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venerdì 4 novembre 2016

Tu.Bi. Design per Officina Alimentare Dedicata a Parma

Vi racconto una bella collaborazione, di un progetto ricco di entusiasmo e di voglia di fare!

Un paio di mesi fa, l'idraulico Tu.Bi. Design è stato contattato da Giulia. 
Giulia e Ottavia, la sua socia, hanno un progetto che sta per trovare la luce (in tutti i sensi): aprire un piccolo ed intimo ristorante nel cuore di Parma, centro storico, guidato dalla filosofia del cibo semplice e genuino della tradizione con materie prime di qualità a "km 0", stagionali e biologiche.







I lavori sono già iniziati, le ragazze hanno le idee chiare sullo stile che vogliono dare all'ambiente, rustico ma pulito con un tocco industriale. Giulia ha visto le lampade Tu.Bi. Design ad un market questa estate... è perfetto per loro!

Così nasce questa collaborazione. L'idraulico ha lavorato sodo ma con entusiasmo al progetto delle ragazze, realizzando 5 diversi modelli di applique per le salette superiori e un grande lampadario per la saletta in basso.




















Le ragazze sono soddisfattissime e felici, tutto si fonde alla perfezione. Le lampade Tu.Bi. Design sembrano fatte apposta per stare lì... ops! Ma sono fatte apposta per stare lì, un lavoro personalizzato su misura! 

Poi, i cappelletti che fanno qui sono come quelli che mangereste in casa di una vera resdora... perfetto!




Il tavolo fatto coi tubi non è opera dell'idraulico... ma è bellissimo, vero?





Se volete contattare l'idraulico per una lampada (o un orologio), potete mandargli una mail a 

tubidesigndaidraulici@gmail.com
oppure un messaggio sulla pagina facebook Tu.Bi. Design


Se invece volete farvi una mangiata che parla della tradizione parmigiana, l'Officina Alimentare Dedicata vi aspetta e trovate tutte le info qui



mercoledì 16 settembre 2015

La poesia di Ortocolto, un balsamo per l'anima

Sono stata per la prima volta ad Ortocolto a Busseto (PR), in un bel sabato di sole. Avevo bisogno di aria, piante, fiori e cose di altri tempi... avevo tanto bisogno di gentilezza ed è proprio quello che ho avuto.
All'ingresso di Villa Pallavicino (già la location parla da sola), assieme al biglietto, ci hanno consegnato un foglio con i "Consigli per una buona visita":

- siete i benvenuti
- siate curiosi, chiedete agli espositori di spiegarvi il loro prodotto
- usate lo spazio in modo libero sentendovi a vostro agio
- abbiamo pensato ai vostri bambini: ci sono tante iniziative per loro
- il verde del parco è a disposizione anche dei vostri amici animali
- non pensate all'orologio, lasciatevi trasportare in un altro tempo
- divertitevi

Io già stavo sorridendo e mi riempivo i polmoni. Questo è stato: una passeggiata in un tempo dilatato, tra fiori meravigliosi, varietà particolari, erbe aromatiche da perderci il naso, chiacchiere sotto alle piante mangiando un panino, gelato ai fichi e al cece nero (una cosa proveniente dall'Olimpo, ne sono certa), musiche deliziose, artigianato, tessuti, ceramiche, illustrazioni, oggetti dal passato... insomma, vi devo proprio dire, un balsamo per la mia anima che quel giorno si leccava le ferite.

Niente schiamazzi, niente corse, un cielo terso, un sole che abbracciava. L'area street food davvero caratteristica e ritrovare il sorriso della dolcissima Anna, l'Ape Genuina, questa volta con la frutta e la fonduta di cioccolato... che delizia!

Tornerò per respirare quella gentilezza, tornerò e sarò più forte di prima.


L'ingresso di Villa Pallavicino

Splendida Clematis, un fiore che amiamo molto


Splendida esposizione di geranei inglesi


Un pollaio francese davvero originale


Il Duo Amadei


I colori dell'autunno che sta per arrivare


Perché mai non mi sono segnata il nome di questa pianta?


L'Ape Genuina! 



Splendida l'esposizione di piante grasse e cactus del Castellaro di Traversetolo... amore a prima vista!

Ma quante varietà di erbe aromatiche! Bella l'idea della foglia come cartellino e quanti tipi di menta... noi ne abbiamo portata a casa una: la menta cioccolato! Buonissima davvero!

Mostra itinerante di biciclette dei mestieri ambulanti di un tempo, di Omar Maselli


Mostra itinerante di biciclette dei mestieri ambulanti di un tempo, di Omar Maselli.
 Il giornalaio, il barbiere, lo scolaro, il sarto!



venerdì 17 gennaio 2014

Mini muffins salati ricotta, zucchine e semi di papavero

Oltre a craft, DIY e home decor ogni tanto mi piace condividere con voi anche qualche chicca di cucina, perchè in effetti la cucina (in generale, non certo la mia!) è grande espressione di creatività.
E' successo che durante le ferie natalizie siamo andati all'IKEA ed abbiamo pranzato lì. Ho assaggiato dei soffici muffin salati alle zucchine e semi di papavero ed erano buonissimi. Nel tentativo di replicare la ricetta per un pranzo che avevo in famiglia dopo pochi giorni ci ho messo un pizzico di me ed ho modificato questa ricetta per i muffin salati da giallozafferano.it. Ho fatto dei mini muffin da servire come finger food all'antipasto.

Sapete che questo non è un food blog... per dire che non ho fatto foto al procedimento (solo una foto col cellulare prima che venissero letteralmente spazzolate) e su molte cose io vado "ad occhio" ma tanto so che siete tutte cuoche provette e comunque potete seguire il tutorial fotografico di giallozafferano.it!

Per gli ingredienti ed il procedimento seguite quindi questa ricetta MA ecco le mie modifiche:

- invece di lessare le zucchine, tagliatele a rondelle sottili e mettetele a gratinare in forno con olio e un pizzico di sale, finchè saranno abbrustolite
-usate dei pirottini piccoli per mini muffins
- se volete i mini muffins più saporiti, al posto del pomodorino mettete un po' di speck (io li ho fatti così)
- prima di infornare cospargete la superficie dei mini muffin con abbondanti semi di papavero

Sfiziosissimo finger food, ottimo antipasto adatto a tutte le stagioni... hanno avuto enorme successo anche tra i palati più esigenti!








venerdì 26 aprile 2013

Cupcakes cioccolato, dulce de leche e caffè

Il 25 aprile oltre ad essere la Festa della Liberazione è il compleanno di mia zia. Mentre tutta Milano migra verso il mare noi migriamo verso Milano per festeggiare.

Per l'occasione mi sono inventata delle cupcakes molto semplici mettendo insieme tre ingredienti golosi: cioccolato, dulce de leche e caffè



La ricetta delle cupcakes è quella base al cioccolato che trovate su "Giallozafferano". Seguendo questa ricetta si ottengono 12 profumate cupcakes.

Una volta ottenute le cupcakes al cioccolato e raffreddate le ho intagliate con un coltello, leggermente scavate all'interno, riempite con un cucchiaio di dulce de leche (mou spalmabile, delizia dolce tipica dell'Argentina) e richiuse con l'impasto tolto.



Poi ho preparato un frosting leggero usando formaggio spalmabile Philadelphia (una vaschetta da 250 gr per 12 cupcakes), zucchero a velo e un caffè ristretto. Per lo zucchero sono andata "ad assaggio"... non amo i frosting particolarmente dolci!

Risultato: cupcakes cioccolato, dulce de leche e caffè super-easy e super-golose... buon compleanno!
Ma a Sirio, il dolcissimo cagnolino di mia cugina, neanche un assaggio.. povero! Cattiva la zia Lallabel!






giovedì 14 febbraio 2013

Valentine breakfast 2013

Cominciare la giornata con un pensiero dolce a San Valentino...
e vedere il suo sorriso è il regalo più bello.


Valentine's Day begins with a sweet thought ...
seeing its smile is the best gift.







Auguri a chi è innamorato!


lunedì 17 dicembre 2012

Un lunedì da PIN! - Holiday cookies!

Buon lunedì!

Dico ma... voi non avete voglia di biscottini natalizi? Sentire la casa che si riempie di profumo di zenzero, cannella, vaniglia.... e naturalmente cioccolato!

Oh io si! Credo proprio che accenderò il forno di casa.. le spezie le ho già 
e il cioccolato non manca mai...


Da: Cake time



Da: Cake time

Da: Pink Butterfly - L'oca smemorata

GNAM!
Molte altre ispirazioni nella mia pagina Pinterest.

Buon inizio di settimana e benvenute alle nuove followers!



domenica 2 dicembre 2012

La foto della domenica 2/12/12 - Bretzel!

Buona domenica a tutte!

Ieri è stata una giornata bellissima.. non c'è espressione più semplice ma più adatta a descriverla. Come tutti gli anni, io e mio marito siamo andati a "AF-L'Artigiano in Fiera" a Milano.
Come al solito cerchiamo di andarci nei primi giorni.. perché? Perché gli stand gastronomici hanno la roba più fresca e di una bontà infinita.

Per noi e mia cugina è una tradizione, ne avevo parlato qui.
Appena arriviamo, l'apertura è alle ore 10, dobbiamo fare colazione con un bretzel comprato nella zona della Germania... un bretzel che sogniamo per tutto il resto dell'anno. Non è tanto per mangiarlo... è che è un giorno di festa, entriamo nel mondo colorato e profumato della fiera e noi torniamo due bambine felici di fare questa cosa assieme!

Bhè, in questa foto ci sono solo io a mettere il mio faccione nel blog... ma lei è lì a fianco del fotografo che aspetta col suo bretzel! ;)



Per la cronaca.. durante la giornata tra le cose che abbiamo mangiato oppure solo assaggiato compaiono: bretzel, panino con wurstel e crauti, croccante di sesamo, zighinì eritreo, cous-cous di carne e verdure, tè speziato, un dolcetto dei monaci francesi alla vaniglia e rum di cui non ricordo il nome, olive condite, pesto di pistacchio, crema di pistacchio, cannolo siciliano, panino con la milza, granita di mandorle, pecorino sardo, toscano, romano stagionati e non, crema di caprino e crema di pecorino, pane carasau e guttiau, creme al tartufo e funghi di vario tipo, aglio condito, olive condite, tonno, bianchetti, mozzarella di bufala, caffè al pistacchio, liquore al pistacchio alla mandorla e ai fichi d'india, liquore 70°C chiamato "fuoco dell'Etna", grappe di vario tipo, bombardino, vari tipi di 'nduja calabrese e bombe calabresi, bisciola, dolce ungherese, canditi di zenzero e cioccolato, jamon cerrano e jamon iberico, gorgonzola, alici sott'olio.... (vi siete stancati di leggere?)

Passando dal dolce al salato al dolce ... per una giornata addio dieta! Credo che questo elenco dia l'idea del clima festoso che si respira a questa fiera, per non nominare i simpaticissimi ragazzi sardi conosciuti ad uno stand, la meraviglia delle canzoni napoletane mentre passavamo nella zona campana, lo jodel in Germania, i bravissimi ragazzi senegalesi con le loro percussioni che mettono allegria all'anima, la musica brasiliana...

Per ripetere esattamente quanto ho scritto l'anno scorso "Noi ci lasciamo avvolgere, godiamo di tutta questa varietà perchè ci piace il mondo, ci piace la gente, ci piacciono le cose, le cose fatte a mano, le cose che le porti a casa e sono dei tesori che ci piace ammirare ogni giorno con soddisfazione nella nostra casa!"

Non dirò nulla di tutte le meraviglie artigiane che ho visto ma rimando ad un prossimo post sui nostri acquisti sfiziosi... e assolutamente inutili! ;)

Per chi volesse farsi il giro del mondo, artigiano ed enogastronimico, l'Artigiano in Fiera è a Milano-Rho (Fieramilano) 1-9 dicembre 2012. Qui il sito internet con tutte le indicazioni e qui la pagina facebook ufficiale.



Benvenute alle nuove follower, grazie di essere qui nel mio 
piccolo angolo! :*



Con questa foto partecipo all'iniziativa "La foto della domenica" 
di Beta del blog "BimBumBeta".
This is my "Sunday's photo" for sharing with the blog Bim Bum Beta!

domenica 9 settembre 2012

La foto della domenica 9 settembre 2012 - Anniversario


Buona domenica a tutti!

Oggi ho deciso di condividere alcune foto rappresentative non della domenica ma della settimana appena trascorsa... anche se la settimana è stata segnata da un bruttissimo evento in famiglia è stata pur sempre anche quella del nostro anniversario di matrimonio, che abbiamo festeggiato sobriamente in casa.
Bhè, sobriamente...

Mi sono messa ai fornelli e ho preparato una ricetta fantastica scovata grazie alla Staffetta Di blog in Blog dedicata alle ricette (questo era il mio post).. si tratta del Cajun Jambalaya di "Ero Lucy Van Pelt"! (qui la ricetta). Lei lo presenta servito a condimento delle linguine ma io avevo voglia di riso e l'ho fatto col riso nero tipo Venere (che qui non si vede). Ecco due momenti della preparazione..




La tavola molto molto semplice



Il dolce portato da mio marito (per fortuna! ;)



E un pò di atmosfera....



Buon proseguimento di domenica!


Con queste foto partecipo all'iniziativa "La foto della domenica" di Beta del blog "BimBumBeta".
These are my "Sunday's photos" for sharing with the blog Bim Bum Beta!



martedì 15 maggio 2012

I bambini e il colore – la vicenda dei coloranti alimentari artificiali


Mi scuso sin da ora per il post un po’ anomalo rispetto al mio solito e piuttosto prolisso e vi invito a leggere attentamente anche il disclaimer che trovate in calce al testo.



Poco tempo fa mi sono divertita a fare le cupcakes e le cakepops, entrambi dolci di origine americana, almeno nel formato (esistono in realtà anche nella tradizione italiana ma con altro nome). Girovagando in internet alla ricerca delle ricette per queste due novità dolciarie mi sono accorta di quanto uso si faccia oltreoceano e in minor parte ormai anche in Italia dei coloranti alimentari artificiali (che oltretutto si trovano anche in molti "normali" prodotti "da supermercato" quasi insospettabili).

Source

Sapevate ad esempio che la famosa “Red Velvet cake” non è altro che torta al cioccolato colorata di rosso? Ce lo testimonia anche la cara amica Shanta di “La Bussola e il Diario: la Vita e il Viaggio” nel suo divertentissimo post sulle red velvet cupcakes che le colorano inesorabilmente le mani!

Io non sono mai stata molto rigida sull’uso di additivi e sostanze artificiali in cucina (in effetti a guardar bene bisognerebbe smettere di mangiare e respirare perché siamo circondati da sostanze dannose  anche nelle verdure del nostro orto!) anche se cerco di evitarli, ma l’esplosione del cake design e della moda alimentare americana in Italia mi hanno fatto riflettere e incuriosire sull’argomento.

Per fare le mie cupcakes avevo comprato un colorante rosso, E122. Non avevo mai usato coloranti alimentari in precedenza e leggendo l’etichetta scopro questa dicitura:

Può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini”


Ma cosa significa?

mercoledì 11 aprile 2012

Cucina Argentina: Fiambre Primavera!

FIAMBRE PRIMAVERA....Un must argentino delle festività in famiglia e ormai anche in casa nostra!
"Fiambre primavera".. a recipe from Argentina which is a must for our family's holidays!



Si potrebbe definire una "torta di crèpes" con farcitura "primavera": prosciutto cotto/mortadella, insalata, formaggio, pomodori e.. maionese! Troppo semplice? In effetti forse si, ma non ho mai visto nessuno lasciarlo nel piatto!
E' un piatto dall'anima estiva anche perchè si mangia freddo... ma siccome in Argentina a dicembre siamo in piena estate.. nella mia famiglia è tradizione mangiarlo anche a Natale!!!

You could define a "pancakes's cake" with "Primavera (spring)" stuffing : ham / mortadella, salad, cheese, tomatoes and .. mayonnaise! So much easy!
It 'a dish with a summer taste also because is eaten cold ... but since in Argentina summer is in December .. in my family the tradition wants to eat it also at Christmas!


Purtroppo non posso fornire le quantità esatte di ingredienti per la farcitura perchè si va "ad occhio"... ma è talmente intuitivo che non avrete difficoltà! E se vi avanza qualcosa da quello che comprate, non sarà difficile riutilizzarlo!


Unfortunately I can not provide the exact quantities of ingredients for the topping  ... but it is so intuitive that you will not have problems! And if there's anything left of what you buy, it will not be difficult to reuse it

Per le crèpes: potete trovare la ricetta qui , io però uso l'olio invece che il burro e mettete un pizzico di sale. Considerate che devono venirvi almeno 10 crèpes.

For the crepesyou can find the recipe here, but I would use oil instead of butter and put a pinch of saltConsider that should pick you up at least 10 crepes.

Per la farcitura serve:
  • sottilette classiche
  • mortadella
  • prosciutto cotto
  • insalata lattuga
  • pomodori maturi
  • maionese
Cuocete le crèpes e lasciatele raffreddare.
Prendete il piatto da portata e adagiatevi una crèpe, prendete mezzo cucchiaio di maionese e stendetelo sulla crèpe (non deve essere coperta di maionese ma solo "sporcata".
Ricoprite tutta la crèpe con uno strato di sottiletta.
Adagiate sopra la sottiletta una nuova crèpe e come prima sporcatela di maionese.
Procedete in questo modo a strati di crèpe e farcitura mettendo nell'ordine: sottiletta - pomodoro tagliato a fettine sottili -mortadella (massimo due fette per strato) - lattuga - sottiletta - pomodoro - prosciutto cotto - lattuga - sottiletta.
Ogni volta che appoggiate una crèpe con le mani schiacciatela un pò in modo che non si fermi aria tra gli strati (soprattutto nei pomodori e nella lattuga.
Completate con la crepe finale, coprite con un foglio di carta trasparente e lasciate riposare in frigo per una notte.
Il segreto è preparare il fiambre almeno la sera prima di essere consumato! Appena prima di servirlo, sporcate di maionese anche la crèpe finale, portate in tavola e servitelo tagliato a fette come una torta!

For the filling:

cheese slices
mortadella
baked ham
lettuce
ripe tomatoes
mayonnaise



Cook the pancakes and let them cool.
Take the dish and put in a crepe, take half a tablespoon of mayonnaise and spread it on the crèpe (not to be covered with mayonnaise but only "dirty").
Cover all the crepe with a layer of cheese.
Put above the cheese a new crèpe and mayonnaise as before.
Proceed as in layers of crepes and filling by placing in the the order: cheese- tomato thin slices - mortadella (maximum of two slices per layer) - lettuce -cheese- tomato - ham - lettuce - cheese.

Finish the cake with a crèpe and cover with trasparent layer. Put in refrigerator over night.
The secret is to prepare the fiambre at least the evening beforeJust before serving, spread some mayonnaise on the last crepe, bring to the table and serve cut into slices like a cake!





Il numero di crèpes che vi ho indicato è quello minimo per una farcitura gustosa in cui ogni ingrediente compare 2 volte, ma volendo si può fare anche più alto ed è buonissimo!

The number of crèpes that I have indicated is the minimum for a tasty stuffing in which each ingredient appears 2 times, but if you want you can make even higherand is very good!




L'idea in più: come spesso accade, ogni zona ma anche ogni famiglia adatta questa ricetta al proprio gusto variando gli ingredienti. Io l'ho provato anche con prosciutto crudo e salame ma vi assicuro che, stranamente, non è così gustoso! I sapori delicati degli ingredienti primavera si sposano alla perfezione con le crèpes!
Ovviamente però, secondo il vostro gusto e il vostro regime alimentare potete eliminare o variare gli ingredienti e adattare il Fiambre primavera alle vostre esigenze!

The idea: as often happens, each area but also each family fits this recipe to its taste by varying the ingredients. I've tried with Parma's ham and salami, but I assure you that, strangely, is not so tasty! The delicate flavors of spring ingredients blend perfectly with the crepes!
Obviously though, according to your taste and your diet you can delete or changethe ingredients and adjust the spring Fiambre to your needs!




venerdì 3 febbraio 2012

La Pizza della Macchia!

Pensando a quale sia il mio piatto preferito, credo di poter affermare (anche se la domanda è complessa e si presta a svariate interpretazioni) che sia la pizza!

In effetti posso pensarmi a mangiare pizza mattina, pomeriggio e sera, quindi... si pizza! Anche il cioccolato... ok pizza e cioccolato!

Detto questo, a casa mia si mangia pizza una volta a settimana... in tempi buoni si va in pizzeria, in tempi "di magra economica" me la faccio in casa. Ora, non sono certo una gran cuoca, per carità, e non uso una ricetta particolare per l'impasto... ma evidentemente la condisco bene perchè la mia pizza è abbastanza famosa in famiglia e tra gli amici.

Oggi vi presento uno dei condimenti per pizza preferiti da me e mio marito... quando leggerete gli ingredienti capirete perchè non siamo due fotomodelli.... ma questo condimento non è mio, è "rubato" ad una pizzeria di Solignano che si chiama "Da Pippo"! Ecco la "Pizza della Macchia"



Ingredienti:


  • impasto per pizza
  • polpa di pomodoro
  • mozzarella filante per pizza
  • gorgonzola dolce
  • salsiccia
  • noci
  • parmigiano reggiano in scaglie
  • olio
  • sale
  • pepe nero
  • origano secco



Allora... stendete nella teglia ben oliata l'impasto per pizza, aggiungete in quantità a piacere la polpa di pomodoro (attenzione alla polpa che usate... deve essere di buona qualità o la pizza saprà di "stantìo"... fidatevi!) e la mozzarella a pezzetti.

In un pestello, pestate bene le noci fino a ridurle a poltiglia, aiutatevi aggiungendo un pò di olio d'oliva. Salate leggermente e pepate.

A questo punto aggiungete pezzettini di gorgonzola sparsi e di salsiccia. Con un cucchiaino raccogliete un pò di pesto di noci e aggiungetelo quà e là. Completate con un pò di origano a pioggia e un filo d'olio se volete (ma poco!)

Infornate a 220°C finchè la pizza non sarà ben cotta. Quando togliete dal forno potete completare con qualche scaglia di parmigiano reggiano... ma a me piace senza!

E adesso... GNAM!



Questo condimento come dicevo è rubato ad una trattoria-pizzeria che si trova in una frazione di Solignano ma che è famosa anche in città a Parma per i suoi piatti caserecci, semplici ma ben curati e ottimi! buonissimo anche il pesce.. per non parlare delle meravigliose pizze fatte da Pippo in persona! :D

"Da Pippo"
Località Oriano, 5/Z
43030 Solignano (Parma)
tel. 0525-3582 (chiuso il martedì)

AH DIMENTICAVO!!! Se venite da Pippo... perchè non terminare con una meravigliosa pizza con nutella? Cosa avevo detto io... pizza e cioccolato??? :D :D :D