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venerdì 3 settembre 2021

My vintage caravan project - Caravan in giardino, laboratorio o dependance per gli ospiti?

Se aveste la possibilità di mettere una roulotte vintage in giardino in cosa la trasformereste, in un laboratorio creativo o in una dependance per gli ospiti?

Eccomi qua a scrivere un post che non avrei voluto. La protagonista è, ancora una volta, la nostra caravan vintage Dolly, classe 1976 (come me, perbacco!). Ma che succede Laura, non ci starai dicendo che vuoi mettere la Dolly in giardino? Hai appena ridipinto la cucina, parlavi di vivere mille nuove avventure con lei, ed ora questo?

Fine luglio 2021, pochi giorni alla partenza per le vacanze quando ci siamo resi conto di un grosso problema: alcune migliorie e modifiche apportate alla struttura e agli impianti ma anche lo stato di alcuni impianti della Dolly non sono più compatibili con la revisione richiesta per legge dalla Motorizzazione Civile. Mettere a posto il tutto avrebbe voluto dire spendere una cifra insensata, considerando che ormai la Dolly stava cominciando a diventare stretta per noi tre e piuttosto scomoda, non avendo nemmeno un piccolo bagno per essere autonomi. Sarò sincera, fosse stato per me l'avrei tenuta a vita per le vacanze, cercando di adattarmi, ma l'idraulico ha bisogno di più spazio e comodità (sapete com'è quando si invecchia!).

Comunque, allo stato attuale la Dolly non può circolare su strada e abbiamo deciso di fermarla. Ma ho posto una condizione imprescindibile: io da lei non mi separo, non mi separo da un pezzo di cuore al quale abbiamo lavorato così tanto e che amo così profondamente. 

La mia proposta? Mettiamo la Dolly in giardino, perché abbiamo la grossa fortuna di avere posto, e la trasformiamo nel mio laboratorio creativo oppure in una dependance per gli ospiti da usare anche per le cene e le feste in giardino, come angolo bar e BBQ!


La nostra Dolly per ora è parcheggiata in un campo dai miei cognati

Sapete una cosa? L'idraulico si è convinto e addirittura adesso non vede l'ora di finire i lavori al muro del giardino per poter posizionare la caravan e riempirla di lucine.

Ecco perché vi propongo alcune ispirazioni per realizzare questa pazza idea, prese dal Santo Internet.











Potrei continuare all'infinito con le ispirazioni (potete farvi un giro nella mia bacheca "Caravan Love" su Pinterest cliccando QUI) ma mi fermo qui. Avrete sicuramente intuito alcuni elementi che mi piacerebbe riportare attorno alla Dolly nel nostro giardino per ricreare l'atmosfera di queste foto:

1) un'alzata di legno davanti alla porta di entrata per facilitare l'entrata e l'uscita dalla roulotte, quasi sicuramente la realizzeremo con i pallet

2) un breve sentiero che dal giardino accompagni gli ospiti verso la roulotte, fatto di pietre tagliate in modo irregolare

3) lucine, sedie vintage, succulente e cactus tutto attorno

4) un giardino incolto per incorniciare la roulotte. Questo non faremo assolutamente fatica ad ottenerlo, già me lo immagino!

E poi dovrà esserci sicuramente un piccolo barbeque e mi piacerebbe tanto uno di quei tavoli in legno da pic nic nel bosco, con le panche per sedersi e gustare le prelibatezze alla griglia. Una radiolina vintage per far suonare la musica e tante bolle di sapone per giocare e sognare.

Me la immagino troppo in grande? Può darsi ma se non mi permetto di sognare in grande cosa potrei mai permettermi?
E ora ditemi cosa secondo voi non dovrebbe assolutamente mancare alla roulotte in giardino!



domenica 11 luglio 2021

My vintage caravan restyling #4 - ridipingere di rosso la cucina della Dolly

Ho finalmente fatto "quella cosa" che attendeva da anni nel mio cassetto dei sogni e delle cose da fare... ho ridipinto la cucina della nostra caravan vintage, la roulotte Dolly, di un rosso che più rosso non si può!



Per anni ho guardato il blocco cucina della nostra roulotte vintage Dolly immaginando come modificarlo, ma non trovavo mai il coraggio di prendere una decisione. Poi il coraggio è arrivato, quando sono entrata tra le #fleursuperlovers 





Perché? Perché i prodotti Fleur Paint mi sembravano finalmente quelli di cui mi potevo fidare, per ridipingere le vecchie ante marroni e lucide di impiallacciato della nostra roulotte immatricolata nel 1976.

Punto 2, dovevo decidere come ridipingerla. Io una cosa la sapevo, la volevo rossa. Una cucinetta rossa, sfacciata, che dicesse “guarda come sono sono bella!”

E così, un po’ di giorni fa, il corriere mi ha consegnato uno scatolone.
Ho pulito bene le ante con alcool. Una mano di primer universale, asciugatura 24 ore, con calma. Poi due mani di vernice Chalky Look color Tomato Red, perfetto! Infine, una mano di vernice trasparente opaca, per rendere tutto lavabile, perché noi con la Dolly ci andiamo in giro sul serio 





Eccola qua, la mia piccola cucina, sfacciatamente bella come una pin up anni ‘50 
Io semplicemente la ADORO  e il color Tomato Red di Fleur è perfetto per il look fifties che voglio per la Dolly.









Quindi, se avete un vecchio caravan, camper o van e non vi fidate a ridipingere, fatelo! Se avete domande su come ho fatto io, scrivetemi pure nei commenti o a vivereapiedinudi@gmail.com e sarò felice di rispondervi.
Livello di soddisfazione e innamoramento: 100% 


NOTA: questo NON è un post sponsorizzato, non sono stata pagata per scriverlo e non mi hanno regalato i prodotti. Non percepisco percentuali di ricavo sulle vendite dei prodotti Fleur. Pur essendo Fleursuperlovers compro regolarmente i prodotti che utilizzo e vi racconto qui sul blog la mia esperienza con la massima onestà e trasparenza, come mia abitudine.

lunedì 7 agosto 2017

My vintage caravan restyling #3 - La Dolly e la macchia di umidità sconfitta

Avviso a voi! Post ad alto contenuto di foto esteticamente brutte ma utili per chi ha un caravan vintage da restaurare.

Terzo episodio della lunga opera di restyling (dove trovi i primi due? QUI e QUI)... non è facile quando nel frattempo usi spesso la roulotte. Infatti, ormai sono passati mesi dagli eventi di cui vi vado a raccontare.



Correva ottobre 2016 e dovevamo sostituire il pavimento della nostra Dolly perché si avvicinava la stagione invernale e avevamo già sperimentato che la stufetta elettrica non ci scaldava a sufficienza. In origine, Dolly era dotata di una stufa a gas che però, avendo 40 anni e non essendo più funzionante e sicura, abbiamo subito tolto ricavando un vano per scarpe e batteria.

Dunque, sostituire il pavimento prevedeva anche installare un riscaldamento a pavimento elettrico, sottile e leggero, adattissimo per camper e roulotte.
Per fare questo, bisognava smontare i mobili di letto e dinette, per avere tutta la superficie libera su cui lavorare.

Ed ecco che, quando l'idraulico comincia a smontare tutto, si scopre l'orrore...
una macchia di umidità grande come una teglia da pizza extra large ha intaccato il legno della parete anteriore, nell'angolo, facendolo completamente marcire, chissà da quanto tempo!
Era proprio tutto marcio che si sgretolava toccandolo, tipo che appoggi il dito e passa dall'altra parte, praticamente come la spada che ha trafitto il mio cuore nel vedere quello scempio!
Non solo, è apparso subito chiaro che anche le zone limitrofe erano coinvolte, infatti anche tutta la parte sovrastante è risultata marcia, appena abbiamo rimosso il rivestimento.

Unica soluzione: sostituire tutta la parete di legno anteriore, un lavoretto extra bello impegnativo che non era stato messo in preventivo (nemmeno coi tempi).

L'idraulico non è stato bravo, di più. Non ho altro da aggiungere. Ha smontato tutto il legno di rivestimento e l'isolante (anche quello impregnato e marcio), ha tagliato e rimosso i sostegni trasversali in legno e ha rimosso anche la finestra anteriore, lasciando Dolly con solo la lamierina esterna (io sono scappata perché quella visione mi provocava una pericolosa tachicardia).





Ha preso le misure con estrema precisione ed ha rifatto tutti i sostegni, incastrandoli e incollandoli, ha ripristinato l'isolamento con nuova lana di vetro e ha ricostruito il rivestimento tagliando il legno (compensato, spessore 4 mm come quello originale) ricavando anche la sagoma della finestra. Ha sostituito il tutto, rimontando poi la finestra.




Le foto sono brutte, d'altra parte non è che ci fossero cose molto belle esteticamente da fotografare, ma spero che questo post possa essere utile a chi sta affrontando o vuole affrontare il restauro di una roulotte vintage. So che siete in tanti là fuori, non perdetevi d'animo!

La macchia di umidità è stata sconfitta, grazie idraulico!


Nella prossima puntata, che arriverà prestissimo, vi racconterò come abbiamo rimosso il pavimento in linoleum, installando un riscaldamento a pavimento molto particolare e un nuovo pavimento davvero fighissimo!

giovedì 21 aprile 2016

My vintage caravan restyling #2 - La Dolly cambia vestito dentro

Da molto rimuginavo sul fatto che è passato troppo tempo da quando vi avevo mostrato il restyling dell'esterno della nostra roulotte vintage, la Dolly (qui).
Con gli interni andiamo molto a rilento, per gli impegni e perché nel frattempo la stiamo usando! Una cosa però è certa: dopo averla portata a casa e dopo aver fatto qualche foto di rito del "before", la prima cosa che ho fatto è stata togliere tutti i tessili vecchi, polverosi e inquietanti e sostituirli con tessuti freschi e divertenti. Cambiare i tessili le ha già fatto cambiare faccia!

Premessa: Dolly ha la bellezza di 40 anni ma gli interni sono davvero belli rispetto alle roulotte della sua stessa età. Molte roulotte vintage danno un senso di oppressione quando si entra ma non questa, lo spazio ci sembra ben concepito e il legno è rivestito di un bel colore chiaro.
Quindi da subito abbiamo deciso di fare un restyling semi-conservativo per migliorare aspetto e funzionalità ma senza stravolgere la sua personalità.

Per ora ci siamo limitati a cambiare i tessili, tingere i rivestimenti dei divanetti che da un brutto arancio scuro/mattone/orrido sono adesso rossi e ravvivare il bagno con i washi tapes e una strana tenda...
Il bagno è un punto particolare... leggete sotto!



Prima di tutto, date uno sguardo all'atmosfera del "prima"... riuscite a sentire l'odore di polvere?




Appena entrati, c'è la DINETTE che noi lasciamo sempre così ma è concepita per trasformarsi in due posticini letto a castello. Qui rosso imperat, accostato a motivi grafici black&white, (le stoffe sono tutte IKEA).






Il BAGNO:
dopo esserci scambiati qualche sguardo io e l'idraulico, abbiamo deciso di tenere questo improbabile rivestimento del bagno, almeno per adesso! Per ora rimarrà sicuramente così ma dal mio punto di vista questo rivestimento andava sdrammatizzato...

Per farlo, ho scelto di usare come tendina uno strofinaccio da cucina con un grosso insetto, una vecchia collezione IKEA in edizione limitata di-cui-accidenti-non-ricordo-il-nome, che ha anche un motivo grafico nero.
Mi sembrava carino riprendere la grafica black&white in qualche modo e allora ho applicato diverse strisce di washi tapes sul bordo della mensola e sullo specchio, in tono con i colori del rivestimento.
Io dico che questo contrasto può sembrare assurdo ma funziona. Quando entro, sorrido, quindi funziona sicuramente!

La scarpiera è stata tolta e adesso il bagno accoglie un WC chimico, comodissimo.









La ZONA NOTTE, invece, ci fa sognare i viaggi che potremmo fare. La stoffa che ho usato è a tema "Viaggio in Sudamerica", con colori tra rosso, azzurro e senape. L'ho trovata alla fiera di Abilmente (Vicenza) e lo so che è un po' "carica"... ma a noi piace! In più il tema viaggio si troverà anche in un altro angolo, ancora da fare. Quindi la lasceremo. Le antine scure diventeranno bianche, come anche il soffitto. Il copriletto, che io adoro, è vintage, della mia nonna!








La ZONA COTTURA è ancora tutta da fare. Il mini frigo non è ovviamente più quello originale e i fuochi erano obsoleti, l'idraulico ha rimesso in funzione tutto, incluso il rubinetto. Qui ci sarà da lavorare e creare una copertura, per ora c'è una tendina fai-da-te, ancora una volta fatta con strofinacci da cucina (ma perché gli strofinacci sono più belli delle stoffe?)
Tutte le parti scure diventeranno bianche



Però in un mercatino vintage di Parma ho scovato questa pentola... non è bellissima?





Visto come solo cambiare i tessili e usare un po' di ironia e washi tapes ha cambiato faccia alla nostra roulotte? Per me, vale sempre la regola che "basta poco" per dare un po' di personalità e reinventare il look di uno spazio.


Adesso viene il bello perché arriva il momento di fare i lavori più grossi

C'è ancora tanto da fare!:
- togliere il rivestimento di carta del soffitto che si sta staccando e ridipingerlo di bianco.
- ridipingere o rivestire le ante scure. Tutto il resto rimarrà del colore originale.
- modificare l'altezza o la larghezza di alcune mensole per poter sfruttare al meglio lo spazio
- sostituire il pavimento, installando un sistema di riscaldamento adatto ai caravan e ricoprendo con un pavimento retrò style

Come la voglio? Retrò+travel style!

L'importante è che rimanga pratica e leggera, perché non è nel nostro cortile per bellezza, è la nostra casetta mobile! Io amo la mia Dolly e a voi piace?

Seguite le evoluzioni ;)


C'è anche la storia su Steller!

mercoledì 24 giugno 2015

My vintage caravan restyling #1 - la Dolly si fa bella fuori!

Ci siamo, ci siamo!
Ormai è passato quasi un anno da quando abbiamo portato a casa la nostra roulotte vintage a settembre 2014 ed io non vi avevo ancora mostrato il primo step del suo restyling: la carrozzeria esterna.
Premessa: Dolly è una Roller Raphael Special del 1976 (per cortesia, nessun commento sull'anno di nascita che è lo stesso mio e dell'idraulico... destino), che all'interno è condizioni splendide ma che all'esterno aveva davvero bisogno di un ritocco. Per dirla in breve, così com'era io non ci sarei mai uscita!
Before and after...



La precedente proprietaria, in un guizzo di creatività un po' fuori dagli schemi, aveva dipinto dei... fiori (!?) in posizione casuale su tutta la carrozzeria, con suo grande orgoglio e mio rischio infarto quando ci ho posato gli occhi sopra. In quel momento, l'idraulico si è girato verso di me preoccupato che perdessi i sensi.

Beh, potete vedere coi vostri occhi di cosa sto parlando nella foto qui sotto, scattata a poche decine di metri da dove abbiamo "adottato" Dolly.





Oltre a questi fiori/macchie, tutta la carrozzeria esterna (fatta di lamiera bugnata, non liscia) era piuttosto scolorita e rovinata.
Ecco cosa abbiamo fatto:

1) con una paglietta/carta vetrata apposita (acquistata in un negozio di vernici specializzato in carrozzerie per auto) abbiamo grattato bene tutta la carrozzeria e molto bene i fiori (!?), aiutandoci per questi ultimi anche con un po' di diluente per vernice perché le pennellate di colore erano molto dense e in rilievo. Tanto olio di gomito.
Inoltre abbiamo tolto anche tutti gli adesivi vecchi e rovinati (c'era un nativo indiano d'America dall'aria stanca e ingiallita che ho dimenticato di fotografare. Fa niente, tanto era proprio antipatico)

2) con giornali e nastro carta abbiamo coperto bene finestre e particolari della carrozzeria che volevamo salvaguardare, smontato le luci e la targa.

3-4) con la pistola a spruzzo abbiamo passato una bella mano di primer apposito, anche questo acquistato nel negozio di vernici specializzato in carrozzerie per auto

5) una volta asciutto il primer, abbiamo passato due mani di vernice bianca specifica per carrozzeria.

6) dopo aver protetto il più possibile le parti dipinte di bianco, abbiamo passato la vernice rossa specifica per carrozzeria. 

La pistola a spruzzo, che già avevamo usato diverse volte in casa, ci ha permesso di lavorare rapidamente e ottenere un risultato professionale anche su questa carrozzeria bugnata, non liscia, che non si sarebbe raggiunto ne con rullo ne con pennello.

Tutto questo restyling è costato una giornata di lavoro, dal mattino presto al pomeriggio tardi (nella foto "before & after" si nota com'è cambiata la luce durante il giorno) e, in soldoni, 250 euro tra primer e vernice (tenendo conto che avevamo già in casa pistola a spruzzo e diluente).

La Dolly adesso è brillantissima (e gli orrendi fiori perfettamente spariti)!
Tra poco faremo stampare gli adesivi che riportano la marca Roller Special, il più possibile simili agli originali, per mantenere la sua anima vintage!








Io lo so che voi avete l'occhio lungo e avrete sicuramente notato che in queste foto le tendine sono... come posso definirle?
Insomma, ci sono ancora le tendine originali. Calma, calma, era solo per poter fare le foto degli interni! Le orride tendine sono sparite in un batter d'occhio e... per gli interni, parte prima, dovrete aspettare la prossima puntata!


giovedì 18 giugno 2015

Vintage caravan restyling inspiration

Lo scorso weekend siamo finalmente usciti (per la prima volta di quest'anno) con la nostra caravan vintage, la Dolly!
La avevamo già "testata" lo scorso autunno ma uscire nella stagione bella ha sempre un gusto diverso. La luce è diversa... e la voglia di proseguire con il restyling si è acutizzata. Abbiamo già fatto grandi passi avanti che mi sono accorta di non avervi ancora mostrato e prometto solennemente di preparare un post per la prossima settimana (il primo di una serie) ma per oggi mi perdo nel restyling dettagliatissimo di questo caravan

MERAVIGLIOSO!

Qui io ci ho perso gli occhi e anche il cuore! Le immagini parlano da sole, se volete vederle tutte vi rimando al sito Vintage Revivals e ne vale la pena. Il PRIMA lo vedete qui ... impressionante, bisognerebbe prendere appunti. Anzi no... dove ho messo il mio quadernetto?






Quindi vi aspetto settimana prossima per il primo appuntamento di #DollyRestyling!

martedì 16 settembre 2014

Nino the Gnome & la Dolly!

Sono in smania, frigolo, mi prudono le mani!
No, non sono diventata matta, solo non vedo l'ora di mettere mano seriamente al restyling della nostra Dolly. Chi è la Dolly?

La Dolly è la nostra nuova roulottina vintage! Come ho annunciato qui l'abbiamo portata a casa venerdì scorso durante un viaggio che si può definire "della speranza". Lei è nata nel 1976, anno favoloso (ci sono nata anche io ma non ditelo a nessuno ssshhhh) e quindi è a pieno titolo VINTAGE, ma il padrone precedente era meticoloso ed è tenuta benissimo. Volevamo darle un nome vintage ed alla fine è stato scelto Dolly come Dolly Parton, la famosa cantante country (l'idraulico è patito di country).

Dolly adesso è una di famiglia, abbiamo già cominciato il restyling: controllati gli impianti, smontato accessori dei proprietari precedenti, tolto tendine, prese le misure, deciso come procedere.
Mentre noi progettavamo cosa fare, Nino lo Gnomo è venuto a controllare la situazione!

Nino lo gnomo è una creatura di Isabella di Isabò Design ed è il protagonista del suo concorso creativo.
Nino è salito sulla Dolly, si è spaventato vedendo i fiori disegnati sulla carrozzeria e le vecchie tendine ancora attaccate ma ha approvato le nostre idee. E' stato contento di vedere che la Dolly fino ad oggi ha macinato molti Km ed ha scritto una bella fetta di vita per due famiglie... adesso spera anche lui che la Dolly scriva una bella fetta della nostra vita on the road! Ecco perché Nino ha scelto la Dolly per questo contest, perché lei rappresenta le nostre vacanze e le nostre avventure future!

Se volete partecipare anche voi avete tempo fino al 28 settembre compreso (tutte le info qui).






venerdì 12 settembre 2014

And finally... we will have our tiny house!

Da dove comincio?
Ogni tanto avrete visto in qualche post la nostra casa delle vacanze, la nostra brava tenda. Abbiamo campeggiato in tenda per più di 10 anni tra mare, montagna e città, al caldo, al freddo, all'umido, sotto la pioggia, col vento...
Sotto a quella verandina minuscola abbiamo cucinato, grigliato, preparato il caffè e ci siamo scaldati bevendo una tisana bollente stretti a guardare il sole calare sulle Alpi... ma gli anni son passati sia per lei che per noi e le pezze non tengono più.
Oggi io e l'idraulico ci siamo svegliati alle 4.30 e ci siamo messi in viaggio per andare a prendere la nostra nuova casa. 
La nostra tiny house è una roulotte, per la precisione, se tutto andrà bene, una roulotte vintage. Vintage lo è davvero dato che ha esattamente la nostra età!
E non chiedetemi perché una roulotte e non il camper... lo so, qui in Italia la roulotte è rara, in Europa per niente, ma come mai? Per noi sarà come avere una tenda fissa, arrivi, parcheggi, stacchi la macchina e sei già pronto per partire all'avventura come abbiamo sempre fatto. Alla sera un gelato in un paesino arroccato, al mattino quella spiaggia lontana difficile da raggiungere e se piove approfittiamo per visitare i musei della città. Forse inizieremo a viaggiare per l'Europa... lasciatemi sognare ad occhi aperti!

Comunque sarà, siamo elettrizzati al pensiero di averla e di poterci mettere mano per  restaurarla e ridecorarla a nostro gusto. Ho già iniziato a raccogliere ispirazioni!
A presto gli aggiornamenti!


Where do I start?

Every now and then you will have seen a few posts in our vacation home, our good tent. We camped in a tent for more than 10 years between sea, mountains and cities, such as heat, cold, damp, in the rain, with the wind ...
Underneath that tiny little porch we cooked, grilled, made ​​coffee and we warmed up by drinking an herbal tea hot tight to watch the sun go down over the Alps ... but the years have passed for both her and for us, and the pieces do not take any more.

Today the plumber and I woke up at 4.30 and we got on the road to pick up our new home.

Our tiny house is a trailer, to be precise, if all goes well, a vintage caravan. Really vintage since it has exactly our age!

And do not ask me why a caravan and not the camper ... I know, here in Italy the trailer is rare ibut not n Europe, but why? For us, it's like having a fixed tent, arrivals, parking, breaks the machine and you're ready to start the adventure as we always have. In the evening, an ice cream in a small village in the morning that distant shore difficult to achieve and if it rains take the opportunity to visit the museums of the city. Perhaps we will begin to travel to Europe ... let me daydreaming!