Visualizzazione post con etichetta allenalatuacreatività. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta allenalatuacreatività. Mostra tutti i post

lunedì 30 marzo 2020

#DIYANTICORINAVIRUS - il computer di cartone per far lavorare i bimbi assieme a noi

Giorno di quarantena non ben specificato ai tempi del Coronavirus. Sono stanca di vedere il Nàno che, per imitarmi, ogni volta si “costruisce” un computer mettendo insieme libri e due grosse scatole aperte, è l'occasione giusta per realizzare un semplicissimo computer fai da te per lui, un #DIYanticoronavirus!

Avevo proprio messo da parte una scatola di cartone di una spedizione ricevuta qualche giorno prima che mi sembrava della dimensione perfetta. 
Ma, dato che il cartone ondulato è facilissimo da tagliare, si può usare anche una scatola più grande ritagliando la dimensione desiderata oppure si può partire anche da una scatola di cereali. L'importante è usare quello che già abbiamo in casa!

Realizzarlo è davvero semplice e veloce, ecco come si fa




Cosa serve:

Una scatola di cartone (o una scatola di cereali)
Un foglio di carta 
Pennarelli
Una bustina trasparente
Washi tape colorato
Forbice
Colla per carta 


Come si fa:

Tagliate un rettangolo di cartone delle dimensioni adatte, io ho scelto circa 20x28 cm
Tagliate un altro rettangolo delle stesse dimensioni in larghezza ma più alto.
Piegate quest’ultimo rettangolo in modo da ottenere una parte identica al primo rettangolo e l’altra parte una aletta che dovrà essere incollata sotto al primo rettangolo.
Io, ho sfruttato le pieghe e le alette già presenti nella scatola.

Incollate il primo rettangolo sopra alla aletta del secondo, in modo da ottenere un’apertura “a libro”.
Ritagliate tanti quadratini di carta e incollateli sul rettangolo “tastiera” al posto di numeri, lettere e tasti principali (cancel, enter, barra spaziatrice e mouse). Potete farvi aiutare dai bimbi, se non si stancano subito come il Nàno! 
Coi pennarelli, scrivete numeri, lettere e simboli sui quadratini.
Tagliate circa a metà una bustina trasparente e attaccatela sul rettangolo “schermo” col washi tape. 
Nella bustina, i bambini potranno inserire disegni o scritte, cambiando i soggetti per imitare le diverse schermate del computer!
Per completare, prendendo spunto dalle cornici per foto, potete incollare col nastro adesivo un'aletta dietro allo schermo per tenerlo dritto quando il computer è in uso. Io ho sfruttato un'aletta che era già della scatola di cartone (sforzo minimo!)







È pratico e leggero ma soprattutto è realizzato solo con cose trovate in casa, senza pretese di perfezione. Ma in fondo, deve essere divertente, vero?





Spero che questa versione super-easy di computer fai da te possa esservi di spunto per fare qualcosa assieme ai bimbi riciclando. Spero che stiate bene e che 

lunedì 16 marzo 2020

#DIYanticoronavirus - Realizza il tuo Cactus Memo da una tovaglietta di sughero e una vecchia maglia

In questi giorni di #iorestoacasa , in modo civile, intelligente e responsabile nei confronti del nostro Paese e del nostro prossimo, c'è chi si organizza come può, nei modi più diversi e creativi.

Io barcollo tra il lavoro artigiano che zoppica fortemente (ovviamente tutti i market e mercatini annullati fino a chissà quando), un Nàno appiccicato addosso come una scimmietta che non mi lascia lavorare e un idraulico il cui lavoro di manutenzione è essenziale e che continua ad andare di qua e di là... fortunato il giorno in cui decidemmo di costruire casa assieme ai miei genitori. Evviva i nonni, che enorme tesoro!

Dedicarsi alla casa, alla decorazione e all'organizzazione, è l'attività salva-salute mentale. Per questo, ho pensato di proporvi un'idea DIY perfetta per passare il tempo in questo periodo, perché permette di creare qualcosa di carino e utile recuperando materiali che possiamo avere in casa e che, magari, ci ritroviamo tra le mani proprio mentre ne approfittiamo per fare un po' di decluttering in stile Marie Kondo!

Un Cactus Memo semplicissimo da fare, che permette di recuperare una  tovaglietta in sughero e una vecchia maglietta, trasformandoli in un oggetto bello e utile per la casa, per la lista della spesa, i memo degli appuntamenti e per infilarci scontrini o biglietti da visita da tenere a portata di mano. 




Cosa serve:


  • tovaglietta in sughero sottile (io avevo le AVSKILD di IKEA. Vanno bene anche se un po' rovinate dall'uso)
  • vecchia maglia, camicia, gonna, jeans, pantalone che non potete più indossare per vari motivi ma che vi piange il cuore alla sola idea di separarvene
  • pezzetto di cordino
  • colla a caldo (io ho usato la penna incollatrice Gluey di Bosch)
  • foglio di carta, matita e forbici
Due oggetti recuperati per creare il Cactus Memo



Come si fa:

Disegnate su un foglio di carta un cactus con vaso a vostro gusto, per forma e dimensioni. Se la sola idea vi spaventa, stampate il cactus che vi propongo nell'immagine qui sotto in formato A4. Ritagliate il cactus, appoggiatelo sulla tovaglietta e ripassate i bordi sul sughero con la matita.
Ritagliate il cactus dal sughero. Se rimangono tracce di matita, potete cancellarle con una gomma da cancellare.

Stampate questa immagine in formato A4 e ritagliate il cactus per avere la sagoma






A questo punto, scegliete la porzione di stoffa da usare per ricoprire la parte del vaso e ottenere una tasca in cui infilare scontrini e biglietti. Io ho scelto una vecchia maglia senza maniche ormai inutilizzabile e ho usato la parte bassa della maglia con il bordo cucito... minima fatica, massima resa! Posizionate la stoffa col bordo ben allineato al bordo del vaso e ritagliate una porzione con circa 2 cm di abbondanza.
Incollate la stoffa sul retro con la colla a caldo, tirando delicatamente man mano che procedete in modo da far aderire bene la stoffa al bordo. Incollate anche il cordino.









Ecco pronto il Cactus Memo!


Approfittate di questi giorni di vita casalinga per dedicarvi a quei lavori fai-da-te da tempo rimandati. Su Instagram (sono @vivereapiedinudi), propongo delle idee #DIYanticoronavirus per recuperare e trasformare oggetti che abbiamo accumulato in soffitta o in garage. Questa è proprio l'occasione giusta per andare a ripescarli!

Inoltre, sulle Stories del profilo Instagram di CasaFacile (@casafacile), trovate l'iniziativa #iostoacasafacile, tante e spunti per vivere meglio questo periodo di sosta che riguardano casa, bambini, fai-da-te, decorazione, organizzazione e molto altro. 
Oggi ci trovate proprio il Cactus Memo!

E voi come state vivendo questi giorni a casa?

venerdì 18 gennaio 2019

ALLENARE - La mia parola dell'anno 2019 è proprio lei!

Sono anche un po' emozionata perché ho mai avuto una parola dell'anno! Infatti, non mi sono preparata, non ho usato metodi, non ho cominciato a pensarci mesi prima... ma, ad inizio gennaio, questa parola mi è quasi "saltata addosso" e non riesco più a toglierla da lì.

Perciò ho pensato che forse era destinata ad accompagnarmi lungo il 2019, benvenuta ALLENARE.

Me la sono trovata davanti proprio il 2 gennaio quando, istintivamente, ho lanciato su Instagram l'hashtag #allenalatuacreatività (con l'accento sulla a, ne avevo parlato QUI, ricordate?) e mi è piaciuta. Ho pensato tante volte a quello che dice sempre la mia amica Anna "Tulimami", che la parola dell'anno secondo lei ti si deve cucire addosso non solo nell'attività lavorativa ma anche nella vita privata, famigliare e nella tua crescita personale.

ALLENARE, dunque, mi è piaciuta perché:

- implica mettersi in gioco e questo è quello che voglio fare in tutto durante il 2019
- vuol dire avere degli obiettivi, non dei semplici propositi ma degli obiettivi seri, da raggiungere lavorando giorno per giorno con costanza e determinazione
- è una parola attiva e quindi sei tu il protagonista!

Quindi cosa allenerò?

- la mia organizzazione in casa e sul lavoro, perché nell'ultimo anno non sono riuscita a conciliare le due cose e, totalmente presa dal lavoro, ho mandato a rotoli la casa. So che non ci credete, ma in certi periodi di piena attività di mercati e fiere, in casa mia non si cammina, le ragnatele non fanno entrare luce e così non va bene. Devo trovare un equilibrio e posso farlo allenando la mia organizzazione, trovando il ritmo giusto adatto a me. Questo non è un buon proposito, ma un obiettivo su cui lavorerò seriamente. Perché mi sono resa conto che si può essere disordinati ma avere attorno un vero disastro mi demoralizza e invece di avere più entusiasmo rallento e divento dispersiva. Non va bene, mi allenerò a organizzarmi.

- la mia pazienza, soprattutto nella vita. Per chi mi conosce bene, questa affermazione potrebbe risultare strana perché sono nota per la mia proverbiale pazienza. Ma, allo stesso tempo, chi mi conosce bene sa perché quest'anno devo allenare la pazienza!

- la pianificazione del lavoro e di questo blog. Il motivo è simile a quello dell'organizzazione casa-lavoro: lo scorso anno ho semi abbandonato il blog oppure l'ho un po' trascinato senza direzione. Invece ho iniziato questo 2019 con la voglia di condividere come i primi tempi e frigolo talmente tanto che temo di non riuscire ad aspettare. Ecco perché mi sono fatta un planner serio per il blog, un quaderno dove ogni mese ha una pagina divisa in 5 e dove sto segnando man mano i post che voglio scrivere (lo vedete in foto, accanto all'agenda). Sappiate che ho seguito bene la pianificazione di gennaio, lasciando anche spazio a post e argomenti che nasceranno man mano. Va bene pianificare ma non sterilizzare, non siete d'accordo?




- me stessa a stare un po' di più davanti all'obiettivo e comparire più spesso nelle foto sui social. Perché dietro a Vivereapiedinudi ci sono io e lo so che si percepisce ma mi rendo conto che farsi vedere troppo poco risulta monotono e impersonale. Se voglio raccontare quello che faccio devo raccontare e mostrare anche me stessa. ho già cominciato cambiando la foto profilo sui social, l'avete vista?





- la vostra creatività! L'ho detto sopra che allenare è una parola attiva, quindi posso allenare me stessa ma anche voi! Sui social con #allenalatuacreatività ma anche durante i workshop che terrò quest'anno, stuzzicando la vostra fantasia e cercando di insegnarvi a guardarvi attorno e usare i materiali che avete a disposizione. A me questa cosa piace e stimola tantissimo perché incontrarvi e spiegarvi un po' il mio mondo è proprio l'anima di quella condivisione che mi ha spinta a iniziare! Allo stesso tempo, allenare la vostra creatività mi spinge ad allenare anche la mia, per avere sempre nuove cose da raccontare. Siete pronte?

Raccontatemi la vostra parola del 2019, ne avete una?


giovedì 3 gennaio 2019

#allenalatuacreatività con Vivereapiedinudi

L'anno nuovo è appena iniziato ed ho pensato che fosse il momento perfetto per lanciare un nuovo hashtag sui social: #allenalatuacreatività

Questa è un'espressione che ho già usato in passato soprattutto in occasione dei miei workshop, dove cerco di dare degli spunti per guardarsi attorno, in casa e fuori, recuperare e usare i materiali che abbiamo a disposizione. Trasformare i materiali di recupero con fantasia e creatività può renderli preziosi!

Quello che cerco sempre di fare durante i workshop è allenare la creatività, perché quando abbiamo voglia o bisogno di creare qualcosa (che sia un bijoux o una decorazione per la casa) non sempre è necessario andare a comprare nuovi materiali ma basta guardare quello che ci circonda da una nuova prospettiva e partire da quello per creare. Ridipingere, decorare, incollare... basta poco per trasformare uno scarto in qualcosa di prezioso! É divertente e anche economico, a me mette allegria perché ci si abitua a guardarsi attorno con aria furtiva pensando a come riutilizzare questa o quella cosa e la fantasia si risveglia. Se ci pensate bene, è come quando vediamo i bambini che sono capaci di inventare storie fantastiche con due pezzetti di legno... #allenalatuacreatività e sarà magico come tornare ad avere gli occhi di un bambino!

Per esempio, avete brindato e stappato bollicine durante queste feste? Non avrete mica buttato i tappi di sughero, vero? Se li avete buttati... peccato, perché potevano diventare delle deliziose kokeshi.





Ve le ricordate? Le avevo fatte tanto tempo fa (le rivedete QUI) ma restano l'esempio perfetto di come si possa ottenere qualcosa di carino da un oggetto che sarebbe stato buttato!

Quindi vi aspetto sui social con questo hashtag, su Instagram, Facebook e il vostri blog, usatelo quando volete condividere le foto delle vostre creazioni e trasformazioni!

Non c'è bisogno di andare in palestra per allenare la creatività!

A proposito, con i tappi di sughero avevo fatto anche dei simpaticissimi guerrieri ninja... eccoli QUI!