Eccole qua, le prime protagoniste della nuova rubrica
"Vieni avanti Creativo" di cui vi avevo parlato
qui.
Loro sono
Stefania e Paola di Cartabianca. Le ho conosciute al Festival dell'Handmade di Verona questa primavera e per le loro creazioni è stato amore a prima vista.
Creano principalmente utilizzando carta di quotidiani e in tal modo coniugano il mio amore per il riciclo con quello per la parola ed il messaggio. Infatti le parole dei quotidiani diventano parte integrante della creazione e questo, oltre all'originalità e alla bellezza di quello che fanno, è andato dritto al mio cuore. Oltretutto sono due ragazze simpaticissime e alla mano, con occhi trasparenti e larghi sorrisi...
Insomma, ve le presento e lascio a loro la parola!
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Chi sono Stefania e Paola?
Sicuramente siamo due creative; del genere uno ne
penso tre ne faccio. Siamo profondamente simili anche se continuiamo a
ripeterci che siamo molto diverse.
Una è precisa, l'altra pignola. Una è
chiaccherona, l'altra "diversamente zitta". Una ride, l'altra piange.
Una sogna a occhi aperti, l'altra cade dalle nuvole. Una conosce la texture di
ogni testata giornalistica, l'altra la grammatura dei fogli di ogni quotidiano.
Una esagera, l'altra da la giusta misura.
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Cos’è “Cartabianca”?
Nella sua ambivalenza semantica, Cartabianca,
racchiude la nostra filosofia. La carta è il nostro strumento di lavoro e
Bianca è l'assenza di margini e di limiti nel suo utilizzo.
E poi perchè "Ti lascio cartabianca" è
la frase che sentiamo più spesso quando ci chiedono le nostre creazioni. E
questo è il più gradito segno di fiducia.
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“C’era una volta…” raccontatemi come nasce “Cartabianca”
Cartabianca è il caso. Per caso ci siamo
incontrate per strada, per caso ci siamo trovate a condividere esperienze
comuni, e per caso ci siamo piaciute, raccontate, affidate. Ma per volontà ci
siamo scelte e ci siamo imbarcate nell'avventura di costituirci Associazione
Culturale. Un viaggio intenso. La scelta è quella di uscire dalle nostre case
e raggiungere tutte le persone che
utilizzano le mani per dar forma alle proprie idee.
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Voi usate principalmente carta e in particolare quotidiani dove la
parola è protagonista: qual è il fascino di questo materiale che vi ha
conquistate?
Utilizziamo tutte le carte, in particolare siamo
rimaste affascinate dalle pagine dei quotidiani dopo varie sperimentazioni e
ricerche. In particolare la scelta ricade sull'unicità del risultato. Le parole
che strappiamo dagli articoli rendono le nostre creazioni uniche soprattutto
per il significato che assumono. Indossiamo gioielli che parlano di noi. E poi
l'idea di creare oggetti ecosostenibili trasformando semplici fogli di giornali
ci entusiasma.
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Da cosa o come vi lasciate ispirare?
Stiamo frequentando un corso in cui ci insegnano
a lasciarci guidare dalla carta, affidarci alla carta, come se questa fosse
fonte di ispirazione. E questo ci ha permesso di capire che quello che ci porta
a intestardirci su questa strada sono le piccole e intense emozioni che viviamo
mentre lavoriamo. Il suono della carta che si piega o della matita che scorre
sul foglio, l'intreccio sempre nuovo che si crea con le cannucce di carta, o la
scelta di un gioiello per il messaggio che comunica nella sua bellezza
creativa.
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Cosa vuol dire per voi creare?
Non sappiamo darti una risposta dettagliata, ci
compaiono davanti agli occhi tante immagini distinte. Proviamo a raccontartele.
Dare forma alle proprie idee. Sporcarsi le mani.
Cercare il dettaglio. Esprimere il proprio carattere. Ricominciare da capo.
Ammirare il risultato. Sperimentare nuove tendenze.
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Raccontatemi una storia o un aneddoto o un’emozione legata a qualcosa
in particolare che avete creato
Al termine del Festival dell'handmade a Verona, dove ti abbiamo conosciuta, ci
siamo scattate una foto con mazzo di rose di giornale... e l'abbiamo
ironicamente postata. sui nostri profili facebook, scrivendo: "se son rose
fioriranno.." e da quel momento ci siamo dedicate a coltivare il nostro
giardino fiorito!!!
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Guardiamo nella sfera di cristallo: come sarà “Cartabianca” da adulta?
Non è nella filosofia cartabianca prevedere un
punto di arrivo. Cartabianca è "senza margini, senza limiti", e
quindi un divenire continuo seguendo un po' il vento delle nostre passioni. E'
proprio l'infinità del nostro progetto che ci permette di cambiare rotta come e
quando vogliamo. Ogni punto di arrivo è un nuovo punto di partenza.
E poi, Cartabianca, è una nuova creatura, una
neonata, un cucciolo con tanta voglia di giocare e divertirsi.
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Dove possiamo trovarvi?
Stiamo lavorando per aprire la nostra sede che
sarà a Busto Arsizio. Sarà uno spazio aperto per le persone a cui
interessa avvicinarsi alle arti cartarie
e anche a tutti i creativi che avranno voglia di partecipare all'avventura
Cartabianca.
E naturalmente ci trovate nei nostri contatti
mail per qualsiasi informazione, richiesta o scambio di opinioni.
paola.cartabianca@gmail.com
stefi.cartabianca@gmail.com
Vi siete innamorati anche voi di queste due creative così in gamba? Le loro creazioni sono proprio in linea con il mio modo di pensare e vedere le cose, c'è sintonia!
Chi sarà il prossimo protagonista? Uh sentite, bussano alla porta... "toc toc", "Vieni avanti Creativo!"