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domenica 24 aprile 2022

Festone origami di Primavera DIY - #fattoaNano #vivereapiedinuDIY

Inauguro una nuova rubrica che potrete seguire sui social attraverso l'hashtag #fattoaNano , cioè i tutorial craft di mio figlio detto Nàno (alla maniera parmigiana).




Tempo fa una carissima amica gli ha regalato un libro di origami per bambini e lui si è appassionato tantissimo! Soprattutto ha imparato a fare le palle origami livello PRO e mi ha letteralmente riempito casa, tanto che ho pensato di realizzarci qualcosa.

Poi è successo che lui continuava a dimostrarsi entusiasta dei tutorial che mi vede realizzare da pubblicare sui social ed ecco che gli ho proposto di avviare una rubrica tutta sua dove mostra i suoi tutorial creativi. Ed eccoci qua alla prima puntata!

Cosa poteva essere se non un tutorial origami, la prima puntata della rubrica #fattoanano ?
Seguite gli abili movimenti del Nàno per realizzare tante palle origami e montarle in un colorato festone perfetto per celebrare la primavera!









Noi abbiamo inondato casa, lo farete anche voi?

martedì 19 aprile 2022

Centrotavola di Pasqua - coniglietto con le uova - #vivereapiedinuDIY

Ecco un'idea dal mood tenero e naturale per realizzare un centrotavola per Pasqua, Pasquetta, Primavera o quando volete voi!






Cosa serve:

-una base (legno, vecchio sottopentola, coperchio, cartone ondulato o quello che recuperate in casa
- carta origami
- 1 uovo di gallina medio/grande + 2 di quaglia svuotate e ben lavate
- 2 spiedini di legno
- cordino bianco
- colla a caldo
- colla vinilica
- matita, forbici, pennarello nero
- foratrice 
- fiorellini di campo oppure rametti di rosmarino o altro


Come si fa:

seguite il videotutorial cliccando QUI





Realizzare questo centrotavola è semplicissimo, potete farlo coi bambini (magari meglio evitare i passaggi con la colla a caldo).
Io l’ho fatto col Nàno, mio figlio, nel video riuscite a distinguere le sue manone dalle mie? 
Se siete rimaste senza decorazioni all’ultimo minuto, questa è quella che fa per voi.
Buona Pasqua!
DISCLAIMER: limitate il più possibile la raccolta dei fiorellini di campo che sono utili agli insetti impollinatori. Noi ne abbiamo tantissimi attorno a casa e ci siamo permessi di raccoglierne solo qualcuno. Insegnate ai bimbi il rispetto dell’ecosistema. Se volete evitarli, potete usare rametti di rosmarino o altre piantine aromatiche che fanno un effetto strepitoso!

lunedì 18 aprile 2022

Idee di riciclo creativo della cartaseta delle uova di Pasqua Altromercato - #vivereapiedinudiy

Avete comprato le uova di Pasqua di Altromercato e avete tenuto la cartaseta che le avvolge pensando "prima o poi la riciclo in modo creativo"? Siete nel posto giusto.

Le uova di cioccolato Altromercato non sono solo fairtrade e buonissime, sono anche avvolte in una preziosa cartaseta realizzata a mano (in modo etico) dalle artigiane del Bangladesh. Sembra tessuto ed ha delle preziose rifiniture, inclusioni di petali o stampe dorate.

Quindi, Vivereapiedinudi  +preziose carte fatte a mano da artigiani del mondo… avete presente? Praticamente il mio brodo!
Ecco perché quando Altromercato mi ha contattata per proporre delle idee creative di riutilizzo della cartaseta ne sono stata entusiasta. È una carta robusta, bellissima al tatto e alla vista, perfetta per realizzare oggetti decorativi per la casa.

Come prima idea, ho usato questa carta dal giallo intenso per creare una composizione di foglie. Servono pochissimi materiali e ci si può sbizzarrire con le composizioni che risultano delicate ed eleganti. Un DIY facilissimo e super di effetto, che ne dite?





La seconda idea di riciclo, invece, mi è venuta sentendo la consistenza di questa carta che è perfetta per essere cucita ma anche ricamata!
Ho quindi pensato di ricamarla con un semplice punto indietro per trasformarla in un quadretto con una parola per me molto evocativa: LIFE!
Ovviamente le possibilità di personalizzazione sono infinite anche per quanto riguarda la cornice su cio montare il quadretto. Io ho scelto dei rametti di legno ma l'effetto "wow" è assicurato anche con semplici telai da ricamo in legno o su qualsiasi altro tipo di cornice.







Per la terza idea, invece, ho pensato che la trama e i disegni della cartaseta fossero perfetti sia con la luce naturale che illuminati dalla lampadina. Ecco perché ho trasformato la cartaseta in una lampada di atmosfera e il risultato mi piace davvero tantissimo!








E voi, quale idea preferite? Raccontatemi se le metterete in pratica!


(Nota: questo post non fa parte della collaborazione pattuita con Altromercato ma è stato scritto e pubblicato al solo scopo di raccontare e mostrare le idee realizzate, sperando possano interessare. Pertanto, questo post non è un ADV)








domenica 28 novembre 2021

Celebra l'Avvento scandinavo con un villaggio di luci in stile biscotto glassato - #VIVEREAPIEDINUDIY

Arriva il periodo più magico dell’anno! Nei paesi scandinavi è tradizione celebrare l’Avvento accendendo una candela ogni domenica prima di Natale, per 4 domeniche. Io la trovo un’usanza molto intima e di atmosfera.

Ecco perché ho pensato di ricrearla nelle nostre case trasformando i contenitori in tetrapack di latte e succhi in casette in stile “biscotto glassato” in cui inserire un lumino o delle lucine da accendere durante l’Avvento!






Questo tutorial nasce dalla bellissima collaborazione con Accendi luce & gas Coop

Ogni mese fino a fine anno, sul magazine online “Clic” troverete la mia rubrica "Accendi il riciclo creativo", vi aspetto anche lì con le idee per scoprire il potenziale dei materiali che abbiamo attorno! 

 

 

Cosa serve?


Contenitori in tetrapack di latte o succhi (ne servono 4, meglio quelli con il “tetto a punta”)

Taglierino

Forbici

Pennarello indelebile

Colore chalky color biscotto

Colore chalky bianco

Pennello piatto

Pennello piccolo a punta

Fili di luci o lumini a LED





 

 

 

Come si fa:


Lavate bene i contenitori e asciugateli. Col taglierino, rimuovete le basi  e, con la forbice, regolate le altezze dei contenitori in base a quanto volete alte le diverse casette. Col pennarello, disegnate su un lato dei contenitori le aperture per porte e finestre. Usando taglierino o forbici, rimuovete le porte e le finestre.





Col pennello piatto, dipingete ogni casetta con la vernice chalky color biscotto. Stendete più mani se necessario. La vernice chalky è coprente e aggrappa bene anche senza primer. Una volta ben asciutta, usate il pennello sottile e la vernice chalky bianca per dipingere bordi e contorni. Non preoccupatevi se non sarete precise, l’effetto finale mimerà la glassa bianca sui biscotti (in alternativa alla vernice bianca e pennello, potete usare un pennarello acrilico bianco a punta media). 

Ricordate di dipingere i numeri da 1 a 4 sulle rispettive casette.








 

Ecco pronto un piccolo villaggio in stile biscotti speziati per celebrare l’Avvento!

Inserite nelle
casette dei lumini a LED oppure i fili di lucine. Accendete la prima casetta durante la quarta domenica prima di Natale, fino ad arrivare ad accendere l’ultima casetta durante la domenica prima di Natale.


Questo “candelabro” dell’Avvento sarà una bellissima decorazione per una magica atmosfera di Natale in casa vostra! Cosa ne dite di posizionarlo sul davanzale della finestra, così si vedrà anche dall’esterno?

 




Spero che la mia idea vi sia piaciuta, ti aspetto per il prossimo tutorial!

venerdì 3 settembre 2021

My vintage caravan project - Caravan in giardino, laboratorio o dependance per gli ospiti?

Se aveste la possibilità di mettere una roulotte vintage in giardino in cosa la trasformereste, in un laboratorio creativo o in una dependance per gli ospiti?

Eccomi qua a scrivere un post che non avrei voluto. La protagonista è, ancora una volta, la nostra caravan vintage Dolly, classe 1976 (come me, perbacco!). Ma che succede Laura, non ci starai dicendo che vuoi mettere la Dolly in giardino? Hai appena ridipinto la cucina, parlavi di vivere mille nuove avventure con lei, ed ora questo?

Fine luglio 2021, pochi giorni alla partenza per le vacanze quando ci siamo resi conto di un grosso problema: alcune migliorie e modifiche apportate alla struttura e agli impianti ma anche lo stato di alcuni impianti della Dolly non sono più compatibili con la revisione richiesta per legge dalla Motorizzazione Civile. Mettere a posto il tutto avrebbe voluto dire spendere una cifra insensata, considerando che ormai la Dolly stava cominciando a diventare stretta per noi tre e piuttosto scomoda, non avendo nemmeno un piccolo bagno per essere autonomi. Sarò sincera, fosse stato per me l'avrei tenuta a vita per le vacanze, cercando di adattarmi, ma l'idraulico ha bisogno di più spazio e comodità (sapete com'è quando si invecchia!).

Comunque, allo stato attuale la Dolly non può circolare su strada e abbiamo deciso di fermarla. Ma ho posto una condizione imprescindibile: io da lei non mi separo, non mi separo da un pezzo di cuore al quale abbiamo lavorato così tanto e che amo così profondamente. 

La mia proposta? Mettiamo la Dolly in giardino, perché abbiamo la grossa fortuna di avere posto, e la trasformiamo nel mio laboratorio creativo oppure in una dependance per gli ospiti da usare anche per le cene e le feste in giardino, come angolo bar e BBQ!


La nostra Dolly per ora è parcheggiata in un campo dai miei cognati

Sapete una cosa? L'idraulico si è convinto e addirittura adesso non vede l'ora di finire i lavori al muro del giardino per poter posizionare la caravan e riempirla di lucine.

Ecco perché vi propongo alcune ispirazioni per realizzare questa pazza idea, prese dal Santo Internet.











Potrei continuare all'infinito con le ispirazioni (potete farvi un giro nella mia bacheca "Caravan Love" su Pinterest cliccando QUI) ma mi fermo qui. Avrete sicuramente intuito alcuni elementi che mi piacerebbe riportare attorno alla Dolly nel nostro giardino per ricreare l'atmosfera di queste foto:

1) un'alzata di legno davanti alla porta di entrata per facilitare l'entrata e l'uscita dalla roulotte, quasi sicuramente la realizzeremo con i pallet

2) un breve sentiero che dal giardino accompagni gli ospiti verso la roulotte, fatto di pietre tagliate in modo irregolare

3) lucine, sedie vintage, succulente e cactus tutto attorno

4) un giardino incolto per incorniciare la roulotte. Questo non faremo assolutamente fatica ad ottenerlo, già me lo immagino!

E poi dovrà esserci sicuramente un piccolo barbeque e mi piacerebbe tanto uno di quei tavoli in legno da pic nic nel bosco, con le panche per sedersi e gustare le prelibatezze alla griglia. Una radiolina vintage per far suonare la musica e tante bolle di sapone per giocare e sognare.

Me la immagino troppo in grande? Può darsi ma se non mi permetto di sognare in grande cosa potrei mai permettermi?
E ora ditemi cosa secondo voi non dovrebbe assolutamente mancare alla roulotte in giardino!



domenica 25 luglio 2021

Crea delle delicate e poetiche campane a vento riciclando le bottiglie di plastica - #VIVEREAPIEDINUDIY

Riciclare le bottiglie di plastica per creare una campana a vento, dal suono delicato e rilassante. Si può! 

Io cerco di ridurre al minimo il consumo di plastica, soprattutto non compro più acqua in bottiglie di plastica da non so quanti anni. Però, qualche bottiglietta in casa capita di averla. Bibite, succhi, bottiglie di acqua acquistate nelle gite durante le giornate più calde, quando quella delle borracce è terminata e non ci sono fontanelle disponibili. 

Invece di buttarle nella raccolta differenziata ho pensato di utilizzarle per creare qualcosa di unico!

Nel tutorial di questo mese vi spiego come trasformare le bottiglie di plastica in un oggetto poetico, dal suono delicato e rilassante: una campana a vento per il giardino, il terrazzo o da appendere in un punto di casa dove possa danzare col vento. 





Questo tutorial nasce dalla bellissima collaborazione con Accendi luce & gas Coop

Ogni mese fino a fine anno, sul magazine online “Clic” troverete la mia rubrica "Accendi il riciclo creativo", vi aspetto anche lì con le idee per scoprire il potenziale dei materiali che abbiamo attorno!  

 

 

Cosa serve:


Bottiglie o bottigliette di plastica dal fondo “a fiore” (almeno 5)

Taglierino

Punteruolo

Forbici

Colla a caldo (trasparente o glitter a piacere)

Nastri colorati o di pizzo

Cordino naturale sottile

Perline di legno forate (io ho usato diametro 10 mm)

Due bastoncini o rametti (circa 20 cm l’uno)





 

 

Come si fa:


Incidere la bottiglia di plastica con la taglierina a circa 2 cm dal fondo e tagliare tutto il perimetro, fino a dividere il fondo dal resto della bottiglia. Potete rifinire il bordo con la forbice, se necessario. Le bottiglie possono non essere tutte uguali, potete divertirvi a creare giochi con le diverse dimensioni e colori della plastica.







Applicate un filo sottile di colla a caldo lungo il bordo esterno del fondo di bottiglia e incollate subito il nastro colorato, fino a sovrapporre leggermente il nastro quando avrete fatto tutto il giro.






Forate la plastica col punteruolo. Il foro deve essere sufficientemente largo per farci passare il cordino. Preparate il cordino col pendaglio facendo due nodi ad una estremità e inserendoci in mezzo la perlina di legno. Distanziate i nodi in modo da cercare di far cadere la perlina circa all’altezza del centro del fondo di bottiglia. Inserite poi il cordino nel foro. Ripetete tutto quanto per ogni bottiglietta.






Incrociate i due rametti di legno e fermateli con diversi giri di cordino. Lasciate una lunghezza di corda sopra, che servirà per appendere la campana a vento. Legate tutti i fondi di bottiglia, uno centrale e uno per ogni punta della croce, facendo in modo che cadano ad altezze diverse e che siano abbastanza vicini da toccarsi tra loro quando mossi dal vento.








 

Risultato: 

Ecco realizzata una sospensione leggera da appendere dove volete come campana a vento. Il suono sarà molto delicato e quasi naturale e la plastica dei fondi di bottiglia donerà una trasparenza perfetta per giocare con i raggi del sole.

Una campana a vento da posizionare sul balcone, in giardino ma anche in casa, se avete un posticino dove la corrente d’aria potrà farla danzare. Un tocco di poesia per la vostra casa ottenuta riciclando delle semplici bottiglie di plastica!

 




Spero che la mia idea vi sia piaciuta, vi aspetto per il prossimo tutorial!

martedì 29 giugno 2021

Crea barattoli di ricordi - riciclare barattoli di vetro per fare porta foto e piccoli oggetti - #VIVEREAPIEDINUDIY

L’estate sta iniziando, tempo di gite e vacanze spensierate. Anche voi, come me, siete raccoglitrici seriali di foto e piccoli ricordi? Io fotografo tanto quando sono in gita, adoro rivedere le immagini dei momenti felici, ma raccolgo anche piccoli oggetti e souvenir che mi ricordano i posti belli che ho visitato. Rametti, sassolini, fiori secchi, minuscoli souvenir comprati dagli artigiani del posto ma anche biglietti di ingresso ed etichette, sarebbe un peccato lasciare tutto chiuso in una scatola.

Ecco perché ho pensato di trasformare i barattoli di vetro delle conserve, marmellate, sottaceti in portafoto e contenitori di ricordi. Un’idea divertente ed ecologica per esporre in modo creativo foto e piccoli oggetti!





NOTA: ATTENZIONE! Non raccogliete sabbia e conchiglie dalle spiagge, è vietato e danneggia ambiente ed ecosistema. Io ho creato styling ed ambientazione delle foto con oggetti patrimonio di famiglia).


Questo tutorial nasce dalla bellissima collaborazione con Accendi luce & gas Coop

Ogni mese fino a fine anno, sul magazine online “Clic” troverete la mia rubrica "Accendi il riciclo creativo", vi aspetto anche lì con le idee per scoprire il potenziale dei materiali che abbiamo attorno!  

 

 

Cosa serve: 


Vasi di vetro delle conserve, uno grande e uno piccolo, ben lavati e asciugati

Cartoncino colorato

Colla vinilica

Pennello

Matita

Forbici

Mollettine di legno (lunghe 3,5 cm circa)

Filo metallico (io ho usato rame)

Colla a caldo glitter

Colori smalti acrilici

 




 

 

Come si fa il portafoto grande:


Riportate sul cartoncino colorato la forma del tappo dei vasetti e ritagliate non in eccesso ma in difetto, in modo che il cerchio ritagliato sia leggermente più piccolo del tappo del vaso. Stendete la colla vinilica sul retro del cartoncino e incollatelo sul tappo. Rivestite di cartoncino anche la mollettina di legno.






Tagliate il filo di metallo (si riesce anche con la forbice). La lunghezza da tagliare dipende dalle dimensioni del vaso e dalle dimensioni delle foto che volete inserire . Ad esempio, per il mio vaso alto 15 cm ho tagliato 5 cm di filo e poi gli ho dato una forma a zig zag. Mettete una goccia di colla a caldo nel interno della molletta e applicate subito un’estremità del filo di metallo. Quando la colla sarà solida, ripiegate l’altra estremità del filo a formare un occhiello. Applicate un po’ di colla a caldo nella parte inferiore del tappo, al centro e immergete l’occhiello nella colla. Lasciate solidificare bene.







Ritagliate le foto delle dimensioni giuste per la larghezza del vaso. Inserite sul fondo del vaso i ricordi, rametti, sassolini, fiori secchi, biglietti, piccoli oggetti artigianali. Con delicatezza, appendete le foto alla molletta, una davanti e una dietro.






Il vaso portafoto e ricordi è pronto! Potete ruotarlo per vedere l’una o l’altra foto, a vostro piacimento e sostituire foto e piccoli oggetti quando lo desiderate. I vostri ricordi saranno anche protetti dalla polvere!

 





 

Come si fa il portafoto piccolo:


Dipingete il tappo del vasetto con lo smalto acrilico, se necessario con due mani di colore, e lasciate asciugare. Riportate sul cartoncino colorato la forma del tappo del vasetto e ritagliate il cerchio leggermente più piccolo del tappo del vaso. Stendete la colla vinilica sul retro del cartoncino e incollatelo al tappo.


Tagliate il filo di metallo e incollatelo alla molletta, come per il vaso grande. Applicate un po’ di colla a caldo nella parte superiore esterna del tappo, al centro e inserite l'estremità del filo con l’occhiello. Lasciate solidificare bene.


Inserite sul fondo del vaso gli oggettini ricordo e fermate la foto scelta con la molletta. Per dare un effetto più divertente, potete piegare il filo di metallo a zig zag o a spirale.





Anche il vasetto piccolo portafoto è pronto! In questo caso la foto starà sopra e nel vasetto avrete tutto lo spazio per inserire i ricordi.

 

Divertitevi a realizzare composizioni di vasetti portafoto di diverse dimensioni e forma. I vasetti possono essere un’idea simpatica anche per esporre collezioni di piccoli oggetti, non necessariamente legati alle foto!

 

Spero che la mia idea vi sia piaciuta, vi aspetto per il prossimo tutorial (seguite l'hashtag #vivereapiedinudiy per tutte le idee fai da te)!

mercoledì 26 maggio 2021

Restyling atrio di ingresso parte 1 - Total look e nuovo colore per parete e porta

Quando si arriva a casa mia, si entra in questo atrio molto luminoso dove ci sono le porte del nostro appartamento, di quello dei miei genitori, del garage e del sottoscala. 
Per tutti questi 18 anni, l'atrio è rimasto completamente bianco e pieno di vasi e piante disordinate e alla rinfusa. Ma le cose stanno per cambiare... restyling del atrio in vista!

Qualche mese fa ho partecipato al contest per diventare #fleursuperlovers e poter partecipare a tanti progetti e corsi di formazione organizzati dal colorificio Fleur. Amo da sempre i loro prodotti super versatili e di ottima qualità e avevo in mente tanti progetti da realizzare.

La notizia è che sono diventata #fleursuperlovers ma non avevo ancora avuto occasione di scriverne qui. Oggi invece vi racconto la mia prima avventura con i colori Fleur per trasformare l'atrio da anonimo e caotico a botanico e pieno di personalità. La trasformazione avverrà passo passo, per farla digerire anche a mio papà che è un orso brontolone e abitudinario. Infatti, per progettare il restyling ho dovuto scendere a compromessi tra quello che avrei voluto realizzare e quello che poteva essere accettato anche dai miei genitori. Trattandosi di uno spazio condiviso, ritengo giusto che piaccia anche a loro.






Innanzitutto abbiamo rinfrescato le pareti con una mano di vernice bianca che avevamo già in casa.
Poi abbiamo realizzato due sezioni geometriche sulla parete principale da colorare, ma senza arrivare al soffitto. L'idea era quella di realizzare un effetto "Total Look" dipingendo dello stesso colore parete e porta di metallo che dà sul garage, senza soluzione di continuità.





Ho scelto una palette neutra ma di carattere:
Vernice Chalky Look di Fleur Paint color Eggshell per le parti gialle della parete
Vernice Chalky Look di Fleur Paint color Greige per le parti grigie della parete
Vernice smalto Eggshell color Greige per la porta.





Dal momento che la porta in metallo è sottoposta ad un utilizzo quotidiano e continue sollecitazioni, ho prima pulito tutta la superficie con alcool, poi steso una mano di primer universale (sempre di Fleur), due mani di smalto Eggshell color Greige e, come protezione finale, una mano di Vernice trasparente opaca (tutto il procedimento, rispettando i tempi di asciugatura indicati dalla ditta).









Il risultato piace a tutti tantissimo e funziona. Ad oggi mentre scrivo, sono già due mesi da quando è stato realizzato il lavoro e il colore è perfetto. Questa sarà la base su cui costruire tutto il resto, pian piano, un attacco di colore alla volta!