironzolando nel web incontro immagini che mi rimandano a quegli oggetti e mi ispirano magari per stile o combinazione dei colori. 
Alcune delle cose che amo ve le presento qui, le trovate assieme a tante altre nella mia pagina Pinterest alla board "Things I Love".


Sometimes wandering the web encounter images that refer to those objects inspire me and maybe for the style or color combination.
Some of the things that I love are presented here and can be found along with many others in my Pinterest page and "Things I Love" board.




Scatole e barattoli di latta vintage... il fascino del passato.

Vintage boxes and tins... the charm of the past.

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Un vecchio telefono .. il fascino del rosso fiammante 
(io ce l'ho grigio topo... in attesa di trasformazione chissà quando!)


An old phone .. the charm of bright red
(I've got a gray one... waiting for transformation but who knows when!)

Source


Oggetti e colori che rimandano all'India e all'Oriente... 
l'intramontabile fascino del "lontano".


Objects and colors that refer to India and the East ...
the timeless charm of the "far".

Source


Mobili contenitivi industriali.. adoro! Il fascino del grezzo...

Storage industry .. I love it! The charm of crude ...

Source




E a voi cosa piace? 
A me stare a letto il lunedì mattina... ma non si può!
Buona settimana!


And what are the "Things you like"?
I like to stay in bed on Monday morning ... but I can not!
Have a great week!

domenica 3 marzo 2013

La foto della domenica 2013 marzo #1 - Compratori di sogni

Domenica da cacciatori della memoria al Mercanteinfiera di Parma.





Oggi per noi è stato un grande evento.. dopo anni, anni e anni abbiamo portato a casa il nostro piccolo, sudato, desiderato bottino! 
Non siamo usciti a mani vuote come tutte le altre volte.. la soddisfazione di avere trovato qualcosa che desideravamo da tempo!

Due lampade stile industriale rosso fiammante! :D





"I compratori di cose inutili sono sempre più saggi di quanto non si creda, comprano piccoli sogni. 
Quando comprano sono bambini".

Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 





Con questa foto partecipo all'iniziativa "La foto della domenica" 
di Beta del blog "BimBumBeta".
This is my "Sunday's photo" for sharing with the blog Bim Bum Beta!

venerdì 1 marzo 2013

Cucina argentina - Las Empanadas de Elda (agridulces)

Finalmente riesco a pubblicare questa ricetta che fa parte della tradizione di famiglia. Sono le empanadas che fa mia suocera e ho imparato a farle da non molto. 

L'empanada è una sorta di panzerottino ripieno tipico del Sud-America ma in Argentina in particolare sono un'istituzione. Ogni regione, zona e addirittura famiglia ha la sua ricetta. Possono essere salate, dolci o agrodolci come quelle di mia suocera che vi presento qui.
Insieme dolci, speziate, piccanti al punto giusto... non ho ancora incontrato nessuno a cui non siano piaciute. Le assaggi una volta e non le dimentichi più.


Immagine di repertorio :)

INGREDIENTI Per 50-60 Empanadas (si sono tante.. ma voi siete mai stati ospiti in casa di argentini? No? Ecco... allora dimezzate voi gli ingredienti! ;)

RIPIENO:
Cipolle bionde 1 kg
Carne di manzo macinata grossolanamente con un po’ di grasso 1 kg
Uvetta passa sultanina 100 gr
Strutto (3 cucchiai)
Pimenton dulce (2 cucchiai – sostituibile con la paprika)
Especias surtidas (2 cucchiaini – miscela di pepe bianco, peperoncino, noce moscata, cannella, cumino, chiodi di garofano tutto in polvere)
Aji molido (1 cucchiaio – sostituibile con peperoncino media piccantezza a pezzettini, no polvere)
Zucchero (2/3 di tazza anche meno)
Sale (1 cucchiaino)
5 o 6 uova sode
Olive verdi denocciolate qb

NOTA importante sulle spezie: è ovvio che sostituendo le spezie originali con quanto scritto in parentesi il risultato sarà buono ma molto lontano dal gusto originale. Se se ne ha l’occasione, vale la pena cercare queste spezie nelle drogherie ben fornite o nei negozi alimentari etnici.
PASTA:
farina 00 1 kg
2 cucchiai di strutto
Sale qb
Acqua quanto basta per ottenere un impasto come quello della pizza ma sodo, che non si appiccichi alle mani

PER FRIGGERE:
strutto abbondante


PREPARAZIONE
Il ripieno va preparato la sera prima e lasciato riposare in frigo.
Tritare le cipolle. Far intiepidire una padella antiaderente molto capiente sul fuoco, aggiungere un po’ di olio di semi e poi cipolle + carne macinata. Lasciar soffriggere pochissimo. Aggiungere lo zucchero e il sale, mescolare. 
Quando la carne prende colore aggiungere l’uvetta e circa 3 cucchiai di strutto. Spegnere il fuoco. A fuoco spento aggiungere le spezie e mescolare bene. Assaggiare e regolarsi col sapore per aggiungere o meno altre spezie (prima dovreste venire a mangiarle da me per rendervi conto del sapore.. hehehe). Lasciar riposare una notte in frigo.


Ripieno: risultato finale


Il giorno dopo preparare la pasta mescolando tutti gli ingredienti e aggiungendo acqua quanto basta per ottenere un impasto come quello della pizza ma sodo, che non si appiccichi alle mani.
Stendere la pasta ad uno spessore di circa 3-4 mm. Con una ciotolina come stampo ottenere dischi del diametro di circa 13 cm (foto 1). Questa volta ho fatto un errore e mi si sono seccati i bordi, come si vede in foto. Riempire ciascun disco con un cucchiaio scarso di ripieno e in un angolo mettere un pezzetto di uovo sodo e un’oliva verde denocciolata (foto 2).
Ripiegare l’impasto a formare una mezzaluna e saldare bene inumidendo i bordi (foto 3). L’impasto nel bordo va ripiegato su se stesso formando delle piccole onde, come mostrato nelle foto 4, 5 e 6.





Las empanadas dell’Elda sono fritte nello strutto e non ci sono Santi (lo strutto viene assorbito pochissimo e l’empanada risulta poco unta) ma, come tutte le empanadas, possono anche essere cotte al forno… non sperate però di ottenere lo stesso risultato!

In una bella padella antiaderente, fate sciogliere abbondante strutto e fatelo scaldare bene. Quando sarà ben caldo friggete le empanadas finchè saranno ben dorate ma non secche. Asciugatele in carta assorbente.



Tradizione vuole che las empanadas si mangino
bollenti, appena tolte dalla padella, tutti insieme in piedi mentre si chiacchiera prima di mettersi a tavola.



Non sedetevi a tavola a mangiarle, sono meno buone, sul serio. 

Prendete un tovagliolino, acchiappate un'empanada e addentatela cercando di non ustionarvi... fate compagnia alla cuoca che le mangia mentre continua a friggerle e.. buona convivialità!


Buen provecho :)