mercoledì 21 ottobre 2015

Coffee corner I want you!

Senza caffè non vivo proprio, sono una "caffettara". Mi piace gustarlo con pochissimo zucchero rigorosamente di canna (meglio se integrale). Il suo profumo mi entra nelle vene, adoro i diversi blend, più è aromatico ed intenso e più mi piace.
Prima mi riempio le narici del suo aroma e poi lo assaporo con calma... anche l'idraulico lo apprezza allo stesso modo. In casa abbiamo ormai adottato la macchina per espresso con le capsule ma ne abbiamo anche una per caffè americano che prepariamo molto forte da bere col latte o per fare il caffè shakerato. La moka è dedicata invece alla colazione in vacanza, prima era in tenda e ora sulla roulotte. Sono io l'addetta alla moka, per me prepararla è un rito che mette buonumore come il rumore del caffè che sale e l'aroma così caratteristico.

Comunque, in casa nostra girano molte varietà di capsule con diversi blend e intensità e non c'è voluto molto perché mi venisse il guizzo di creare un "coffee corner" in cucina, tutto dedicato al caffè! Ho perfino una board su Pinterest (qui). Ci avete mai pensato? Basta poco: un carrellino, un angolo in cucina, magari un paio di mensole e poi tante tazze e scatole per contenere il caffè.
Minimalista, di recupero, nordico, colorato... come lo vogliamo noi! Per me il coffee corner è una soluzione pratica e carina!
Il mio angolino è già pronto ma prima vi voglio portare a fare un giro di ispirazione... magari vi viene voglia di organizzarlo!





















abeautifulmess


Qual è il vostro preferito? A me piacciono tutti ma mi sono accorta che, senza volere, il nostro assomiglia tanto ad uno raccolto qui... curiosi?

Se devo scegliere però lascio gli occhi su quello di  funkyjunkinteriors (la 4a foto dall'alto), di recupero e così "raw"... avevate dubbi?

mercoledì 14 ottobre 2015

DIY - Fall glittered Dragonfly #vivereapiedinuDIY

Molte persone sono risvegliate dai colori della primavera ma non io. Io sembro risvegliarmi in autunno, sono un'animale del bosco che va in letargo al contrario. 

Amo le castagne ballotte che brontolano in pentola e amo le lasagne di zucca (si, le blogger più chic avrebbero scritto vellutata di zucca ma cosa volete da me? I'm a proud donna dell'Emilia!) Amo il verdone delle foglie di fine estate che vira al giallo. Adoro tutti i piccoli tesori che la Natura regala in questa stagione, giro per i sentieri raccogliendo ghiande, gorgalle, castagne matte e buone, bacche, pigne, semi, piccoli melograni... ok, quelli li ho rubati dal giardino di mia mamma ma che importa? Insomma, riempio la casa di questi piccoli tesori e cosa farne? 

Beh, avevo o non avevo detto che avrei riempito di glitter questo autunno 2015? Quindi prendo piccoli tesori della natura, glitter e uno degli insetti che più amo, mescolo et voilá...!






Servono davvero pochi materiali:

- semi di acero
- un rametto che vi ispira
- colla vinilica
- glitter




Io ho incollato la mia libellula ad un cartoncino per farne un quadretto .





"L'autunno è la stagione più dolce
e quello che perdiamo in fiori lo guadagniamo in frutti"
- Samuel Butler -




Avete notato il piccolo restyling del blog? E avete notato che questa libellula è volata sul nuovo header? Ho deciso che sarà lei ad accompagnarmi qui da oggi in poi perché rappresenta appieno il mio modo di essere, la creatività fatta con materiali naturali e, perché no, l'amore per gli insetti! Cosa ne pensate?

E c'è anche un'altra bella novità!

Il racconto di questa libellula è anche su Steller, la trovate cliccando qui, cercate @living_barefoot e se volete seguitemi anche lì dove le storie hanno più fascino!

mercoledì 7 ottobre 2015

DIY - Idea centrotavola con gli animali del bosco e succulente

Un paio di settimane fa abbiamo festeggiato la nostra nipotina di pochi mesi (ricordate la ghirlanda in legno che avevo fatto per la sua nascita?). Mi sono offerta di aiutare mia cognata a realizzare qualche decorazione e dopo un breve ma intenso brainstorming abbiamo deciso per dei centrotavola. Lei ama il rosa e le farfalle e anche se io sono piuttosto anti-rosa per le bambine, il brodo di giuggiole per la mia piccola vince su tutto! Per mitigare l'effetto e perché se no non sarei stata io, ho inserito piccole succulente e deciso il tema "animali del bosco", viva la Natura!




I centrotavola sono davvero semplici e liberamente ispirati a quelli fatti da Elisabetta Viganò durante il Blogger Day a Viridea , declinati in bianco, rosa pallido e grigio tortora per gli animaletti. Ho realizzato gli animali del bosco disegnandoli, dipingendoli e ritagliandoli nel cartoncino spesso (anche qui, data la mia mancanza di fantasia nel creare personaggi, mi sono ispirata a questi free printables di "We lived happily ever after" e a questi di "Lia Griffith"). Li ho dotati di una base in modo che stessero in piedi nel sale grosso. Dopodiché ho semplicemente ritagliato delle farfalle in una bella carta  dai colori adatti (carta di Kitiama). Praticato un foro, ho infilato del fil di ferro nella farfalla, ripiegato con la pinza da bijoux e fermato con un goccio di colla.
Ho decorato anche il sotto delle farfalle con dei washi tapes perché fossero piacevoli da vedere anche da quel lato.
Pizzo bianco, una catenella all'uncinetto, una piccola succulenta ed i centrotavola sono pronti. Davvero semplici ma carini, sono piaciuti moltissimo sia alla neo-mamma che a tutti gli invitati! Naturalmente cambiando anche solo i colori e sostituendo il sale con terriccio o sassolini possono adattarsi a qualsiasi occasione!











Poi, siccome sono sciocchina, non ho fotografato tutti gli animaletti che ho fatto... volpe, tasso, lumachina, scoiattolo, gufo, orso, coniglio, riccio, passerotto e anche un simpatico funghetto!

E niente, vorrà dire che mi toccherà aspettare il prossimo nipote! (To be continued...)





(nota: questo post non è sponsorizzato)

mercoledì 30 settembre 2015

Gipsy vintage home in Australia

A volte mi capita di imbattermi in foto di case che mi fanno l'effetto del miele su un'orsetta golosa... eppure a guardarle bene sembra quasi che non siano adatte a me. Invece penso che proprio per il fatto che mi piacciono così tanto, rispecchino esattamente quello che ho dentro.
Spesso sono industriali, spesso eclettiche, a volte nordiche, spesso etniche e spesso boho/gipsy... come questa.
Questa è la casa di una creativa e stylist, Rebecca Williams, proprietaria di Naughty Shorts e stylist di Sugarshack Styling Co. e si trova in Australia. Ok, punto primo a favore.

Un misto di gipsy, flea market, vintage, riuso creativo... una falsa aria trasandata che se ci provassi io la mia casa sembrerebbe un pollaio. Ma come si fa, me lo sapete spiegare? No niente, a me non rimane altro che guardare e sognare...





All photos via apartmenttherapy
per vedere l'intero tour della casa clicca qui

mercoledì 23 settembre 2015

Benvenuto autunno, oggi ricominciamo assieme

23 settembre, equinozio d'autunno. Benvenuta, stagione del mio cuore!
Ultimamente ho passato giorni difficili ed altri giorni difficili arriveranno ma io sono più ricca: ricca di consapevolezza, di amore e di amicizia.

Accolgo la mia stagione preferita con la voglia di camminarci dentro a piedi nudi, gustandomi ogni sfumatura di colore, ogni profumo, ogni sapore e con la voglia di dedicarmi a quello che amo e alle persone che amo. Voglio cospargere tutto di glitter dorato!

Non voglio più rimandare. Benvenuto autunno, oggi ricominciamo assieme!



mercoledì 16 settembre 2015

La poesia di Ortocolto, un balsamo per l'anima

Sono stata per la prima volta ad Ortocolto a Busseto (PR), in un bel sabato di sole. Avevo bisogno di aria, piante, fiori e cose di altri tempi... avevo tanto bisogno di gentilezza ed è proprio quello che ho avuto.
All'ingresso di Villa Pallavicino (già la location parla da sola), assieme al biglietto, ci hanno consegnato un foglio con i "Consigli per una buona visita":

- siete i benvenuti
- siate curiosi, chiedete agli espositori di spiegarvi il loro prodotto
- usate lo spazio in modo libero sentendovi a vostro agio
- abbiamo pensato ai vostri bambini: ci sono tante iniziative per loro
- il verde del parco è a disposizione anche dei vostri amici animali
- non pensate all'orologio, lasciatevi trasportare in un altro tempo
- divertitevi

Io già stavo sorridendo e mi riempivo i polmoni. Questo è stato: una passeggiata in un tempo dilatato, tra fiori meravigliosi, varietà particolari, erbe aromatiche da perderci il naso, chiacchiere sotto alle piante mangiando un panino, gelato ai fichi e al cece nero (una cosa proveniente dall'Olimpo, ne sono certa), musiche deliziose, artigianato, tessuti, ceramiche, illustrazioni, oggetti dal passato... insomma, vi devo proprio dire, un balsamo per la mia anima che quel giorno si leccava le ferite.

Niente schiamazzi, niente corse, un cielo terso, un sole che abbracciava. L'area street food davvero caratteristica e ritrovare il sorriso della dolcissima Anna, l'Ape Genuina, questa volta con la frutta e la fonduta di cioccolato... che delizia!

Tornerò per respirare quella gentilezza, tornerò e sarò più forte di prima.


L'ingresso di Villa Pallavicino

Splendida Clematis, un fiore che amiamo molto


Splendida esposizione di geranei inglesi


Un pollaio francese davvero originale


Il Duo Amadei


I colori dell'autunno che sta per arrivare


Perché mai non mi sono segnata il nome di questa pianta?


L'Ape Genuina! 



Splendida l'esposizione di piante grasse e cactus del Castellaro di Traversetolo... amore a prima vista!

Ma quante varietà di erbe aromatiche! Bella l'idea della foglia come cartellino e quanti tipi di menta... noi ne abbiamo portata a casa una: la menta cioccolato! Buonissima davvero!

Mostra itinerante di biciclette dei mestieri ambulanti di un tempo, di Omar Maselli


Mostra itinerante di biciclette dei mestieri ambulanti di un tempo, di Omar Maselli.
 Il giornalaio, il barbiere, lo scolaro, il sarto!



giovedì 10 settembre 2015

Never Say Junk! - DIY waste can

Torna finalmente su questo schermo la rubrica "Never Say Junk"! Una delle mie preferite perché quello che adoro fare è proprio recuperare oggetti che sarebbero considerati rottami... e invece mai dire rottami ma sempre guardare le cose da una prospettiva diversa!

Bene bene, ricordate l'epocale impresa di pochi mesi fa quando io e marito abbiamo dipinto il nostro divano? (oh tu lettore viandante che non ne sapevi nulla, si, hai letto bene, abbiamo dipinto il divano. Trovi tutto qui). Ecco, mentre il marito spennellava la magica mistura sul divano io rigiravo tra le mani quelle belle latte di vernice col manico e già pensavo "ucci ucci naso fino, guarda qua cosa faccio con questo cosino..."

E adesso che ho la nuova lavanderia, la brutta latta di vernice è diventata una perfetta latta per i piccoli rifiuti!




La brutta latta si è rivestita con la stoffa di The Color Soup, lo shop online dedicato alla stampa di tessuti on demand di cui avevo parlato qui e che aprirà i battenti a breve! Quel verde era davvero perfetto per la nuova lavanderia!


Cosa serve:

- latta vuota di vernice
- primer spray per metalli
- smalto spray
- stoffa
- cordino
- colla vinilica
- colla a caldo
- metro, forbici, matita, pennelli


Ecco come ho fatto.

1) non buttare via la latta di vernice così bella! Lavala più che puoi quando la vernice è ancora fresca. Se alcune gocce si sono solidificate, rimuovile delicatamente con una spatola da muratore.
2) ricopri la latta con almeno una mano di primer spray adatto al metallo, sia dentro che fuori!
3) una volta asciutto, dipingi la latta con smalto acrilico spray, almeno due mani dentro e fuori. Fai asciugare bene!




4) taglia un rettangolo di stoffa alto come la latta e lungo come la sua circonferenza. Cerca di essere più precisa che puoi!
5) piegalo a metà e taglialo
6) avrai ottenuto due metà identiche di stoffa. Mi raccomando, stirala bene!
7) partendo dal punto in cui il manico si innesta nella latta, stendi della colla vinilica diluita 1:2 con acqua
8) fai aderire bene la stoffa che deve bagnarsi di colla. 
9) Procedi stendendo colla e facendo aderire la stoffa finché raggiungi l'altro punto dove il manico si innesta nella latta. Con una matita segna il bordo dell'innesto che dovrai ritagliare per far aderire bene la stoffa



10) Con una forbicina precisa, ritaglia la stoffa attorno all'innesto e fai aderire bene con la colla. Devi farlo per entrambi gli innesti!
11) ripeti il tutto con la seconda metà di stoffa fino a ricoprire tutta la latta. Quando sarà tutto asciutto, prepara altra colla vinilica diluita con acqua e con belle pennellate abbondanti stendi ancora una mano di colla su tutta la superficie. Lascia asciugare bene!
12) Se i tuoi bordi non sono perfetti (come i miei) e vuoi rifinire, prendi un cordino o un nastrino e, cominciando con un punto di colla a caldo, incollalo sui bordi del tessuto e attorno al manico per nascondere le imperfezioni. Aiutati con dei punti di colla a caldo ma usa anche colla vinilica per un risultato più duraturo (13,14,15)




Ecco com'è nato questo piccolo cestino per rifiuti DIY perfettamente in tono con la stanza grazie alla bella stoffa di  The Color Soup!
Never Say Junk è la rubrica che fa vedere le cose sotto un'altra prospettiva ;)

(P.S. adesso è uscita la collezione in edizione limitata IKEA HEMSMAK con questi barattoli... ma guarda! Allora questa volta anche io ci avevo visto giusto ;)

Fatemi sapere dei vostri recuperi!