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lunedì 26 agosto 2019

Prossimi eventi settembre e ottobre 2019 - #mercatiniapiedinudi

Arriva il momento che preferisco dell'anno, quando l'Estate diventa dolce di tramonti, serate e frutti e comincia la stagione che mi scorre nelle vene, l'Autunno.

Con l'Autunno arrivano anche gli eventi del cuore e una grossa novità, ecco dove mi troverete nei prossimi due mesi:


  • domenica 15 settembre, Festa dei Fiori a Parma in via Farini (che era prevista per maggio ma rimandata per maltempo)






  • sabato 5 e domenica 6 ottobre Wave Market Fair a Roma! Sarò a Roma per la prima volta, non fatevi scappare l'occasione di venire a salutarmi!



Visto quante cose succose?
Vi aspetto alle prossime bancarelle e se volete rimanere aggiornate seguite sui social l'hashtag #mercatiniapiedinudi!

venerdì 20 luglio 2018

#animaspeziata- la collezione che ti porta tra Nepal e India

Cosa vi viene in mente se vi parlo di India e Nepal?

Io penso a spiritualità, terra sotto ai piedi, grandi altipiani, profumi di spezie, meditazione, tradizione musiche e vitalità.

Proprio attraverso queste suggestioni è nato il nome della nuova collezione #ANIMASPEZIATA, realizzata su legno di recupero con bellissime carte tradizionali e fatte a mano provenienti da India e Nepal.




Il nome mette insieme i due aspetti che mi trasportano nelle atmosfere di quei paesi: da un lato l'Anima e quindi la meditazione e la spiritualità, dall'altro le spezie e quindi colori, sapori e allegria! Io lo trovo perfetto, non sembra anche a voi?

Sono davvero emozionata nel presentarvi questa piccola collezione. Ho scovato queste carte davvero particolari qualche tempo fa e le ho acquistate con entusiasmo ma le ho tenute da parte, toccandole ogni tanto e cercando di percepirne l'essenza, in attesa della giusta ispirazione per realizzare dei bijoux diversi dal solito.
Ed eccole qua, delle collane quasi girocollo con un tocco di originalità. Ho scelto una forma molto semplice perché volevo che le carte fossero le protagoniste ma ho pensato ad un particolare in movimento che permette di far emergere la personalità e lo stato emotivo di chi le indossa. Un bottoncino di legno che può essere girato da un lato più colorato o dall'altro più tono su tono. Così la collana si adatterà all'outfit o all'umore!






Come dicevo, le carte sono tutte tradizionali e realizzate a mano. Quelle dall'India sono in fibra di cotone 100%, robuste, di spessore e colorate!
Le carte dal Nepal sono le tradizionali LOKTA, sono tinte con essenze vegetali prodotte secondo ricette e procedimenti antichi e tramandati di generazione in generazione. Per tingere si usano foglie, frutti, radici e cortecce di diversi alberi e arbusti della regione dell'Himalaya. La carta Lokta è ricavata dalla corteccia interna di due sempreverdi della famiglia del lauro che crescono in alta quota sulle pendici meridionali dell'Himalaya. La corteccia viene raccolta quando si stacca naturalmente dall'albero, quindi la produzione di questa carta ha un impatto minimo sull'ecosistema del territorio!






Io sono entusiasta di questa piccola collezione perché racchiude in se tutta la filosofia di Vivereapideinudi: il recupero (quello sempre!), il fatto a mano (mio e delle carte), il naturale (di come vengono ottenute e tinte le carte), ma soprattutto il dare risalto alle cose tradizionali e tipiche che si trovano nei paesi del mondo che ti catapultano in atmosfere da sogno!

Provate a chiudere gli occhi, potete sentire il profumo del curry e del vento dell'Himalaya?

La nuova collezione #animaspeziata sarà disponibile da oggi nella mia bancarella, quindi non perdetevi i prossimi appuntamenti con i #mercatiniapiedinudi!
Per sapere dove trovarmi, consultate la pagina "Prossimi eventi" qui sul blog oppure seguite l'ashtag #mercatiniapiedinudi sui social!

Adesso mi dite anche voi cosa ne pensate? Sono curiosa di sapere le vostre impressioni.

venerdì 22 giugno 2018

Prossimi eventi estate 2018 - #mercatiniapiedinudi

Dove potrete trovare la mia bancarella in questa lunga estate caldissima?

Cominciamo!

29-30 giugno e 1-6-7-8 luglio FESTA MULTICULTURALE a Collecchio (Parma)




La festa che io e l'idraulico portiamo nel cuore e alla quale partecipiamo dalle prime edizioni, prima come visitatori e da qualche anno ormai come espositori. Ci sarà anche l'idraulico Tu.Bi. Design con le sue lampade!
Musiche, incontri, talk, balli, cucina tipica da 30 paesi diversi e poi i creativi e le bancarelle con oggettistica selezionata e originale, fair trade da tutto il mondo. No io non voglio mancare neanche un appuntamento di queste serate magiche.

Quest'anno saranno due weekend, da venerdì a domenica, dalle 18.00 alle 24.00. Con lei inizia l'estate!



29-30 luglio BASCHERDEIS - Festival Internazionale degli Artisti di Strada a Vernasca (Piacenza) dalle 18.00 alle 24.00




Lo scorso anno ci ha fatto scappare un acquazzone ma quest'anno vogliamo festeggiare a più non posso e goderci gli spettacoli dei bravissimi buskers! Circo, musica, teatro, giocoleria di altissimo livello nella splendida cornice di Vernasca che se non avete mai visitato... merita!



29 e 30 settembre 2018 PIANTE E ANIMALI PERDUTI a Guastalla (Reggio Emilia)



La festa della biodiversità proprio nel centro storico di Guastalla! Devo aggiungere altro? Questa festa è letteralmente un mare di bancarelle, tantissimi espositori che si snodano nelle viuzze e nelle piazze del centro. In mostra, selezioni antiche e rare di fiori e piante, sementi e decorazioni per il giardino, animali da cortile, cibo e ingredienti fatti come una volta e tantissimi artigiani originali con creazioni che ben si inseriscono nel contesto naturale della manifestazione.
Qui sarò in bancarella dalle 8.00 alle 20.00, si accettano dolciumi e focaccia!

Sarà un'estate ricca di incontri, di sorrisi genuini, di artigianato bello, di vite affascinanti e avventurose, di cose preziose di una volta... non vedo l'ora di viverle!

venerdì 16 marzo 2018

Prossimi eventi aprile 2018 - Sbarchi in Piazza e Georgica Guastalla

Dovevo dedicare un post agli eventi del prossimo mese perché, finalmente, riapro il gazebo e torna la #bancarellaapiedinudi! Sapete che, quando passa un po' troppo tempo, ne sento proprio la mancanza?
Allora, si riparte!


Sabato 7 aprile mi troverete agli Sbarchi in Piazza a Santa Maria del Piano (PR) 

É un mercatino davvero piccolo sulle colline del Parmense ma molto carino, ormai partecipiamo da 3 anni e ci troviamo sempre benissimo. Ci sono creativi e produzioni agricole biologiche e sostenibili del territorio, tutto in un'atmosfera famigliare ed informale. Pur essendo molto piccolo, ogni anno scopro qualche chicca sia dal punto di vista dell'artigianato che delle produzioni agro-alimentari, quindi sono sempre entusiasta di partecipare!

Tutto il giorno dalle 9.00 alle 17.00 




Sabato 14 e domenica 15 aprile sono a Georgica Guastalla a Lido di Po (RE)

Questo sarà il primo anno in cui partecipo a Georgica come espositore. Si tratta di una manifestazione che festeggia la terra, le acque e il lavoro nei campi. Ci saranno "eventi dal vivo, corsi e incontri con esperti di vari settori del verde, degli animali, del mondo rurale, della casa ecologica e del vivere sano nelle abitazioni e all’aperto, della cucina e del buono e sano mangiare, del verde domestico in città e sui balconi"
Insomma, mi sembra perfetta per chi, come me, ama la Terra, la Natura e tutto quello che ne fa parte.



Le avventure in bancarella ripartono alla grande e "nel nome del Green" e della sostenibilità del territorio, argomento che mi sta molto a cuore.
Se queste atmosfere e questi argomenti vi rispecchiano, dovete partecipare anche voi! Ci vediamo ad aprile?

lunedì 16 ottobre 2017

Prossimi eventi ottobre 2017 - Carrousel Cuccagna

L'edizione di ottobre di Carrousel Cuccagna ha come tema #caldiintrecci.
Sa di autunno, di tisane, di fuoco che scoppietta, di cose morbide e avvolgenti, di coccole... sa di un evento organizzato con cura e amore per il fatto a mano.

Era da tempo che volevo provare la magia di Carrousel Cuccagna, ed ecco che si avvera, mi troverete lì tra le altre creative selezionate (sono ben 40!) domenica 22 ottobre a Milano, nella bellissima location di Cascina Cuccagna (in via Cuccagna, n.2), dalle 10.30 alle 20.00, area eventi 1° piano!

Oltre al market handmade ci sarà il Knit Cafè, dei workshop, il finger knitting e... caldarroste!




Vi aspetto!

Tutte le info, QUI




venerdì 28 luglio 2017

Consigli a piedi nudi per pianificare market, mercatini ed eventi a cui partecipare con la bancarella

Partecipare a market e mercatini è un grosso impegno, inutile dire di no. Un grosso impegno in termini di spesa e soprattutto di tempo, a partire dalla burocrazia necessaria per candidarsi, iscriversi, inviare i documenti ma anche per prepararsi una certa scorta di prodotti e, ovviamente, per partecipare fisicamente. Si deve salutare con la manina un discreto numero di weekend di libertà (ma, come ho già detto, si guadagna in felicità, emozione e amicizia davvero tanto).
Se volete leggere le precedenti puntate con i miei consigli per scegliere il market giusto e organizzare al meglio la propria bancarella, le trovate QUI e QUI.
Ma non abbiamo parlato del tempo che dobbiamo investire nella famigerata pianificazione.

Ta da da da daaaaan, la PIANIFICAZIONE! Ebbene si, se partecipate in modo saltuario e casuale potete anche decidere sul momento ma se siete delle bancarelliste nomadi e basate buona parte della vostra attività su market e mercatini, un minimo di pianificazione dovete farla.

Conviene mettersi lì con il calendario davanti e segnare gli eventi più grossi e importanti a cui si vuole partecipare. Io di solito mi segno non solo le date dell'evento ma anche la scadenza per l'invio della candidatura e la data entro la quale ti daranno una risposta.




Per avere una visione di insieme dell'impegno temporale, che aiuti anche la memoria visiva, consiglio di usare un foglio con tutto il calendario annuale. Se è già incluso nella vostra agenda, bene, altrimenti potete scaricarlo online e stamparlo cartaceo QUI anche per gli anni successivi.

Non so voi ma a me piace avere degli eventi fissi a cui partecipare ogni anno, ma quali sono i pro e i contro? Da un lato, è bello avere questi appuntamenti perché la gente spesso viene cercando proprio te, ti ha già conosciuta, si aspetta di trovarti. Spesso mi sento dire "sono venuta apposta". Dall'altro lato, invece, c'è il rischio che la gente si abitui troppo a vederti lì e ti consideri "la solita bancarella"... come rimediare? Semplice: siate sempre originali, abbandonate i prodotti vecchi per proporne di nuovi... sarete sempre voi, è vero, ma sarete sempre una sorpresa anche per chi vi conosce già! Valutate però sempre attentamente l'andamento del gradimento nei vostri confronti col passare degli anni.

In generale, è meglio variare la propria presenza e, se potete, cercate di andare anche in zone dove non siete ancora state e dove non vi hanno mai visto. Potrete incontrare un nuovo pubblico e sperimenterete nuovi market, cosa fondamentale per capire quali sono quelli più adatti a voi.

Successivamente, potete scegliere altri eventi a completamento. Certo che, se scegliere non è affatto semplice non lo è nemmeno sapere quali sono gli eventi handmade di qualità ai quali varrebbe la pena partecipare!

Vi posso consigliare un nuovo sito, Man-Mano, dove si può trovare un comodissimo calendario di eventi suddivisi per mese e in ordine cronologico, inclusi i link ai siti, alle pagine Facebook o ai form di iscrizione.
Gli eventi sono anche visionabili per area geografica, così potete anche vedere quelli più vicini a voi.
Man-Mano include solo market ed eventi di handmade, artigianato, vintage, autoproduzione di qualità, non troverete insomma i mercatini delle sagre di paese. Dato che il sito è abbastanza giovane, non è ancora completo ma si possono segnalare i migliori market, attraverso l'apposito form nell'area contatti.

Io lo sto usando adesso per pianificare i market di settembre ed è molto utile anche quando, capita, di non essere inclusi tra i creativi selezionati per un market. Ti resta il "buco" e hai bisogno di vedere in fretta come coprire quelle date, avere davanti la lista di eventi in ordine cronologico è la manna dal cielo!

Sul sito di Man-Mano troverete anche un piccolo vademecum scritto da me per scegliere i mercatini e organizzare l'allestimento della bancarella (per leggerlo, cliccate QUI)

Ultimo consiglio: a volte capita di vedere un evento "wow" ma accorgersi che la data per l'invio della candidatura è già scaduta, magari anche da parecchio! Disastro? Never give up, se vi sembra davvero l'evento giusto, vale la pena inviare una mail agli organizzatori con una piccola presentazione e il link alla vostra gallery Instagram o un paio di foto (non molte), proponendosi "nel caso qualcuno rinunciasse al proprio posto"... a volte funziona! A me è già capitato e... proprio stamattina ho ricevuto la conferma per un bel mercatino di settembre!

Spero che i miei consigli vi siano utili, aspetto le vostre impressioni e domande o dubbi nei commenti!

giovedì 1 giugno 2017

Prossimi eventi giugno-luglio 2017 - Mercurdo, Multiculturale, Bascherdeis

Per la serie "ve lo dico oggi per ieri"... no scherzo, un po' all'ultimo minuto ma sono ancora in tempo per dirvi che io e l'idraulico siamo orgogliosissimi di partecipare all'edizione 2017 di "Mercurdo - Il Mercato dell'Assurdo"!

Dove? Castelvetro di Modena. Quando? 3-4 giugno 2017. Chi? Io e Tu.Bi. Design!
Mercurdo - il Mercato dell'Assurdo, già dal nome si intuisce il grado di magia, creatività e meraviglia che si potrà trovare in questa manifestazione.
Ci trovate lì, a far volare la fantasia... tutte le indicazione le trovate QUI




Invece, nei tre weekend dal 23 giugno al 9 luglio saremo (sempre io e Tu.Bi. Design) all'ormai appuntamento fisso della Festa Multiculturale di Collecchio (Parma). Credo sappiate l'affetto che ci lega a questa festa, non vogliamo mancare!
Le date precise: 23-24-25 giugno, 1-2 luglio, 8-9 luglio. Le info, QUI





Infine, a fine luglio, il weekend del 29-30, partiremo anche quest'anno per la "Destinazione Meraviglia" dei Bascherdeis di Vernasca (PC), il Festival Internazionale degli Artisti di Strada!



Non vediamo l'ora di riempirci gli occhi di arte e artigianato, vi aspettiamo!

venerdì 24 marzo 2017

#BlogARt e gli artigiani di Arezzo - lì è cascato quell'asino del mio cuore affascinato

É passata già più di una settimana dalla bellissima giornata di #BlogARt ad Arezzo (ve ne parlavo qui) ma rimanderò ad un altro post il resoconto e le emozioni dell'incontro tra blogger.

Adesso invece ho davvero tanta voglia di provare a  raccontarvi qualcosa della visita alle botteghe artigiane, perché è lì che è cascato quell'asino del mio cuore affascinato.
Ebbene si, dove si nasconde la passione per quello che si fa, dove si vogliono fare le cose "poche ma buone", fatte bene con cura ed attenzione... è lì che si nasconde il vero artigiano.

Nel fare le cose diverse dagli altri, perché vanno fatte così e basta, se no non vengono bene "come dico io".


Riporto qualche frase detta dagli artigiani visitati e lascio che siano le immagini a parlare. Perché io ci vedo la poesia, esattamente come quella che vedo nella foto di una madre che accudisce il proprio bimbo.



Il Maestro pastaio Piero Stocchi di "La Rustica"

"Questa pasta qui è davvero fresca, non come quella che comprate al supermercato e che dura 2 settimane. Questa qui dura 48 ore perché non ha dentro nient'altro che ingredienti genuini. E' un'altra cosa."
Piero Stocchi conquista perché lo vedi subito che è buono e genuino come i suoi pici freschi! La sua bottega è una Scuola Bottega riconosciuta dalla Camera di Commercio di Arezzo, dove lui (che è maestro artigiano pastaio riconosciuto dall'albo) tiene corsi professionali dove insegna l'arte della pasta fresca... e come gli si accendevano gli occhi parlando dei ragazzi e della soddisfazione nel riuscire a trasmettere la passione!

Tiè, ancora di cuore e poesia qui si parla.


Il Maestro pastaio Piero Stocchi di "La Rustica"


Le mani di un artigiano accarezzano la materia mentre lavorano





L'intagliatore e restauratore Francesco Conti 

"Intagliare vuol dire entrare dentro la materia e scolpirla"
Sono parole che colpiscono dritto lì, non vi sembra?

In mezzo a questi pennelli, barattoli, attrezzi mi sono sentita a casa, sarà stato il mio amore per il legno o la sensazione famigliare di caos creativo.
Gli strati di colore sulle superfici, l'odore delle vernici, le mani ricoperte di polvere di legno... eh si, questa è casa mia! 

"Il fatto a mano che c'è adesso è relativo perché fatto a mano dovrebbe essere qualcosa che non può essere fatto in nessun altro modo" (parole davvero pesanti, ci avete mai pensato?), quindi pezzi unici e originali che richiedono una lavorazione attenta e precisa ma anche di cuore. Perché è proprio quell'ingrediente lì che fa la differenza, il cuore.

Insomma, bisogna essere originali, non si scappa.


L'intagliatore e restauratore Francesco Conti 






Pasticceria Fratelli Bruschi

Strumenti antichi per ottenere sapori genuini, ancora una volta ingredienti di massima qualità a Km 0. La lavorazione a mano fa sì che il risultato, il sapore, non sia omogeneo ma sia diretto, spontaneo, intenso e vero.
E se le la frutta non sarà disposta in modo perfettamente simmetrico? Vorrà dire che in due bocconi avremo due intensità diverse!

(comunque io non credo esista qualcosa di più buono delle paste frolle con la crema e la frutta fresca... lasciatemi morire lì)


Pasticceria Fratelli Bruschi






L'impegno. 
Quando c'è veramente la passione per quello che si vuole fare, bisogna impegnarsi. "I ragazzi di oggi ma anche i genitori devono capire che il lavoro artigianale richiede impegno, fatica e sacrificio". Anche questo bisogna insegnare nelle scuole, perché è vero: il successo (che si intende riuscire ad ottenere il proprio obiettivo) non ci piove addosso mentre noi stiamo sotto col mojito in mano, il successo bisogna rincorrerlo e sudarlo.

Il signor Donati ci ha regalato un momento magico, disegnando su stoffa un pantalone davanti ai nostri occhi: poche abili mosse e il pantalone era quasi già lì e noi tutti osservavamo in rispettoso silenzio il gesso scorrere sul tessuto...

Il sarto Carlo Donati nella sua sartoria





Quindi Laura, cos'è che ti ha colpita così tanto?

1) la materia è al centro dell'artigianato: che siano gli ingredienti di pasta o dolci o che siano legni e stoffe è la materia che parla, che ispira, che è al centro del lavoro artigiano.
La materia deve essere di qualità, deve presupporre un grande lavoro di ricerca ed esperienza, perché la qualità della materia da sola fa la metà del lavoro artigianale.

2) l'importanza della scuola, del tramandare il sapere artigiano, così prezioso che va pian piano perdendosi. Tutti gli artigiani visitati vanno nelle scuole ad insegnare ai ragazzi, e ne parlavano tutti come di una grande soddisfazione, come una delle cose più belle che fanno. Insomma è vero, l'artigianato italiano deve essere riscoperto e deve ritrovare il giusto valore che merita.

3) passione ma anche impegno, di tempo e di energia per imparare, per fare esperienza, per realizzare prodotti di qualità riconoscibili a tutti. Impegno, a volte, vuol dire anche scontrarsi con se stessi e con gli altri per trovare la propria strada e seguire la propria passione, andando contro a quello che gli altri si aspettano da noi.
Perché la strada dell'artigianato è impervia e forse non troppo sicura ma siamo noi a dover mettere bene le pietre per camminarci sopra. E quando la percorriamo, ritroviamo la felicità di aver seguito veramente la nostra passione.


In confidenza: non so voi, ma io che sono crafter e vorrei tanto diventare artigiana sono tornata a casa commossa e con la consapevolezza di avere ancora tanto lavoro da fare.



Ringrazio tantissimo Ilenia "Penso, Invento, Creo", la Confartigianato ed il Comune di Arezzo che hanno reso possibile la giornata... la prossima settimana il resoconto della giornata formativa e di incontro, perché è stata talmente ricca che merita!




martedì 7 marzo 2017

BlogARt Arezzo - ad Arezzo artigiani e blogger si incontrano

Conosco Ilenia di "Penso Invento Creo" non so più nemmeno io da quando... da quando ci conosciamo Ile? Dal bloggeolitico, sicuramente. Conosciuta prima online e poi abbracciata di persona, è un vulcano di idee che zampilla energia creativa.

Insomma, mi ha contattata invitandomi ad un evento che ha organizzato nella sua città, Arezzo.
BlogARt, sarà un incontro tra blogger e artigiani, secondo voi potevo non partecipare?




Per spiegarvi di cosa si tratta, vi riporto cosa scrive Ilenia sul suo blog:
"Artigiani e bloggers sono le due facce di una stessa medaglia. Tradizioni, competenze, abilità sono a rischio di estinzione se rimangono chiuse dentro alle botteghe.[...] Quindi il mio messaggio è contaminiamoci: incastriamo e scambiamo capacità e competenze dal mondo on line e off line."

Farò parte di una combriccola di 13 bloggers di diversi generi e stili che si metteranno in gioco in una mattinata di workshop su fotografia e video making grazie a due artigiani specializzati in visual marketing ed animazione 2 e 3D mentre nel pomeriggio gireremo alcune botteghe artigiane di Arezzo cercando di mettere tutto in pratica. Aggiungerei, sperando di averci capito qualcosa!
La giornata sarà patrocinata dalla Camera di Commercio e dal Comune di Arezzo, organizzato in collaborazione con COWO Arezzo e Confartigianto Imprese Arezzo mica pizza e fichi, insomma.

Sono una blogger (o meglio, ho un blog) e vorrei diventare artigiana... eccomi qua, proverò ad imparare e a trasmettere anche a voi!

Come fare per seguire quello che succederà? Molto semplice, seguite l'ashtag #BlogARt sui social!

MonicaElenaDoriaCristinaValentinaFrancescaOmbrettaMilenaRobertaRossellaAlessandro e Patrizia saranno le mie colleghe per un giorno e compagne di avventura.

Vi aspetto sui miei social ma anche su Instagram Sories e Snapchat (@living_barefoot) per i retroscena della giornata!

mercoledì 1 febbraio 2017

Il mio Craftivism per l'Etsy Italian Team - cos'è e come partecipare #EITcraftivism

Oggi è il primo giorno di febbraio e per tutto il mese l'Etsy Italian Team (EIT) lancia la sua campagna di Craftivism.
Craftivism = craft+activism

L'obiettivo è sensibilizzare sul valore del fatto a mano, la passione e il cuore che stanno dietro al lavoro artigiano e sulle necessità e difficoltà della microimprenditoria artigianale in Italia.

Il messaggio che si vuole diffondere è che comprare oggetti fatti a mano vuol dire premiare e valorizzare la creatività e sostenere iniziativa e lavoro artigianale.

Purtroppo io non sono ancora artigiana ma spero di riuscire a diventarlo. Il lavoro delle piccole realtà artigiane e delle microimprese, in Italia, non è di certo facile a causa della mancanza dì una legislazione ad hoc. Quindi è importante che le persone sostengano queste realtà che vanno avanti con impegno, passione e dedizione.

Tutti possono partecipare a questa iniziativa! Come?

Dal 1 al 28 febbraio, basta realizzare un cuore con i materiali e le tecniche e preferite. Sopra al cuore, scrivete una frase che sia in tema con il fatto a mano e la passione del lavoro artigiano (potete inventarla oppure copiare una di queste)
I cuori devono essere anonimi ma oltre alla frase, sul cuore bisogna scrivere l'ashtag #EITcraftivism. Il cuore va poi liberato nella vostra città, appeso ad una ringhiera, legato a una panchina, ad un portone o dove vi porta il cuore! Fate una foto al vostro cuore liberato e condividetela sui social con gli ashtag #EITcraftivism #handmaderevolution #craftivism. Chi lo troverà, si spera abbia voglia di andare a vedere di cosa si tratta seguendo l'ashatg e, in questo modo, venire a conoscenza dell'iniziativa e della tematica artigiana.

Per le info più dettagliate, andate qui, nel blog dell'Etsy Italian Team.

Io ho scelto di creare un cuore in legno, decorato con carte dai colori romantici. Per la frase da scrivere sul retro, mi sono ispirata a quelle proposte dall'EIT, modificandole seguendo il messaggio che volevo comunicare.




"Acquista oggetti fatti a mano, sostieni iniziativa, passione e cuore!"





Lo libererò in un angolo della mia città, Parma, ho tutto il mese per decidere dove. Lo porterò con me in borsa e al momento buono "Zac!", lo appenderò da qualche parte e scatterò la mia foto.
Attenti parmigiani, cuori in arrivo!


Partecipate anche voi, tutti possono farlo e ogni piccolo aiuto ha un grande significato per far conoscere l'impegno che si nasconde dietro ad un progetto handmade.
Io ci credo, voi ci credete? ALLORA, METTETECI IL CUORE!



giovedì 5 gennaio 2017

40 anni, tempo di vintage (l'amica e la collezione di kokeshi)

Oggi è un giorno speciale e vale un post fuori calendario.
Oggi è il compleanno della mia "sorella separata alla nascita" e non è un compleanno qualunque: oggi compie 40 anni. Si, anche lei diventa vintage!
So bene com'è perché ci sono passata da poco: lo scorso luglio ho superato anche io la soglia degli "anta", ci separano solo pochi mesi anche se in due diversi anni solari.

Poche settimane fa, prese dall'euforia natalizia e sotto l'effetto stupefacente della stupidera (assolutamente legale) abbiamo deciso entrambe di cominciare una collezione, perché "se non la inizi a 40 anni, quando la inizi?"
Dai, cominciamo una collezione di kokeshi vintage!
E giù a mandarci foto di negozi su Etsy, di possibili acquisti (ho scoperto che i prezzi sono assolutamente abbordabili, una ogni tanto ci sta), di questa e di quella e di "guarda com'è carinaaaaa".
Si, abbiamo anche acquistato!

Beh, sarà perché siamo diventate vintage anche noi ma le kokeshi vintage hanno un fascino particolare di tempi romantici. Sarebbe poetico sognare su quante risate di bimbi abbiano sentito, su quanti giochi abbiano giocato però le kokeshi, nonostante siano bambole, non nascono per far divertire i bimbi perché sono bambole del buon auspicio, dei portafortuna da collezionare e da regalare a persone veramente speciali.

E infatti ce le regaliamo, perché ognuno di noi è speciale.

Ma la cosa che rende ancora più preziosa questa nuova collezione è condividerla con la mia amica.
Ho sempre pensato la vera ricchezza di un rapporto sia nel confronto tra le proprie diversità e la penso ancora così. Non c'é crescita se non c'é discussione e confronto però, se si è amici, ci saranno anche affinità ed il bello è proprio viverle assieme.

Per la foto ho usato una stampa delle immagini delle mie kokeshi che non sono ancora arrivate!


Quindi, se sei vintage non importa anzi è meglio perché  hai un sacco di esperienza e di storia da raccontare.
Secondo l'amico Wiki "vintage sono considerati oggetti di culto per differenti ragioni tra le quali le qualità superiori con cui sono stati prodotti, se confrontati ad altre produzioni precedenti o successive dello stesso manufatto, o per ragioni legate a motivi di cultura o costume."

Rileggete per favore: "qualità superiori". E non ho altro da aggiungere.

Ah quasi mi dimenticavo... auguri Annix!

giovedì 8 dicembre 2016

Il Mondo Creativo e #apopositodiblog vissuti a piedi nudi - Winter 2016

*** AAA Post ad alto contenuto foto, meraviglie, sdolcinatezze, tiraggio ***

Non sono impazzita. Come vi raccontavo qui, ho partecipato all'edizione Winter di Il Mondo Creativo a Bologna.
Accompagnata dall'immancabile idraulico che, se non lo conoscete, alle fiere creative si diverte un sacco (e poi c'era anche la fiera dell'elettronica nel padiglione a fianco ed è venuto anche il suo amicone, il Tulimarito di Tulimami) e trainando la mitica Dolly (roulotte vintage), sono partita.

Il mio stand era tra quelli dell'A Little Market Village di A Little Market, nell'area Craft Your Party, quella dedicata all'handmade e alla personalizzazione di eventi.
Con le ragazze di A Little Market mi sono sentita a casa, ho ritrovato amiche e scoperto persone dolcissime e premurose.



Il mio stand in stile A Little Market


Alcuni prodotti Vivereapiedinudi esposti


Il mio faccione sui poster dei vari workshop


Ora io voglio dire una cosa. É stato bellissimo.
Cioè, sapevo che sarebbe stato un evento emozionante perché a questa edizione partecipavano tantissime creative, molte delle quali seguo online con grande stima ma che ancora non avevo incontrato e molte delle quali, invece, conosco bene e volevo riabbracciare da tempo.
Non credevo però che l'emozione e la bellezza avrebbero raggiunto questi livelli.

Nonostante Il Mondo Creativo non sia la fiera più grande delle arti manuali e creative, è sicuramente l'unica che offre un'area così ricca e bella dedicata all'handmade, all'artigianato, ai servizi per personalizzare gli eventi e alla possibilità di imparare (tra workshop e teatro craft).
Si poteva girare tra gli stand rimanendo con la bocca spalancata e paralizzata per la meraviglia degli allestimenti, alcuni piccoli ma curatissimi, e delle creazioni esposte.
Non mi ha sorpreso, dato che conosco la maggior parte delle creative partecipanti e la loro bravura.


Dall'alto: Isabò Design,  Zucchero e Caffè, La Ragazza dello Sputnik, Party at Home



Dall'alto: Insunsit, La Gallina Rosita, MySelfie®Cottage, La Gallina Rosita



Dall'alto: PetitPoisRose, TerapiaCasaMumi Design,  i Tettini



The Marthy's Vintage Garden (per me l'allestimento più suggestivo) e Storie Photography&Creative



C'era anche l'adorata CasaFacile, con le sue blogger #CFstyle e due casette allestite per un Natale nordico, davvero deliziose!



Ci sono state apparizioni di collaborazioni belle con professioniste dolci, fighe e brave di cui ancora non ho parlato (sssstttt... sapete mantenere un segreto?)

Collaborazioni belle con L'Idea Grafica


E poi c'è stato il momento in cui sono salita sul palco a dire due parole balbettate di me e di questo blog e a ricevere un premio, quello del contest #apropositodiblog.
Non ve ne avevo parlato. Perché è successo tutto molto in fretta!
Questo blog e altri bellissimi 4 sono stati selezionati tra quelli che hanno partecipato a #apropositodiblog, un contest di Il Mondo Creativo in collaborazione con Lei, CasaFacile e Flying Tiger Copenhagen. Evviva! 
Conoscendo il mio amore per CasaFacile, potete immaginare la felicità!

La conseguenza di questa cosa? Tra poco, troverete un mio minireportage della fiera sul sito di CasaFacile! 


Il mio faccione e Vivereapiedinudi sui cartelloni che indicano i 5 blog selezionati:
Make Your Home, Le Petit Rabbit, One-O, Il Castello di Zucchero e me!


Tutte sul palco per la presentazione!


Insomma, credo che l'idea innovativa dell'area Craft Your Party sia avvicinare le persone alle artigiane e alle crafter italiane non solo per conoscerle e acquistare da loro ma anche per imparare da loro a realizzare oggetti, decorazioni ma anche le basi delle tecniche creative.

I workshop e il teatro craft sono una grande risorsa, perché in fondo non c'è niente di meglio e di più bello che imparare tutte assieme sedute attorno ad un tavolo, tra due chiacchiere e una risata, e vedere come nasce qualcosa direttamente dalle mani dell'artigiana che la crea.

E farò una confessione in più. Ero partita con poche aspettative, convinta che le persone venissero in fiera quasi esclusivamente per acquistare materiali per creare. Invece, tantissime persone visitavano gli stand con grande ammirazione, apprezzando l'originalità e l'unicità dei prodotti e delle creazioni, felici di poter acquistare un regalo fatto a mano con cura e di poter contribuire al sapere artigiano. 
Perché si dai, è vero... l'handmade e l'artigianato italiano sono sempre stati apprezzati ma è questo il momento del rilancio, in cui c'è bisogno di crederci e di valorizzarli. I primi a doverlo fare sono i creativi stessi ma sarebbe inutile se le persone non lo condividessero.
Invece mi sono accorta che non è così, le persone apprezzano e sono felici di valorizzarli!
Standing ovation.

E al quarto giorno la fiera è terminata. Si smontano gli stand e gli allestimenti, si spengono le lucine e si abbracciano le persone. Noi ci siamo trovati in una grande famiglia.
E proprio dove credevo di sentirlo di meno, l'ho sentito di più.
Viva l'handmade!



Ringraziare ancora Sara, A Little Market, Monica e gli organizzatori di Il Mondo Creativo sarebbe comunque troppo poco... grazie davvero!






sabato 27 agosto 2016

Il fascino malinconico e creativo di Bussana Vecchia e come aiutare i terremotati del Centro Italia

Difficile scrivere qualcosa in queste ore dense di terrore e disastro dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia.
Ma ho voglia di condividere con voi una scoperta fatta durante le nostre vacanze in Liguria che racconta proprio di un terremoto e, se avrete pazienza, in fondo al post troverete una bella iniziativa per fare qualcosa di concreto in aiuto ai terremotati della nostra bella Italia.

Io e l'idraulico siamo stati in Liguria, in campeggio, la prima vera seppur breve vacanza con la Dolly, la nostra piccola roulotte vintage che compie 40 anni.
A noi piace scoprire posti nuovi, perciò metà giornata era dedicata a spiaggia e mare e l'altra metà a scoprire le meraviglie della Liguria (e sono tante!).

Mio padre mi aveva parlato di Bussana Vecchia (IM), uno stupendo borgo medievale, distrutto proprio da un terremoto nel 1887 al punto di dover essere abbandonato. Il borgo è rimasto disabitato ma a partire dagli anni sessanta è stato popolato da artisti e creativi che lo hanno riportato in vita con le loro botteghe.



Noi siamo rimasti a bocca aperta. Un gomitolo di stradine e borghetti, scalette e balconcini, accoglie le piccole botteghe e i laboratori creativi di artigiani e artisti italiani e provenienti da tutto il mondo. Fiori rigogliosi crescono ricoprendo le rovine e come ti giri vedi qualcosa che ti fa spalancare la bocca, che sia una creazione, un colore o un ninnolo fatto a mano appeso a una porta.

Emozionante e struggente.





Assolutamente da non perdere i romantici "Giardini tra le rovine" che culminano in una terrazza mozzafiato, dove una varietà infinita di cactus e succulente accompagna la vista verso la chiesa senza tetto e il mare sullo sfondo...




Abbiamo comprato un ricordo da Daniela Torre, un'artigiana che si è trasferita lì da soli due mesi ma i suoi genitori avevano casa proprio a Bussana Vecchia. In realtà, quindi, un rientro al nido. Un legno di Mare decorato da pietre raccolte in spiaggia dipinte come piccole case arroccate. Ci ricordava di questi pochi giorni in cui, sulla spiaggia, giocavamo proprio con le pietre.



Certo, oggi parlare di fascino delle rovine non ha davvero senso. Oggi il dolore per le vite spezzate (e quante sono!) è indescrivibile e ogni parola sembra inutile e retorica.

Bussana Vecchia a modo suo è rinata dalle proprie rovine. Oggi però dolore, rabbia, paura sono troppo freschi per quello che è successo in Centro Italia.
Io sono Emiliana, vivo sull'Appennino Parmense che è sempre stato zona sismica. Fin da piccola sono abituata a correre giù per le scale quando la casa trema. Ci sono state volte in cui ho dovuto attaccarmi alle pareti per non cadere, volte in cui le cose mi cadevano addosso dagli scaffali del supermercato, volte in cui il letto ondeggiava avanti e indietro.
Quando c'è stato il terremoto in Emilia, ho dormito per mesi con un borsone accanto al letto, ragionando su come scappare in fretta per mettersi in salvo, se ce ne fosse stato bisogno.
Conosco la paura della terra che trema ma la mia casa, fortunatamente, è ancora in piedi e proprio non posso immaginare cosa voglia dire perdere tutto, perdere famigliari, amici, casa...

Oggi la voglia di dare un contributo è grande.

Ci hanno pensato, con grande esperienza, professionalità e capacità, le ragazze dell'Etsy Italian Team "Handmade Italia" che, con questo post, chiamano a raccolta tutte le creative (e non) italiane e spiegano in modo chiaro e semplice come si può contribuire donando qualcosa in favore delle vittime del terremoto, donando cose, soldi oppure partecipando alla loro iniziativa.

Clicca QUI per saperne di più.

Infatti, l'EIT ha organizzato una board in cui raccolgono le creazioni di chi vuole partecipare. Il ricavato delle vendite sarà devoluto alle diverse associazioni che stanno prestando soccorso nelle zone del Centro Italia colpite dal terremoto in questi giorni.

Clicca QUI per vedere la board

Tra le altre creazioni (la board si arricchisce sempre di più di oggetti handmade bellissimi), troverete anche una #missoftheworld in vendita. Io ho deciso di devolvere il ricavato della vendita alla Croce Rossa Italiana . Una volta ricevuto il denaro farò la mia donazione e manderò in privato una copia della ricevuta a chi avrà acquistato la Miss, così saprà di avere contribuito!



Clicca QUI per vedere la #missoftheworld per i terremotati

Si, è vero, forse è una piccola cosa ma si sa che l'insieme di piccoli aiuti fa un grande supporto!