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giovedì 27 settembre 2018

Di quando ho superato la mia difficoltà a separarmi da un oggetto caro - #iovendoconMercatopoliperché

Vi ho raccontato di tutti i motivi per cui vendere e acquistare nei negozi dell'usato come Mercatopoli sia una scelta consapevole e utile all'ambiente, oltre che furba. Non ricordate? Potete leggere tutto QUI.

Oggetti che raccontano una storia


Oggi parlo (soprattutto, ma non solo) a chi fa fatica a separarsi dagli oggetti, soprattutto se si sente legato a loro da affetto e ricordi.
Non ho mai negato di affezionarmi agli oggetti. Chi viene a casa mia passa il tempo a curiosare tra gli scaffali, le nicchie e le cose appese ascoltando i miei racconti di famiglia, viaggi, artigianato o regali di persone amate.
Però col tempo gli oggetti si accumulano, noi cambiamo e la nostra casa o i nostri gusti cambiano di conseguenza (oppure abbiamo cambiato casa). Idem per i vestiti. Tenere il primo bigliettino della persona amata è molto romantico ma tenere scatole e scatole di vestiti o cose che non ci rispecchiano più non serve a nessuno. Si occupa spazio fisico ed emotivo. Non ci credevo, ma è così.


Un modo originale di esporre gli abiti nel negozio Mercatopoli


Da Mercatopoli Parma Centro ho trovato anche bijoux ironici, 
divertenti ed originali!

Il fascino dei vinili


Invece, quelle stesse cose che rischiano di essere dimenticate in soffitta potrebbero tornare utili ad altre persone. Questa è proprio la filosofia della second chance di cui vi parlavo.
Chi non vorrebbe una seconda possibilità nella vita? Io si, ma anche una terza e una quarta!

 Originale e fashion il reparto abbigliamento di 
Mercatopoli Parma Centro


Per questo, ho portato al negozio Mercatopoli Parma Centro il runner blu e oro che io e l'idraulico avevamo acquistato in una bellissima fiera di artigianato etnico. Lo adoravo nonostante non fosse in un tessuto prezioso, di un bellissimo blu indaco con ricami in oro. I primi anni, la nostra casa aveva una forte impronta etnica ma è virata più verso uno stile eclettico di recupero e, nonostante sia ancora ricca di decorazioni, ho cercato di liberarla da quello che mi faceva sentire il peso del "troppo". Questo runner è stato in sala, nell'entrata, in camera per poi finire in una scatola per molto tempo. Mentre stavo scegliendo cosa portare da Mercatopoli, l'ho trovato e sono stata per un po' in pensiero ma poi mi sono decisa... e adesso sono soddisfatta!


Il mio runner blu e oro


Sono stata accolta dallo staff simpaticissimo del negozio (grazie in particolare a Betty che mi ha guidata con pazienza). Il runner è stato controllato e valutato, poi è stato etichettato e messo in vendita. Gli è anche stata apposta l'etichetta per la vendita online, vuol dire che adesso potete andare sullo shop online di Mercatopoli Parma Centro (si c'è anche uno shop online, ve lo dicevo che il sistema di vendita di Mercatopoli è innovativo), vedere e acquistare il mio runner oltre a tantissimi altri oggetti.
Grazie alla mia tessera, io posso connettermi alla pagina "My Mercatopoli" e tenere sempre sott'occhio lo stato degli oggetti che ho portato, comodissimo vero?

Il simpaticissimo staff (parte) di Mercatopoli Parma Centro 
che mi ha accolta con mille sorrisi! 


Dare una seconda possibilità al mio runner è stata decisamente la scelta giusta, non sono assolutamente pentita e, anzi, ho già preparato moltissime cose da portare in negozio. Metterò da parte il ricavato per farmi un bel regalo, magari un weekend in una capitale europea oppure proprio da Mercatopoli troverò il mobile giusto per l'ingresso da dipingere e decorare a mio gusto!

Adesso vi sfido, proprio voi che fate fatica a separarvi dagli oggetti... girate per casa e riempite una scatola di oggetti o vestiti che meritano una second chance e raccontatemelo nei commenti! Non riuscite a riempire una scatola? Va bene anche solo un oggetto ma promettetemi di non fermarvi lì, il vostro weekend (o il vostro nuovo... decidete voi!) vi aspetta! 
Trovate tutte le info che vi servono per vendere con Mercatopoli alla pagina "Vendi con noi - Mercatopoli", potete condividere i vostri acquisti e seguire tutto sui social con l'hashtag #iovendoconMercatopoliperché 

Quadri e stampe che attendono nuove pareti


Oggetti affascinanti... l'etnico torna sempre!


*questo post è sponsorizzato, ma lo sapete che vi parlo solo di aziende e prodotti che conosco e apprezzo!

venerdì 22 settembre 2017

Com'è stato vendere un ricordo della mia vita - #vendiconmercatopoli

Ho scelto una candela, ma non certo una candela qualunque. Una candela realizzata artigianalmente con fiori essiccati e spezie.
L'avevamo comprata ad una fiera dell'artigianato molti anni fa, io e l'idraulico, quando ancora non eravamo sposati ma già parlavamo di matrimonio.
L'avevamo comprata perché ci piaceva tanto e volevamo tenerla da parte "per quando avremo la nostra casa".
Se ci penso adesso mi viene il magone di tenerezza, a voi no? Dentro una semplice candela, tutto il futuro e le aspettative di una giovane coppia innamorata!




Infatti, quando abbiamo avuto la nostra casa, ho esposto la candela quasi come fosse una reliquia, finalmente aveva un senso ed un posto.
Ma gli anni passano e passano i gusti. La nostra casa è cambiata assieme a noi e quella candela, nonostante il legame affettivo, ci stava come i famosi cavoli a merenda... tanto che l'avevo messa da parte. L'ho tenuta da parte per molti anni e continuava a non piacermi più ma era nuova e perfettamente intatta. Quindi ho pensato "perché non venderla?". Tenerla chiusa in una scatola non aveva senso.

L'ho portata al negozio Mercatopoli di Cologno Monzese (MI) dove Aldo, il simpaticissimo commesso, mi ha accolta con un bel sorriso e tanta disponibilità (direi che la foto parla da sola).




In pochi minuti mi ha registrata come cliente e mi ha dato una tessera con la quale posso andare sul sito Mercatopoli e monitorare in tempo reale lo stato degli oggetti che porto in vendita, le scadenze, il mio guadagno... la trovo una soluzione fantastica, anche perché la tessera può essere usata in tutti i negozi Mercatopoli d'Italia! Se non avete presente il comodo meccanismo di vendita di Mercatopoli, ve ne avevo parlato QUI.
Son finiti i tempi in cui ci si doveva ricordare che oggetti erano stati portati, trovare il tempo di andare in negozio a chiedere se era stato venduto qualcosa col rischio di farli scadere e perderli.






Chiaramente non ho resistito: ho dovuto (e ripeto, dovuto) comprare uno specchio con la figura di Humphrey Bogart che mi sembra perfetto per dare un tocco personale e vintage al bagno (e comunque non potevo andarmene senza comprarlo, me ne ero innamorata talmente tanto che, se fossi uscita senza, me ne sarei pentita per il resto dei miei giorni!).
Ovviamente non è stato l'unico acquisto: ho trovato anche una piccola latta con un'illustrazione che riprende una targa che abbiamo in cucina... mia anche questa.







Ho fatto fatica a vendere la mia candela? Direi proprio di no. Appena sono entrata in negozio, tutti gli oggetti mi chiamavano con le loro vocine suadenti... "Scegli me!", "No, scegli me!".
Infatti, come dicevo sopra, ho acquistato due oggetti dei quali non potevo assolutamente fare a meno.

Quindi, in realtà non ho fatto un buon decluttering perché ho venduto un oggetto ma ne ho acquistati due però ho fatto un ottimo affare per il mio home décor e comunque è sempre meglio che accumulare tutto inutilmente, vero? Vero?

Ora non mi resta che tirar giù dagli scaffali anche le altre scatole piene di cose da portare a Mercatopoli, mettere in vendita e reinvestire... che sicuramente è la parte più divertente!

Io vi ho raccontato della mia candela ma voi raccontatemi nei commenti quale oggetto (o mobile o vestito) sareste disposte a vendere, perché ormai non vi piace più o non lo usate? Sono curiosa di sentire le vostre storie!



*questo post è sponsorizzato, ma lo sapete che vi parlo solo di aziende e prodotti che conosco e apprezzo!

giovedì 7 settembre 2017

Settembre = decluttering! Come farlo con Mercatopoli #vendiconmercatopoli

Sapete perfettamente che adoro esplorare i negozi del vintage e dell’usato. La mia è proprio qualcosa a metà tra una mania e una passione.
Nella mia città non ci sono molti flea market veri e propri quindi, quando ho un po’ di tempo libero, faccio il tour dei negozi dell’usato, spesso senza un obiettivo preciso. Molte volte mi sono imbattuta in oggetti (ma anche mobili) bellissimi con i quali dare un tocco originale e personale alla mia casa ma anche da usare come props per le mie foto o come materiale creativo! Vecchi oggetti o mobili da trasformare e ridipingere ma anche vecchi libri, atlanti geografici o cartoline sono spesso i protagonisti dei miei DIY e delle mie creazioni!


Mongolfiera in legno decorata con una mappa di un vecchio atlante geografico acquistato da Mercatopoli!


Non solo… sono anche una assidua frequentatrice per mettere in vendita vecchi oggetti e vestiti. Perché? Innanzitutto, per un’accumulatrice come me, è facile ritrovarsi con oggetti che non uso più o non sono più adatti allo stile che sto dando ad un ambiente di casa. Ma anche vecchi oggetti di famiglia ai quali non sono poi così tanto legata. Intendiamoci, io mi lego molto agli oggetti, alcuni sono per me ricordi preziosi che non lascerei mai andare. Molti altri, però, che arrivano da regali sbagliati o anche oggetti di famiglia in ottimo stato ma non significativi, spesso e volentieri tendono ad essere accumulati “in attesa di” qualcosa che non arriva. Quindi? Meglio fare un po’ di decluttering che fa bene a noi e alla nostra casa, è depurativo per la mente ma anche per la salute, io lo sto facendo proprio in questi giorni!

Ogni tanto raccolgo un po’ di oggetti e vestiti e li porto nei negozi dell’usato per venderli e, perché no, ricavarne qualche soldino. Non dimentichiamo che questo è anche un modo ecologico di fare mercato, rimettere in circolazione e ridare nuova vita ad oggetti che possono essere riutilizzati, questa è una parte fondamentale del modo di essere di Vivereapiedinudi.
Ecco perché, quando sono stata contattata da Mercatopoli per far conoscere la loro filosofia ho accettato senza pensarci, frequento spessissimo i loro negozi!

In effetti i negozi Mercatopoli offrono un servizio davvero comodo di vendita al quale mi sono già appoggiata in passato, che può essere monitorato anche da casa attraverso il loro portale.


Foto e cartoline, bel bottino scovato in un negozio dell'usato



In pratica, cosa bisogna fare per vendere con Mercatopoli?

1.      Bisogna selezionare gli oggetti che si vuole vendere. L’importante è che sia tutto pulito, perfettamente funzionante e in ottime condizioni, oltre che della stagione giusta (non portare una stufetta all’inizio dell’estate!). Nel caso di mobili, si può contattare il negozio per un sopralluogo e una valutazione gratuita a casa.
2.      Si va nel negozio più vicino, con il tuo bel carico di oggetti (se sono molti, meglio prendere un appuntamento) e con un documento di identità valido. Ti verrà consegnata una card gratuita (utilizzabile in tutti i punti vendita Mercatopoli) con la quale potrai registrarti sulla sezione My Mercatopoli del sito. Qui potrai monitorare i tuoi oggetti in giacenza, le vendite, i rimborsi e molto altro comodamente da casa!
3.      Quando porti gli oggetti in vendita, questi vengono controllati e valutati dagli addetti di Mercatopoli. Meglio presenti i tuoi articoli, più alto sarà il valore di vendita, soprattutto l'abbigliamento deve essere in perfetto stato. I tuoi oggetti verranno quindi etichettati ed esposti per la vendita. L'esposizione è gratuita e dura 60 giorni al prezzo concordato.
4.      Conviene controllare periodicamente la situazione dei tuoi oggetti dalla tua area personale My Mercatopoli. I rimborsi vengono eseguiti in contanti, dopo 15 giorni dalla vendita, passando in negozio. Ma quanto ti rimborsano? Il 50% per abbigliamento, elettrodomestici, piccoli mobili (valore fino a 400 euro), oggettistica, ecc. Può però arrivare fino al 60% per i "Mobili" di prezzo superiore a 400 euro. Tieni sempre presente che Mercatopoli si incarica di gestire tutto, tu non dovrai pensare ad altro che tenere monitorata la tua situazione.
5.      E se cambi idea, magari ci ripensi e non vuoi più vendere quell’oggetto? Se il tuo oggetto non è ancora stato venduto ne è stata versata una caparra, puoi andare in negozio e ritirarlo gratuitamente quando vuoi, basta che sia entro il termine di scadenza, indicato sul mandato di vendita.
6.      Attenzione alla scadenza degli oggetti. Dopo 60 giorni di esposizione gli articoli invenduti vengono scontati fino al 50% (tranne l'abbigliamento, calzature e borse). Lo sconto viene equamente ripartito tra Mercatopoli e il proprietario degli oggetti. Dopo 90 giorni gli oggetti vengono ceduti ad associazioni di beneficenza, a un prezzo simbolico. L'abbigliamento viene ceduto in beneficenza già dopo 60 giorni di esposizione.

Piattini e bottoni acquistati in un negozio dell'usato



E invece come si fa a comprare da Mercatopoli?

Basta andare in negozio, curiosare alla scoperta di nuovi oggetti, mobili e vestiti! Tutti gli articoli esposti sono etichettati e prezzati, ma attenzione alla data indicata sull'etichetta: dopo 60 giorni Mercatopoli sconterà l’oggetto fino al 50%! A disposizione, c’è anche un servizio di trasporto, sia per i ritiri che per le consegna, basta chiedere informazioni!

Qui c’è l'elenco dei negozi Mercatopoli. Andando sui vari siti dei singoli negozi si possono vedere gli orari di apertura e le modalità di ritiro degli oggetti. C’è anche la vetrina on-line, per cominciare a curiosare subito!

Io direi che settembre è il mese perfetto per fare un po’ di decluttering in casa, come dicevo sopra io lo sto facendo proprio in questi giorni! Ho selezionato diverse cose che vorrei vendere e se mi seguite nelle prossime settimane, vi porterò con me per farvi vivere un’esperienza di vendita nei negozi Mercatopoli che potrete seguire sui social tramite il tag #vendiconmercatopoli!


*questo post è sponsorizzato da Mercatopoli, ma lo sapete che vi parlo solo di aziende e prodotti che conosco e apprezzo!

giovedì 5 gennaio 2017

40 anni, tempo di vintage (l'amica e la collezione di kokeshi)

Oggi è un giorno speciale e vale un post fuori calendario.
Oggi è il compleanno della mia "sorella separata alla nascita" e non è un compleanno qualunque: oggi compie 40 anni. Si, anche lei diventa vintage!
So bene com'è perché ci sono passata da poco: lo scorso luglio ho superato anche io la soglia degli "anta", ci separano solo pochi mesi anche se in due diversi anni solari.

Poche settimane fa, prese dall'euforia natalizia e sotto l'effetto stupefacente della stupidera (assolutamente legale) abbiamo deciso entrambe di cominciare una collezione, perché "se non la inizi a 40 anni, quando la inizi?"
Dai, cominciamo una collezione di kokeshi vintage!
E giù a mandarci foto di negozi su Etsy, di possibili acquisti (ho scoperto che i prezzi sono assolutamente abbordabili, una ogni tanto ci sta), di questa e di quella e di "guarda com'è carinaaaaa".
Si, abbiamo anche acquistato!

Beh, sarà perché siamo diventate vintage anche noi ma le kokeshi vintage hanno un fascino particolare di tempi romantici. Sarebbe poetico sognare su quante risate di bimbi abbiano sentito, su quanti giochi abbiano giocato però le kokeshi, nonostante siano bambole, non nascono per far divertire i bimbi perché sono bambole del buon auspicio, dei portafortuna da collezionare e da regalare a persone veramente speciali.

E infatti ce le regaliamo, perché ognuno di noi è speciale.

Ma la cosa che rende ancora più preziosa questa nuova collezione è condividerla con la mia amica.
Ho sempre pensato la vera ricchezza di un rapporto sia nel confronto tra le proprie diversità e la penso ancora così. Non c'é crescita se non c'é discussione e confronto però, se si è amici, ci saranno anche affinità ed il bello è proprio viverle assieme.

Per la foto ho usato una stampa delle immagini delle mie kokeshi che non sono ancora arrivate!


Quindi, se sei vintage non importa anzi è meglio perché  hai un sacco di esperienza e di storia da raccontare.
Secondo l'amico Wiki "vintage sono considerati oggetti di culto per differenti ragioni tra le quali le qualità superiori con cui sono stati prodotti, se confrontati ad altre produzioni precedenti o successive dello stesso manufatto, o per ragioni legate a motivi di cultura o costume."

Rileggete per favore: "qualità superiori". E non ho altro da aggiungere.

Ah quasi mi dimenticavo... auguri Annix!

mercoledì 11 maggio 2016

Ci vediamo a Il Mercantile e al Mafà Market!

Prima o poi imparerò come si fa ma non adesso, a quanto pare!

Udite-udite, ecco i prossimi market fighissimi (si può dire?) dove troverete Vivereapiedinudi e Tu.Bi. Design:


Il Mercantile - Livorno 14 e 15 maggio!



Nella splendida Fortezza Vecchia di Livorno, andiamo al mare! Un market bellissimo con più di 60 espositori handmade e vintage, ci sarà musica, mostre, workshop, buon cibo e naturalmente noi!

La nostra esposizione sarà rinnovata, venite a trovarci alla postazione n.25! E se dovesse piovere tanto, il market si terrà nei sotterranei della fortezza, al coperto! Wow... ma sapete che io quasi preferirei? (ssshhhht, non diciamolo forte!)



Link utili:



Mafà Market - San Martino Spino (Modena) domenica 22 maggio


Mafà Market sarà alla sua prima edizione ma parte già col piede giusto: la location è bellissima e suggestiva, il Berson Vecch, sarà all'aperto, in mezzo ad un piacevole verde ombreggiato.




Handmade, vintage, artigianato  tutto dentro al Barchessone Vecchio,storica struttura un tempo adibita al ricovero dei cavalli. A cielo aperto ma all’ombra degli alberi.

"Bar
Gnocco fritto e Vegan Food.
Drink.
Dj set.
Amici.
Zanzare.
Animali benvenuti."

Così si legge sulla pagina Facebook del Mafà Market. Insomma, se non volete venire per noi, almeno fatelo per le zanzare! (qui trovate il link all'evento)

venerdì 25 dicembre 2015

Merry Christmas 2015

Qualche settimana fa, ad un mercatino vintage, mi sono regalata questo biglietto di auguri. Lo adoro, mi sembra carinissimo e mi fa venire voglia di rannicchiarmi sul divano con una tazza di cioccolata calda a guardare uno di quei film natalizi sdolcinati e pieni di neve... magari oggi pomeriggio lo farò.

A voi tutti Felice Santo Natale!



venerdì 29 maggio 2015

Barter Hearts #1 - Lo scambio di cuore di oggetti vintage

Finalmente posso mostrarvi il mio primo BARTER HEARTS la bellissima iniziativa di Antonella di "Blog a Cavolo" e Fiorella di "The Orange Deer".
Barter Hearts è uno scambio di cuore, con una persona che ti viene assegnata, di un oggetto vintage acquistato in un mercatino o appartenente alla tua famiglia e che magari non usi più o non riesci più a collocare in casa tua... lo scambio fatto col cuore permetterà a questo oggetto di non essere dimenticato ma anzi amato da qualcun altro.




A me è stata assegnata una ragazza che da subito è stata una scoperta meravigliosa per quanta affinità abbiamo l'una verso l'altra. Lei è Laura di "La Casa Vecchia" su facebook e "C'era una volta un glicine", appassionata di Natura e di oggetti che hanno una storia, che ha un sogno meraviglioso e poetico legato alla naturalità, alla spiritualità e al suo territorio.

Già il pacchetto lasciava capire la nostra affinità: carta naturale e adesivi a soggetti botanici e naturalistici...




Quando l'ho aperto ho trovato una scatola di latta che Laura ha comprato anni fa proprio sulla Torre Eiffel... un ricordo preziosissimo di un momento molto felice e io adoro le scatole di latta, sembrava mi avesse letto nel pensiero! Insieme c'era una bellissima lettera ma non sapevo che non fosse finita lì...



Sorpresa nelle sorprese... altri pacchettini profumatissimi e una piccola talea...



La talea è di una piantina detta "La collana di cuori" (che meraviglia!), ovvero Ceropegia. Laura ha scritto che "mi sembrava che con le sue foglioline a forma di cuore in modo giusto questo bello scambio"... mi sciolgo.



Ecco da dove arrivava il profumo! Un vasetto di un vecchio portaspezie scovato in un mercatino delle pulci con dentro la lavanda raccolta a casa di Laura. Mi è arrivata davvero l'atmosfera della "Casa Vecchia" di Laura!



No, non è ancora finita! Un portamonete proveniente dalla Cina, regalo di un'amica di famiglia, perché Laura ha capito che adoro il rosso e gli oggetti orientali.



E, dulcis in fundo... un pensiero davvero personale, una presina realizzata dalla nonna di Laura, un pensiero toccante che ho deciso di portare con me sulla roulotte Dolly per accompagnarmi nei miei viaggi!



Che dire? Sono rimasta frastornata e molto imbarazzata per il piccolo regalo che invece io ho spedito a lei (se volete proprio vederlo andate a trovare Laura su "C'era una volta un glicine".

Il mio motto è sempre stato "Carpe Diem", quello di Laura è "Enjoy the little things"...
direi che questo non è stato solo uno scambio di cuore ma un vero incontro di anime!




"Barter Hearts" è un'iniziativa trimestrale di Antonella di "Blog a Cavolo" e Fiorella di "The Orange Deer". Se vi è piaciuta e volete partecipare anche voi potete richiedere l'iscrizione al gruppo facebook BARTER HEARTS e seguire le istruzioni!

martedì 17 febbraio 2015

Inspiration drops: tu come useresti un cassetto da tipografo?

Ho ricevuto un regalo, di quelli che proprio volevo, che per me sono tesori e per gli altri cose da buttare.
L'idraulico lo sa e ormai mi conosce. Dopo aver visto la mia faccia mentre giravamo un mercatino dell'usato quando ho posato gli occhi su due vecchi cassetti da tipografo dal prezzo troppo alto, ha fatto i salti mortali e mi ha fatto la sorpresa. Son più felice che se avessi ricevuto due diamanti!
Bellissimi e perfetti... rovinati al punto giusto.
Sono due giorni che i miei neuroni corrono all'impazzata immaginando come usarli, perché queste cose le desideri anche senza sapere bene cosa farci, così per aiutarli (i miei neuroni) ho fatto un giretto su Pinterest (ehi, su Pinterest ci sono anch'io e mi trovate qui).

La prima cosa che viene in mente: usare il cassetto da tipografo per mettere in mostra collezioni di piccoli oggetti: vintage, naturali, giochi o qualsiasi piccolo oggetto! In ogni caso lo trovo un modo perfetto per rendere unica una collezione.



Rivestiti con carte scrap, colori, foto, piccoli ricordi... ecco, in rete si trovano moltissime versioni, queste mi sono piaciute tanto ed è carina l'idea di dedicare un cassetto ad un amico a quattro zampe ma anche al bimbo di casa!


Cassetti da tipografo come contenitori di materiale craft e moodboard per il tavolo da lavoro... ad ognuno il suo stile e la sua esigenza!



Cassetti da tipografo che entrano di diritto tra gli elementi d'arredo, nudi e crudi appesi ad una parete, utilizzati per contenere orecchini e bijoux oppure trasformati in tavolino da caffè!



Insomma, questo viaggio nelle ispirazioni mi è decisamente servito ed ora ho la mia idea di fondo che prenderà poi forma pian piano... quello di cui sono certa è che non lo ridipingerò.
Quando l'ho avuto tra le mani sono rimasta troppo affascinata dai segni del tempo e anche dalle scritte fatte a mano da chi lo utilizzava.
Eccolo, in una brutta foto fatta oggi, giorno buio e tempestoso.




Penso che gli darò solo una pulita e forse un olio protettivo neutro (se avete suggerimenti...) e lascerò che mi racconti ogni volta la sua storia.
Invece voi raccontatemi come lo trasformereste, sono pronta per farmi ispirare ancora!

martedì 25 novembre 2014

Angoli di casa - Tavolino in tubi di rame

Recente la notizia che secondo Color Futures il colore del 2015 sarà "copper orange", ovvero arancio rame (vedi il video qui). Eccoci, presenti, il rame è un colore ed un materiale che in questa casa compare molto spesso e che amiamo davvero tanto.

Qualche giorno fa, presa da un improvviso impulso di cambiamento, mi sono divertita a spostare mobili, complementi, elettrodomestici, appendere cose alle pareti (pian piano vi farò vedere tutto!)... uno degli angoli che mi sono divertita ad allestire è proprio quello dove ho posizionato il tavolino in legno di recupero e tubi di rame che ha costruito questa estate l'idraulico Tu.Bi. Design, ve lo ricordate? Forse non vi avevo detto che per realizzare questo tavolino abbiamo trattato i tubi di rame in modo da ossidare le giunzioni... l'effetto finale ci piace moltissimo.
Ci ho appoggiato la mia radio antica, mi sembra che si sposi alla perfezione, voi che dite?

Se volete rivedere il video tutorial per costruire il tavolino, lo trovate qui.


Recently Color Futures claimed that the color trend for 2015 will be "copper orange", or copper (see the video here). Here we are, a color and a material that appears very often in this home and that we love so much.

A few days ago, taken by a sudden urge to change, I enjoyed moving furniture, accessories, appliances, hang things on the walls (slowly I'll show you everything!) ... One of the corners that I enjoyed to set up is that where I placed the coffee table in reclaimed wood and copper pipes that the plumber  Tu.Bi. Design, built this summer, do you remember? I did not tell you that to achieve this table we treated the copper tubing to oxidize the joints ... we love so much the final effect!
I've placed on it my old radio, it seems to me that they are so perfect together, what do you think?

If you want to review the video tutorial to build the table, you can find it here.














venerdì 12 settembre 2014

And finally... we will have our tiny house!

Da dove comincio?
Ogni tanto avrete visto in qualche post la nostra casa delle vacanze, la nostra brava tenda. Abbiamo campeggiato in tenda per più di 10 anni tra mare, montagna e città, al caldo, al freddo, all'umido, sotto la pioggia, col vento...
Sotto a quella verandina minuscola abbiamo cucinato, grigliato, preparato il caffè e ci siamo scaldati bevendo una tisana bollente stretti a guardare il sole calare sulle Alpi... ma gli anni son passati sia per lei che per noi e le pezze non tengono più.
Oggi io e l'idraulico ci siamo svegliati alle 4.30 e ci siamo messi in viaggio per andare a prendere la nostra nuova casa. 
La nostra tiny house è una roulotte, per la precisione, se tutto andrà bene, una roulotte vintage. Vintage lo è davvero dato che ha esattamente la nostra età!
E non chiedetemi perché una roulotte e non il camper... lo so, qui in Italia la roulotte è rara, in Europa per niente, ma come mai? Per noi sarà come avere una tenda fissa, arrivi, parcheggi, stacchi la macchina e sei già pronto per partire all'avventura come abbiamo sempre fatto. Alla sera un gelato in un paesino arroccato, al mattino quella spiaggia lontana difficile da raggiungere e se piove approfittiamo per visitare i musei della città. Forse inizieremo a viaggiare per l'Europa... lasciatemi sognare ad occhi aperti!

Comunque sarà, siamo elettrizzati al pensiero di averla e di poterci mettere mano per  restaurarla e ridecorarla a nostro gusto. Ho già iniziato a raccogliere ispirazioni!
A presto gli aggiornamenti!


Where do I start?

Every now and then you will have seen a few posts in our vacation home, our good tent. We camped in a tent for more than 10 years between sea, mountains and cities, such as heat, cold, damp, in the rain, with the wind ...
Underneath that tiny little porch we cooked, grilled, made ​​coffee and we warmed up by drinking an herbal tea hot tight to watch the sun go down over the Alps ... but the years have passed for both her and for us, and the pieces do not take any more.

Today the plumber and I woke up at 4.30 and we got on the road to pick up our new home.

Our tiny house is a trailer, to be precise, if all goes well, a vintage caravan. Really vintage since it has exactly our age!

And do not ask me why a caravan and not the camper ... I know, here in Italy the trailer is rare ibut not n Europe, but why? For us, it's like having a fixed tent, arrivals, parking, breaks the machine and you're ready to start the adventure as we always have. In the evening, an ice cream in a small village in the morning that distant shore difficult to achieve and if it rains take the opportunity to visit the museums of the city. Perhaps we will begin to travel to Europe ... let me daydreaming!




martedì 24 dicembre 2013

venerdì 11 ottobre 2013

Mercanteinfiera di Parma, autunno 2013

Qui a Parma si sta svolgendo l'edizione autunnale 2013 del Mercanteinfiera. Come ad ogni edizione io e l'idraulico non manchiamo di farci un giro ed anche questa volta pioggia e piede convalescente non ci hanno fermati! D'altra parte siamo "Cacciatori della memoria!"

Ho già parlato diverse volte di questa bellissima fiera che raccoglie antiquariato e modernariato da tutta Italia e dall'Europa. Da un paio di edizioni poi c'è anche la zona "Archi e Parchi" dedicata agli arredi da esterno (d'epoca, vintage, industriali, landscaping e florovivaistica) e devo dire che è una delle mie preferite.

Inoltre, in occasione del bicentenario dalla nascita di Verdi e Wagner, è stata allestita anche una mostra dedicata a loro e una invece dedicata al fumetto vintage italiano.

Non sono una brava blogger-reporter ma condivido con piacere alcuni scatti "rubati" col cellulare (pessime foto), la maggior parte nella zona del modernariato che è la preferita mia e dell'idraulico.

In queste occasioni penso che dovrei vincere alla lotteria! Ci siamo innamorati di alcuni pannelli dipinti giapponesi che sarebbero perfetti in camera da letto, purtroppo lievemente fuori budget. Ma prima o poi.. ah si, ricordate queste mie parole!

Comunque, a tutti gli interessati, Mercanteinfiera sarà a Parma anche questo weekend, ultimo giorno domenica 13 ottobre (tutte le info qui). Altrimenti, appuntamento per la prossima primavera dall'1 al 9 marzo 2014!



"Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente."
Indro Montanelli