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domenica 11 luglio 2021

My vintage caravan restyling #4 - ridipingere di rosso la cucina della Dolly

Ho finalmente fatto "quella cosa" che attendeva da anni nel mio cassetto dei sogni e delle cose da fare... ho ridipinto la cucina della nostra caravan vintage, la roulotte Dolly, di un rosso che più rosso non si può!



Per anni ho guardato il blocco cucina della nostra roulotte vintage Dolly immaginando come modificarlo, ma non trovavo mai il coraggio di prendere una decisione. Poi il coraggio è arrivato, quando sono entrata tra le #fleursuperlovers 





Perché? Perché i prodotti Fleur Paint mi sembravano finalmente quelli di cui mi potevo fidare, per ridipingere le vecchie ante marroni e lucide di impiallacciato della nostra roulotte immatricolata nel 1976.

Punto 2, dovevo decidere come ridipingerla. Io una cosa la sapevo, la volevo rossa. Una cucinetta rossa, sfacciata, che dicesse “guarda come sono sono bella!”

E così, un po’ di giorni fa, il corriere mi ha consegnato uno scatolone.
Ho pulito bene le ante con alcool. Una mano di primer universale, asciugatura 24 ore, con calma. Poi due mani di vernice Chalky Look color Tomato Red, perfetto! Infine, una mano di vernice trasparente opaca, per rendere tutto lavabile, perché noi con la Dolly ci andiamo in giro sul serio 





Eccola qua, la mia piccola cucina, sfacciatamente bella come una pin up anni ‘50 
Io semplicemente la ADORO  e il color Tomato Red di Fleur è perfetto per il look fifties che voglio per la Dolly.









Quindi, se avete un vecchio caravan, camper o van e non vi fidate a ridipingere, fatelo! Se avete domande su come ho fatto io, scrivetemi pure nei commenti o a vivereapiedinudi@gmail.com e sarò felice di rispondervi.
Livello di soddisfazione e innamoramento: 100% 


NOTA: questo NON è un post sponsorizzato, non sono stata pagata per scriverlo e non mi hanno regalato i prodotti. Non percepisco percentuali di ricavo sulle vendite dei prodotti Fleur. Pur essendo Fleursuperlovers compro regolarmente i prodotti che utilizzo e vi racconto qui sul blog la mia esperienza con la massima onestà e trasparenza, come mia abitudine.

mercoledì 26 maggio 2021

Restyling atrio di ingresso parte 1 - Total look e nuovo colore per parete e porta

Quando si arriva a casa mia, si entra in questo atrio molto luminoso dove ci sono le porte del nostro appartamento, di quello dei miei genitori, del garage e del sottoscala. 
Per tutti questi 18 anni, l'atrio è rimasto completamente bianco e pieno di vasi e piante disordinate e alla rinfusa. Ma le cose stanno per cambiare... restyling del atrio in vista!

Qualche mese fa ho partecipato al contest per diventare #fleursuperlovers e poter partecipare a tanti progetti e corsi di formazione organizzati dal colorificio Fleur. Amo da sempre i loro prodotti super versatili e di ottima qualità e avevo in mente tanti progetti da realizzare.

La notizia è che sono diventata #fleursuperlovers ma non avevo ancora avuto occasione di scriverne qui. Oggi invece vi racconto la mia prima avventura con i colori Fleur per trasformare l'atrio da anonimo e caotico a botanico e pieno di personalità. La trasformazione avverrà passo passo, per farla digerire anche a mio papà che è un orso brontolone e abitudinario. Infatti, per progettare il restyling ho dovuto scendere a compromessi tra quello che avrei voluto realizzare e quello che poteva essere accettato anche dai miei genitori. Trattandosi di uno spazio condiviso, ritengo giusto che piaccia anche a loro.






Innanzitutto abbiamo rinfrescato le pareti con una mano di vernice bianca che avevamo già in casa.
Poi abbiamo realizzato due sezioni geometriche sulla parete principale da colorare, ma senza arrivare al soffitto. L'idea era quella di realizzare un effetto "Total Look" dipingendo dello stesso colore parete e porta di metallo che dà sul garage, senza soluzione di continuità.





Ho scelto una palette neutra ma di carattere:
Vernice Chalky Look di Fleur Paint color Eggshell per le parti gialle della parete
Vernice Chalky Look di Fleur Paint color Greige per le parti grigie della parete
Vernice smalto Eggshell color Greige per la porta.





Dal momento che la porta in metallo è sottoposta ad un utilizzo quotidiano e continue sollecitazioni, ho prima pulito tutta la superficie con alcool, poi steso una mano di primer universale (sempre di Fleur), due mani di smalto Eggshell color Greige e, come protezione finale, una mano di Vernice trasparente opaca (tutto il procedimento, rispettando i tempi di asciugatura indicati dalla ditta).









Il risultato piace a tutti tantissimo e funziona. Ad oggi mentre scrivo, sono già due mesi da quando è stato realizzato il lavoro e il colore è perfetto. Questa sarà la base su cui costruire tutto il resto, pian piano, un attacco di colore alla volta!



lunedì 13 luglio 2020

#VivereapiedinuDIY - Rinnovare un tracollina col colore metallizzato

Dato di fatto numero 1: dopo il lockdown, ho ripreso l'abitudine di portare sempre una tracollina oltre allo zaino, in cui riporre telefono, portafoglio, mascherine e gel igienizzante da avere sempre a portata di mano.

Dato di fatto numero 2: io tendo a non buttare via niente e infatti ho tenuto per anni un vecchio borsello dell'idraulico, in finta pelle e tutto rovinato e malandato, perché mi piaceva molto la sua linea semplice.

Dato di fatto numero 3: datemi un pennello e del colore e vi solleverò il mondo!

Ho quindi deciso di usare il colore metallizzato di Fleur Paint F92 Lingotto, che è una miscela speciale di resine acriliche (adatto anche per esterno) per rinnovare un vecchissimo borsello dell'idraulico, tutto rovinato.




Come si fa?

- si passano due mani di colore sulla parte in simil pelle del borsello e si lascia asciugare;
- si sostituisce la tracolla con una catenella realizzata all'uncinetto, fatta con un filo di cotone grosso e semplicemente annodata a doppio nodo al borsello
- si attaccano ai ganci delle cerniere delle charm a piacere. Io ho scelto un paio di miei orecchini in cartoncino con gli insetti.

Il risultato finale è un po' rock e un po' eclettico, lo adoro!






Voi cosa ne dite? Visto il prima e il dopo secondo me vale la pena, ci si mettono proprio 15 minuti al massimo. Il colore metallizzato Fleur poi è perfetto, essendo una miscela di resine acriliche aderisce e rimane morbido senza fare grinze o crepe.
Adesso voglio ridipingere tutto!



Nota: questo non è un post sponsorizzato.

venerdì 15 marzo 2019

Restyling ingresso: effetto camouflage e suggestioni décor tra botanico e recupero

Quando si entra in casa nostra, ci si trova subito davanti a due rampe di scale che portano al vero e proprio ingresso, un pianerottolo dove abbiamo posizionato una vecchia cassapanca della mia prozia, un quadro etnico ed un mobile IKEA che avevo decorato durante un mio workshop nello store di Parma (lo ricordate? Era questo qui)

Dopo 5 anni, però, il mobile aveva bisogno di un bel restyling e anche la parete. Ora, se mi conoscete da un po' sapete anche che sono l'eterna indecisa quando devo ridecorare una zona di casa e non riuscivo a sbloccarmi! In più, l'idraulico mi aveva dato "carta bianca", il che è positivo ma dovete sapere di solito le sue proteste e disaccordi mi aiutano a scegliere, perché faccio il contrario di quello che piace a lui! Quindi, avere "carta bianca" era peggio... Poi però, finalmente, è arrivata l'ispirazione attraverso le pagine del numero di ottoble di CasaFacile, grazie al servizio sulla casa della stylist e blogger olandese Marij Hessel (@enter_my_attic).

Ispirazione N°1: mobile effetto CAMOUFLAGE, il mobile ridipinto dello stesso colore della parete per un effetto mimetismo!

Come ad esempio la bellissima credenza vintage qui sotto, ridipinta di rosa



Oppure il mobile un po' anonimo che, dipinto come la parete color pavone, diventa parte integrante dell'architettura




Decisione presa per il mobile ma... e dopo? Come decorare a questo punto la parete sopra al mobile?
In questo caso, la palette colori e l'idea décor si sono sviluppate attorno ad un oggetto che mi sono regalata l'anno scorso: il bellissimo coleottero di Miho!
Lo desideravo da tanto e quando l'ho acquistato sapevo solo che lo avrei messo proprio qui.


John, il bellissimo coleottero di Miho Unexpected 
che è il punto di partenza della mia idea décor


Ho deciso di tenere come riferimento la sua palette colori e il suo stile grafico, in equilibrio tra geometrico e floreale. Però volevo anche una composizione décor che riuscisse ad unire queste caratteristiche con il legno scuro antico e l'ottone della cassapanca e del quadro etnico, che sicuramente non si sarebbero spostate da lì. Dopo diversi brain-storming con la sempre presente amica Anna di Tulimami, tanti “secondo te” e “cosa ne pensi se”, l’idea ha preso forma!

Ecco quindi l'ispirazione N°2: composizione botanica con con elementi in legno scuro di recupero (ad esempio, un cassetto da usare come mensola) e qualche elemento in ottone. Magari, qualche oggetto in stile "curiosity cabinet".








Ecco alcuni elementi che ho già acquistato e che contribuiranno a creare il mood eclettico che cerco

Alcune cose che ho intenzione di usare nel mio pianerottolo di ingresso!


Cosa ne dite dello stile che sto costruendo? Ci avete capito poco? Non preoccupatevi, anche l'idraulico con ha ancora capito! Secondo voi funzionerà o rischio di creare solo tanta confusione?

Di sicuro, mixare nel modo giusto elementi così diversi non sarà facile ma prometto di fare del mio meglio e di non esagerare.
Le uniche cose certe sono che mi divertirò un sacco a girare i mercatini del vintage in cerca degli elementi giusti e non vedo l'ora di svelarvi gli sviluppi!






lunedì 7 agosto 2017

My vintage caravan restyling #3 - La Dolly e la macchia di umidità sconfitta

Avviso a voi! Post ad alto contenuto di foto esteticamente brutte ma utili per chi ha un caravan vintage da restaurare.

Terzo episodio della lunga opera di restyling (dove trovi i primi due? QUI e QUI)... non è facile quando nel frattempo usi spesso la roulotte. Infatti, ormai sono passati mesi dagli eventi di cui vi vado a raccontare.



Correva ottobre 2016 e dovevamo sostituire il pavimento della nostra Dolly perché si avvicinava la stagione invernale e avevamo già sperimentato che la stufetta elettrica non ci scaldava a sufficienza. In origine, Dolly era dotata di una stufa a gas che però, avendo 40 anni e non essendo più funzionante e sicura, abbiamo subito tolto ricavando un vano per scarpe e batteria.

Dunque, sostituire il pavimento prevedeva anche installare un riscaldamento a pavimento elettrico, sottile e leggero, adattissimo per camper e roulotte.
Per fare questo, bisognava smontare i mobili di letto e dinette, per avere tutta la superficie libera su cui lavorare.

Ed ecco che, quando l'idraulico comincia a smontare tutto, si scopre l'orrore...
una macchia di umidità grande come una teglia da pizza extra large ha intaccato il legno della parete anteriore, nell'angolo, facendolo completamente marcire, chissà da quanto tempo!
Era proprio tutto marcio che si sgretolava toccandolo, tipo che appoggi il dito e passa dall'altra parte, praticamente come la spada che ha trafitto il mio cuore nel vedere quello scempio!
Non solo, è apparso subito chiaro che anche le zone limitrofe erano coinvolte, infatti anche tutta la parte sovrastante è risultata marcia, appena abbiamo rimosso il rivestimento.

Unica soluzione: sostituire tutta la parete di legno anteriore, un lavoretto extra bello impegnativo che non era stato messo in preventivo (nemmeno coi tempi).

L'idraulico non è stato bravo, di più. Non ho altro da aggiungere. Ha smontato tutto il legno di rivestimento e l'isolante (anche quello impregnato e marcio), ha tagliato e rimosso i sostegni trasversali in legno e ha rimosso anche la finestra anteriore, lasciando Dolly con solo la lamierina esterna (io sono scappata perché quella visione mi provocava una pericolosa tachicardia).





Ha preso le misure con estrema precisione ed ha rifatto tutti i sostegni, incastrandoli e incollandoli, ha ripristinato l'isolamento con nuova lana di vetro e ha ricostruito il rivestimento tagliando il legno (compensato, spessore 4 mm come quello originale) ricavando anche la sagoma della finestra. Ha sostituito il tutto, rimontando poi la finestra.




Le foto sono brutte, d'altra parte non è che ci fossero cose molto belle esteticamente da fotografare, ma spero che questo post possa essere utile a chi sta affrontando o vuole affrontare il restauro di una roulotte vintage. So che siete in tanti là fuori, non perdetevi d'animo!

La macchia di umidità è stata sconfitta, grazie idraulico!


Nella prossima puntata, che arriverà prestissimo, vi racconterò come abbiamo rimosso il pavimento in linoleum, installando un riscaldamento a pavimento molto particolare e un nuovo pavimento davvero fighissimo!

venerdì 5 agosto 2016

Come ho ridipinto il mio divano DIY - un anno dopo!

Eccoci qua, è già passato un anno dall'avventura di restyling del divano che vi avevo raccontato QUI.
Per chi non lo sapesse, ebbene si, abbiamo dipinto il nostro divano in alcantara!
Questa avventura di restyling vi era piaciuta tantissimo e aveva suscitato molto interesse e curiosità. Così, ho pensato che potesse essere utile ed interessante fare un aggiornamento e mostrarvi com'è la situazione un anno dopo.

La conclusione che tiravo dopo aver finito il restyling è stata #epicwin:


"il divano macchiatissimo è perfettamente coperto 
il divano prima difficile da gestire adesso è facilmente pulibile 
è vero, il tutto è un po' rigido ma perfettamente utilizzabile e per niente scomodo
il divano in pelle non mi è mai piaciuto ma sembra nuovo e in tutto ho speso circa 160,00 €
possiamo tenerlo così ancora per 1-2 anni "

Questo era quello che scrivevo un anno fa, ma adesso la penserò nello stesso modo? Vediamo...




Il prima e dopo che avevo pubblicato QUI



Ecco un anno dopo cosa posso dire: il divano è ancora in ottime condizioni!
C'è qualche piccola (ma piccolissima) crepa nelle pieghe dove ci sediamo più spesso ma il colore non si è assolutamente staccato e poi bisogna dire che il divano lo usiamo davvero tanto (e non siamo proprio dei pesi piuma!)
Lo strato di colore sulle sedute è ancora morbidissimo (si vede sotto al mio pugno) ed è molto liscio. Sicuramente approvato!




Inoltre, pulirlo è facilissimo, basta passare una spugnetta umida o, come nel mio caso, un panno in microfibra umido.





il festone in carta è di Artoleria


Insomma, anche dopo un anno di usura e tuffi da gara olimpica, il restyling del divano ha tenuto egregiamente e io sono ancora davvero soddisfatta.
Pensavamo che sarebbe stata una situazione provvisoria da tenere per un anno e invece rimarrà così almeno fino alla prossima stagione estiva 2017, poi si vedrà se potremo permetterci qualcosa di nuovo
(abbiamo visto il nuovo divano IKEA modello Vallentuna, ed è proprio quello che farebbe al caso nostro!)



giovedì 21 aprile 2016

My vintage caravan restyling #2 - La Dolly cambia vestito dentro

Da molto rimuginavo sul fatto che è passato troppo tempo da quando vi avevo mostrato il restyling dell'esterno della nostra roulotte vintage, la Dolly (qui).
Con gli interni andiamo molto a rilento, per gli impegni e perché nel frattempo la stiamo usando! Una cosa però è certa: dopo averla portata a casa e dopo aver fatto qualche foto di rito del "before", la prima cosa che ho fatto è stata togliere tutti i tessili vecchi, polverosi e inquietanti e sostituirli con tessuti freschi e divertenti. Cambiare i tessili le ha già fatto cambiare faccia!

Premessa: Dolly ha la bellezza di 40 anni ma gli interni sono davvero belli rispetto alle roulotte della sua stessa età. Molte roulotte vintage danno un senso di oppressione quando si entra ma non questa, lo spazio ci sembra ben concepito e il legno è rivestito di un bel colore chiaro.
Quindi da subito abbiamo deciso di fare un restyling semi-conservativo per migliorare aspetto e funzionalità ma senza stravolgere la sua personalità.

Per ora ci siamo limitati a cambiare i tessili, tingere i rivestimenti dei divanetti che da un brutto arancio scuro/mattone/orrido sono adesso rossi e ravvivare il bagno con i washi tapes e una strana tenda...
Il bagno è un punto particolare... leggete sotto!



Prima di tutto, date uno sguardo all'atmosfera del "prima"... riuscite a sentire l'odore di polvere?




Appena entrati, c'è la DINETTE che noi lasciamo sempre così ma è concepita per trasformarsi in due posticini letto a castello. Qui rosso imperat, accostato a motivi grafici black&white, (le stoffe sono tutte IKEA).






Il BAGNO:
dopo esserci scambiati qualche sguardo io e l'idraulico, abbiamo deciso di tenere questo improbabile rivestimento del bagno, almeno per adesso! Per ora rimarrà sicuramente così ma dal mio punto di vista questo rivestimento andava sdrammatizzato...

Per farlo, ho scelto di usare come tendina uno strofinaccio da cucina con un grosso insetto, una vecchia collezione IKEA in edizione limitata di-cui-accidenti-non-ricordo-il-nome, che ha anche un motivo grafico nero.
Mi sembrava carino riprendere la grafica black&white in qualche modo e allora ho applicato diverse strisce di washi tapes sul bordo della mensola e sullo specchio, in tono con i colori del rivestimento.
Io dico che questo contrasto può sembrare assurdo ma funziona. Quando entro, sorrido, quindi funziona sicuramente!

La scarpiera è stata tolta e adesso il bagno accoglie un WC chimico, comodissimo.









La ZONA NOTTE, invece, ci fa sognare i viaggi che potremmo fare. La stoffa che ho usato è a tema "Viaggio in Sudamerica", con colori tra rosso, azzurro e senape. L'ho trovata alla fiera di Abilmente (Vicenza) e lo so che è un po' "carica"... ma a noi piace! In più il tema viaggio si troverà anche in un altro angolo, ancora da fare. Quindi la lasceremo. Le antine scure diventeranno bianche, come anche il soffitto. Il copriletto, che io adoro, è vintage, della mia nonna!








La ZONA COTTURA è ancora tutta da fare. Il mini frigo non è ovviamente più quello originale e i fuochi erano obsoleti, l'idraulico ha rimesso in funzione tutto, incluso il rubinetto. Qui ci sarà da lavorare e creare una copertura, per ora c'è una tendina fai-da-te, ancora una volta fatta con strofinacci da cucina (ma perché gli strofinacci sono più belli delle stoffe?)
Tutte le parti scure diventeranno bianche



Però in un mercatino vintage di Parma ho scovato questa pentola... non è bellissima?





Visto come solo cambiare i tessili e usare un po' di ironia e washi tapes ha cambiato faccia alla nostra roulotte? Per me, vale sempre la regola che "basta poco" per dare un po' di personalità e reinventare il look di uno spazio.


Adesso viene il bello perché arriva il momento di fare i lavori più grossi

C'è ancora tanto da fare!:
- togliere il rivestimento di carta del soffitto che si sta staccando e ridipingerlo di bianco.
- ridipingere o rivestire le ante scure. Tutto il resto rimarrà del colore originale.
- modificare l'altezza o la larghezza di alcune mensole per poter sfruttare al meglio lo spazio
- sostituire il pavimento, installando un sistema di riscaldamento adatto ai caravan e ricoprendo con un pavimento retrò style

Come la voglio? Retrò+travel style!

L'importante è che rimanga pratica e leggera, perché non è nel nostro cortile per bellezza, è la nostra casetta mobile! Io amo la mia Dolly e a voi piace?

Seguite le evoluzioni ;)


C'è anche la storia su Steller!