Ho 5 nipoti: il più grande ha appena compiuto 16 anni e la piccolina ha fatto 1 anno da pochi giorni. Tutti hanno una cosa in comune: ad ogni festa del loro compleanno, mi trasformo nella Zia delle cake pops.
Ho iniziato circa 6 anni fa perché volevo contribuire al buffet dei compleanni con qualcosa di particolare e, mentre nel web le dolci palline di torta spopolavano già da tempo, in famiglia non le avevano mai viste. Insomma, avere una zia blogger sempre su Pinterest doveva avere almeno un vantaggio, no?
Hanno avuto molto successo non solo tra i più piccoli e così sono diventate una tradizione. Pensate che tre anni fa, per la festa della ormai quattrenne, ne ho fatte ben 200. E no, non sto esagerando!
Dunque, lo scorso sabato si sono festeggiate de due piccoline e la Zia delle cake pops è tornata in azione. Tutti mi hanno chiesto la ricetta e anche se ormai il web ne è pieno, ho deciso di scrivere la mia per chi vorrà realizzarle.
Fate attenzione però: se siete tipe da "seguo la ricetta alla lettera o morte" chiudete questo link, perché la mia ricetta ha come dosi il famoso "occhio", siete avvisate.
Ingredienti:
- una classica torta bianca di yogurt fatta apposta oppure una qualunque torta avanzata (per una torta, verranno circa 40 cake pops grandi come una noce)
- marmellata di albicocche
- formaggio spalmabile tipo Philadelphia
- cioccolato fondente (circa 200 gr)
- burro (circa 70 gr)
- zuccherini colorati
- stecchini di legno (la plastica fa morire la Terra, cercate il più possibile di non usarla!)
Procedimento.
In una ciotola, sbriciolate ben bene la torta con le mani, non devono restare pezzi grossi. Aggiungete circa 2 cucchiai di marmellata e due cucchiai di formaggio e impastate tutto bene con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo. E qui arriva il momento "ad occhio": provate a fare una pallina di impasto con le mani, grossa circa come una noce: l'impasto deve essere compatto e non disfarsi ma non deve essere troppo morbido, perché quando infilzerete le palline nello stecchino non dovranno aprirsi perché troppo secche e dovranno rimanere in forma. Quindi, aggiungete poca marmellata o formaggio per raggiungere la giusta consistenza.
Formate delle palline di impasto grandi circa come una noce, disponetele su un piatto e riponetele in frigo per almeno 1 ora. Attenzione, questo passaggio è fondamentale per farle indurire e facilitare la glassatura.
Sciogliete a bagnomaria cioccolato e burro, il cioccolato deve essere lucido e abbastanza liquido. Preparate dei vasi o delle tazze in cui riporre le pops a rapprendere, preparate gli zuccherini colorati e togliete dal frigo le palline di torta.
Per la glassatura procedete così: tuffate un'estremità dello stecchino nel cioccolato e poi infilzate la pallina. In questo modo, il cioccolato farà da "collante". Tuffate poi la pallina nel cioccolato e togliete l'eccesso rigirandola e scuotendo con delicatezza. Cospargete con gli zuccherini colorati e posizionate la pop nel vaso di vetro a raffreddare.
Continuate così con il testo delle pops.
Tips:
Potete variare il gusto della marmellata e anche della torta, se fate una torta al cacao potete glassarle sia con cioccolato fondente che con cioccolato bianco. Sbizzarritevi anche con la decorazione, zuccherini, granella di nocciole, pistacchi, stelline di pasta di zucchero... non c'è limite alla fantasia!
Se le giornate sono calde, potete riporle in frigorifero in modo che il cioccolato si rapprenda bene.
Dimensioni: io preferisco farle delle dimensioni di una noce o poco più perché mi piace che siano dei bocconcini sfiziosi e non delle grosse porzioni, ma fatele a vostro gusto!
Se le mangiate subito, tenetele fuori dal frigo ma se le preparate il giorno prima, dovete conservarle in frigo perché contengono formaggio fresco spalmabile che potrebbe deteriorarsi.
Buon appetito!
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lunedì 25 febbraio 2019
venerdì 17 gennaio 2014
Mini muffins salati ricotta, zucchine e semi di papavero
Oltre a craft, DIY e home decor ogni tanto mi piace condividere con voi anche qualche chicca di cucina, perchè in effetti la cucina (in generale, non certo la mia!) è grande espressione di creatività.
E' successo che durante le ferie natalizie siamo andati all'IKEA ed abbiamo pranzato lì. Ho assaggiato dei soffici muffin salati alle zucchine e semi di papavero ed erano buonissimi. Nel tentativo di replicare la ricetta per un pranzo che avevo in famiglia dopo pochi giorni ci ho messo un pizzico di me ed ho modificato questa ricetta per i muffin salati da giallozafferano.it. Ho fatto dei mini muffin da servire come finger food all'antipasto.
Sapete che questo non è un food blog... per dire che non ho fatto foto al procedimento (solo una foto col cellulare prima che venissero letteralmente spazzolate) e su molte cose io vado "ad occhio" ma tanto so che siete tutte cuoche provette e comunque potete seguire il tutorial fotografico di giallozafferano.it!
Per gli ingredienti ed il procedimento seguite quindi questa ricetta MA ecco le mie modifiche:
- invece di lessare le zucchine, tagliatele a rondelle sottili e mettetele a gratinare in forno con olio e un pizzico di sale, finchè saranno abbrustolite
-usate dei pirottini piccoli per mini muffins
- se volete i mini muffins più saporiti, al posto del pomodorino mettete un po' di speck (io li ho fatti così)
- prima di infornare cospargete la superficie dei mini muffin con abbondanti semi di papavero
Sfiziosissimo finger food, ottimo antipasto adatto a tutte le stagioni... hanno avuto enorme successo anche tra i palati più esigenti!
E' successo che durante le ferie natalizie siamo andati all'IKEA ed abbiamo pranzato lì. Ho assaggiato dei soffici muffin salati alle zucchine e semi di papavero ed erano buonissimi. Nel tentativo di replicare la ricetta per un pranzo che avevo in famiglia dopo pochi giorni ci ho messo un pizzico di me ed ho modificato questa ricetta per i muffin salati da giallozafferano.it. Ho fatto dei mini muffin da servire come finger food all'antipasto.
Sapete che questo non è un food blog... per dire che non ho fatto foto al procedimento (solo una foto col cellulare prima che venissero letteralmente spazzolate) e su molte cose io vado "ad occhio" ma tanto so che siete tutte cuoche provette e comunque potete seguire il tutorial fotografico di giallozafferano.it!
Per gli ingredienti ed il procedimento seguite quindi questa ricetta MA ecco le mie modifiche:
- invece di lessare le zucchine, tagliatele a rondelle sottili e mettetele a gratinare in forno con olio e un pizzico di sale, finchè saranno abbrustolite
-usate dei pirottini piccoli per mini muffins
- se volete i mini muffins più saporiti, al posto del pomodorino mettete un po' di speck (io li ho fatti così)
- prima di infornare cospargete la superficie dei mini muffin con abbondanti semi di papavero
Sfiziosissimo finger food, ottimo antipasto adatto a tutte le stagioni... hanno avuto enorme successo anche tra i palati più esigenti!
lunedì 7 ottobre 2013
Un lunedì da PIN! - E se fuori piove...
Se fuori piove noi cerchiamo di mettere in moto la creatività.
If it's raining outside we try to set in motion the creativity.
Se fuori piove facciamo una bella torta (ricetta meravigliosa)
If it's raining outside we make a beautiful cake (wonderful recipe)
Se fuori piove ci ispiriamo e vestiamo d'autunno la casa.
If it's raining outside we get inspiration and dress of autumn our home.
Cosa fate se fuori piove?
What do you do if it's raining outside?
Per altre ispirazioni venite a trovarmi su Pinterest!
For more inspiration I'm on Pinterest!
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Un lunedì da PIN
venerdì 26 aprile 2013
Cupcakes cioccolato, dulce de leche e caffè
Il 25 aprile oltre ad essere la Festa della Liberazione è il compleanno di mia zia. Mentre tutta Milano migra verso il mare noi migriamo verso Milano per festeggiare.
Per l'occasione mi sono inventata delle cupcakes molto semplici mettendo insieme tre ingredienti golosi: cioccolato, dulce de leche e caffè!
La ricetta delle cupcakes è quella base al cioccolato che trovate su "Giallozafferano". Seguendo questa ricetta si ottengono 12 profumate cupcakes.
Una volta ottenute le cupcakes al cioccolato e raffreddate le ho intagliate con un coltello, leggermente scavate all'interno, riempite con un cucchiaio di dulce de leche (mou spalmabile, delizia dolce tipica dell'Argentina) e richiuse con l'impasto tolto.
Poi ho preparato un frosting leggero usando formaggio spalmabile Philadelphia (una vaschetta da 250 gr per 12 cupcakes), zucchero a velo e un caffè ristretto. Per lo zucchero sono andata "ad assaggio"... non amo i frosting particolarmente dolci!
Risultato: cupcakes cioccolato, dulce de leche e caffè super-easy e super-golose... buon compleanno!
Ma a Sirio, il dolcissimo cagnolino di mia cugina, neanche un assaggio.. povero! Cattiva la zia Lallabel!
Per l'occasione mi sono inventata delle cupcakes molto semplici mettendo insieme tre ingredienti golosi: cioccolato, dulce de leche e caffè!
La ricetta delle cupcakes è quella base al cioccolato che trovate su "Giallozafferano". Seguendo questa ricetta si ottengono 12 profumate cupcakes.
Una volta ottenute le cupcakes al cioccolato e raffreddate le ho intagliate con un coltello, leggermente scavate all'interno, riempite con un cucchiaio di dulce de leche (mou spalmabile, delizia dolce tipica dell'Argentina) e richiuse con l'impasto tolto.
Poi ho preparato un frosting leggero usando formaggio spalmabile Philadelphia (una vaschetta da 250 gr per 12 cupcakes), zucchero a velo e un caffè ristretto. Per lo zucchero sono andata "ad assaggio"... non amo i frosting particolarmente dolci!
Risultato: cupcakes cioccolato, dulce de leche e caffè super-easy e super-golose... buon compleanno!
Ma a Sirio, il dolcissimo cagnolino di mia cugina, neanche un assaggio.. povero! Cattiva la zia Lallabel!
venerdì 1 marzo 2013
Cucina argentina - Las Empanadas de Elda (agridulces)
Finalmente riesco a pubblicare questa ricetta che fa parte della tradizione di famiglia. Sono le empanadas che fa mia suocera e ho imparato a farle da non molto.
L'empanada è una sorta di panzerottino ripieno tipico del Sud-America ma in Argentina in particolare sono un'istituzione. Ogni regione, zona e addirittura famiglia ha la sua ricetta. Possono essere salate, dolci o agrodolci come quelle di mia suocera che vi presento qui.
Insieme dolci, speziate, piccanti al punto giusto... non ho ancora incontrato nessuno a cui non siano piaciute. Le assaggi una volta e non le dimentichi più.
INGREDIENTI Per 50-60 Empanadas (si sono tante.. ma voi siete mai stati ospiti in casa di argentini? No? Ecco... allora dimezzate voi gli ingredienti! ;)
RIPIENO:
L'empanada è una sorta di panzerottino ripieno tipico del Sud-America ma in Argentina in particolare sono un'istituzione. Ogni regione, zona e addirittura famiglia ha la sua ricetta. Possono essere salate, dolci o agrodolci come quelle di mia suocera che vi presento qui.
Insieme dolci, speziate, piccanti al punto giusto... non ho ancora incontrato nessuno a cui non siano piaciute. Le assaggi una volta e non le dimentichi più.
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| Immagine di repertorio :) |
INGREDIENTI Per 50-60 Empanadas (si sono tante.. ma voi siete mai stati ospiti in casa di argentini? No? Ecco... allora dimezzate voi gli ingredienti! ;)
Cipolle bionde 1 kg
Carne di manzo macinata grossolanamente con un po’ di grasso 1 kg
Uvetta passa sultanina 100 gr
Strutto (3 cucchiai)
Pimenton dulce (2 cucchiai – sostituibile con la paprika)
Especias surtidas (2 cucchiaini – miscela di pepe bianco, peperoncino, noce moscata, cannella, cumino, chiodi di garofano tutto in polvere)
Aji molido (1 cucchiaio – sostituibile con peperoncino media piccantezza a pezzettini, no polvere)
Zucchero (2/3 di tazza anche meno)
Sale (1 cucchiaino)
5 o 6 uova sode
Olive verdi denocciolate qb
NOTA importante sulle spezie: è ovvio che sostituendo le spezie originali con quanto scritto in parentesi il risultato sarà buono ma molto lontano dal gusto originale. Se se ne ha l’occasione, vale la pena cercare queste spezie nelle drogherie ben fornite o nei negozi alimentari etnici.
PASTA:
farina 00 1 kg
2 cucchiai di strutto
Sale qb
Acqua quanto basta per ottenere un impasto come quello della pizza ma sodo, che non si appiccichi alle mani
PER FRIGGERE:
strutto abbondante
PREPARAZIONE
Il ripieno va preparato la sera prima e lasciato riposare in frigo.
Tritare le cipolle. Far intiepidire una padella antiaderente molto capiente sul fuoco, aggiungere un po’ di olio di semi e poi cipolle + carne macinata. Lasciar soffriggere pochissimo. Aggiungere lo zucchero e il sale, mescolare.
Quando la carne prende colore aggiungere l’uvetta e circa 3 cucchiai di strutto. Spegnere il fuoco. A fuoco spento aggiungere le spezie e mescolare bene. Assaggiare e regolarsi col sapore per aggiungere o meno altre spezie (prima dovreste venire a mangiarle da me per rendervi conto del sapore.. hehehe). Lasciar riposare una notte in frigo.
Il giorno dopo preparare la pasta mescolando tutti gli ingredienti e aggiungendo acqua quanto basta per ottenere un impasto come quello della pizza ma sodo, che non si appiccichi alle mani.
Stendere la pasta ad uno spessore di circa 3-4 mm. Con una ciotolina come stampo ottenere dischi del diametro di circa 13 cm (foto 1). Questa volta ho fatto un errore e mi si sono seccati i bordi, come si vede in foto. Riempire ciascun disco con un cucchiaio scarso di ripieno e in un angolo mettere un pezzetto di uovo sodo e un’oliva verde denocciolata (foto 2).
Stendere la pasta ad uno spessore di circa 3-4 mm. Con una ciotolina come stampo ottenere dischi del diametro di circa 13 cm (foto 1). Questa volta ho fatto un errore e mi si sono seccati i bordi, come si vede in foto. Riempire ciascun disco con un cucchiaio scarso di ripieno e in un angolo mettere un pezzetto di uovo sodo e un’oliva verde denocciolata (foto 2).
Ripiegare l’impasto a formare una mezzaluna e saldare bene inumidendo i bordi (foto 3). L’impasto nel bordo va ripiegato su se stesso formando delle piccole onde, come mostrato nelle foto 4, 5 e 6.
Las empanadas dell’Elda sono fritte nello strutto e non ci sono Santi (lo strutto viene assorbito pochissimo e l’empanada risulta poco unta) ma, come tutte le empanadas, possono anche essere cotte al forno… non sperate però di ottenere lo stesso risultato!
In una bella padella antiaderente, fate sciogliere abbondante strutto e fatelo scaldare bene. Quando sarà ben caldo friggete le empanadas finchè saranno ben dorate ma non secche. Asciugatele in carta assorbente.
Tradizione vuole che las empanadas si mangino
bollenti, appena tolte dalla padella, tutti insieme in piedi mentre si chiacchiera prima di mettersi a tavola.
Non sedetevi a tavola a mangiarle, sono meno buone, sul serio.
Prendete un tovagliolino, acchiappate un'empanada e addentatela cercando di non ustionarvi... fate compagnia alla cuoca che le mangia mentre continua a friggerle e.. buona convivialità!
Buen provecho :)
lunedì 11 febbraio 2013
Un lunedì da PIN! Colazione da San Valentino!
L'anno scorso avevo preparato una colazione semplice ma romantica per San Valentino, nonostante il nostro essere pendolari ci costringa ogni giorno ad alzarci prestissimo. C'è poco da essere romantici alle 5.45 di mattina ma insomma... si fa come si può!
Ecco qualche ispirazione per me... e per voi! ;)
Last year I prepared a simple but romantic breakfast for Valentine's Day, despite our being commuters forces us every day to get up early. There is little to be romantic at 5.45 in the morning but still ... we do what we can!
Here's some inspiration for me ... and for you! ;)
Un dolcetto romantico? Jessica di "The Novice Chef" ci suggerisce questo che mi piace perchè rapido e al mattino presto questa è una caratteristica decisiva!
A sweet romantic? Jessica of "The Novice Chef" suggests that sweet. I like it because it's quick and this is a decisive feature early in the morning!
Scrivere un messaggio romantico sul piatto.. con il cioccolato! Un'idea di Martha Stewart... solo il nome è una certezza! Bello no? Idea da proporre anche a cena per il dolce!
Writing a romantic message on the plate .. with chocolate! The idea is of of Martha Stewart ... only the name is a certainty! A lovely proposal also for the dinner dessert!
Ed ecco la mia colazione dell'anno scorso! Pane da toast e marmellata e formine da biscotto a forma di cuore.. tutto spolverato di zucchero a velo!
And here is my breakfast of the last year! Toast and jam and heart-shaped cookie cutters ..all sprinkled with powdered sugar!
Cuori di cannella... sento già il profumo! La ricetta è di Courtney di "Spiced Blog". Viene voglia di provarli...
Cinnamon hearts ... I can feel the scent! The recipe is from Courtney of "Spiced Blog" I want to try them ..
Innaffiamo il tutto da un bel caffè, o tè, o una cioccolata... bhè, quello che vi serve per una bella carica mattutina e la giornata più romantica dell'anno inizierà al meglio!
Buon lunedì!
Add a nice coffee, or tea, or chocolate ... well, what you need for a super charg in the morning and the most romantic day of the year will begin at its best!
Happy monday!
Ecco qualche ispirazione per me... e per voi! ;)
Last year I prepared a simple but romantic breakfast for Valentine's Day, despite our being commuters forces us every day to get up early. There is little to be romantic at 5.45 in the morning but still ... we do what we can!
Here's some inspiration for me ... and for you! ;)
Un dolcetto romantico? Jessica di "The Novice Chef" ci suggerisce questo che mi piace perchè rapido e al mattino presto questa è una caratteristica decisiva!
A sweet romantic? Jessica of "The Novice Chef" suggests that sweet. I like it because it's quick and this is a decisive feature early in the morning!
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Scrivere un messaggio romantico sul piatto.. con il cioccolato! Un'idea di Martha Stewart... solo il nome è una certezza! Bello no? Idea da proporre anche a cena per il dolce!
Writing a romantic message on the plate .. with chocolate! The idea is of of Martha Stewart ... only the name is a certainty! A lovely proposal also for the dinner dessert!
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Ed ecco la mia colazione dell'anno scorso! Pane da toast e marmellata e formine da biscotto a forma di cuore.. tutto spolverato di zucchero a velo!
And here is my breakfast of the last year! Toast and jam and heart-shaped cookie cutters ..all sprinkled with powdered sugar!
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Cuori di cannella... sento già il profumo! La ricetta è di Courtney di "Spiced Blog". Viene voglia di provarli...
Cinnamon hearts ... I can feel the scent! The recipe is from Courtney of "Spiced Blog" I want to try them ..
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| Source |
Innaffiamo il tutto da un bel caffè, o tè, o una cioccolata... bhè, quello che vi serve per una bella carica mattutina e la giornata più romantica dell'anno inizierà al meglio!
Buon lunedì!
Add a nice coffee, or tea, or chocolate ... well, what you need for a super charg in the morning and the most romantic day of the year will begin at its best!
Happy monday!
domenica 2 settembre 2012
La foto della domenica 2 settembre 2012 - pizza e bargnolino
Buona domenica a tutti quanti!
Fa freschetto finalmente e stanotte ho dormito con la finestra chiusa e la copertina... mamma mia una sensazione che quasi non ricordavo! (a parte il freddo polare patito quest'estate in tenda hehe!)
Dunque oggi forno acceso... e fantasia in azione! Oggi pizza alla... "apro il frigo e vediamo cosa trovo!"
Pizza al pesto, carciofini e fettine di pera... fidatevi! Si lo so sarebbe stata meglio bianca ma a me piace col pomodoro, se la dobbiamo mangiare io e l'idraulico mica sto lì a fare la raffinata.. :)
E per concludere, dopo il caffè, un bel chupito di bargnolino fatto in casa, tipico liquore di bargnole anche dette prunole (secondo Wikipedia è tipico piacentino ma sicuramente anche di Parma perchè qui non manca mai nelle case e nelle trattorie).. non uno qualunque ma il bargnolino di Mugo, un nostro amico. Nettare degli Dei, buonissimo! (Mugo la bottiglia è quasi finita... sappilo! ;)
Buona domenica a voi, la prima di questo settembre.. Benvenuto, ti aspettavo con impazienza!
Fa freschetto finalmente e stanotte ho dormito con la finestra chiusa e la copertina... mamma mia una sensazione che quasi non ricordavo! (a parte il freddo polare patito quest'estate in tenda hehe!)
Dunque oggi forno acceso... e fantasia in azione! Oggi pizza alla... "apro il frigo e vediamo cosa trovo!"
Pizza al pesto, carciofini e fettine di pera... fidatevi! Si lo so sarebbe stata meglio bianca ma a me piace col pomodoro, se la dobbiamo mangiare io e l'idraulico mica sto lì a fare la raffinata.. :)
E per concludere, dopo il caffè, un bel chupito di bargnolino fatto in casa, tipico liquore di bargnole anche dette prunole (secondo Wikipedia è tipico piacentino ma sicuramente anche di Parma perchè qui non manca mai nelle case e nelle trattorie).. non uno qualunque ma il bargnolino di Mugo, un nostro amico. Nettare degli Dei, buonissimo! (Mugo la bottiglia è quasi finita... sappilo! ;)
Buona domenica a voi, la prima di questo settembre.. Benvenuto, ti aspettavo con impazienza!
This is my "Sunday's photo" for sharing with the blog Bim Bum Beta!
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venerdì 17 agosto 2012
Cocktail estivo con gli amici - "anguria vuota e moglie ubriaca"!
Ciao a tutti come avete passato il ferragosto?
Noi quest'anno non siamo andati al mare coi nostri amici come gli anni scorsi ma passare ferragosto senza di loro sarebbe stato strano... quindi gli amici sono venuti da noi!
Lo scorso anno avevamo festeggiato con le cozze alla tarantina (le ricordate? eccole qui) che avevano suscitato una serie di scenette e risate che si trascinaneranno negli anni come ricordi meravigliosi... e quest'anno non si poteva essere da meno. Dopo un classico grigliatone-asado che avrebbe sfamato un reggimento, ecco quello che ci siamo concessi, un cocktail fresco e golosissimo che abbiamo ribattezzato
Ingredienti per 4 persone
(... ehm.... dipende da quanto volete ridere ecco.... e da quanta dignità volete mantenere... :D )
Noi quest'anno non siamo andati al mare coi nostri amici come gli anni scorsi ma passare ferragosto senza di loro sarebbe stato strano... quindi gli amici sono venuti da noi!
Lo scorso anno avevamo festeggiato con le cozze alla tarantina (le ricordate? eccole qui) che avevano suscitato una serie di scenette e risate che si trascinaneranno negli anni come ricordi meravigliosi... e quest'anno non si poteva essere da meno. Dopo un classico grigliatone-asado che avrebbe sfamato un reggimento, ecco quello che ci siamo concessi, un cocktail fresco e golosissimo che abbiamo ribattezzato
"Anguria vuota e moglie ubriaca"! :D
Ingredienti per 4 persone
(... ehm.... dipende da quanto volete ridere ecco.... e da quanta dignità volete mantenere... :D )
- mezza anguria
- vodka alla pesca (1/2 bottiglia)
- un bicchierino di limoncino
- succo di pesca 1 bicchiere
- succo d'ananas 1 bicchiere
(ovviamente si possono omettere gli alcolici se non vi piacciono sostituendoli con i succhi soprattutto con quello d'ananas e con il succo di mezzo limone... ma se lo vogliono bere anche i bambini consiglio di prepararne una versione per minorenni con solo i succhi di frutta e in questo caso aumentatene le quantità a piacere.. perchè se no la moglie non si ubriaca!)
Usando coltello e cucchiaio scavate la polpa della mezza anguria e mettetela in una ciotola. Considerate che il cocktail si serve dentro la mezza anguria scavata quindi togliete tutta la polpa ma senza arrivare al bianco.
Otterrete così una ciotola naturale che deve essere riempita. Mettere nell'anguria scavata metà della polpa tolta e pestatela con un pestello o con una forchetta rendendola una poltiglia (meglio se rimane almeno qualche piccolo pezzettino). Aggiungete tutti gli altri ingredienti e mescolate bene bene.
Lasciate macerare il tutto in frigorifero per mezz'oretta almeno. Servite ben freddo (eventualmente aggiungete qualche cubetto di ghiaccio che starà anche bene.
Noi l'abbiamo gustata dentro a delle tazzine piuttosto capienti, utilizzando stuzzicadenti per raccogliere i pezzettini di anguria.
Più l'anguria si svuota e più le mogli sono ubriache... ehm... da qui il nome del cocktail!
A parte gli scherzi... l'estate non è affatto finita, c'è chi va in ferie ora e molti invece rientrano e organizzano cene con gli amici per ritrovarsi dopo le vacanze... queste sono occasioni perfette per preparare e gustare questo cocktail fresco, estivo e che ricorda le vacanze!
Fatevi sotto!
N.B. Ovviamente in questo post ho scherzato, non bevete alcolici se dovete poi mettervi alla guida e comunque bevete sempre in quantità molto moderata e molto responsabile! Se la compagnia è buona si ride e si sta bene anche con la sola anguria! ;)
mercoledì 15 agosto 2012
Una ricetta che mi riesce sempre - La torta "Piocciona" di cioccolato con salsa di lamponi
Con questo post ho un problema: dato che Vivere a Piedi Nudi
non è un food-blog, ho già pubblicato la ricetta di cucina che mi riesce
sempre.. la PIZZA! Eccola qui…! E anche la seconda e la terza e…
trovate tutto nella pagina “Ricette”… insomma che disastro e adesso cosa vi
racconto?
Dopo diversi mugugnamenti e ripensamenti ho deciso di
condividere con voi una ricetta dolce che mi riesce sempre e che mi ha resa "famosa" in famiglia, semplicissima, che molti di voi già
conosceranno anche se non con questo nome perché è un brevetto nato dalla mente di mio suocero… la TORTA PIOCCIONA.
Innanzitutto apriamo il dizionario dialettale per scoprire
che “pioccione” significa persona tirchia. E allora perché “Torta
piocciona”? Perché si tratta della torta al cioccolato conosciuta da molti come
“cioccolatina” dal momento che rimane bassa e cremosa come un cioccolatino.
Essendo molto bassa, mio suocero ha pensato bene di definirla piocciona, una
torta per persone tirchie! E così è rimasta. Ma di certo non è tirchia di gusto... e infatti quando si festeggia qualcosa appena arrivo il suddetto suocero mi chiede "Hai fatto la piocciona?" :D
La mia versione, che voglio condividere con voi, prevede di servire questa torta con una semplice
e saporita salsa di lamponi... eccola qui!
Vediamo allora…
domenica 22 aprile 2012
La foto della domenica 22 aprile 2012 - CAKE POPS e auguri!
Ciao! Avete passato una buona domenica?
Oggi è la Giornata Mondiale della Terra, ve lo ricordate? Ma era anche un'altra festa nella nostra famiglia, la mia piccola cognatina ha compiuto proprio oggi 24 anni!
Per l'occasione, seguendo le istruzioni dell'amica Shanta del blog "La bussola e il diario: la vita e il viaggio" ho fatto molto facilmente i miei primi CAKE POPS!
Con queste foto partecipo a "La foto della domenica" da condividere sul blog di Beta Bim Bum Beta
Oggi è la Giornata Mondiale della Terra, ve lo ricordate? Ma era anche un'altra festa nella nostra famiglia, la mia piccola cognatina ha compiuto proprio oggi 24 anni!
Per l'occasione, seguendo le istruzioni dell'amica Shanta del blog "La bussola e il diario: la vita e il viaggio" ho fatto molto facilmente i miei primi CAKE POPS!
La festeggiata si è preparata e decorata da sola questa splendida e buonissima torta.. complimenti era davvero yummi!
Le empanadas di mia suocera.. imbattibili!
E di nuovo le cake pops che sono piaciute proprio tanto al mio nipotino Andrea!
Con queste foto partecipo a "La foto della domenica" da condividere sul blog di Beta Bim Bum Beta
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mercoledì 11 aprile 2012
Cucina Argentina: Fiambre Primavera!
FIAMBRE PRIMAVERA....Un must argentino delle festività in famiglia e ormai anche in casa nostra!
"Fiambre primavera".. a recipe from Argentina which is a must for our family's holidays!
Si potrebbe definire una "torta di crèpes" con farcitura "primavera": prosciutto cotto/mortadella, insalata, formaggio, pomodori e.. maionese! Troppo semplice? In effetti forse si, ma non ho mai visto nessuno lasciarlo nel piatto!
E' un piatto dall'anima estiva anche perchè si mangia freddo... ma siccome in Argentina a dicembre siamo in piena estate.. nella mia famiglia è tradizione mangiarlo anche a Natale!!!
You could define a "pancakes's cake" with "Primavera (spring)" stuffing : ham / mortadella, salad, cheese, tomatoes and .. mayonnaise! So much easy!
It 'a dish with a summer taste also because is eaten cold ... but since in Argentina summer is in December .. in my family the tradition wants to eat it also at Christmas!
Purtroppo non posso fornire le quantità esatte di ingredienti per la farcitura perchè si va "ad occhio"... ma è talmente intuitivo che non avrete difficoltà! E se vi avanza qualcosa da quello che comprate, non sarà difficile riutilizzarlo!
Unfortunately I can not provide the exact quantities of ingredients for the topping ... but it is so intuitive that you will not have problems! And if there's anything left of what you buy, it will not be difficult to reuse it!
Per le crèpes: potete trovare la ricetta qui , io però uso l'olio invece che il burro e mettete un pizzico di sale. Considerate che devono venirvi almeno 10 crèpes.
For the crepes: you can find the recipe here, but I would use oil instead of butter and put a pinch of salt. Consider that should pick you up at least 10 crepes.
Per la farcitura serve:
"Fiambre primavera".. a recipe from Argentina which is a must for our family's holidays!
Si potrebbe definire una "torta di crèpes" con farcitura "primavera": prosciutto cotto/mortadella, insalata, formaggio, pomodori e.. maionese! Troppo semplice? In effetti forse si, ma non ho mai visto nessuno lasciarlo nel piatto!
E' un piatto dall'anima estiva anche perchè si mangia freddo... ma siccome in Argentina a dicembre siamo in piena estate.. nella mia famiglia è tradizione mangiarlo anche a Natale!!!
You could define a "pancakes's cake" with "Primavera (spring)" stuffing : ham / mortadella, salad, cheese, tomatoes and .. mayonnaise! So much easy!
It 'a dish with a summer taste also because is eaten cold ... but since in Argentina summer is in December .. in my family the tradition wants to eat it also at Christmas!
Purtroppo non posso fornire le quantità esatte di ingredienti per la farcitura perchè si va "ad occhio"... ma è talmente intuitivo che non avrete difficoltà! E se vi avanza qualcosa da quello che comprate, non sarà difficile riutilizzarlo!
Unfortunately I can not provide the exact quantities of ingredients for the topping ... but it is so intuitive that you will not have problems! And if there's anything left of what you buy, it will not be difficult to reuse it!
Per le crèpes: potete trovare la ricetta qui , io però uso l'olio invece che il burro e mettete un pizzico di sale. Considerate che devono venirvi almeno 10 crèpes.
For the crepes: you can find the recipe here, but I would use oil instead of butter and put a pinch of salt. Consider that should pick you up at least 10 crepes.
Per la farcitura serve:
- sottilette classiche
- mortadella
- prosciutto cotto
- insalata lattuga
- pomodori maturi
- maionese
Cuocete le crèpes e lasciatele raffreddare.
Prendete il piatto da portata e adagiatevi una crèpe, prendete mezzo cucchiaio di maionese e stendetelo sulla crèpe (non deve essere coperta di maionese ma solo "sporcata".
Ricoprite tutta la crèpe con uno strato di sottiletta.
Adagiate sopra la sottiletta una nuova crèpe e come prima sporcatela di maionese.
Procedete in questo modo a strati di crèpe e farcitura mettendo nell'ordine: sottiletta - pomodoro tagliato a fettine sottili -mortadella (massimo due fette per strato) - lattuga - sottiletta - pomodoro - prosciutto cotto - lattuga - sottiletta.
Ogni volta che appoggiate una crèpe con le mani schiacciatela un pò in modo che non si fermi aria tra gli strati (soprattutto nei pomodori e nella lattuga.
Completate con la crepe finale, coprite con un foglio di carta trasparente e lasciate riposare in frigo per una notte.
Il segreto è preparare il fiambre almeno la sera prima di essere consumato! Appena prima di servirlo, sporcate di maionese anche la crèpe finale, portate in tavola e servitelo tagliato a fette come una torta!
For the filling:
cheese slices
mortadella
baked ham
lettuce
ripe tomatoes
mayonnaise
Cook the pancakes and let them cool.
Take the dish and put in a crepe, take half a tablespoon of mayonnaise and spread it on the crèpe (not to be covered with mayonnaise but only "dirty").
Cover all the crepe with a layer of cheese.
Put above the cheese a new crèpe and mayonnaise as before.
Proceed as in layers of crepes and filling by placing in the the order: cheese- tomato thin slices - mortadella (maximum of two slices per layer) - lettuce -cheese- tomato - ham - lettuce - cheese.
Finish the cake with a crèpe and cover with trasparent layer. Put in refrigerator over night.
The secret is to prepare the fiambre at least the evening before! Just before serving, spread some mayonnaise on the last crepe, bring to the table and serve cut into slices like a cake!
Il numero di crèpes che vi ho indicato è quello minimo per una farcitura gustosa in cui ogni ingrediente compare 2 volte, ma volendo si può fare anche più alto ed è buonissimo!
The number of crèpes that I have indicated is the minimum for a tasty stuffing in which each ingredient appears 2 times, but if you want you can make even higherand is very good!
Prendete il piatto da portata e adagiatevi una crèpe, prendete mezzo cucchiaio di maionese e stendetelo sulla crèpe (non deve essere coperta di maionese ma solo "sporcata".
Ricoprite tutta la crèpe con uno strato di sottiletta.
Adagiate sopra la sottiletta una nuova crèpe e come prima sporcatela di maionese.
Procedete in questo modo a strati di crèpe e farcitura mettendo nell'ordine: sottiletta - pomodoro tagliato a fettine sottili -mortadella (massimo due fette per strato) - lattuga - sottiletta - pomodoro - prosciutto cotto - lattuga - sottiletta.
Ogni volta che appoggiate una crèpe con le mani schiacciatela un pò in modo che non si fermi aria tra gli strati (soprattutto nei pomodori e nella lattuga.
Completate con la crepe finale, coprite con un foglio di carta trasparente e lasciate riposare in frigo per una notte.
Il segreto è preparare il fiambre almeno la sera prima di essere consumato! Appena prima di servirlo, sporcate di maionese anche la crèpe finale, portate in tavola e servitelo tagliato a fette come una torta!
For the filling:
cheese slices
mortadella
baked ham
lettuce
ripe tomatoes
mayonnaise
Cook the pancakes and let them cool.
Take the dish and put in a crepe, take half a tablespoon of mayonnaise and spread it on the crèpe (not to be covered with mayonnaise but only "dirty").
Cover all the crepe with a layer of cheese.
Put above the cheese a new crèpe and mayonnaise as before.
Proceed as in layers of crepes and filling by placing in the the order: cheese- tomato thin slices - mortadella (maximum of two slices per layer) - lettuce -cheese- tomato - ham - lettuce - cheese.
Finish the cake with a crèpe and cover with trasparent layer. Put in refrigerator over night.
The secret is to prepare the fiambre at least the evening before! Just before serving, spread some mayonnaise on the last crepe, bring to the table and serve cut into slices like a cake!
Il numero di crèpes che vi ho indicato è quello minimo per una farcitura gustosa in cui ogni ingrediente compare 2 volte, ma volendo si può fare anche più alto ed è buonissimo!
The number of crèpes that I have indicated is the minimum for a tasty stuffing in which each ingredient appears 2 times, but if you want you can make even higherand is very good!
L'idea in più: come spesso accade, ogni zona ma anche ogni famiglia adatta questa ricetta al proprio gusto variando gli ingredienti. Io l'ho provato anche con prosciutto crudo e salame ma vi assicuro che, stranamente, non è così gustoso! I sapori delicati degli ingredienti primavera si sposano alla perfezione con le crèpes!
Ovviamente però, secondo il vostro gusto e il vostro regime alimentare potete eliminare o variare gli ingredienti e adattare il Fiambre primavera alle vostre esigenze!
The idea: as often happens, each area but also each family fits this recipe to its taste by varying the ingredients. I've tried with Parma's ham and salami, but I assure you that, strangely, is not so tasty! The delicate flavors of spring ingredients blend perfectly with the crepes!
Obviously though, according to your taste and your diet you can delete or changethe ingredients and adjust the spring Fiambre to your needs!
Obviously though, according to your taste and your diet you can delete or changethe ingredients and adjust the spring Fiambre to your needs!
venerdì 3 febbraio 2012
La Pizza della Macchia!
Pensando a quale sia il mio piatto preferito, credo di poter affermare (anche se la domanda è complessa e si presta a svariate interpretazioni) che sia la pizza!
In effetti posso pensarmi a mangiare pizza mattina, pomeriggio e sera, quindi... si pizza! Anche il cioccolato... ok pizza e cioccolato!
Detto questo, a casa mia si mangia pizza una volta a settimana... in tempi buoni si va in pizzeria, in tempi "di magra economica" me la faccio in casa. Ora, non sono certo una gran cuoca, per carità, e non uso una ricetta particolare per l'impasto... ma evidentemente la condisco bene perchè la mia pizza è abbastanza famosa in famiglia e tra gli amici.
Oggi vi presento uno dei condimenti per pizza preferiti da me e mio marito... quando leggerete gli ingredienti capirete perchè non siamo due fotomodelli.... ma questo condimento non è mio, è "rubato" ad una pizzeria di Solignano che si chiama "Da Pippo"! Ecco la "Pizza della Macchia"
AH DIMENTICAVO!!! Se venite da Pippo... perchè non terminare con una meravigliosa pizza con nutella? Cosa avevo detto io... pizza e cioccolato??? :D :D :D
Ingredienti:
Allora... stendete nella teglia ben oliata l'impasto per pizza, aggiungete in quantità a piacere la polpa di pomodoro (attenzione alla polpa che usate... deve essere di buona qualità o la pizza saprà di "stantìo"... fidatevi!) e la mozzarella a pezzetti.
In un pestello, pestate bene le noci fino a ridurle a poltiglia, aiutatevi aggiungendo un pò di olio d'oliva. Salate leggermente e pepate.
A questo punto aggiungete pezzettini di gorgonzola sparsi e di salsiccia. Con un cucchiaino raccogliete un pò di pesto di noci e aggiungetelo quà e là. Completate con un pò di origano a pioggia e un filo d'olio se volete (ma poco!)
Infornate a 220°C finchè la pizza non sarà ben cotta. Quando togliete dal forno potete completare con qualche scaglia di parmigiano reggiano... ma a me piace senza!
- impasto per pizza
- polpa di pomodoro
- mozzarella filante per pizza
- gorgonzola dolce
- salsiccia
- noci
- parmigiano reggiano in scaglie
- olio
- sale
- pepe nero
- origano secco
Allora... stendete nella teglia ben oliata l'impasto per pizza, aggiungete in quantità a piacere la polpa di pomodoro (attenzione alla polpa che usate... deve essere di buona qualità o la pizza saprà di "stantìo"... fidatevi!) e la mozzarella a pezzetti.
In un pestello, pestate bene le noci fino a ridurle a poltiglia, aiutatevi aggiungendo un pò di olio d'oliva. Salate leggermente e pepate.
A questo punto aggiungete pezzettini di gorgonzola sparsi e di salsiccia. Con un cucchiaino raccogliete un pò di pesto di noci e aggiungetelo quà e là. Completate con un pò di origano a pioggia e un filo d'olio se volete (ma poco!)
Infornate a 220°C finchè la pizza non sarà ben cotta. Quando togliete dal forno potete completare con qualche scaglia di parmigiano reggiano... ma a me piace senza!
E adesso... GNAM!
Questo condimento come dicevo è rubato ad una trattoria-pizzeria che si trova in una frazione di Solignano ma che è famosa anche in città a Parma per i suoi piatti caserecci, semplici ma ben curati e ottimi! buonissimo anche il pesce.. per non parlare delle meravigliose pizze fatte da Pippo in persona! :D
"Da Pippo"
Località Oriano, 5/Z
43030 Solignano (Parma)
tel. 0525-3582 (chiuso il martedì)
venerdì 20 gennaio 2012
Insalata rossa balsamica!
L'altra sera a cena avevamo proprio voglia di un'insalatona... ma non avevo molta insalata in casa! Quando ti devi inventare qualcosa, cosa fai?
Per me la risposta è una... apri il frigorifero e metti quello che trovi!
Non so se da qualche parte la ricetta per questa insalata esiste ed ha un nome... per noi è stata "La rossa balsamica"!
Ingredienti:
Tagliare piuttosto sottile il radicchio rosso già lavato e metterlo in una ciotola assieme ai pomodorini a spicchi. Aggiungere il parmigiano a scaglie e i gherigli di noce. Condire con sale, pepe nero macinato al momento, olio e aceto balsamico preferibilmente di buona qualità (quello bello corposo). In alternativa si può usare la crema di aceto balsamico.
L'aceto secondo me è l'ingrediente fondamentale... perchè quello buono ha una dolcezza che contrasta con l'amaro del radicchio rosso.
Gustare con delle belle fette di pane casereccio o integrale.
Per me la risposta è una... apri il frigorifero e metti quello che trovi!
Non so se da qualche parte la ricetta per questa insalata esiste ed ha un nome... per noi è stata "La rossa balsamica"!
Ingredienti:
- radicchio rosso
- pomodorini ciliegia
- parmigiano reggiano a scaglie
- gherigli di noce
- sale
- pepe nero
- olio
- aceto balsamico di buona qualità (o crema di aceto balsamico)
Tagliare piuttosto sottile il radicchio rosso già lavato e metterlo in una ciotola assieme ai pomodorini a spicchi. Aggiungere il parmigiano a scaglie e i gherigli di noce. Condire con sale, pepe nero macinato al momento, olio e aceto balsamico preferibilmente di buona qualità (quello bello corposo). In alternativa si può usare la crema di aceto balsamico.
L'aceto secondo me è l'ingrediente fondamentale... perchè quello buono ha una dolcezza che contrasta con l'amaro del radicchio rosso.
Gustare con delle belle fette di pane casereccio o integrale.
Molto nutriente... che ne dite? Buon weekend a tutti!
domenica 20 novembre 2011
Baci di dama! Uno dei miei cavalli di battaglia
Con questi dolcetti, i "Baci di dama", ho sempre riscosso molto successo.. hanno moltissimi pregi: sono semplici da preparare, veloci e.. buonissimi!
Ingredienti:
100 gr mandorle non pelate
100 gr zucchero
120 gr burro
150 gr farina
1 bustina vanillina
1 pizzico di sale
100 gr cioccolato (io uso il fondente)
In un robot da cucina (o un macinatutto) polverizzate le mandorle con lo zucchero (POLVERIZZARE.. mi raccomando, passaggio fondamentale!).
Trasferite in una ciotola, unite tutti gli altri ingredienti tranne il cioccolato e ... impastate con le mani!
Formate tante palline con l'impasto (consiglio non molto grandi.. i baci di dama sono buoni se sono dei bocconcini!) e appoggiatele su una placca da forno.. IMPORTANTE: non schiacciatele ma appoggiate solamente! Durante la cottura si gonfieranno e appiattiranno formando la classica "mezza sfera"!!!
Cuocete in forno a 160°C per circa 30 min (ma non fidatevi.. controllate a vista: quando sono dorati sono pronti)
Togliete dal forno e lasciate raffreddare.
Sciogliete il cioccolato (in microonde o bagnomaria).. quando i biscottini sono freddi mettete un pò di cioccolato su un biscottino e unite un secondo biscottino e... SMACK!!! Il bacio è fatto!
Pssst... vi svelo un segreto.. la ricetta non è altro che quella del famoso robot da cucina Bimby.. leggermente modificata da me! ;)
Ingredienti:
100 gr mandorle non pelate
100 gr zucchero
120 gr burro
150 gr farina
1 bustina vanillina
1 pizzico di sale
100 gr cioccolato (io uso il fondente)
In un robot da cucina (o un macinatutto) polverizzate le mandorle con lo zucchero (POLVERIZZARE.. mi raccomando, passaggio fondamentale!).
Trasferite in una ciotola, unite tutti gli altri ingredienti tranne il cioccolato e ... impastate con le mani!
Formate tante palline con l'impasto (consiglio non molto grandi.. i baci di dama sono buoni se sono dei bocconcini!) e appoggiatele su una placca da forno.. IMPORTANTE: non schiacciatele ma appoggiate solamente! Durante la cottura si gonfieranno e appiattiranno formando la classica "mezza sfera"!!!
Cuocete in forno a 160°C per circa 30 min (ma non fidatevi.. controllate a vista: quando sono dorati sono pronti)
Togliete dal forno e lasciate raffreddare.
Sciogliete il cioccolato (in microonde o bagnomaria).. quando i biscottini sono freddi mettete un pò di cioccolato su un biscottino e unite un secondo biscottino e... SMACK!!! Il bacio è fatto!
Pssst... vi svelo un segreto.. la ricetta non è altro che quella del famoso robot da cucina Bimby.. leggermente modificata da me! ;)
martedì 27 settembre 2011
Insalata di funghi porcini crudi
Sono ancora inebriata dal profumo denso dei funghi porcini freschissimi che ci hanno portato oggi! La faccia di mia mamma quando mi ha vista entrare con la cassetta piena!
Arrivavano dai boschi di Borgotaro, nel parmense a pochi Km da casa mia, dove nasce il porcino I.G.P. di Borgotaro (per saperne di più, andate a curiosare qui). Profumatissimi e sodi, perchè è piovuto poco e hanno trattenuto tutta la loro ricchezza!
Perciò, come resistere alla tentazione di mangiarli crudi?
Ecco la mia ricetta per l'Insalata di porcini crudi. Non so darvi le quantità... vado "ad occhio" !!! Ma è talmente semplice che sicuramente non avrete problemi!
Servono:
funghi porcini freschissimi e di sicura provenienza
parmigiano reggiano (di quello buono!)
rucola (meglio se a foglie giovani)
olio
aglio
aceto balsamico (o crema di aceto balsamico)
sale
pepe nero
prezzemolo
Mondare e pulire bene i funghi togliendo la parte più dura e terrosa della radice, raschiandoli con un coltello e lavandoli con attenzione usando una pezza di stoffa inumidita.
Tagliare i porcini a fettine sottili. Sminuzzare uno spicchio d'aglio molto piccolo e metterlo in una tazzina assieme all'olio per condire i funghi, in modo che l'olio prenda l'aroma.
Arrivavano dai boschi di Borgotaro, nel parmense a pochi Km da casa mia, dove nasce il porcino I.G.P. di Borgotaro (per saperne di più, andate a curiosare qui). Profumatissimi e sodi, perchè è piovuto poco e hanno trattenuto tutta la loro ricchezza!
Perciò, come resistere alla tentazione di mangiarli crudi?
Ecco la mia ricetta per l'Insalata di porcini crudi. Non so darvi le quantità... vado "ad occhio" !!! Ma è talmente semplice che sicuramente non avrete problemi!
Servono:
funghi porcini freschissimi e di sicura provenienza
parmigiano reggiano (di quello buono!)
rucola (meglio se a foglie giovani)
olio
aglio
aceto balsamico (o crema di aceto balsamico)
sale
pepe nero
prezzemolo
Mondare e pulire bene i funghi togliendo la parte più dura e terrosa della radice, raschiandoli con un coltello e lavandoli con attenzione usando una pezza di stoffa inumidita.
Tagliare i porcini a fettine sottili. Sminuzzare uno spicchio d'aglio molto piccolo e metterlo in una tazzina assieme all'olio per condire i funghi, in modo che l'olio prenda l'aroma.
In una ciotola, condire i porcini a fette con l'olio, un pò di prezzemolo tritato, il pepe nero macinato e il parmigiano reggiano tagliato a scaglie sottili (abbondare pure nella quantità di parmigiano!)
Adagiare i funghi col parmigiano su un letto di rucola condita con poco olio e aceto balsamico. In alternativa, si può usare la crema di aceto balsamico, in questo caso direttamente sopra i funghi.
Solo all'ultimo momento aggiungere il sale ed eventualmente regolare di olio e pepe!
Commuoversi al gusto incredibile dei funghi porcini crudi. Viva i buoni prodotto del nostro territorio, viva lo slow food!
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